giovedì 20 aprile 2017

Gli sconti sulle palette


Quando qualcuno fa un allenamento spinto di corsa e alla fine sente un po' di affaticamento muscolare, la sensazione è quella di aver fatto un "buon allenamento".
Stessa cosa dopo un percorso in bici particolarmente zeppo di salite.
Per il nuoto invece è diverso.
Appena si sentono le spalle affaticate cominciano a scattare i campanelli di allarme.
E allora c'è quello che vanno le bene palette anche se non ho una tecnica perfetta?
Quello che non gli entrano più le camicie per le spalle che gli stanno venendo e quello che un suo amico che nuota dice che con tutte queste palette perde la sensibilità.
Ecco, la mia riposta è NO.
Non vi sconterò neanche un 25 senza palette!

 

giovedì 13 aprile 2017

Appoggio in spinta di mesopiede? Ma anche no!


Visto che non ci facciamo mancare alcuna idea controcorrente, e visto che dopo la famosa rullata adesso pare che se adesso non corri in spinta di mesopiede (o avampiede) hai sbagliato tutto della corsa...
... indovinate cosa sto per dirvi?
Sì, esattamente quello!
La corsa in spinta non è così necessaria in ogni occasione!
Oooooh!
Ok, non parliamo di triathlon sprint ed olimpico.
Sui 5km e 10km naturalmente quel tipo di corsa è più efficiente.
Ma nel 70.3 e nell'IronMan?
Secondo voi quanto potete spingere dopo 3 o addirittura 8 ore in cui già avete  nuotato e, soprattutto pedalato?
Quanto avrete già stressato quadricipiti e polpacci?
Qui ormai non si tratta più di ricerca dell'efficienza, ma della meccanica meno dispendiosa.
E se poi avrete le foto in cui appoggiate di tallone, pazienza, non sarà una cosa così grave!
Basta che adesso non mi chiedete ancora che scarpe vi consiglio.

Ricapitolando...
Vi spacco le spalle con le palette, vi faccio ingrassare e vi faccio tallonare....
Sicuri che vogliate ancora farvi allenare da me?

 

lunedì 10 aprile 2017

Il momento di mangiare DI PIU'


 
I lunghisti del triathlon (Ironman e 70.3) del Team Panda sanno già come io li spinga a mangiare più di quanto siano abituati.
Il mio concetto molto semplicistico è "meglio 3kg in più che 3kg in meno".
Ecco, sempre per i lunghisti, è arrivato il momento della stagione in cui bisogna mangiare ancora DI PIU'.
Proprio quando comincia ad avvicinarsi la stagione estiva e ci si ricorda  di mettersi a dieta per la "prova costume", noi facciamo l'inverso.
Cominciano ad allungarsi i chilometri da percorrere, comincia ad aumentare la sensazione di stanchezza e bisogna colmare queste lacune con il cibo.
Senza entrare nei particolari (ci sono validi professionisti che potranno esservi molto più utili), il mio consiglio - INCREDIBILE - è quello di non tagliare carboidrati e grassi.
Lasciate stare le stronzate paleo o proteiche (in passato ci sono caduto anche io), non perché non funzionino (ripeto, non spetta a me valutare l'efficacia e l'efficienza di un piano alimentare), ma perché noi NON facciamo ricomposizione corporea, ma sport di endurance.
Non abbiate paura di mettere un cucchiaino in più di zucchero nel caffè, nel mangiare mezza crostata a colazione (appena fatto...) o regalarvi un dolcetto dopo cena.
(Ancora) non stiamo in guerra, riempiamo il magazzino finché c'è tempo!
 

lunedì 3 aprile 2017

Briglie Sciolte



Credo che ormai sia abbastanza chiaro che di wattaggio e frequenza cardiaca negli allenamenti in bici mi interessa fino a un certo punto.
Discorso diverso è per la cadenza di pedalata.
Lí sono quasi maniacale.
Non lascio mai i ragazzi senza sapere a quanto far girare le gambe.
Ma da questa settimana abbiamo una nuova terminologia.
Briglie sciolte.
Unico requisito, dare tutto, raschiare il barile, morire sui pedali.
Il rapporto da usare?
Almeno quello, stavolta, ve lo lascio a piacere! 

giovedì 30 marzo 2017

The Strong Swim [come si nuota nel Team Panda]


Come si nuota nel Team Panda?
Per certi versi in modo non convenzionale alle direttive canoniche del nuoto.
Ma noi, facciamo triathlon, non nuoto e basta.
La realtà è che la sensibilità in acqua - la famosa "acquaticità"- a meno che non nuotiate i 100 sotto i 50”, non si ha.
Per questo dobbiamo puntare sulla forza.
Per questo lo abbiamo chiamato STRONG SWIM.
C’è una scuola di pensiero in cui si consiglia l’utilizzo delle palette solamente quando si ha una tecnica perfetta.
Non è la mia scuola, non è il mio pensiero
Il miglior adattamento muscolare si ha sviluppando la forza e quindi allenandola con le palette (naturalmente ad ognuno la propria paletta...)
Della tecnica e della bellezza estetica del gesto -il famoso gomito alto nel recupero- non me ne può fregare di meno, anzi….
In realtà non ho nulla contro il gomito alto, ma ci sono tanti altri fattori più importanti e soprattutto che rendono la nuotata più efficiente.
Come detto sopra, la “tecnica tradizionale” non mi interessa.
Non mi interessa il gomito alto e  non mi interessa lo SWOLF (se sapete cos’è scordatevelo, se non lo sapete meglio così).
In acque aperte la famosa concezione del ricercare il minor numero di bracciate non è la scelta ottimale.
Ok, questa è solo un'infarinatura, se volete scoprire i veri trucchi (...) venite a nuotare con noi!
Ah,  non scordate le palette!


 

lunedì 27 marzo 2017

Gente che alleno [Vinz]


Sempre restando in tema della disponibilità di un coach 24 ore su 24...
Ora parliamo di Vinz, che nelle premesse e precisazioni che mi ha fatto, tende sempre a sottolineare come a lui non interessi particolarmente i risultato, ma gli basta allenarsi e divertirsi.

Non oso pensare a che dubbi avrebbe potuto avere (e soprattutto a quale orario) nel caso avesse avuto velleità agonistiche...

Messaggio a mezzanotte tra sabato e domenica...







 

giovedì 23 marzo 2017

La Classifica finale del Team Panda Sleep Challenge

 
Abbiamo la classifica.
Dopo esserci sfidati a chi riuscisse a dormire di più nell'arco di due settimana, possiamo finalmente proclamare il re dei dormiglioni.
La regina, in questo caso.
Perché la vincitrice è...
La La Land!


No no... la vincitrice è Francesca "Chicca" Mei, con ben 115 ore di sonno (8,18 medie al giorno).
Secondo posto per River, probabilmente il gelo canadese (dove vive) gli consente un piacevole letargo.
Terzo Emilianochi, altro espatriato in Irlanda.
Che la vita in Italia sia troppo frenetica?
Pallino, da qualche settimana neo-papà è ampiamente giustificato per il suo ultimo posto in classifica...
Qui sotto trovate la classifica di chi ha voluto partecipare (ci sono altri che naturalmente hanno preferito non testarsi sulle ore di sonno).

Naturalmente, visto che avevo detto che il sonno è alla base di ogni buona prestazione, possiamo tranquillamente dire che Chicca ormai non avrà scusanti per non fare una grande stagione agonistica.
Ogni vittoria ha il suo rovescio della medaglia.


    TOTALE MEDIA G.
1 Chicca 115 8,18
2 River 108 7,75
3 Emilianochi? 107 7,65
4 Alessio "o' frid 'ncuol" 106 7,58
5 Vinz 105 7,53
6 Lollo 104 7,42
7 Strong 102 7,25
8 Manzik 101 7,20
9 Silvia "Mannù" 99 7,05
10 Gianni "kevin" Furiassi 96 6,86
11 Shorty 96 6,84
12 San Carlo Spalletti 93 6,61
13 Silvia "Norvasc" Moglioni 90 6,41
14 Mao 77 5,47
15 Pallino 63 4,52

 

lunedì 20 marzo 2017

Il Team Panda alla Tappa di Rieti del Trofeo Lazio Nuoto



C'eravamo lasciati con il tuffo di Cecilia e con il tuffo di Cecilia si è conclusa la bella giornata di ieri a Rieti.

Ma cominciamo dall'inizio, dai 200 stile.
Prima cominciano le donne con Silvia che sempre spinta da troppa foga parte un po' troppo forte.
Dopo l'inevitabile calo centrale però  tira fuori la grinta e riesce a concludere in progressione.

Io parto nella stessa batteria con LG, anche se non stiamo proprio vicini.
Solito tempo di reazione schifoso e comincio a lavorare di braccia.
Vicino a me c'è un ragazzino che schizza subito in avanti al 25.
Al 50 lo riprendo e intravedo LG più o meno che vira poco prima di me.
Da lì continuo regolare spaccato solo di braccia.
Michele e Francesco che ci prendono i tempi dalla tribuna segnano i miei passaggi regolari al secondo ad ogni 50.
Nell'ultimo 25 ci metto anche le gambe e chiudo in 2'36". (LG chiude in 2'42", secondo della nostra batteria).
Ottimo per me, e bronzo di categoria, anche se ho ancora quella sensazione nell'ultimo 25 che avrei potuto cominciare a spingere un po' prima...


Giusto il tempo di asciugarsi e comincia il nostro incubo di oggi: i 200 misti.
Di nuovo in batteria con LG, si ripete esattamente la gara di Tivoli nei 100 misti.
Ai 50 delfino gli prendo mezza vasca di vantaggio, con dorso e rana perdo con gli interessi tutto quello che avevo guadagnato.
Chiudo in 3'10" comunque soddisfatto del mio tempo.
LG mi ha battuto di un bel po', anche oggi 1-1.


Anche nei 200 misti sono terzo di categoria, Michele (amico, "solo" nuotatore e new entry del Team Panda), arriva secondo e Arrigo completa il primo posto tutto SS lazio Nuoto (la nostra società di nuoto).



Silvia e Michele vanno di nuovo a podio rispettivamente nei 50 stile e 50 rana e poi arriva il momento che tutti aspettavano.
La staffetta.
Cecilia è in tensione dalle due di pomeriggio.
L'ordine di partenza è:
1) LG (che è quello ha il miglior tempo di reazione, o meglio, quello che fa cagare di meno in partenza)
2) Cecilia ed il suo tuffo
3) Silvia con la sua grinta per cercare di recuperare qualche posizione
4) Io, per provare chiudere decentemente

E volete sapere come è andata?
Alla grande!
Dopo quei due unici tuffi inguardabili appena sufficienti, Cecilia ha fatto un buon tuffo e la nostra staffetta ha chiuso decentemente la sua prova!

Last but not least... menzione speciale per Marco "persichello", che pur non gareggiando è venuto con noi solo per incitarci e farci compagnia.
Il Team Panda è anche questo!




venerdì 17 marzo 2017

La staffetta di Cecilia

Domenica prossima il Team Panda parteciperà per la seconda volta alle gare di nuoto Uisp del Trofeo Lazio.
Oltre le gare individuali (nelle quali proveremo a sopravvivere, più che a gareggiare, nei 200 misti), per una serie di rinunce parteciperemo anche come seconda staffetta 4x50 stile competitiva per la SS Lazio Nuoto.
La nostra "mistaffetta" (due uomini e due donne) sarà composta da me, LG, Silvia "Norvasc" e Cecilia.
Cecilia nuota "seriamente" da un paio di mesi e prima di lunedì scorso non ha mai provato il tuffo.
Non sarà la Pellegrini, ma siamo sicuri che ce la metterà tutta!
Nonostante il tuffo...



martedì 14 marzo 2017

La Roma-Ostia 2017 del Team Panda




Dopo anni e anni, quest'anno mi sono risparmiato di correre la Roma-Ostia.
Nonostante la bella giornata ottima per gareggiare, non mi è mancata per niente.
Quest'anno, in questo momento, non c'era posto per questa gara.
Al posto mio, però, c'erano i ragazzi del Team Panda, mai così tanti presenti su queesti 21km che dalla Capitale portano fino al mare.

La mattinata è stata un susseguirsi di arrivi e conseguenti messaggi sul nostro gruppo di whatsapp per commentare le varie prestazioni.

Tra tante soddisfazioni e qualche delusione per i ragazzi è andata così...

Gegè: di passaggio per la Maratona del 2 aprile e nonostante 10 giorni di NON allenamento giustificato, una buona prova, spinto con l'affetto di tuti i ragazzi del team

Gianni "Kevin": anche per Gianni era una tappa verso la Maratona di Roma, e nonostante questo ha tirato fuori il suo personale. E' uno dei ragazzi più ligi alle indicazioni ed i risultati si vedono!

Sara: terza prossima maratoneta, anche per le PB sui 21km migliorando di tanto il suo personale. Adesso però salgono le aspettative per i 42km.

Alessio "o' frid 'n'cuoll": speravamo entrambi di fare meglio. La colpa non è tanto di essersi messo bandanda, scaldacollo e manicotti per una giornata di 16 gradi, ma quanto ti aver fatto i primi 5km a 30" a km più veloci del passo gara. Finquando continuerà con queste partenze, la risposta al cedimento dopo il 18°km ce l'ha da solo...

Silvia: accompagnata dall'omonima "Norvasc", riesci a mettere il personale nonostante fosse passata ai 10km con un tempo migliore del suo personale ai 10km... Nonostante crisi e annebbiamenti negli ultimi km, è riuscita ad ottenere quello che voleva

Norvasc: fatta come fondo lento con la disposizione "può solo accompagnare"

Mao e LG (anche se non lo alleno sempre TP resta): credo si siano infiltrati in qualche punto solo per corricchiare qualche chilometro...

Fabrizio: corsa in modo diligentissimo e chiusa esattamente come deciso in partenza!

Mirko: anche per lui solo di passaggio in ottica 70.3 Italy, non avendo ancora mai corso quest'anno sopra i 15km, riesce comunque a portare a casa un nuovo personal best!

Alex: esordio sulla distanza, chiusa esausto ma felicissimo. Tecnicamente, è un personal best :)))

Insomma 4 personal best e mezzo, direi che può essere una bella giornata per il Team Panda...
...e mi sa che è ora che mi rimetta a correre forte anche io altrimenti 'sto branco di bisonti me lo ritrovo scalpitante alle spalle!


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