Era dal 2021 che non gareggiavo in uno sprint e tornare a indossare il pettorale nella distanza più breve del triathlon mi ha regalato nuovamente un'esperienza decisamente divertente e rilassata che fa sempre bene, oltre all'opportunità di rivedere tanti amici che non incontravo da tempo.
La giornata è perfetta per gareggiare e la partenza di prima mattina, anche per una gara sprint, consente anche di non impattare sulla domenica: ottima scelta!
Arrivo in discrete condizioni a questa gara, sebbene il fatto di non gareggiare da anni in questa categoria mi porta ad una partenza in seconda batteria che in qualche modo non mi consentirà di beneficiare al meglio di un'efficiente scia nei migliori gruppi di nuoto e ciclismo.
Di fatto, comunque riesco comunque ad impostare una gara regolare sia nel nuoto, abbastanza in solitaria, sia nel ciclismo, dove con un gruppetto di 4-5 persone manteniamo una discreta andatura, seppur perdendo un paio di minuti fondamentali dai gruppi di testa.
Sulla corsa mi sento bene, ma non avevndo un passo veloce decido di impostarla in progressione.
4 giri da 1200mt ciascuno fatti ognuno più veloce del precedente, esattamente come volevo.
Ne esce fuori una gara decisamente soddisfacente per me che chiudo al 2° posto di categoria dietro a Matteo, atleta del Team panda che alleno e che conquista il primo posto con una gara eccellente, sugellata con una gran corsa.
Arrivare dietro un ragazzo che alleno resta l'unico caso in cui arrivare secondi mi rende più felice che vincere.
Il che, naturalmente, non significa che non sia io stesso il primo a tiragli il collo alla prossima occasione!
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