giovedì 26 aprile 2012

Duathlon (già triathlon) Lago di Vico 2012


Innanzitutto un ringraziamento enorme a tutti quelli che mi hanno incitato lungo il percorso.
Come ha detto Gianluca, che ha corso i primi 10km con me) "sei la peggio puttana del triathlon, te salutano tutti!".
Però vi assicuro che ogni incitamento vale tanto quanto una spinta!

La gara.
La temperatura dell'acqua è sotto i 13°, non si può nuotare e la gara viene trasformata in un duathlon classico (10+40+5).
Molti si lamentano, e tutti ci rimangono male (io comrpeso, naturalmente), ma se c'è un regolamente (senza parlare poi della salute) non vedo cosa ci sia da discutere, vorrei vedere chi protesta, se fosse un giudice, se si prenderebbe la responsabilità di far gareggiare ugualmente in acqua!

Quest'anno sto nuotando tanto e l'assenza del nuoto mi penalizzerà.
Pazienza, sarà comunque un buon allenamento.
Sono un paio di settimane che sono affaticato, probabilmente perchè ho cominciato a caricare i chilometri. Ho scaricato gli ultimi 2/3 giorni ma ho ancora le gambe dure, che mi proterò per tutta la corsa.
Primo aspetto psoitivo, farò ogni passo della gara in compagnia di qualche amico, e questo mi ha fatto davvero passare in fretta le due ore e mezza di sofferenza.

I primi 10km di corsa (o qualcosa in meno) sono tutti con Master.
Alla prima salita mi si affianca il mitico Diego con bici e telecamera e comincia ad "intervistarmi"
"Bravo" gli dice Master "fallo parlà così se stanca!"

Ad ogni giro di boa incrociamo Giancarlo e scherzando diciamo che mentre noi pensiamo al profumo di braciolata che arriva dal camping, lui sta calcolando i tempi che ci seprano per gestire la frazione in bici.
Andiamo regolari (per quanto si possa andare regolari su un circuito con 1,5km di salita ed 1,5km di discesa) fino in zona cambio.
Giancarlo sta abbastanza avanti.
Attaccato a noi invece entra Giorgio, ciclista che si "difende" nella corsa ma che farà un'ottima gara.
L' "esperienza" in zona cambio mi fa guadagnare una trentina di secondi su Gianluca e Giorgio, ma rallento e li aspetto per avere compagnia di pedalata.
A Master salta subito la catena (prima o poi gli andrà bene con la bici) mentre Giorgio in salita va una bellezza.
Piano piano entriamo riprendiamo qualche gruppetto ed al terzo giro recuperiamo anche Giancarlo.
Siamo una decina ma nell'ultima il gruppo si sfalda.
Io perdo qualche secondo da Giorgio e dai primi e Giancarlo rimane attardato mantenendo però il suo ritmo.
Zona cambio durissima, con discesa ripida e sterrato da fare a piedi nudi, e via per gli ultimi 5/6km.
Alla prima salita riprendo Giorgio, sta un po' in difficoltà ma si riesce ad agganciare e proseguiamo insieme.
Dopo un po' ci passa Giancarlo. Me lo aspettavo, ha un ottimo passo e si merita il risultato che farà.
Ci saranno altre gare per restargli davanti! :)
Quando manca un chilometro e mezzo Giorgio si è ripreso, mi dice se me la sento di allungare, ma ho le gambe dure e mi stacco di qualche metro.
Altri 500mt e la "gara" è finita.
Gara tra virgolette perchè non c'ho emsso quasi per niente spirito agonistico, pensando più che altro a godermi la giornata (sempre soffrendo come un cane, s'intende...)
Non ho mai provato uno scatto o un allungo, anche perchè comunque sentivo che la condizione non c'era.
Poco male, c'è ancora tempo un mese e mezzo per essere al top...

Start!

Che state a guardà? Io e Master siamo quelli dietro!






Daje Panda!





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