martedì 29 novembre 2022

La quantità di ciò che mangiamo [video]

 


lunedì 28 novembre 2022

Un ennesimo avvincente capitolo di stefanolacarastronZ [la partita di calcetto]

I miei colleghi mi vogliono bene.

Pensate, aspettano tutto l'anno per organizzare una partita di calcetto a fine ottobre, perchè sanno che in quel periodo non ho gare e non possono crearmi fastidio.

E così, questo 28 ottobre non posso assolutamente mancare a questo appuntamento annuale!

La partita va proprio come ce la aspettavamo: tante risate, qualche colpo "proibito", un collasso al suolo (con tanto di ambulanza chiamata) e l'eco costante "dalla a Strong che tanto corre lui".

E che fai non , corri?

Vietato deludere i propri amici.

E così Strong, corre, contrasta, tira e, ogni tanto, segna pure... tutto bello!

...fino al giorno dopo...

Mi sveglio con il ginocchio completamente gonfio, zoppico vistosamente, non riesco a scendere le scale e comincia a venirmi la suderaella di aver combinato qualcosa di grosso.

NATURALMENTE, preferisco non farmi vedere e non immaginare quali potrebbero essere le conseguenza, utilizzando la mia tecnica preferita del "lascia fa' e non toccà nulla che prima o poi tutto si sistema da solo".

E invece passano le settimane e non si sistema un cazzo!

Quando comincio a preoccuparmi veramente però, piano piano vedo che un gradino riesco a farlo, il giorno dopo due gradini e il giorno dopo ancora riesco addirittura a salire e scendere dalla macchina senza dolore.

Oggi è il 28 novembre, e posso dire che dopo un mese esatto, non sento più dolore al ginocchio...

Però me sa che il prossimo anno i colleghi, a cui comunque voglio tanto bene, se attaccano ar cazzo!

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venerdì 25 novembre 2022

Il lungo collinare senza colline [Workout Of the Week]

 

Un allenamento classico per la preparazione di una gara di endurance, in qualsiase fase è il lungo (più o meno lungo) collinare.

Proprio per il discorso che abbiamo fatto più volte sull'adizone della forza cosiddetta specifica rispetto a quella aspecifica, in questo senso avremo bisogno di mettere gambe un dislivello rilevante in questi lunghi.

"Eh strong, ma dove sto io non ci sono salite nell'arco di 20km, come faccio?"

E che ci sta a fare Strong?

Ecco la soluzione: vi basta una salita di 150mt al 4% circa, praticamente un cavalcavia.

Dopo il riscaldamento, fate:

15" in salita e riscendete

30" in salita e riscendete

45" in salita e riscendete

(se poi riuscite ad arrivare anche a1' meglio ancora, ma 45" sono più che sufficienti)

e poi ricominciate dai 15" fino alla lunghezza dell'allenamento previsto.

Cosa? Due cojoni?

E chi ha parlato di divertimento?

lunedì 21 novembre 2022

Se avete un allenatore non vi serve chiedere sul web

L'altro giorno ho trovato su un gruppo di Facebook un post di un atleta che, dopo aver premesso di essere seguito da un professionista sia per gli allenamenti che per la nutrizione relativamente alla preparazione di un IronMan, chiedeva alcuni consigli. 

Non parliamo di consigli organizzativi o logistici, dove sicuramente il web ed i suoi utenti possono essere una grande risorsa, ma consigli squisitamente tecnici.

E non è la prima volta che mi capita di leggere o sentire situazioni analoghe.

La mia domanda dunque è: ma se hai un allenatore perché non chiedi a lui?

E seppur hai delle perplessità o dubbi sui suoi metodi, chiarisci prima con lui!

Se io fossi il suo allenatore la cosa mi darebbe abbastanza fastidio.

Quindi, se vi alleno io, almeno non ve fate beccà!

mercoledì 16 novembre 2022

Il potenziamento con i pesi nel periodo invernale

Lo so...

C'è tutta un'ampia letteratura scientifca che esalta i benefici che una preprazione di "strenght & conditioning" parallela a quella  specifica del triathlon possa apportare notevoli miglioramenti all'atleta, su vari aspetti.

Lo so bene...

Però vivo anche nel mondo reale, quello dove se non esegui PERFETTAMENTE un esercizo con i pesi, ovvero con la supervisione attenta (davvero attenta) di un esperto (davvero esperto) del settore, fai più danni che miglioramenti.

Da dieci anni che alleno, non ho mai avuto atleti infortunati, se non quelli che, contro il mio parere, si sono buttati sui pesi.

Nella loro testa, e nelle loro giustificazioni, continuavano a farli perchè se non li avessero fatti si sarebbero infortunati più spesso (senza chiaramente provare a NON farli).

Adesso, come ben sapete, io sono il re del "tutto e il contrario di tutto", ma qui davvero si raggiunge un paradosso autolesionista  che difficilmente faccio fatica a comprendere!

Però oh, mi raccomando, voi continuare a tirare su 'sta ghisa, che fa bene eh!

lunedì 14 novembre 2022

Specializzazione su "Lunga Distanza"


 

Sono abbastanza lieto di comunicare di aver conseguito il diploma di "Allenatore Specialista - Lunga Distanza" della Federazione Italiana Triathlon.

Le idee e la voglia di fare sono sempre troppe rispetto al tempo che abbiamo a disposizione, ma ogni esperienza equivale ad un mattoncino in più!

Ah, naturalmente questo non significa che non posso prepararvi per un triathlon super sprint eh :)

mercoledì 9 novembre 2022

Considerazioni sul tapering

 

Si assiste sempre più spesso ad atleti professionisti di alto livello che, anche prima di una gara importantissima,  sostanzialmente non eseguono un vero e proprio tapering, o comunque scaricano pochissimo ovvero meno delle percentuali canoniche.

L'ultimo caso eclatante è quello di Gustav Iden al recente mondiale IronMan di Kona, ma sono numerosi ormai gli atleti - ripeto, di altissimo livello - che si affidano a questo approccio.

Chiaramente atleti di questo livello hanno una capacità di assorbimento del carico elevata, e ancor di più la capacità di recupero, ma è anche indubbiamente vero che dopo 72 ore l'organismo (di tutti) si adatta ad un nuovo livello di stress (minore, nel caso del tapering) con le relative conseguenze.

A questo va aggiunto che proprio nelle ultime due settimane pre-gara gli amatori cominciano ad avere quella spossatezza generale, unita al senso di copla di non fare più "abbastanza".

Se è vero che un amatore può fare più danni nelle ultime due settimane prima della gara (facendo appunto troppo, o troppo forte) che in tutta la preparazione, è altrettanto vero che una direzione verso questa metodologia di tapering debba essere quantomeno analizzata.

Prima che cominciate a dire "Strong vuole caricare 25 ore settimanali di allenamento la settimana prima dell'IronMan anche a noi", vi ricordo che il mio ultimo post era invece incentrato proprio sulla critica ad un volume eccessivo (almeno nell'off-season) e di conseguenza, come mio solito, devo immediatamente scrivere qualcosa di opposto, secondo il concetto a me tanto caro di "tutto e il contrario di tutto".

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