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venerdì 12 gennaio 2024

Gli strumenti per l'indoor del triatleta


Appena cominciano ad arrivare i primi freddi sputano le due fazioni: pro treadmill (o tapis rulant, se preferite) o contro treadmill.

Le argomentazioni dei detrattori sono sempre più o meno le stesse: cinetiche differenze, terreno di appoggio non ideale, assenza della resistenza, noia...

Sapete benissimo che sono un fanatico dell'allenamento indoor in generale, e dunque anche per la corsa, ma non voglio entrare nella tassonimica speigazione di ogni punto di discordia.

Vorrei semplicemente ricordarvi che il treadmill, come moltre altre attrezzature o addiruttura come altri luoghi, è uno strumento di allenamento, non un metodo.

Signfica che il suo utilizzo serve a lavorare su determinati aspetti con l'obiettivo di giungere a determinati miglioramenti.

Correre in pista è un allenamento eccezionale, ma naturalmente non può essere lo strumento ottimale per molti tipi di lavori e la stessa cosa potremo dire di un bel trail paesaggisto o di una corsa sull'asfalto della città.

Detto questo... resto dell'idea che con il treadmill invece potete eseguire in maniera eccellente qualsiasi tipo di lavoro (chiaramente noia/motivazione permettendo).

Basta però che non mi mettete lo 0,5% per simulare il vento...

venerdì 26 maggio 2023

L'alternativa indoor al lungo in bici [VIDEO]

 


lunedì 22 maggio 2023

L'alternativa indoor al lungo in bici

 

In vista di qualche finesettimana con previsioni meteo proibitive,  ricevo spesso richieste dai miei atleti di avere un'alternativa indoor al posto del lungo in bici.

Adesso, chi mi conosce (e i miei atleti mi conoscono bene), sa che allenamenti indoor e outdoor per quanto mi riguarda sono totalmente interscambiabili.

(Non c'è da precisare che un allenamento con intervalli ben definiti fatto outdoor naturalmente potrà e dovrà essere adattato al percorso).

Comunque, se avete quattro ore di lungo in bici fuori ed è previsto il diluvio, vi fate quattro ore di bici indoor.

Mi accordo subito che atleti già solididal punto di vista sia fisico che mentale non si pogno il problema e senza dirmi nulla si fanno le loro quattro ore di bici indoor.

Tuttavia, quando qualcuno mi chiede "l'alternativa indoor" non batto ciglio e gli metto subito in calendario un altro allenamento breve con variazioni di intensità o con lavori di forza.

Perchè?

Perchè se un atleta mi chiede un'alternativa è perchè ancora non è pronto per eseguire il lavoro "come va fatto", e chiaramente stiamo parlando di non essere pronti dal punto di vista mentale o delle motivazioni, perchè per l'impegno di tempo o di intensità non cambia nulla (sì ok, si suda di più, bisogna idratarsi, si pedala sempre senza discese e tutte queste altre scuse...)

Quindi l'alternativa ve la metto senza problemi, così siete contenti con il vostro bell'allenamento, però sappiate che stiamo lavorando su altri fattori che non possono replicare ogni caratteristica prevista nel lungo, anche se qualcuno vorrà farvi credere che mettendo un lavoro aerobico dopo una prima parte di qualità si può simulare bla bla bla...

No, è un altro allenamento che stimola altre caratteristiche... e sì, questo allenamento è chiaramente un ripiego!

mercoledì 8 marzo 2023

A quanto corrisponde un'ora di allenamenti indoor rispetto ad un'ora outdoor?

 

Sempre una!

Sono anni che sento, soprattutto nel monde del ciclismo, che se vi fate X ore di rulli è come se aveste fatto Y ore di bici per stradra, dove  Y>X, spesso addirittura Y=X x 2.

No!

Ma perchè dovrebbe valere di più?

Perchè si pedala sempre senza recupero in discesa? E se pedalate fuori sempre in pianura, dove sarebbe la discesa?

Perchè si suda il doppio e ci si disidrata più facilmente? E allora basterà curare adeguatamente l'idratazione!

Anche per quanto riguarda gli allenamenti di corsa su treadmill/esterno di sento cose simili. 

Nel senso che sono ugualmente cazzate.

Mettere la pendenza all'1% per "simulare" il vento?

Il vento ti fa correre in salita (perchè 1% è salita!), cambiando dunque la postura e le dinamiche di corsa?

Non c'è bisogno che vi risponda, vero?

Quindi, per tornare alla soluzione del titolo... UNO vale UNO!

Sì, anche se dovete fare 5 ore di lungo in bici!

lunedì 16 maggio 2022

Perchè mi piace allenarmi indoor

 

Accantoniamo da parte Strong allenatore per riprendere Strong atleta.

Non pedalo fuori da ottobre, e siamo a metà maggio, volete sapere il perchè?

Strong allenatore già vi ha spiegato per lungo e per largo i benefici dell'indoor training, e vi direbbe che allenandovi indoor avrete maggior sicurezza e un miglior controllo degli allenamenti.

Strong atleta invece sapete che cosa vi risponderebbe?

Che gli piace fottutamente allenarsi indoor!

Che sono belli i panorami in bici, sono belle le corse in compagnia, ma allenarsi a casa, mentre si ascolta la musica preferita, mentre si scambiano due chiacchiere con mia moglie e i ragazzi, mentre mi vedo il Giro o altro sport in tv, è il mio porto sicuro, il luogo dove sto a mio agio e non ho bisogno di niente.

Dice che ogni tanto bisogna usicre dalla comfort zone?

Ma chi ve se incula!

martedì 19 gennaio 2021

I treadmill si vedono nel momento del bisogno

Come in molti sapranno, sono stato in isolamento per una quarantina di giorni.

Come in molti avranno intuito,  ho portato allo stremo i rulli per la bici ed il treadmill per la corsa.

Tutto indoor indistintamente, lunghi lenti, ripetute e salite.

Finchè, alla fine, stremato, durante l'ennesima ripetuta sui 600mt, ho cominciato a sentire puzza di bruciato e il tappeto ha cominciato a dare di matto.

Ha resistito a lungo, ha lottato insieme a me finchè non avevo alternative soffrendo in silenzio e solo quando il mio isolamento è terminato, ha alzato bandiera bianca chiedendo tregua.

Come un vero amico, è rimasto con me quando ne avevo bisogno, e adesso si merita il giusto riposo con una bella manutenzione.

Recupera bene, che sono sicuro che torneremo presto a sudare insieme!

lunedì 9 novembre 2020

Tutto quello che c'è da sapere sull'allenamento indoor per il triathlon

I motivi per allenarsi indoor sono tantissimi, a partire dalla comodità logistica, per la sicurezza, per l'inverno che arriva e, purtroppo, anche per eventuali chiusure forzate.

Ho pensato allora di riunire qui tutti gli articoli che nel corso degli anni ho scritto relativi ai benefici di allenarsi a casa, sperando possano esservi utili.

Fermo restando che una bella pedalata in salita con la giusta compagnia resta sempre la scelta migliore, trovere parecchi benefici anche sudando (più o meno) da soli in una stanza chiusa...

Insomma... se saremo costretti a restare chiusi in casa, potremo anche morire di fame, ma non sia mai che non ci possiamo allenare!

giovedì 12 marzo 2020

Ok, ho già Zwift, ora che sarebbe questo Zwift Power?

 
La faccio breve.
State facendo una gara su Zwift, vi siete iscritti alla categoria C  (2.5-3.1 w/kg) e vi ritrovate qualche bestia che a 400watt ci sorseggia il the.
A meno che non abbia preso qualche "bomba", si tratta di qualcuno di una (o più) categoria superiore che si è segnato in una categoria inferiore per rubare le caramelle all'asilo.
Come risolvere?
Ci ha pensato ZwiftPower, un portale partner di Zwift che "scheda" ogni atleta in base alla propria FTP, e lo squalifica in caso di gara al di fuori della esatta categoria.
Per questo motivo, anche Zwift utilizza i dati e le classifiche di ZwiftPower come dati ufficiali (e non quelli che appaiono su Companion!)

In più c'è molto altro...
Potete creare o aggregarvi ad una squadra per poter concorrere anche come team in alcuni eventi (qui c'è il link per unirvi al Team Panda, se volete), oppure potete vedere in base ad ogni gara che fate il vostro profilo da ciclista (sprinter, cronoman, scalatore ecc...), vedere chi sono gli avversari che avete sconfitto o che vi hanno battuto più volte, e parecchie altre cose interessanti...

Insomma, un angolo di paradiso per i maniaci del ciclismo e di Zwift.

L'unica piccola difficoltà è connettere il proprio utente Zwift con ZwiftPower...
...ma qui ci viene in aiuto il buon Walter "Pescecane" Cassese:

Step 1.
Accedi a my.zwift.com e vai alla pagina delle tue connessioni qui: https://my.zwift.com/profile/connections Scorri verso il basso e fai clic su "Opt-In" sotto il logo Zwift Power. Ciò significa che acconsenti a condividere i risultati degli eventi e il profilo Zwift su zwiftpower.com.
 
Step 2.
Vai su zwiftpower.com, fai clic sull'icona in alto a destra e seleziona "Register". Leggi i termini e le condizioni e, se accetti, seleziona "I agree to these terms". Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email e password di accesso quindi seleziona il tuo fuso orario.
 
Step 3.
Fai clic sull'icona della persona in alto a destra della pagina per accedere.
Una volta effettuato l'accesso, fai clic su "Connect" nella parte superiore della pagina.
Ora dovrai trovare il tuo ID Zwift. Puoi fare clic sul pulsante "How do I find my Zwift ID" per leggere una guida su come trovarlo.
Se sei su PC o Mac puoi seguire i seguenti passaggi:
Il tuo Zwift ID può essere trovato nella versione desktop di Zwift andando sulla cartella Documents-> Zwift-> CP.
Lo Zwift ID è il numero che segue la dicitura user (es." user123456 " dunque Zwift ID 123456).
Inserisci allora il tuo Zwift ID e fai clic sul pulsante verde “Connect”
 
Step 4.
Aggiungi adesso il codice di 4 numeri che ti verrà proposto e che vedrai nel riquadro rosso (Your Personal Number) al tuo cognome. Quindi, se il tuo nome è Mario Rossi e il codice dei 4 numeri è per esempio 1234, cambierai il tuo nome in Mario Rossi1234. Puoi farlo attraverso il link https://my.zwift.com/profile/edit dopo esserti loggato. Dopo aver aggiunto il tuo numero 1234 al tuo nome e salvato (SAVE), attendi qualche minuto quindi torna alla pagina Zwift Power e fai clic su "Connect my account"
 
Step 5.
Leggere il modulo di consenso e l'informativa sulla privacy, quindi fare clic sulle due caselle corrispondenti in cui si dichiara di accettare l'accesso a Zwift Power. Fai infine clic sul tasto verde “Agree” e il gioco è fatto! Partecipa agli eventi e preparati a vedere i tuoi risultati su Zwift Power.

Adesso che ti sei registrato a Zwift Power,  non ti resta che iscriverti al Team Panda e cominciare a gareggiare!

lunedì 27 gennaio 2020

Le priorità familiari mentre stai gareggiando su Zwift

La situazione è questa.
Sto pedalando su Zwift in piena gara, tappa di Bologna del Tour du Zwift.
Dopo 8km in pianura comincia la parte finale con 2km di salita ripida.
La mia "pain cave", la grotta della sofferenza, in realtà non è una  grotta.
Ho attrezzato all'entrata di casa mia, con stupenda visuale sui monti, ciclomulino, treadmill (sì, il tapis rulant, ma dire treadmill lo rende più professionale) e attrezzi per potenziamento.
Al piano di sotto i miei figli stanno facendo i compiti e mia moglie è al lavoro.
Poco prima dell'attacco di sotto scoppia la terza guerra mondiale.
Urla atroci, i miei figli si stanno uccidendo.
Inizialmente mi sembrava di aver capito che fosse caduto uno spray (?!) per terra rompendosi...
In realtà, tra uno schiaffo e l'altro, il telefono di mia figlia è finito dentro la tazza del cesso, cessando (giusto per rimanere in tema) di funzionare.
Adesso, non so se avete una minima idea di come può reagire un'adolescente quando le togliete anche per due minuti il cellulare.
Ecco, moltiplicate tutto per duecentoventisette miliardi.

Ecco, un buon padre responsabile avrebbe smesso di pedalare e cercato di risolvere la situazione.
Però nella gara si stava scatenando la bagarre allora come rimediare?
Mandare un messaggio a mia moglie (qui sotto l'audio), che intanto stava lavorando, chiedendo a lei di risolvere la situazione.

Ecco, quando vi dico di fare in modo che lo sport  non si sovrapponga alle cose importanti...
Quando vi dico che lo sport è bello solo quando è vissuto con serenità...
Quando vi dico che la famiglia viene prima di tutto...

Ecco, non datemi retta, sono tutte cazzate!

lunedì 27 agosto 2018

Come fare un allenamento indoor di 5 ore



Ok, vi evito tutte le solite premesse "avevo in programma un allenamento lungo, poi la pioggia prevista, allora forse è meglio che..." e arriviamo al dunque.
Quando e se avete deciso di allenarvi indoor per 5 ore, probabilmente siete già in possesso di una buona motivazione, ma qualche ulteriore consiglio torna sempre utile.

Che serve?
Qualcosa da vedere in tv o sul computer.
Una buona playlist (qui ci sono quelle create apposta da me)
Un paio di bottiglie d'acqua.
Integratori salini.
Qualcosa da mangiare, se non è proprio roba tecnica va benissimo, per 5 ore di allenamento indoor potete anche regalarvi un piccolo strappo.
Vaselina sulle parti che sfregano maggiormente.
Un paio di cambi dell'abbigliamento inzuppato di sudore.
Tanti asciugamani.



Naturalmente cercate di mettere tutto abbastanza vicino, per non fare i salti mortali o interrompere ogni volta che avete bisogno di qualcosa.

Come sono andate le mie 5 ore di ieri?
Ecco qui.

PRIMA ORA

SECONDA ORA

TERZA ORA

QUATTRO ORE E MEZZA

E poi, pareva brutto finire così.
Non te li fai anche venti minuti di treadmill?



Che dite?
In tutto non sono cinque ore ma  4 ore e 50'?
E vabbè, significa che prima o poi dovrò migliorarmi ancora!

martedì 3 aprile 2018

La durata di un allenamento indoor

Sabato scorso era previsto un combinato abbastanza impegnativo, sia di tempo che di intensità.
Naturalmente ha piovuto tutto il giorno e quindi ho dovuto ripiegare per svolgere la mia bici e la mia corsa tutto indoor a casa.
Quando sono salito in sella, mia moglie mi ha detto "io intanto comincio a preparare i dolci per Pasqua".
Quando ho terminato l'allenamento ho trovato in cucina questa roba qui.


A parte il fatto che neanche ve lo devo dire che la parte più dura dell'allenamento è stata continuare ad allenarsi con i profumi che venivano dalla cucina... la domanda in effetti è questa:

Ma è stata bravissima Alessia o mi sono allenato un po' troppo?
E voi, qual è l'allenamento più lungo che siete riusciti a sostenere indoor?

mercoledì 7 marzo 2018

Treadmill Conversion Chart



Giusto perché non mi piacciono i numeri...
Lo sapete quanto sia fissato per l'allenamento indoor, anche e soprattutto sul treadmill.
Oltre ad usarlo anche per le ripetute (anche quelli brevi, sì), è uno strumento utilissimo per fare i richiami di forza con le salite.
Pur non essendo un maniaco dei dati e degli allenamenti scientifici, mi sono sempre chiesto quanto la pendenza possa influire sull'andatura della corsa e per questo ho cercato un po' di approfondire.
Se sto correndo a 12kmh (oppure a 5' al km) ed alzo la pendenza del 2% il costo energetico sarà simile ad una corsa di 13,6kmh (o a 4'35" al km).
Un ulteriore utilizzo di questa tabella potrebbe essere quello sviluppato su un treadmill con un motore non abbastanza potente per il vostro livello.
Fermo restando che l'allenamento in pianura NON VA simulato con una pendenza del 0,5% per riprodurre "la resistenza del vento", comunque potreste preferire di far lavorare il tappeto ad una velocità non massimale ma alzando leggermente la pendenza per ottenere una simile intensità di sforzo.
Non la ritengo la scelta ottimale ma, appunto, è una scelta.

Comunque, per ottenere questi risultati mi sono basato su:
  1. "Oxygen Intake in track and treadmill running with observations on the effect air resistance" di L.G.C.E. Pugh, 1969
  2. Valutazione del costo del VO2 determinato dal Jack Daniels Running Calculator designed by the Run SMART Project, Jack Daniels Running Formula, J.Daniels 2014
  3. Treadmill Calculator Ver1.061 by masa 2004-2017
  4. Formulette varie di Excel che ho accroccato per alcune conversioni
Le valutazioni sul consumo di ossigeno le ho basate su un ipotetico corridore di 75kg.
Se pesate di meno e volete un risultato più adatto, aumentate la colazione, se invece pesate di più, è ora di mettervi a stecchetta.

***
L'immagine naturalmente sgrana, se volete il file originale potete scrivermi via mail e ve lo girerò il prima possibile.
Questo lavoretto mi è costato un po' di tempo, gradirei solo di essere citato se avrete voglia di pubblicarlo.

lunedì 8 gennaio 2018

Consigli su come allenarsi con il treadmill (ok, diciamolo in italiano, con il tapis rulant. Cosa neanche questo è italiano? Vabbè, con il tappeto o come cazzo volete chiamarlo)




Se ancora non l'avete capito, sì, sono un fanatico dell'allenamento indoor e del treadmill.
Questo poi è il momento ideale per allenarsi al chiuso.
Si possono fare facilmente richiami di forza con salite definite precisamente, e non si rischia di correre al freddo su strade ghiacciate.
Inoltre, potrete trovare motivazioni extra sentendo musica adatta (qui tutte le playlist che ho preparato) senza che vi cadano gli auricolari ad ogni cambio di ritmo.

Detto, questo, ma sui classici benefici del treadmill se ne trovano parecchi online (più o meno provati sulle gambe di chi scrive), vi dico i consigli di chi ha effettivamente ha macinato chilometri su chilometri su quel rullo.

Innanzitutto su quale scegliere il criterio principale dovrebbe essere soprattutto la meccanica del rullo (il più fluido possibile, e qui si parla di potenza di motore continua).
Sulla rumorosità il discorso lascia il tempo che trova.
Io ne ho uno silenziosissimo, ma quando correte ad alta intensità, per quanto possiate essere leggiadri, comunque si sentiranno i colpi dei vostri passi.

Anche sulla pendenza e velocità non avrete bisogno di requisiti particolari.
Ci sono tappeti che superano anche il 20% di pendenza, ma se non state preparando esclusivamente trail o vertical, un 12% è più che sufficiente, così come con i fatidici 20kmh di velocità massima (3min/km) potrete farci quasi tutto.
Ok, diciamo che a meno che non siate Mo Farah, potete farci tutto.

Ah, sempre a proposito di pendenza, vi ricordate quando anni fa si diceva che bisognava correre con 0,5% per "simulare" l'effetto del vento?
Ecco, cazzate.
Il vento non si simula alzando la pendenza,
A meno che non stiate facendo lavori in salita, si corre a 0%.

Molto poi si è discusso sulla differenza della meccanica di corsa (qui un interessante post del "Corsaro", che ha una visione diversa dalla mia ma che rispetto moltissimo).
Vi ripeto, dopo tre anni di esperienza massiccia vi assicuro che, dopo un periodo di adattamento di almeno un mese, se la tecnica di corsa acquisita è efficace, non ci sarà differenza tra un rullo che scorre ed il suolo statico, anche e soprattutto a livello articolare.

Anche se come sapete sono un fanatico degli allenamenti "a sensazione" (anzi, a percezione, se vogliamo dirla per bene), il treadmill è un ottimo modo di allenarsi su allenamenti ben definiti, dove impostando un'andatura specifica non si rischia di andare subito "fuori giri", ma si mantiene il ritmo che si vuole per tutto l'allenamento, avendo sempre sotto controllo -cosa importantissima- anche la frequenza di passo.

Infine, per chi vi ripete che correre sul tappeto può essere noioso, tutto sta a ricrearsi la giusta condizione motivazionale anche indoor.
Insomma correre tra i boschi dell'Oregon potrebbe essere spettacolare, ma anche a casa non è così male, non credete?

lunedì 9 maggio 2016

The Family (triathlon) Man



State faticando in bici, ma quella fatica piacevole, state in forma.
Una goccia di sudore vi cola dalla fronte ma ne avete ancora tanto.
Via alzate sui pedali ed al tornante allungate il ritmo.
Girate la testa di sotto e vedete il più bel panorama del mondo, una foresta immensa, il sole che spunta dalle nuvole.
Non volete essere in nessun altro posto del mondo, questo potrebbe essere il paradiso.
Bello eh?
Adesso immaginatevi dentro un garage, o nel soggiorno di casa, con una parete davanti, facendo finta di pedalare ma rimanendo sempre fermi, con litri di sudore che colano per terra.
Una merda?
Non proprio.
Nonostante ho sempre esaltato il lato passionale dello sport, non ho mai denigrato l'allenamento indoor.
E vi dirò i motivi.

1) A meno che non siate professionisti, non campate di sport.
Tra impegni della famiglia e lavoro, si sa che l'allenamento più difficile è quello di riuscire ad infilare gli esercizi quotidiani al meglio, comunque sempre di fretta.
Ok, anche un 3x3000 non è un allenamento semplicissimo, ma il senso lo avete capito.
Lo utilizzate quando volete, a qualsiasi ora e con qualsiasi condizione meteo.

2) L'unico momento in cui potete allenarvi è proprio mentre la maglia rosa sta attaccando il Mortirolo? Volete spararvi di seguito tutte e due le stagioni di Twin Peaks per rinfrescarvi la memoria in attesa della terza stagione? Volete pomparvi un po' di musica motivante mentre correte senza che vi si spostino in continuazione gli auricolari dalle orecchie?

3) Alcuni allenamenti, si fanno decisamente meglio indoor che esternamente. SFR in bici, test "da campo" ma con condizioni non variabili determinate da temperatura, semafori, traffico ecc.. La prova di determinate andature di corsa regolari senza salite o pendenze varie.

4) Avere sempre la famiglia con voi. Certo qui il requisito indispensabile è stare bene con la propria famiglia, non usare l'allenamento solo come valvola di sfogo per scappare da casa, altrimenti il risultato sarà l'esatto contrario. Avere i miei nani che mi girano intorno chiedendomi quanto sto andando "veloce", che mi guardano come "ispirazione" (sì, sono in un età nella quale credono ancora che io sia forte), o semplicemente sentire i profumi del pranzo che sta preparando mia moglie, chiacchierare con lei durante le fasi di riposo (nei momenti di massimo sforzo posso solo far finta di ascoltare), mi dà ulteriore gioia e serenità. Sono un uomo da famiglia, se per molti potrebbe essere una debolezza, è il mio valore aggiunto.

5) Ultimo ma non per importanza... se vi prende il cagotto improvviso non dovete impazzirvi a cercare la fratta migliore...

Insomma, ultimamente vi ho consigliato di non buttare soldi ed il costo di un buon treadmill è notevole.
Per quanto mi riguarda è una delle migliori spese mai fatte.
Tutto questo non significa rinchiudervi per sempre dentro quattro mura.
Tutto questo per ribadire per l'ennesima volta di fare non quella che convenzionalmente è considerata la cosa migliore, ma quello che realmente ed attualmente può stamparvi il sorriso in faccia.
Tutto dovrebbe essere finalizzato non a ricercare lo stress ma il vostro benessere.
Ogni tanto ricordatevelo.

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