martedì 11 giugno 2013

Il mio Ironman 70.3 Italy 2013


 

 
 
Moooolto più dura del previsto, ma Pescara è conquistata per il terzo anno consecutivo!
 
Ed' è un orgoglio aver partecipato a tutte e tre le eidizioni di questa gara stupenda.
Sempre più stupenda.
Se pecche c'erano state l'anno scorso,  quest'anno sono state ripagate in pieno.
Potrei dilungarmi inutilmente a sottolineare gli ottimi aspetti, (speakeraggio, accoglienza, volontariato, gadget e premi, sicurezza, zona cambio ed ogni altro aspetto accessorio), mi limiterò a dire che è stato tutto perfetto!
Sabato in compagnia di tanti amici ed il team di Zona Cambio!
Gare internazionali come questa sono un ottimo punto di incontro per incrociare amici da tutta Italia.
Il pomeriggio mi "incoccio" sotto il sole vedendo l'Ironkids di Mavi.
Dopo la terribile esperienza dell'anno scorso, quando aveva finito in lacrime, quest'anno si è decisa a ripetersi, divertendosi tantissimo!
 
La mattina della gara l'atmosfera è rilassata per (quasi) tutti!
Resto dell'idea che per triathlon medi e 70.3 la partenza migliore è proprio quella di metà giornata.
Non c'è motivo di fare alzatacce e si corre senza sole a picco.
Alle 12:30 c'è la mia partenza, dall'acqua quest'anno.
Le sensazioni sono subito buone.
Ho un discreto ritmo e non sto forzando tantissimo.
Capisco subito però che, o per la corrente, o per la distanza un po' superiore, non si uscirà dall'acqua molto presto.
Ed infatti emergo dall'Adriatico in 36', che potrebbe sembrare un tempo alto (e lo è sicuramente) ma di fatto è risultato molto migliore di altri atleti del mio livello.
 

In bici so cosa aspettarmi.
Anche se il percorso è cambiato sempre in queste tre edizioni, le salite, gira e rigira, da un versante all'altro, sono sempre le stesse.
Assolutamente non spezza gambe ma abbastanza impegnative da abbassare la media gara.
Anche in questa frazione la mia gara procede come previsto.
La giusta fatica (tanta...), salite in agilità, e piatti a spingere.
Chiudo in 2h55' a poco meno di 31kmh di media.
Grazie anche al casco super aerodinamico regalatomi dal mio amico Claudio tramite Roberto!
 
 
 
Faccio una T2 senza fretta e parto fiducioso per l'ultima frazione.
Le sensazioni sono subito ottime.
Sono fresco e le gambe girano sciolte...
...per 2km...
Poi comincio ad avere fitte intercostali ovunque.
Corro con mille dolori non riuscendo a stare dritto.
Mi passa Master con un ottimo passo.
Provo a stargli dietro ma non ha senso e rischio di scoppiare.
La mia fortuna sono i tantissimi punti di riferimento di amici e tifosi sparsi sul percorso.
Alessia e i bimbi all'inizio, coach Diego subito dopo, tutto il team Delfini in piazza 1° maggio, Fabrizio del Varano Tri, Emiliano della Green Hill che mi accompagnia per qualche passo, Paolo "kipudda" e Veronica che non mi fanno mai mancare il loro incitamento, Roberto robyasroma", Massimo (già staffettista in bici), il team Master ed alla fine anche il mitico Andrea Schilirò!
E poi tutti i ragazzi che correvano con me, che conosco e non, che mi incitavano, scherzavano e soffrivano con me.
Mai tanti come questa volta.
Vorrei ringraziarli uno per uno ma sicuramente scorderei qualcuno.
Sappiate che un pezzetto della mia medaglia è vostro!
(Unica citazione per il ragazzo che mi chiede quanto manca a Klagenfurt... non avrebbe potuto chiedermelo in un momento peggiore!)
Al 13°km le fitte ed i dolori passano.





 

La corsa si scioglie e mi sento meglio.
Forzare però adesso l'andatura non avrebbe senso.
Continuo con il mio passo lento fino all'arrivo, per oggi può andar bene così.
Chiudo in 5h37 una gara che, seppure non conclusa come pensavo, mi regala ancora una gioia immensa.
Ad aspettarmi al traguardo c'è Giorgio che mi accoglie con un "m'hai fregato per quattro minuti!"
E' il suo primo 70.3, ed anche se in questa edizione non c'era il ponte (...) può finalmente vantarsi, oltre che essere un finisher, di aver fatto una grande gara!
Bravissimo anche Claudiano in 5h40, che completava il quartetto di Zona Cambio Triathlon in questa gara.
I miei complimenti infine sono tutti per Master.
All'esordio assoluto stagionale, si sta allenando silenziosamente con umiltà ed è riuscito a concludere un'ottima gara con una mezza eccezionale di 1h38!
Per adesso il campione di Zona Cambio sul 70.3 è lui. 
Con Pescara ci rivedremo sicuramente nel 2014...
...per il resto...
...meno 18...
Direi che tre settimane sono ababstanza per scordarmi la fatica e presentarmi a Klagenfurt con il solito sorriso idiota!

 
 
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