giovedì 26 luglio 2012

La bici è la mia (giusto per ricordarlo a chi dovesse sbagliarsi)


Quando arrivo in anticipo sul treno, ne approfitto per appendere la bici ed andarmi a sedere sulle poltroncine della carrozza passeggeri.
In realtà ci sono degli sgabelli anche nella carrozza bici ma:

1) quando hanno il rivestimento, è sempre super consumato e senti il ferro su tutte le chiappe
2) non hanno poggia schiena e bisogna appoggiare la colonna vertebrale sullo spigolo del finestrino dietro, che fa spessore, e ti entra dentro ogni vertebra
3) il vagone comunque si riempie e ti finisce per viaggiare con un culo sudato davanti al naso (il culo di un uomo, naturalmente)

Il vagone passeggeri è unito alla carrozza per le bici e scegleindo una posizione rivolta verso la porta, ho sempre la mia bicicletta ben visibile (nonostante questo, lo scorso inverno mi hanno fregato la lucetta posteriore...)

L'altro giorno ero piuttosto stanco però e con il caldo estivo e la musica nelle orecchie, mi si è chiuso un occhio per riposare.
Il treno arriva alla stazione di Tivoli Terme.
Me ne stavo tranquillo quando all'improvviso ho avuto un sesto senso...mi è sembrato di sentire la ruota della bici che girava...
Mi è sembrato perchè stavo ascoltando l'iPod e probabilmente era impossibile riconoscere un ruomore così soffuso, eppure...fammi buttare l'occhio verso la porta...
Faccio giusto in tempo a vedere mezza ruota che esce dal treno!
Schizzo in piedi e salto giù dal vagone e vedo un tizio che sta camminando tranquillamente con la mia bici in mano...
Avete presente quando la lava di un vulcano comincia a risalire pronta per esplodere?
Ecco.

Richiamo garbatamente l'attenzione del simpatico ragazzo (non ho capito perchè improvvisamente si sono affacciati tutti i passeggeri del treno), facendogli notare che per sbaglio ha preso la mia bicicletta.
Poi, giusto per far conoscenza, lo abbraccio amichevolmente, chiedondo informazioni sulla madre ed incitandolo anche a recarsi verso località più amene.
Stranamente preferisce non rispondermi ma allontanarsi con passo svelto.
Probabilmente mi avrà frainteso.

Risalgo tranquillo sul treno e riappendo la bici.
Mentre torno a sedermi mi si avvicina un bambino e mi dice...
"Ma non lo sai che le parolacce non si dicono?"




17 commenti:

orlando ҉ magic ha detto...

Santissimi tutti!

Papà ha detto...

Lo sai che ne penso: il tizio, a costo di rovinarti la serata, in qualche posto fresco dovevi accompagnarcelo tu, magari regalandogli un bel paio di braccialetti. Lo so, lo so: la stessa sera sarebbe stato nuovamente libero, ma forse avrebbe ricordato meglio alcune regole fondamentali del buon vivere. O,magari, sarebbe stato rispedito nella sua terra d'origine. Non ne avremmo sentita la mancanza visto che di delinquenti nostrani ne abbiamo già abbastanza. E poi, chi ruba un pezzo di formaggio in un supermercato sarà (forse) un disperato da perdonare, ma chi ruba una bicicletta sul treno è solo un ladro.

Semper Adamas ha detto...

Oh, capperi!! Hai avvisato le forze dell'ordine, almeno???!!
:D

stefanoSTRONG ha detto...

se l'obiettivo era "rispedirlo nella tera d'origine" allora sono contento che è finita così.
il reato di clandestinità è una stronzata assurda ed uno dei momenti sociali più bassi del genere umano. Ognuno nel mondo sta e va dove vuole.
Se voleva rubarsi la bici per lui, potrei al limite addirittura provare a capirlo, se invece se la voleva vendere è un gran pezzo di merda

Guzzo ha detto...

ste, ma un bel catenaccio con lucchetto non riesci ad attaccarlo???
ah ah mi immagino già, appena lo fai, arriva il tuo amico capotreno e ti fa la multa perchè non puoi... ah ah ah mejjo de biutiful!!!

MauroB2R ha detto...

dovevi rovinarlo di botte !!!
una curiosità....quanto dura il tuo viaggio in treno e quanta strada ti fai in bici ogni gg?

stefanoSTRONG ha detto...

mauro le botte non sarebbero servite nè ame nè a lui...
il viaggio dura un'ora/un'ora e dieci...
per i km in bici boh...
sono 4/5km stazione ufficio (andata e ritonro) in più mettici altri 5/6km (sempre andata e ritorno) dall'ufficio alla pista o piscina dove mi alleno
quando invece me ne torno a casa in bici, sono una quarantina di km

Peggy Lyu ha detto...

beh..io un "fracco di legnate" gliele avrei date...oh, son piccola e sembro cenerentola, ma toccami le mie cose e mi trasformo in Primo Carnera! Se le meritava tutte..e pure due bei braccialetti nuovi..

mgg64 ha detto...

ok..ok allora ti racconto cosa ho fatto io un anno fa all'incirca. dunque zona eur, il palazzo dove lavoro (sono portinaia) ha davanti un marciapiede largo tanto che molti parcheggiano la moto/scooter e via dicendo. stavo andando via ero già in macchina quando arriva una sig. del palazzo con un grosso pacco da portare su, mi offro di aiutarla e scendo portando con me le chiavi, convinta di aver chiuso mi incollo il pacco e rientro..quando torno indietro vedo uno dentro la mia macchina e un motorino acceso...vedo che ha la mia borsa e dico: oh! che stai a fa??? questo monta deciso sul motorino e parte..non lo so perchè ma sono partita a missile dietro lui...mi sarò fatta un centinaio de metri de corsa, ho afferrato il manico della borsa e ho tirato. Questo ha capito che non avrei mollato e penso per non finire in terra ha mollato lui. Non ti dico la gente che mi ha vista correre...me guardavano come na pazza..e comunque non era straniero perchè la frase " mortacci tua" gli è uscita di un bene...quindi si ho fatto una stronzata perchè me potevo fa male e forse a sangue freddo non lo avrei fatto ma so bene cosa si sente dopo quella scarica di adrenalina. bravo ste

Peggy Lyu ha detto...

se può consolarti c'è un premio per te da me...

Anonimo ha detto...

Magari e' lo stesso tizio ke mi ha fregato la MTB chiusa cn lucchetto davanti all'ufficio.
Penso ke se un giorno ne becco 1(di ladro) deve solo sperare di correre forte
Rb nn linkato da telefonino

Loredana Coda ha detto...

HAHAHA con questo raccotno hai superato te stesso!
[meno male che te ne sei accorto]
il bambino super! da premio Nobel per l'educazione!

Marco ha detto...

sei uno sboccato!

Anonimo ha detto...

Mi ricordo ancora la delusione di quando a 14 anni mi hanno fregato la bmx !!!!
Mi fregassero la macchina me ne fregherebbe meno , la bici è la bici !!!!!!!!!!
Ciao
Beppe

Gert dal Pozzo....già Instinct73 ha detto...

quoto il bambino: MALEDUCATO!!!!! Schrzi a parte, la fraccata di legnate forse non sarebbero servite o forse sì.....ma di sicuro avrebbero fatto stare meglio me...cmq credo sia inutile domandarsi da dove venisse, la delinquenza è un'attività "globalizzata" purtroppo. Infine un pensiero "serio", noto una diffusa recrudescenza del fenomeno della microcriminalità in questa città.

Anonimo ha detto...

secondo me era uno che faceva scia al Salto ..

d.

Marco Berti ha detto...

porca miseria!!! ma forse le bici attaccate sono come una mela sull'albero!! pensa se fosse stata la kuota!!
a volte abbaiare serve a risolvere rapidamente problemi senza proseguire su altri piani!
l'importante è aver portato la bici a casa, anche perchè stazione Tivoli - casa tua a piedi è un problema!!

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