lunedì 27 febbraio 2012

Roma - Ostia 2012: la gara perfetta!


Dite pure che la Roma - Ostia è più corta di altre mezze maratone (anche se il mio garmin segnava 21.100)
Dite pure che è in discesa.
Dite quello che vi pare ma ieri, per la prima volta da quando corro, ho fatto la gara perfetta!

Piccola premessa.
Dopo un ottimo gennaio dove mi sentivo un leone, volando negli allenamenti e migliorando il mio PB sui 10km, ho passato un febbraio in cui mi sentivo stanco ed affaticato.
Metteteci poi che:
1) come detto nel post precedente, non avevo grandissime aspettative per questa gara
2) anche alla luce degli ultimi allenamenti avevo intenzione di migliorare il mio PB di 1h34' ma di un paio di minuti al massimo
3) ero finalmente consapevole del fatto che non c'è motivo di migliorare in fretta tanto e subito, con la costanza i miglioramenti arriveranno

Solita partenza alle 6 da tivoli col pullman della squadra. Ne approfitto per scambiare un po' di chiacchiere col mio amico Marco, che mi farà compagnia fino al momento di ingrigliarci.
Prima della partenza ho modo di vedere CyborgDanilo, gli amici di Runnerplus ma non i blogtrotters (ditemi pure che so' un sola, ma vi ho cercato!).

Mi ficco nella griglia ed alla mia sinistra, su una collinetta, vedo Alemanno sdraiato a terra con qualcuno che gli massaggia le gambe (ehy sindaco, devi fare la passeggiata non competitiva di 5km, mica un ultratrail!).
Prima di entrare nella gabbia vado al bagno 3 volte, come mio solito, ma poco prima dello start sento che devo fare ancora pipì. Vabbè, mi fermerò al volo nel primo chilometro.
Danno il via e si parte.

1°km e vedo un ragazzo a destra che ha trovato una frasca per fare pipì. Ora vado anche io penso. E poi no. Poi c'è l'intuizione. C'è molta gente e l'andatura è lenta: 4'30" rispetto ai 4'20" che mi ero preventivato. Fermarmi un secondo non mi costerebbe nulla però...però nella testa qualcosa mi dice "a Stè non te fermà che quei 30 secondi che perdi te li rimpiagni". Proviamo a seguire la vocina...

2°km e la vescica sta a posto, le gambe stanno a posto ed il fiato sta a posto. Comincio a regolarizzare l'andatura sui 4'20".

3°km vedo che mantenendo lo stesso sforzo l'andatura si abbassa a 4'10"... mah, proviamo a tenere...

5°km qui mi accorgo che sto bene, scollino il chilometro leggermente in salita con nessuna sensazione di affaticamento, riprendendo subito facilmente il mio ritmo [passaggio in 21'25"]

9°km qui sgrano gli occhi. Pensavo di essere al 7°km ed invece mi ritrovo qui ancora con ottime sensazioni. Qui Ste' ti giochi una grande prestazione. E mi tornata in mente, parola per parola, il post di Runner Blade, in cui consigliava come impostare la corsa. Se da qui in poi gestirò al meglio la gara è merito anche suo!

10°km salto il rifornimento, non ho nè sete nè fame. Passo in 42'46" (il mio PB sui 10km prima dell'ultima Miguel) e prendo un gel. C'è la salita del camping, ma la cosa assurda è che l'anno scorso la Roma - Ostia mi sembrava una gara con molte salite itnervallate da qualche discesa mentre oggi mi pare che sia un'unica grande discesa con qualche salita (seppure dura)

12°km "Se ancora ne avete è segno che il tempo lo farete alla grande" diceva RunnerBlade. Io ne ho, e comincio a pistare a 4'05" fino al 19°km. Lì si torna a salire e voglio avere un po' di "fieno in cascina".

Passo al 20°km in 1h25'. Comincio ad aumentare (pure troppo) facendo uno sprint di un chilometro.
Ci sono anche Alessia, i bimbi, Federica ed i miei suoceri ma sto letteralmente a tutta e non riesco a vedere nessuno.
Mancano 400mt e sono cotto, però vedo l'arco dell'arrivo con il tempo che avanza 1h29'18...19...20...21...
Daje Ste', allunga 'sta falcata che ti è uscito un cazzo di tempo!
1h29'25"!
Taglio il traguardo che per la prima volta mi verrebbe da urlare.
Ma di fiato ne è rimasto poco.
Di forze invece mi sembra di non finirle mai. Ne ho abbastanza per prendere Mavi sulle spalle per 2km fino alla macchina e di passare il pomeriggio con Ale ed i bimbi tra carri e coriandoli....e pure il carnevale alla fine mi sembra (quasi) bello!

[La frase del giorno: due runner con accento campano, uno che tirava l'altro, 16°km "Aò, nun c'haa fazz' cchiù! - Mahè fa' 'nu piacere, mo ha e' corre e basta, hai fatt' aggià tropp' chiacchiara!"]
Da incorniciare.









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