lunedì 21 maggio 2012

Triathlon Sprint Trevignano Romano 2012: che cazzo di grinta!


Sono a 50 mt dalla T2.
Sono in testa ad un gruppetto con una trentina di ciclista.
Tolgo i piedi dalla scarpe ma uno rimane incastrato e volo dalla bici, una capriola degna delle gag WATTS di Eurosport...
Neanche ci penso, mi rialzo, bici in spalla e corso verso la zona cambio.
Un signore che ha visto la scena comincia ad applaudire.
In un attimo partono altri applausi.
Mia moglie arriva di corsa, ha visto la caduta da lontano "Come stai?"
"Tutto ok" le rispondo con poco fiato.
Ho poco fiato non per la caduta, perchè sto pensando a raggiungere il più velocemente la zona cambio.
Mentre scrivo il racconto ho il piede destro pieno di tagli, escoriazioni sul ginocchio sinistro, spalla e schiena e l'anca gonfia e dolorante che mi fa zoppicare.
Ma in quel momento non sentivo niente, ed è uscita fuori una delle migliori frazione di corsa che abbia fatto in una gara di triathlon.
Daje Stè che oggi non si molla!

La giornata è nuvolosa ma finalmente si nuota, finalmente c'è l'esordio stagionale in una gara di triathlon.
Nel pregara rivedo e saluto tanti amici e compagni di battaglie.
Oggi siamo 360 e la partenza viene frazionata in tre batterie: donne, atleti di rank ed atleti senza rank.
Mi ricordo dello shock termico dell'anno scorso e decido di nuotare una decina di minuti prima della partenza. Ottima decisione, molti che hanno fatto il riscaldamento a secco  patiranno l'entrata in acqua!
Come suggerito da coach Diego, spingo i primi 200mt e poi mi assesto sul mio ritmo.
Ottimo, dopo la calca iniziale, riesco finalmente ad impostare la mia nuotata.
Ho nuotato tanto quest'anno e sono curioso di vedere eventuali miglioramenti.
Esco dall'acqua prendo la bic, comincio a pedalare i e vedo moltissime persone che abitualmente uscivano un paio di minuti prima di me che stanno appena uscendo dalla zona cambio.
Le buone sensazioni erano reali!
In bici pisto per 5-6km con qualcuno a ruota, poi sopraggiunge un gruppo numeroso (con i miei amici Roberto "Wolf" e Marco "The Rock" ed in 30 andiamo via ad alta velocità faticando poco.
Prima dell'arrivo c'è uno strappetto di 800mt, guadagno qualche posizione ed allungo il gruppo che si sfilaccia.
Purtroppo la salita è troppo corta per fare selezione, ma qualcuno comunque perde la ruota.
Arrivo in T2 nelle prime posizioni del gruppo quando volo via dalla bici, ma per fortuna nessuno da dietro mi viene addosso.
Alla fine con la caduta avrò perso non più di 30 secondi, ci può stare anche questo!
Nella corsa sto bene e le gambe girano veloci.
Dopo 30mt mi passa Roberto a doppia velocità, la corsa è il suo terreno forte, ci scambiamo un incoraggiamento e se ne va.
Mantengo un'andatura costante.
Ai giri di boa vedo altri amici che stanno un po' dietro, anche loro più veloci di me nella corsa, che guadagnano poco o niente (tranne Rosario che è nettamente più veloce), se riesco a mantenere questo ritmo faccio una gran gara.
Agli ultimi 200mt Rosario mi supera e mi raggiunge Marco.
"Ci facciamo la volata di FCZ?" mi chiede.
"Ok, ma falla partire il più tardi possibile che non ce la faccio più!"
Lanciamo la volata e supero nuovamente Rosario (solamente perchè non era interessato allo sprint, altrimenti mi sarebbe arrivato davanti), Marco allunga gli ultimi metri e mi supera sotto il traguardo, poi mi aspetta e ci abbracciamo per la bella volata!

Davvero una gran gara (i tempi ufficiali ancora non sono usciti...), dopo il traguardo abbraccio mia moglie e mi siedo un po' per terra.
Con gli altri amici ci scambiamo i racconti sulle nostre gare.
Giorgio nel nuoto ha perso in acqua il suo Garmin 410, se qualcuno, in qualche modo dovesse trovarlo, mi faccia sapere!
Runnerblade ha subito lo shock termico in acqua e si è bloccato qualche minuto prima di partire.
Master ha battuto Runnerblade, con la sua serenità e simaptia che contraddistigue  sempre le sue gare!
Adesso comincia ad arrivare un po' di dolore.
La scarpa è zuppa di sangue e decido di farmi medicare dall'infermeria da campo.
Il personale della Corce Rossa si prende cura di me e mi rattoppa qualche escoriazione.
Finita la fatica mi merito una bella passeggiata con mia moglie con tanto di mega coppa di gelato su un porticciolo.
"La prossima è Pescara?" mi chiede Alessia.
"Sì, la prossima è Pescara..."

Tempo Finale: 1h04'34" (99°/300)
Nuoto: 12'39": (110°)
Bici: 32'43": (108°)
Corsa: 19'12" (96°)















Posta un commento
Related Posts with Thumbnails