Visualizzazione post con etichetta Facebook. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Facebook. Mostra tutti i post

venerdì 14 luglio 2023

Panda Insider

 

"Panda Insider" è un progetto dedicato agli appassionati di triathlon che desiderano essere parte dell'universo "PANDA"  all'interno di un gruppo curato dallo staff del PandaLab. 

Il progetto offre l'opportunità di iscriversi e ricevere un supporto per migliorare le proprie performance nel triathlon e nella nutrizione sportiva  sia per atleti principianti che per quelli più esperti.

  1. I partecipanti al progetto saranno inseriti in un gruppo esclusivo, creando un ambiente di supporto e condivisione degli allenamenti delle esperienze e dell'approccio alle gare.

  2. Tutti i coach saranno a disposizione per consigli sull'allenamento e suggerimenti nutrizionalifinalizzati a raggiungere i propri obiettivi nel triathlon.

  3. Gli iscritti al Panda Insider avranno accesso a contenuti esclusivi, video, articoli e approfodnimenti su aspetti tecnici del triathlon, strategie di allenamento, consigli per la preparazione alle gare e molto altro.

  4. Periodicamente, verranno organizzati webinar e sessioni di coaching online per approfondire argomenti specifici e offrire opportunità di interazione diretta con gli allenatori. Questi eventi saranno registrati e resi disponibili per gli iscritti in modo da poter accedere ai contenuti anche successivamente.

  5.  Il progetto mira a creare inoltre una base motivazionale tra gli iscritti, dove tutti possono condividere le proprie esperienze, sostenersi reciprocamente, organizzare allenamenti di gruppo e, perchè no, celebrare i successi.

Siamo sicuri che "Panda Insider" possa offrire una piattaforma coinvolgente e informativa per gli amanti del triathlon, consentendo loro di progredire nel proprio percorso sportivo e di connettersi con altri appassionati.

ENTRA NEL GRUPPO

lunedì 21 febbraio 2011

...e dopo Facebook, vaffanculo pure a Twitter

Un anno fa scrivevo un post in cui spiegavo, più o meno, perchè mi ero cancellato da Facebook (tra l'altro oggi aggiungerei anche un'altra ragione: l'idiozia della gente che lo chiama Feisbùk o Faccialibro).
Comunque, alla fine, mi cancellai dal social network più famoso del mondo.
Lasciai tuttavia il mio account su Twitter, nonostante nutrivo qualche (pesante) dubbio sull'utilità (non a caso esordio con il mio primo tweet scrivendo "ancora non ho capito se cancellare entro un'ora il mio account")
Dopo averlo tenuto in stand by per un anno, ho preso la mia decisione.

Via anche Twitter, che, rispetto a Facebook, è davvero una cazzata di dimensioni gigantesche.
Ecco tutto quello che ho imparato su Twitter:
  1. Non serve a un cazzo
  2. Non lo legge nessuno
  3. Non serve proprio a un cazzo
  4. A nessuno frega un cazzo di Twitter
Ecco allora l'uso che ne fa la gente:
  1. I giovani lo usano per mandarci i messaggi "tipo SMS" gratis
  2. I vecchi lo usano per vedere Demi Moore, Kat Dennings o qualche altra attrice americana che ogni tanto mette qualche foto co' mezza tetta de fori (vabbè, non solo i vecchi...)
  3. Ognuno scrive un sacco di tweet che nessuno leggerà, perchè a nessuno interessano i tweet degli altri
  4. Chi lo usa con la sua "vera" funzione, verosimilmente giornalistica, dopo un po' sì stufa ed invece di scrivere tweet fa la sharing di qualcos'altro che ha già scritto (magari sul proprio blog o testata giornalistica). Così si avranno un sacco di tweet con 2 parole e 3-4 link tipo "ho scritto questo http://ladivinacommedia" oppure "mi piace questo video http://albanoerominapowerinconcerto".
E quindi, ho pensato, neanche di tutto questo ho bisogno...

La mia pagina Twitter che fu


martedì 27 aprile 2010

Di tutto questo non ne ho bisogno

E’ successo così, senza preavviso. Ieri a casa ho finito di leggere un libro. Ho pensato, devo cambiare su facebook lo stato da “in lettura” a “finito”. Poi l’ho chiuso ed ho pensato, ma perché? Ma che cazzo me frega de cambià lo stato dei libri che leggo. Ma che cazzo me frega de aggiornare la lista di dischi che sto sentendo. Ed i film che vedo. E condividere la corsa che ho fatto ieri, dopo lo sharing da Twitter, naturalmente. E tagliare l’erba della fattoria (quella, di stronzata, a dire il vero me la sono risparmiata). E vedere un po’ cosa pensano i miei amici per dire la mia su quello che pensano. E vedere dove chi e perché mi hanno taggato. Ma, alla fine, che cazzo me frega! Gli amici lo sanno già che ascolto che leggo che vedo a che gioco e quanto corro. E gli amici degli amici? E ‘sti cazzi! Sti gran cazzi! Nessuna presa di posizione, per carità, o scelta contro il sistema. E’ evidente che ‘sta roba è simpatica, e le innovazioni sociali hanno il loro fascino, però basta. Mi so' semplicemente rotto i cojoni. Di tutto questo non ne ho bisogno. La tecnonologia ci salverà. La tecnologia ci ucciderà.
Ed ora forza con i pollici alzati per l’elemento che piace!

Commenti

Related Posts with Thumbnails