Esattamente un anno fa, al Triathlon Sprint di Trevignano, mi cimentavo in questo "superbotto"...
Tale padre, tale figlio.
A distanza di un anno, mio figlio ricalca esattamente le orme del papà!
Infine, il mio amico e compagno di allenamenti Antonello, invidioso del mio volo angelico del 2012, nella stessa gara, allo stesso punto, ha cercato di emulare le mie spavalde gesta.
Quando i tuoi amici ti seguono anche in questo so' soddisfazioni!
martedì 21 maggio 2013
lunedì 20 maggio 2013
Triathlon Sprint di Trevignano 2013 (con classifiche)
Sono le 9:32 ed io sono tutto sudato, incazzato e sporco di grasso fino allo stomaco.
La zona cambio chiude alle 9:45.
Credo stamattina di aver tirato fuori il peggio di me, mancando di rispetto soprattutto alla mia famiglia, che come ogni volta mi segue per farmi sentire tutto il supporto!
...è che quando alle 9 quella cazzo di ruota del cazzo si è incastrata alla catenta (certo, tecnicamente non è stata la ruota, sono io che l'ho montata male), non riuscendo nè a sfilarsi, nè a staccarsi, nè sfancularsi, mi è cominciato a montare un nervosismo assurdo.
Non lo so, era una gara "di passaggio" (anche se è la mia gara del circuito Forhans preferita), non c'erano grandi obiettivi (a parte la sfida con Luca Pisani...), però mi è uscita tanta di quella rabbia che non
Alle 9:33, con un po' di buone maniere (ma anche un qualche calcio alla bici) si sblocca tutto.
Preparo la zona cambio più veloce della mia breve carriera triathletica, trovando addirittura il tempo di mettere i fondamentali eleastici sulle scarpe da bici ed infrattarmi per la liberazione pre-gara.
Arrivo di corsa alla spunta mentre mi sto finendo di infilare la muta.
Ma ci sono.
Cazzo.
Nel lago c'è un po' di corrente ma a nuoto sto bene ed azzecco pure una buona traiettoria (al contrario di qualcuno davanti a me che passa un po' troppo largo).
Quando sto entrando in zona cambio sento lo speaker che annuncia, dopo il mio nome, l'uscita dall'acqua di Luca Pisani...
Cosa??? Mi sta dietro?
In bici ritrovo Gianluca (Joyce Conrad Luthor) con cui avevo fatto già tutta la gara di Cerveteri.
Mentre due settimane fa ci alternavamo in due ai cambi, questa volta stiamo in un gruppetto di 4/5 persone (tra cui anche Massimo che conoscerò dopo la gara), tirato quasi solamente dal n° 66.
Ha una gran gamba in bici, non chiede cambi e spinge bene. Un grazie immenso.
Pisani, uscito dietro, sta con un gruppetto meno forte, e di conseguenza perde qualche ulteriore secondo.
Scendo dalla bici e sento le gambe abbastanza sciolte per correre discretamente.
Come a Cerveteri però, per il carico della preparazione di Klagenfurt, non sento le gambe molto brillanti.
Il ritmo è di 4'05" con la solita leggera (questa volta) progressione finale.
Chiudo in 1h02'54".
A dispetto dell'inizio di giornata, sono riuscito a divertirmi anche oggi!
Anche se credo che avrò qualcosa da farmi perdonare...
GUARDA LA CLASSIFICA COMPLETA MASCHILE e FEMMINILE
[La sfida con Luca Pisani]
Non partito per la corsa.
Mi ero immaginato una sfida diversa.
Lui che usciva 2 minuti prima di me dall'acqua ed io che cercavo di difendermi in bici e provare ad accorciare la distanza nella corsa.
Non è andata così.
Luca non stava al top e
Però una sfida è una sfida, e nel piccolo della mia scarsezza mi prendo questa vittoria.
Luca, ti aspetto al top della forma per uan sfida vera!
A proposito di Luca, Lucaone invece, partendo dalla seconda batteria, si è fatto in pratica una gara individuale arrivando quarto assoluto! Fenomeno!
Infine, esordio assoluto nel triathlon per Enrico, che ha sfoggiato con me il bellissimo body di Zona Cambio Triathlon, la squadra più figa che c'è!
venerdì 17 maggio 2013
Gente che si incontra in Zona Cambio [il tagliapercorso]
In giro si dice che sia forte, e probabilmente lo è anche.
Poi magari gira qualche voce che, ogni tanto, la boa la taglia, il birillo lo salta, durante la gara sparisce e riappare...
Sono voci maligne naturalmente, dettate dall'invidia di chi nonostante si alleni con fatica e dedizione non riuscirà mai a raggiungere quel talento!
Ma no guarda, quello lo conosco, è uno forte veramente!
(Come se uno forte non possa comunque barare)
E poi magari ti succede che lo superi in gara e quando vai a vedere la classifica te lo ritrovi davanti...
Ma no!
Sei tu che non ti sei accorto quando ti ha risorpassato!
mercoledì 15 maggio 2013
Che ne dice mia madre #19
"Ma pensi davvero di fare l'Ironman fino alla fine?"
No, è un anno che mi faccio il mazzo per ritirarmi...
lunedì 13 maggio 2013
Sfide [StefanoSTRONG vs Luca Pisani]
Dopo aver rinunciato alla sfida nel Triathlon Sprint di Cerveteri, pare che finalmente Luca sia pronto per gareggiare!
Sarà stato davvero Emiliano a far scattare la molla?
O la decisione sarà maturata dopo che è venuto a Cerveteri (da spettatore) per valutare la forma dei suoi avversari?
Comunque...quale occasione migliore per creare una vera e propria sfida?
Nasce a questo punto anche una nuova rubrica, SFIDE, appunto...
Chiunque volesse lanciare una sfida, o raccontarci una rivalità ad una prossima gara, mi scriva a stefanolacarastrong@gmail.com e provvederò a montarci sopra una storia...
venerdì 10 maggio 2013
L'occhio del coach...
...ingrassa i triathleti...

Qui mi sta cazziando perchè ci stamo mettendo troppo a slacciare la muta...
...e qui sta cazziando Antonello perchè non rilanciava abbastanza al giro di boa...
Ma quanto ci vuole bene il coach?
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giovedì 9 maggio 2013
Zona Cambio #7
Un anno fa, con la 8x8 di Saracinesco, nasceva ufficialmente Zona Cambio.
Era nato tutto da una veloce scambio di mail tra me e Gianluca "Master" e direi che in un anno un po' di cose belle ne stiamo combinando.
Grazie soprattutto a tutti voi che in ogni modo partecipate con noi alle nostre iniziative, perchè la zona cambio senza gli amici sarebbe un posto vuoto e noioso.
Ci siamo trovati e conosciuti sui campi di gara, abbiamo il magazine, organizzato piccoli (per ora) eventi e creato la squadra.
La strada è appena iniziata, ma come ogni Ironman che si rispetti, la distanza non ci spaventa.
No, non è vero, ne siamo terrorizzati...
...ma sempre col sorriso sul volto, ed è per quello che siamo così forti!
mercoledì 8 maggio 2013
Non ci penso mai (Road to Klagenfurt 2013)
L'altro giorno una collega di mia moglie mi ha detto
"Stè, allora sei pronto per l'Ironman, mi ha detto Alessia che mancano due mesi ormai..."
"No, veramente mancano 57 giorni e 16 ore"
"Stè, allora sei pronto per l'Ironman, mi ha detto Alessia che mancano due mesi ormai..."
"No, veramente mancano 57 giorni e 16 ore"
martedì 7 maggio 2013
lunedì 6 maggio 2013
ColleMar-athon 2013
Mica perchè ho fatto il personale...
Cioè, anche per quello, ma non è quello il motivo principale (anche perchè, a meno che non avevate come me un personale così così, difficilmente riuscirete a migliorarvi sui 42km tra questi saliscendi).
Mi danno il pettorale 16 e ad indossare un numero così basso è un po' fuori luogo per i miei tempi, cerchiamo almeno di onorare al meglio questo "privilegio".
Comunque, si diceva, organizzazione perfetta e paesaggi bellissimi.
Giornata nuvolosa, partenza alle 9 e prevista pioggerella dalle 11.
Si parte da Barchi, in cima ad un colle, e si arriva a Fano, sul mar...
In mezzo si attraversano borghi medievali, castelli, paesini in festa, boschi e lungomare.
Gli occhi hanno sempre da guardare, lasciando scorrere i chilometri più facilmente.
Certo, il dislivello sembrerebbe positivo, ma non è così facile.
I primi 28km sono un continuo saliscendi.
Il tempo perso in salita non si recupera in discesa, anzi... come mi acapita ultimamente, in salita ne risucchio sempre parecchi ed in discesa preferisco "mollare un po'".
Al 5°km ad un giro di boa ci incrociamo con i primi e quando passa "Re" Giorgio Calcaterra è un'ovazione.
Lui, da campione qual è, saluta ed allunga il cinque a tutti.
Il continuo saliscendi e le curve a 90 nei borghi non consentono di impostare un vero e proprio ritmo costante ma riesco comunque a mantenere l'andatura sui 4'45"/4'50".
Al 28° ci sono due km di discesa a picco su Fano.
Da lì i grupponi si sfaldano.
Per la prima volta in una Maratona mi sento bene nel finale e comincio ad impostare il ritmo.
Recupero gente su gente, in tutto saranno oltre 60 persone sorpassate negli ultimi 10km.
Quando si entra nel centro abitato e mancano 3km ritornano anche le energie.
Entro nel porto aprendo le braccia per salutare il pubblico ai lati.
Sul pontile continuo ad allungare il passo.
Mancano 200mt e c'è un gruppo di una decina di persone davanti...
Come mercoledì a Cerveteri, mi esce uno sprint a talloni al culo degno di Bolt.
Chiudo in 3h25' e mi infilo la bellissima medaglia da finisher.
Sono contentissimo.
Lo sprint mi rimane tutto sulle gabe, per i successivi dieci minuti mi muovo come un automa, ma piano piano riesco anche a sciogliermi e farmi una passeggiata per Fano con Alessia e i bimbi e dove riesco a guadagnarmi l'ambito gelatone.
E un altro tassello verso Klagenfurt e sistemato.
Questa Maratona è per coach Diego che sa sempre il tempo preciso che impiegherò ad ogni gara, anche quando sono convinto di fare meglio o peggio...
Daje così!

Recupero
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