lunedì 26 maggio 2014

Road to Ironman 70.3 Italy 2014: i consigli per gli esordienti



La febbre per l'Ironman 70.3 Italy di Pescara ormai è a livelli altissimi.
Tralasciando tutto il carrozzone di aspettative, pronostici, e gare parallele di tutti gli zonacambisti, a cui dedicherò un articolo a parte venerdì, oggi vorrei permettermi di dare qualche consiglio ai tanti esordienti che negli ultimi giorni mi stanno scrivendo numerosi per le incertezze dell'ultim'ora.

Solita premessa.
C'è molta gente più forte di me, ma avendo sempre partecipato a questa gara dalla prima edizione ho la presuzione di poter chiarire qualche perplessità a chi si accinge a farla per la prima volta.

Sono consigli semplici, a volte anche banali, ma per chi esordisce su questa distanza (o anche direttamente con il triathlon) potrebbero essere sfuggiti.

E dunque...

PRE-GARA E ZONA CAMBIO
Tra registrazione, allestimento zona cambio (la bici va lasciata assolutamente il sabato), allenamentino per sciogliersi, tempi per managiare e il giusto relax, il sabato ci sono parecchie cose da fare.
La macchina organizzativa funziona molto bene e tempi di attese sono minimi, ma organizzate tutto per tempo, senza arrivare all'ultima mezzora che dovete ancora fare tutto.
La zona cambio è impostata diversamente dalle gare fitri: non ci si cambia davanti la bici ma in due tendoni (maschile e femminile), con l'occorrente deopistato all'interno di una sacca BIKE ed una sacca RUN, preparate e lasciate prima della partenza.
Visto che NON E' una gara Fitri, l'organizzazione ha ribadito più volte che non è sufficiente il tesserino (portatevelo comunque), ma bisogna portare al seguito, PER TUTTI, il certificato medico agonistico.
La zona cambio è moooolto più lunga delle gare locali, prendete un punto di riferimento esterno per la bici, altrimenti rischiate di perdervi e girovagare a caso.

NUOTO
Il primo anno il nuoto era cortissimo.
Le altre edizioni lunghissimo.
Per farvi un'idea, a meno che non partiate con in Pro, notate quanto tempo impiegano gli elite ad uscire dall'acqua: se come l'anno scorso i primi spiaggiano in 25/26 minuti, allora preparatevi a nuotare un bel po' di più del previsto.

BICI
Non sarà il dislivello ma il percorso di Pescara non è semplice e non va sottovalutato.
Aldilà delle tre salitelle, tutt'altro che impossibili ma che rallentano non poco il ritmo, secondo me per chi esordisce è importante non mollare di testa negli ultimi 30km.
Ma sono tutti piatti gli ultmi 30, dice...
Appunto, uno ci arriva "scarico" di testa, pensando che il più della fatica è stato fatto, ma in quei trenta finali il vento è SEMPRE contrario, ed anche se la pendenza è favorevole, la sensazione sarà sempre quella di uno sforzo superiore a quello previsto.
Per chi prenderà rifornimenti in gara, ricordatevi che il terzo ed ultimo rifornimento sarà esclusivamente di liquidi, quindi le ultime barrette le trovate al secondo rifornimento!

RUN
Il multilap aiuta.
Passare più volte davanti ai vostri amici che vi incitano è un grande sostegno.
A prescindere se pioverà o no, farà molto caldo, quindi idratatevi bene e costantemente.
E, soprattutto, cercate di tagliare quel tragurdo bellissimo messo sulla spiaggia con le braccia alzate, perchè sarà la vostra vittoria!
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