lunedì 23 febbraio 2015

AMIS S630 Test e recensione



Sono stato contattato da Francisco della Bryton Sport per testare un nuovo prodotto dell'azienda, l'AMIS S630.

Che roba sarebbe?
Allora, l'AMIS S630 rientra nella categoria degli Sport Watch che in quest'anno invadranno il mercato (e le tasche) degli sportivi, cercando di dare nuova linfa agli orologi, ultimamente un po' dimenticati a favore degli smartphone.

Innanzitutto l'estetica.
E' bello, mi piace molto e la possibilità di disabilitare il gps (con durata della batteria in questo caso settimanale) lo rende davvero appetibile anche come "semplice" orologio da utilizzare quotidianamente,
Connettendolo ad uno smartphone si abilitano anche una serie di funzioni "social", tipo meteo in tempo reale e visualizzazione delle chiamate in arrivo.
No, i selfie non ve li fa.

Come utilizzo "sportivo", ha tutti i requisiti di un ottimo strumento per gli allenamenti, soprattutto per i triatleti, con tanto di accessori aggiuntivo come fascia cardia, contapedalate ecc...
Le tre discipline, corsa, bici e nuoto, hanno dedicate due sezione con quattro campi personalizzabili ciascuna, il tutto sempre molto ben visibile.
Le distanze sono in perfetta linea con gli altri gps ed il cardio risponde perfettamente.
Una cosa che mi ha sorpreso molto positivamente è il sistema di scorrimento dei campi/opzioni, posizionato sul quadrante metallico ma attivabili in modalità "touch".
Ero un po' scettico sulla manualità del gesto sotto sforzo, pensando che potesse essere più utili la pressione di veri e propri pulsanti, invece l'utilizzo è semplice, immediato e decisamente più funzionale.
L'unica perplessità è il cinturino, molto gredevole esteticamente ma forsese un po' troppo leggero nelle fasi concitate di una gara di triathlon, privo anche di qualche chiusura extra che possa evitare un'apertura accidentale.
Bryton dispone, naturalmente oltre ad un sito dove monitorare allenamento e progressi, anche di un'App in linea con i suoi prodotti, accttivante graficamente e molto intuitiva.

Naturalmente, visto che stiamo in pieno inverno, ho testato le funzioni sportive sia per la corsa che per la bici.
Per il nuoto in acque aperte dovete pazientare qualche mese.
Oppure regalarmi una vacanza nell'altro emisfero.

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