martedì 21 ottobre 2014

Come sembrare un triatleta serio...

...quando hai fotografi bravi come Andrea "adrenalina" Mangia e Yuri Giglio (per romacorre.it) ad immortalarti in gara!


 



















lunedì 20 ottobre 2014

Compleanno al Triathlon Sprint Santa Marinella 2014



Come festeggiare il compleanno con quello che mi piace fare.
Nuotare, pedalare e correre insieme ai miei amici e con la mia famiglia a fare il tifo.
Si può essere più fortunati?

In più ci si mette una giornata da "E questo sarebbe l'autunno?" che trasforma Santa Marinella in una cartolina estiva.
30 gradi e muta vietata.
Il 19 ottobre.

Il gazebo di Zona Cambio sulla passeggiata di Santa Marinella ci sta uno spettacolo, e piano piano si popola di tutti gli zonacambisti, attuali, passati e futuri (...), che portano la solita bella atmosfera.
Evento ZC del giorno, l'esordio della nostra Francesca, accompagnata per l'occasione da Emanuele, reduce dalla bellissima prestazione a Kona.

Il mare è una tavola e si nuota benissimo.
Le miei sensazioni sono davvero buone... peccato che mi ritrovi alla prima boa decisamente largo.
Poco male, stringo la curva e riprendo la traiettoria.
Esco dall'acqua in 11' con il solito nuoto più corto, ma per uno sprint promozionale con tantissimi esordienti ci può anche stare.

In bici, una volta tanto, non sto solo, ma con Gianluca e Dino Parroni con cui, più o meno, cerchiamo di darci cambi regolari.
Al secondo giro (di quattro) abbiamo ripreso un po' di gente ed il gruppo è più numeroso.
Sto sempre nelle prime posizioni, sto molto bene e cerco continui rilanci, ma il percorso piatto non permette di fare grande selezione.
All'ultimo cavalcavia un ragazzo prova un allungo, prendo l'occasione al volo, e riparto di slancio staccando il gruppone ed entrando in zona cambio 5-10" prima degli altri.

Tanto comunque sono sempre piuttosto lento in T2, almeno non perdo troppo dagli altri...
...cosa che puntualmente succede invece con Sberi, che entrato dopo di me, esce dalla zona cambio davanti...

Il percorso run di Santa Marinella è sempre duro, in pratica senza un metro di piano.
Incredibilmente riesco a recuperare qualche metro su Sberi, dietro di me invece c'è Giorgio che mi segue da vicino.
Al secondo giro però, con la stanchezza che affiora, le distanze si definiscono.
Appena riprendo Sberi, si gira, mi vede ed allunga.
Non ne ho per seguirlo e continuo del mio passo.
Giorgio invece si stacca un po' ma continua a correre bene.
LucaOne, intanto, indovinate che fa?
Esatto, vince la gara.
Gli ultimi 300 in discesa mi lanciano verso il traguardo.
Chiudo con una prestazione davvero soddisfacente, 25° assoluto su circa 300 partenti.
(QUI la classifica completa)

Giorgio, mi arriva un po' dietro ma conquista il suo primo podio di categoria.
Sono contentissimo, dopo tanti sacrifici sportivi e qualche piccola delusione, finalmente è arrivato il suo momento!
Piano piano arriva tutta la squadra ed anche Francesca taglia il traguardo con il suo piccolo Peppe!
La gara è finita ma è solo l'inizio dei festeggiamenti.
Ognuno ha il suo motivo per gioire ed anche io, nel mio piccolo, mi godo un compleanno da incorniciare!








domenica 19 ottobre 2014

Triathlon Olimpico di Sabaudia - 1 novembre 2014




QUI IL SITO UFFICIALE DELL'EVENTO

PROGRAMMA GARA

RITIRO PETTORALI/PACCHI GARA:

SABATO 1 NOVEMBRE DALLE ORE 08:50 ALLE ORE 11:00 PIAZZA DEL COMUNE

PROGRAMMA DELLA GARA JUNIOR - SENIOR - MASTER CATEGORIA M/F
RITROVO PER RITIRO PETTORALI/PACCHI GARA DALLE 08:50 FINO ALLE ORE 11:00 PIAZZA DEL COMUNE

APERTURA ZONA CAMBIO 10:30 
CHIUSURA ZONA CAMBIO 12:00

PARTENZA GARA 12:30 (gli orari potrebbero essere suscettibili di slittamento-nel caso di maltempo si disputerà un Duathlon)

RISTORO  E PREMIAZIONI A FINE GARA: PIZZA PARTY PER TUTTI GLI ATLETI E GLI ACCOMPAGNATORI
FESTA DI CELEBRAZIONE DEI 30 ANNI DEL TRIATHLON


PREMIAZIONI:
primi 3 assoluti m/f
primi 3 di ogni categoria m/f
prime 3 staffette

Si realizzerà nei pressi della segreteria gara/arrivo un punto di accoglienza per bambini dai 5 anni in poi gestito da personale qualificato, con momenti ludici di sport e sicurezza stradale.

mercoledì 15 ottobre 2014

Gente che si incontra in zona cambio [il bike service]



Il "bike service" è il commerciante di ciclismo che in collaborazione con l'organizzazione della gara fornisce supporto agli atleti.

Solitamente (per fortuna ci sono eccezioni), non ha un grande motivo per impegnarsi a risolvere il problema agli atleti dal momento che  i lavoretti sono di piccola entità (economica) gli atleti torneranno a servirsi del loro meccanico vicino casa.

In sostanza, se ne avrete bisogno so' cazzi vostri.
E vi possono capitare situazione come queste...

"Ciao, vorrei fare una controllata generale alla bici prima della gara"
"Guarda, il titolare è andato a prendere un caffè, torna tra 5 minuti"
"Ok, lo aspetto qui"
Dopo 15 minuti, quando  si avvicina da lontano e l'altro tizio lo avverte a gesti della presenza di un "cliente", lo sentite rispondere...
"Vabbè, fallo aspettà..." e va a chiacchierare in un altro stand,
Aspettate altri 5 minuti...10...
"Grazie eh, ma vado a sistemarmi da solo la bici..."
"Ma no aspetta, ora te lo chiamo..."
Ma ormai già stavo pedalando.

Da noi, questi casi, si dice "spera de trovà lavoro ma prega Dio de non madajelo"

lunedì 13 ottobre 2014

Sulle Orme di Adriano (10km): il mio primo prosciutto!



E dopo anni di corsa arriva finalmente anche il prosciuto.
L'agognata meta dei podisti tapascioni, quelli troppo scarsi per competere agonisticamente per traguardi ben più seri ma non abbastanza scarsi da aspirare a velleità di effimeri podi di categoria.

La gara, pur non conoscendo il percorso, si dice sia impegnativa.
10km (saranno 9,3 alla fine) di continui saliscendi su terreno prevalentemente sterrano all'interno della villa dell'Imperatore Adriano e ni terreni limitrofi.
Per gli occhi uno spettacolo.
Per le gambe un po' meno.

La sezione triathlon della Tivoli Marathon è presente anche con LucaOne, che chiuderà 5° assoluto,
Alle 9.30, schierati in prima fila, ci buttiamo in discesa verso l'interno della villa.
Sono solo 100mt, poi comincia la salita.
Gestisco il passo e vedo subito con piacere di stare tra le prime posizioni.
Nonostante un raffreddore fastidioso, sto in un buon periodo di forma e le gambe girano bene.
Soprattutto in salita, dove ne approfitto per guadagnare qualche metro su chi mi precede.
In discesa invece perdo costantemente quanto guadagnato.
Al 5°km riprendo Andrea e facciamo un chilometro insieme.
Al 6° quando finisce il discesone sterrato e la strada spiana provo ad allungare.
Andrea è un ragazzo che mi arriva sempre davanti ma oggi è un po' penalizzato dal terreno ondulato che non lo agevola.
Allungare su di lui, comunque è una bella botta per il morale.
Continuo la progressione fino all'8°km quando ci stiamo per  immettere nuovamente sulla strada che poerterà al tragurdo piazzato al termine di una salita.
"Forza Stefano che sei tra i primi!"
Mi giro e vedo una vigilessa, collega di mia moglie, che avendomi riconosciuto mi incita simpaticamente.
Faccio un ultimo allungo e riesco a rientrare su un altro ragazzo.
Su un piccolo falsopiano lo stacco anche, ma mi rientra subito appena si scollina.
Facciamo l'ultimo chilometro insieme, ma a questo punto arriva un po' la fatica.
Questa volta è lui ad allungare e non ne ho più per seguirlo.
E quel traguardo, piazzato 700mt prima di quanto immaginassi, non è che mi dispiaccia tanto.

La consapevolezza di aver fatto una bella gara è confermata da quando visioniamo le classifiche,
12° assoluto su 300 arrivati e 1° di categoria 35-40.
Chi me viene ad affettà du fette?













venerdì 10 ottobre 2014

Zona Cambio #16


L’esposizione dei fatti di Erodoto da Turi, fredda, imparziale, di taglio pre-giornalistico sarà forse adatta a narrare le geste degli eroi greci, ma non è lo stile che abbiamo scelto per Zona Cambio.
Qui non troverete reportage di gare, ma racconti di chi le ha vissute dall’interno.
Questo, è lo stile Zona Cambio.
Ci piace sentire la tensione, il sudore, la sofferenza e la gioia di chi partecipa., di chi corre, di chi osserva, di chi organizza e di chi vive il triathlon sotto ogni punti di vista.
Ed anche questo numero è colmo di racconti.
 Possono piacere o no ma sono i nostri, pieni di passione, ognuno con il proprio stile.
Lo stile Zona Cambio.
Coglietene ogni sfumatura perché la stagione sta per finire.
Mettiamo “fieno in cascina”  per conservare le emozioni, tra poco arriva il tempo di lavorare sodo lontano delle gare.
Che poi, lontano, mica lo è tanto, visto che ognuno già comincia a figurarsi il tragurdo del suo prossimo obiettivo…
...o no?



mercoledì 8 ottobre 2014

8x8 Saracinesco 2014: scaldate i motori!



26 ottobre 2014.
Save the date!
L'appuntamento è il solito: ore 10:00 alla Stazione Ferroviaria di Tivoli.
Ci si prepara, due chiacchiere e poi tutti insieme verso l'attacco della salita di Saracinesco.
Orientativamente si partirà verso le 11.
Chi vuole può farsi trovare anche lì.

Questa è la visualizzazione altimetrica in 3D della salita, estrapolata gentilmente da Manzik






Su in cima, come sempre, se magna (SE ANCHE VOI PORTATE QUALCOSA DA MAGNA' SE MAGNA DE PIU'...)
Restate sintonizzati per novità, aggiornamenti, partecipanti, premi e cotillon...

...ed intanto date l'adesione qui sotto...

ISCRITTI:

  1. stefanoSTRONG
  2. Master
  3. Giorgio "the bridge"
  4. LucaOne
  5. Manzik
  6. LaMei
  7. Zio Piero
  8. Piastrella
  9. Mottola
  10. Max
  11. Sberi
  12. Leyon
  13. Lone Wolf
  14. Alfettone
  15. Alberto Pieralisi
  16. Marco Accardo
  17. BigZ
  18. Andrea Cretaro
  19. Saetta
  20. Dani RB
  21. Mauro Tani
  22. Gianluca Pacifici
  23. Lorenzo Panda Calia
  24. Emanuele Orati
  25. Marco Vizzaccaro
  26. Massimo Iafisco
  27. Fabrizio Ciarrocchi
  28. Vincenzo Peserini
  29. Marco Berti
  30. Otello Testoni
  31. Paolo "il Randagio" Audax
  32. Fabrizio Paradisi
  33. Sandro Quaresima
  34. IL GRUPPO DI BICITALY
  35. Charlie Gaul
  36. Patrick Santillo


SUPPORTED BY




lunedì 6 ottobre 2014

Sfruttare le potenzialità di una gara di triathlon


Elba.
Ed Elbaman.
Da quando faccio triathlon questa è stata la gara italiana che ha saputo sfruttare meglio le potenzialità del luogo e, soprattutto i locali hanno saputo sfruttare al meglio le potenzialità della gara.
Credo che questa sia la direzione che gli organizzatori di gare e chi vive di triathlon in generale dovrebbe sfruttare.
E non parlo solo di scenario , naturalmente.
Esempio.
Il Varano Lake Tri si disputa in uno scenario stupendo, che per alcuni versi ricorda anche l'Elba.
Il nuoto nel bellissimo golfo, la bici sui paesini del Gargano a picco sul mare e la corsa attrvattraverso la spiaggia.
Il problema (nei primi due anni almeno visto che in questa edizione purtroppo non ho partecipato) è la ricettività.
Nonostante il grandissimo impegno dell'organizzatore ed una gara di per sè ottima sotto ogni aspetto tecnico, gli esercizi commerciali erano totalmente  chiusi ed i pochi alberghi che avevano riaperto per l'occasione erano decisamente impreparati a gestire un nuovo periodo di turismo, seppure per un finesettimana.
All'Elba era completamente diverso.
I commercianti locali (ma anche i semplici residenti) vivevano per questo evento.
Ogni albergo era a disposizione per facilitare le esigenze degli atleti, ogni struttura ha messo in mostra al meglio i propri prodotti come una grande vetrina in un periodo, quello di settembre, che altrimenti avrebbe già mostrato i segni dell'autunno in un posto di mare.
Il risultato?
Per quanto mi riguarda si sono conquistati la mia fiducia a tal punto che abbiamo scelto l'Isola dell'Elba come vacanza estiva del prossimo anno.
Quando si dice ottimizzare l'interazione tra gara di triathlon e risorse locali.
Certo, se poi c'è anche un posto da favola, la cosa non dispiace sicuramente...

domenica 5 ottobre 2014

Team Wiggle Honda - linea ciclismo dhb [recensione]



Ragazzi, Wiggle mi ha fatto provare la linea ciclismo estiva della linea "Team Wiggle Honda" prodotta da dhb e senza ritegno vi dico che appena ho aperto il pacco la prima impressione è stata
"Che spettacolo!"

Cominciamo dall'estetica, che come sappiamo per il triathleta provetto, (ma anche per i ciclisti), è fondamentale (...)

Il taglio aderente ed aerodinamico che ci fa sembrare tanto fighi quanto forti, anche e soprattutto se non lo siamo.
(Vabbè, figo, con questa barba, lo sono sicuramente...).
Poi...
Vivo di musica 24 ore su 24, la ascolto da quando mi sveglio a quando vado a dormire.
Tuttavia, negli anni quando corro o nuoto mi dà fastidio qualsiasi auricolare (nonostante abbia usato apparecchi per ascoltare musica sia per il running che per il nuoto).
Con la bici no.
Con la bici adoro ascoltare musica mentre faccio girare le gambe.
Ed ecco che cade a pennello il foro applicato ad una delle tre tasche posteriori, proprio per far passare il filo degli auricolari!
Bello eh!


Andando poi sull'aspetto tecnico, la qualità del tessuto è altamente traspirante con gli orli delle maniche elasticizzati con il silicone per mantenerle ben aderenti al braccio.
Il tessuto in fibra di carbonio dovrebbe assicurare una performance antistatica, abbassare i battiti cardiaci e ridurre la sensazione di stress fisico.
In pratica potete pedalare in mezzo ai fulmini, non morire d'infarto e fare il KOM su ogni salita...

...sto scherzando eh...




Stesso discorso naturalmente per la salopette, con in più un fondello davvero superlativo per comfort e protezione, oltre alle fasce elastiche con silicone che aderiscono perfettamente alla gamba.


Come mi ha fatto notare un amico, se parlo solo bene di un prodotto non è più una recensione ma solo pubblicità.
Ok, ci può stare.
Però provate voi 'sta roba e trovate un difetto.

Last but non least, quali sono i colori della linea "Team Wiggle Honda" dhb?
Nero, arancione e bianco.
Di che colore è la mia bici da corsa?
Bianca, arancione e nera.
Bella storia eh?


Sito ufficiale:www.wigglesport.it

venerdì 3 ottobre 2014

Quel che rimane dell'Elba


Avevo detto che sarebbe stato un weekend dove si respirava triathlon al 100% e così e stato.
Se possibile, anche di più.

Il venerdì arriviamo appena in tempo per prendere il traghetto delle 11:55 e chi ci troviamo sopra?
Lucaone, Max e Giorgio.
E lì già si comincia a chiacchierare di tattiche, bici, percorsi, tempi ed avversari...



Una volta sbarcati ed arrivati a Marina di Campo notiamo che tutto sembra fatto apposta per fare triathlon.
Alberghi, ritiro pettorali, zona cambio, partenza dalla spiaggia ed arrivo sono tutti posizionati in un raggio di 100 metri.
Il tutto dentro uno scenario da favola.
Nulla da invidiare a qualsiasi altra location triatletica.

Per cena si aggiunge alla nostra comitiva anche Titan.
Mangiano tutti la pizza ed io tristemente mi "accontento" di spaghetti al pomodoro, ma dopo le cozze di Pescara voglio ridurre al minimo i rischi in gara.
Vabbè, al dolce offerto da Max per il suo compleanno non rinuncio però!

Sabato subito una corsetta mattutina con Titan, nuotatina al mare per provare la muta e poi totale relax.


Di nuovo a cena guardo tutta la comitiva (alla quale si è aggiunto il Team Manzik) mangiare pizza a tutto spiano e di nuovo mi ributto sugli spaghetti con il pomodoro (doppia porzione almeno).



La mattina della gara faccio l'ultimo "sacrificio" alimentare, evitando i 26 cornetti con i quali solitamente mi abbuffo.
La vicinanza tra albergo, zona cambio e partenza mi permette di fare tutto con estrema calma.
Dopo aver sistemato la bici, torno in albergo, mi metto la muta e scendo direttamente sulla spiaggia per la partenza.
Uno spettacolo gareggiare in queste condizioni.
In più un bel sole stempera l'aria e l'acqua.

Aver concluso la gara in queste condizioni, e soprattutto con una prestazione finalmente soddisfacente mi rende euforico.
Sono momenti di gioia assoluta.
Dopo aver abbracciato Giorgio nell'orma eterna "sfida" che ci accomuna in ogni gara, vado a prendermi i baci di mia moglie e dei bimbi!


 

Di nuovo relax sulla spiaggia nel pomeriggio, questa volta anche con la testa scarica del post-gara.
Praticamente il paradiso.


A cena questa volta, finalmente, ci do sotto anche io con pizza, birra e gelato...
...e la mattina dopo il banchetto infinito si protrae nella colazione...da far schifo!
Prima di riprendere il traghetto decidiamo di rifare il percorso in bici della gara, per ammirare i paesaggi e dare un ultimo saluto all'isola.
In realtà sarà un arrivederci, perché sarà impossibile non tornare a gareggiare qui!

...e sul traghetto chi ritrovo?
Titan!
Che fai non ne approfitti per un'ora di chiacchiere e gossip sul triathlon)



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