ascolto consigliato: "Rabbit Heart (Raise it up)" Florence and the Machine
Mi ero sempre chiesto perché i miei battiti cardiaci non si alzassero troppo durante gli allenamenti (e gare).
In teoria (molta teoria) la mia frequenza cardiaca massima dovrebbe essere sui 187bpm, ebbene, non ho mia visto il mio cardiofrequenzimetro superare i 169bpm.
E' verò che a riposo ho una frequenza di base molto bassa (sotto i 50) però mi si dice che per sfruttare al meglio il proprio fisisco, bisognerebbe sotto sforzo, alazare un po' queste pulsazioni.
I motivi, sono indotto a pensare, sono due:
1) la ma "macchina" è medicore
2) non soffro abbastanza
Dopo aver pensato per mesi alla prima ipotesi, ieri ho "creato" un allenamento che finalmente mi ha fatto schizzare le pulsazioni a 176bpm. Lo so, per molti è pochissimo, ma per me vedere il "7" è stato già un obiettivo.
L'allenamento è stato questo:
2km @4'40"
2km @4'30"
2km @4'20"
2km @4'10"
Ho fatto l'ultimo chilometro boccheggiando come un pesce, contento che in pista vicino a me non ci fosse nessuno che mi potesse sentire ansimare in modo ridicolo!
Con me in pista c'erano Antonio "the bodies" (con il quale ho provato a "vendicarmi" della sessione in palestra di lunedì) ed Aldo, che avrebbe dovuto fare il mio stesso allenamento (con tempi diversi) ed invece si è messo a cazzarare con Antonio.
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| Tracodanza pre-allenamento |
| Tracodanza post-allenamento |
| Sofferenza post-allenamento (Tony) e noncuranza post-allenamento (Aldo) |
| Beauty-case fighettino per la doccia di Aldo (che tristezza...) |
| Tentativi (vani) di decontrarre le gambe |
