mercoledì 28 gennaio 2026

La gestione quotidiana delle energie o del tempo?

 

Mi è capitato di leggere un articolo scientifico relativo all'importanza del recupero per essere più produttivi.

Non era riferito allo sport ma in considerazione delle evidenti analogie stavo valutare come applicare al meglio quei risultati al contesto dello sport di endurance, in linea con un mio punto fisso secondo il quale bisognerebbe pre-OCCUPARSI solo delle cose che possiamo gestire e il tempo, al contrario delle energie piscofisiche, non si gestisce: è un bene democratico con 24 ore uguali per tutti. 

E quindi ho scritto un post dove spiegavo che l’energia è una bestia strana, va e viene, cambia umore e ti presenta il conto quando meno te lo aspetti (solitamente nel momento peggiore possibile) e insomma, tutta 'sta roba qui.

Poi l'ho riletto e ho cancellato tutto. Perchè sono tutte cazzate da falsa motivazione.

Le idee, se sono tante, (alcune naturalmente migliori di altre), se frullano in continuazione nella testa, ci danno una energia per applicarle praticamente inestinguibile.

E questa energia risulta perpetua perchè la soffisfazione, la gratificazione, la GIOIA di mettere in atto le nostre idee non solo NON necessita riposo, ma è una inestimabile forza propulsiva a fare di più e meglio.

Quindi, oltre alle cazzate sulla gestione delle energie, pensate a come gestire il tempo, perchè se non si può allungare, si può benissimo ALLARGARE, per fare spazio a tutte le idee che avete (sempre che ne abbiate).

Perchè il passaggio da potenza ad atto è il vero cimento dell'energia. 

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