sabato 7 maggio 2016

Strong & Piastrella vi raccontano il Giro d'Italia 2016


Visto che l'avventura mia e di Piastrella per quest'anno sarà in Olanda, e visto che il Giro d'Italia quest'anno partirà proprio dai Paesi Bassi, abbiamo pensato di tenervi compagnia giorno per giorno con delle mini-sintesi delle tappe della più bella corsa ciclistica del mondo.
Ok, dopo il Tour.
Su questa stessa pagina ogni giorno troverete qui sotto i vari aggiornamenti e commenti più o meno idioti.
Le sintesi di Piastrella sono in nero, i miei in rosa.
Favoriti per il Giro: Valverde e Majka.
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20^Tappa 
Passerella con finale in circuito.
Qualche caduta, qualche tentativo di anticipare la volata. 
Grazie alla neutralizzazione dei tempi appena giunti a Torino, i big si rialzano presto e un gruppetto di 30 prova a giocarsi la prestigiosa ultima tappa… con le forze residue.
Vince Nizzolo, eterno secondo ma maglia rossa onorata…forse una piccola scorrettezza.
Festeggia sul traguardo soprattutto Nibali che vince questa edizione del Giro d'Italia.
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19^Tappa
Tappa a profilo di sega…quattro volte su tre volte giù.
Gli uomini di classifica traccheggiano a lungo, i fuochi d'artificio iniziano poco prima dell'ultimo Gpm di prima categoria per quest'anno.
A 9km dal gpm il forcing dell'Astana con Scarponi inizia a mietere vittime, anche se non fra i top 5.
Anche oggi come già ieri con Scarponi la Astana ferma il suo uomo in fuga (Kangert) per aiutare l'azione di Nibali. Ai -15 scatta Nibali resistono solo, per un po' Valverde e Chaves.
Qualche km dopo Nibali trova Kangert, mentre Uran si riporta su Chaves per aiutare il connazionale.
Momento nero per Chaves che non segue Uran. Sul GPM Nibali è virtualmente maglia rosa.
Il resto è solo delirio!
Tappa a Taaramae ma non gliene frega niente a nessuno.
La gara si fa dietro.
Forcing di Nibali che riesce a scrollarsi i big, collina con 1' e mantiene in discesa.
Sui 3km di salita (dura) finale è una passerella.
Non sarà il ciclista più forte del mondo ma 'sto Giro se l'è meritato tutto.
La scena più bella del ciclismo degli ultimi anni, l'abbraccio a fine gara di Nibali con i genitori di Chaves.
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18^Tappa
La tappa che non ti aspetti, la maglia rosa cade in discesa dal colle dell'agnello mentre era in fuga con Nibali, Chaves e Valverde.
Sulla salita successiva Nibali saluta tutti e va a vincere la tappa e a riaprire il giro che sembrava già chiuso. A Chaves la maglia rosa.
Sempre detto che Nibali è un fenomeno!
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17^Tappa
Tappa da "classica", lunga e con strappi violenti, bella.
Come spesso accade, doppia corsa, per la vittoria di tappa e per la maglia rosa.
Grandi Moser e Brambilla che provano a fare la differenza su tutti.
Su di loro prova a rientrare però un quartetto, fuochi d'artificio sullo strappone finale di San Maurizio.
Mentre Moser e Brambilla giocano a fare lo sprint arriva Trentin e li beffa entrambi o meglio solo Moser essendo Trentin compagno di squadra di Brambilla. Niente di fatto tra i big…la maglia risa regna sovrana.
Finale spettacolare. Moser e Brambilla scollinano ai meno 5km e vanno dritti verso l'arrivo. A 400mt spunta Trentin, che ai 200 li passa, saluta e vince la tappa.
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16^Tappa
Tappa tutto sommato noiosa.
La gara si accende solo sul finale, infatti ai primi 3 fuggitivi che avevano animato gran parte della tappa si aggiungono altri 3…e in 6 cambi regolari le cose diventano serie per il gruppo…quasi impossibili!
Nel gruppo sono costretti a entrare in gioco i "piloti" per cercare di ricucire in tempo.
Ai 2km ancora 8"/10" di vantaggio e i 6 non mollano.
A 1km Pozzato attacca da solo una volta ripresi i fuggitivi.
A 500m Pozzato viene saltato da Kluge che vince da solo…niente volata.
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15^Tappa
Tappa breve, due lunghe discese e due salite, pari e patta.
Tappa bella, ma bella bella. Fin da subito mentre scalavano l'Amendola i top hanno dato fuoco alle polveri, hanno salutato il gruppo e hanno iniziato a farsi la guerra tutti contro tutti.
La seconda salita, quella di Fai della Paganella sancisce la sconfitta di Nibali, la Rosa e Valverde salutano e se ne vanno.
Tappa allo sprint a Valverde, che torna ad essere protagonista in questo giro
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14^Tappa
Breve ma intensa cronoscalata. Nibali cede più del previsto (cede il suo valore secondo me).
Grande prova della maglia rosa Kruiswik che incrementa il vantaggio sugli avversari. Secondo in generale ora è il bravissimo colombiano Esteban Chavez. Tappa per un capello a Foliforov.
Poco da commentare, la Rosa è rosa e Nibali è …stanco e un po' sfortunato
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13^Tappa
Ulissi davanti e Trentin dietro a tirare come sempre il gruppo.
L'Astana a tirare in salita, la Movistar a tirare in discesa.
Tutti contro tutti, ne fa le spese la maglia rosa che è costretta a imbastire negli ultimi km una crono per difenderla.
La tappa va a Nieve fuggito dalla fuga a diverse decine di km dal traguardo.
L'Astana fa da gregaria alla Movistar per aiutare Amador a scippare la rosa a Jungels.
Sprint inusuale tra Valverde e Nibali per 4" di abbuono, la spunta Nibali.
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12^Tappa
Tappa completamente piatta e completamente bagnata.
Arrivo da volata e volata è stata.
Greipel che stamattina aveva annunciato il suo addio al Giro stasera a fine tappa, doveva vincere e ha vinto.
Ultimamente va di moda annunciare prematuramente l'uscita di scena. Kobe Bryant, (forse) Totti,  Conte dalla Nazionale, Greipel dal Giro.
Al  tedesco ha portato bene...speriamo per gli Europei...
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11^Tappa
Ancora un finale tortuoso, tra salitelle impegnative e pavé.
In discesa ci provano Nibali e Valverdere, ma sono solo scaramucce.
Chi invece ci prova e cir riesce, a sorpresa, è la maglia rosa, che con un allungo nel finale riesce a guadagnare anche qualche secondo.
Con lui ci sono anche Amador e Ulissi e proprio l'italiano con la solita classe da finisse si prende la vittoria.

10^Tappa
Tappa difficile e tirata fin da subito.
Si ritira Landa dopo aver accumulato 7' su un montarozzo, mente Cancellara già non era partito stamattina.
Ai -40km scatta Preidler, tutti pensano che punti il traguardo volante, ma lui tira dritto e ci prova. Al suo inseguimento un gruppetto di volenterosi tra i quali Cunego in cerca di gloria.
Affrontando la salita verso pian del falco la Astana prova ancora il forcing, ma i migliori sono li.
Preidler viene ripreso dal gruppo Cunego e Ciccone  si lancia verso il gpm, contemporaneamente la maglia rosa perde contatto dal gruppo dei migliori, ma recupera in discesa alla grande.
All'inizio della salita verso Sestola davanti Ciccone per la tappa e dietro la maglia rosa a fare il ritmo…alla maglia bianca??!!!
A Ciccone la tappa a Jungels la Rosa oltre la bianca.
Landa si ritira per problemi intestinali, dice.
Brambilla sulla penultima salita si stacca e così decide di rimettersi a disposizione del compagno di squadra Jungels, nell'ultima salita. Jungels in rosa.
Cunego con un bel giro si prende la maglia blu, ora gli manca una bella vittoria, che arriverà, potete scommetterci, il ragazzo sta in forma.
A proposito di ragazzi in forma. Ciccone, 21 anni, e prima vittoria di tappa. Ne risentiremo parlare.

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9^Tappa
Cronometro molto difficile da interpretare sia per altimetria che per planimetria, Il rettilineo più lungo infatti non supera qualche centinaio di metri.
Giornata divisa in due dalle condizioni meteo, i primi a partire hanno infatti gareggiato all'asciutto…a differenza degli altri che hanno trovato ampie sacche di maltempo…i top 10 addirittura totalmente sotto la pioggia.
Di fatto due gare, La prima corsa all'asciutto alla caccia del tempo assoluto la seconda vissuta nel confronto diretto uomo contro uomo.
Oggi non ha preso il via Kittel, dopo aver dominato le prime volate conferma la sua ineleganza e ancora una volta fa le valigie in anticipo dal giro.
Sfortunatissimo Zackarin messo fuori gioco da due cadute e un cambio bici forzato mentre stava in ottima posizione, In aria di Rosa.
Vince Roglic grazie anche al percorso asciutto, Brambilla mantiene la maglia rosa per 1", bravo.
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8^Tappa
Oggi tappa da strade bianche.
Se ieri c'erano state forature sospette, oggi manciate di chiodi sono stati trovati sul percorso sterrato per fortuna rimossi prima del passaggio del gruppo… complimenti agli autori di questo gesto insensato.
Una fuga ben assortita anima a lungo la gara.
Media altissima, a metà 47km/h.
Come previsto la bagarre si scatena sullo sterrato, davanti Brambilla stacca tutti fa suo il gpm e grazie alla sua abilità in discesa tenta il colpaccio…tappa e maglia rosa.
Nel gruppo dei big scatta Valverde, seguito da tutti i Capitani…tranne che dalla maglia rosa, oggi in crisi nera.
Ad Arezzo trionfa Brambilla seguito dal tenace Montaguti, tappa e maglia rosa!
Tra i big rimane fuori solo Dumoluin.
Altra tappa divertente, altra vittoria italiana.
Sullo sterrato scatto e fuga vincente di Brambilla che vince per distacco.
I favoriti giocano a tirarsi un po' il collo (soprattutto l'attendista Valverde che attendista non lo è mica tanto) ma alla fine stanno tutti lì.
Tutti tranne Dumoluin, che perde maglia, morale ed ogni velleità di classifica, mi sa tanto...
Domani si cronometreggia.
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7^Tappa
Tappa "variabile" sia come meteo che come altimetria.
La solita fuga che ci prova ma i velocisti non mollano e mettono alla frusta le proprie formazioni.
Da notare il passaggio per Rieti, destinazione fissa degli allenamenti di Lucaone e la caduta di Moreno costatagli la clavicola…l'atleta che sento più vicino a me oggi :(
L'ultimo a cedere è Kung che intavola un confronto  a viso aperto col gruppo. Si difende i suoi 10" fino a 7km dal traguardo….Applausi!!!
A 5km in molti restano vittime di forature "sospette", ne fa le spese Kittel che rimane fuori dai giochi.
Il resto è velocità, spallate e Greipel!
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6^Tappa
Primo arrivo in salita e prima pioggia sul giro.
Gran parte della giornata animata dalla solita fuga.
Dopo il primo gpm, nella discesa si scatena un forte acquazzone che lava tutto, compresa la fuga che sembra dissolversi da lì a poco, ma inaspettatamente riprende vigore e grazie al disinteresse del gruppo giunge alle pendici della salita finale di Roccaraso per giocarsi la vittoria in 8. Forcing dell'Astana all'inizio della salita, per lanciare Fuglsang che esce dal gruppo presto e si lancia all'inseguimento di Wellens che nel frattempo era rimasto solo in testa.
A 4km dal traguardo Nibali tenta uno scatto ma non lo finalizza e subisce il contrattacco della maglia rosa Dumoluin che sul traguardo incrementa di alcune decine di secondi il suo vantaggio sugli avversari diretti.
Continuo a pensare che Nibali sia un po' sopravvalutato. Per carità,  professionista esemplare  come persona sempre misurata però non mi ha mai fatto brillare la scintilla della passione. Tra i big il più brillante è stato Pozzovivo, l'anno scorso bloccato solo da un incidente. Che sia il suo anno buono finalmente?
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5^Tappa
Prime nuvole, ancora un gruppo in fuga ma la paura del cambio di padrone per la maglia rosa porta il gruppo a chiudere per lasciare spazio ai velocisti.
Sprint anomalo, l'arrivo infatti è in costante salita, circa al 3% e con lunghi tratti in porfido.
Greipel e i suoi coscioni staccano tutti e vanno a vincere da soli.
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4^Tappa
Tappa nervosa, fughe e contrattacchi. Velocisti fuori dai giochi. Tappa che presentava sul finale la salita del Fortino, ribattezzata Praiaberg per i suoi picchi al 18%. Ci prova Diego Ulissi che stacca tutti, resiste negli ultimi 10km e vince meritatamente per distacco.
Prima tappa italiana prima vittoria italiana e primi divertimenti. Cominciano le fughe che sono l'essenza de lGiro. Finale con salitella taglia/velocisti. I big stanno davanti ma la spunta Ulissi.
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3^Tappa
Nuova fuga dal km 0, stavolta in 4 ma 2 sono gli stessi di ieri.
La regola per cui è opportuno stare in testa al gruppo per evitare cadute oggi non ha portato fortuna al francese Peraud secondo nel plotone al momento di atterrare con lo zigomo sull'asfalto e obbligato al ritiro.
Tappa ventosa…ventagli, rotonde e cadute.
Vince ancora il tedescone Kittel e stavolta si prende la maglia rosa!
Ultima tappa in Olanda del Giro d'Italia.
Ancora il solito epilogo previsto, volata facile facile di Kittel.
Con il ritorno in Italia seriamo di cominciare a vedere qualche sorpresa.
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2^Tappa
Seconda giornata in Olanda delle 3 previste.
Prima tappa in linea di questa edizione del giro, poco meno di 200km piatti ma che assegnano in ogni caso la prima maglia…KOM, grazie ad una vetta posta addirittura a 96mslm.
Riassunto della tappa: "PIATTA", Nessuna emozione particolare se non il gran pubblico presente, il piacere di vedere decine di km di ciclabili e una fuga a 3 scattata al km 0. Ultimo ad arrendersi l'italiano Berlato a meno di 10km dalla fine che ha avuto la soddisfazione di passare primo sotto il traguardo…era infatti previsto sul finale un circuito da ripetere 2 volte.
Neanche mezza emozione, doveva vincere kittel e kittel ha vinto
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1^ Tappa
L'olandese Dumulin vincitore del cronoprologo di 9km, con un centesimo meglio di Roglic ( sloveno che fino a qualche anno fa faceva il salto con gli sci)
Impressioni per oggi... siamo in Olanda, no? Impressionismo Parole ordine: primavera, Olanda, curva a destra... e botta di culo

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