lunedì 23 luglio 2012

Triathlon Olimpico Over Lago del Salto 2012 (e classifiche)


La giornata è splendida e la location ideale per fare triathlon.
Le premesse per una grande gara ci sono tutte.
Triathlon Olimpico OVER, che significherebbe un incrocio tra un Olimpico ed un Medio (o 70.3 per dirla all'americana...): 1.800mt di nuoto, 60km di bici e 14km di corsa.
200 iscritti.
La bici è no-draft, ovvero con scia vietata.
O meglio, la bici SAREBBE no draft...

Mi incontro subito con Giorgio, allestiamo la zona cambio ed andiamo a fare qualche bracciata in acqua.
Muta vietata.
Per me va benissimo, magari guadagno qualche posizione su chi ha difficoltà a nuotare senza muta.
Anche Giancarlo è contento, lui da vecchietto over 50 può comunque indossarla.

Si parte e mi sento subito bene, mi faccio spazio tra qualche nuotatore lento che ha ben pensato di mettersi davanti a tutti e prendo il mio ritmo.
Alla prima boa giro un po' la testa e ne vedo tanti dietro di me.
Le buone sensazioni sono confermate.
Di solito nuoto per fatti miei, oggi però ne ho due a fianco col mio stesso passo e con loro mi faccio tutta la frazione nuoto.
Esco dall'acqua con un po' di difficoltà per i sassi a riva ma un signore urla all'altro ragazzo uscito come me "Dai che sei venticinquesimo!"
Venticiquesimo?! Però!
Di corsa in zona cambio e per la prima volta in gara con la bici da crono (con solo tre uscite di esperienza...)
Le gambe girano abbastanza benema si fa fatica a mantenere la posizione.
Si balla troppo, e non per la musica, per l'asfalto che definirlo sconnesso sarebbe fin troppo un atto di clemenza.
Le vibrazioni sono continue e la bici da crono si guida male.
Qualcuno con la bici da corsa mi riprende, ma verso la fine del giro, con l'asfalto leggermente migliore, mi rimetto in posizione e filo una bellezza!
Sono due giri da 30km.
Dopo il giro di boa controllo chi ho dietro.
Ad un paio di minuti mi segue un gruppone di almeno una dozzina di ciclisti.
E più vado avanti più vedo gruppi sparsi dove si tira a vicenda.
Chi pedala da solo è qualche eccezione (tra cui anche il "grande" Ironmanzi)
Mi sale un misto di rabbia e sconforto.
Dopo un po' naturalmente il gruppone mi riprende e supera.
hanno un andatura alla quale potrei tranquillamente agganciarmi.
Però decido di non farlo, decido di continuare a farmi il culo da solo.
Ho sempre preferito stare dalla parte dei fessi che con i furbi. 
Un mio vecchio comandante di stazione mi diceva che gli ordini non hanno valore se non possono essere controllati, per questo non me la prendo con chi ha barato (perchè di questo si tratta) ma con chi ha messo un regolamento non essendo in grado di controllarlo.
Gli ultimi 10km sono un po' cotto.
Riprendo un altro cane solitario e gli dico "Mi sa che siamo gli unici coglioni..."
"...che non stanno in scia..." conclude lui
Ci salutiamo e proseguiamo.
Arrivo in zona cambio chiudendo con una media di quasi 32kmh, per me molto buona, ma sono rmai svuotato.
Appena comincio a correre capisco che sarà un'agonia.
Le gambe sono dure e, soprattutto, ho dolore hai muscoli del torace e non riesco a respirare bene.
Ho ancora uno scarso adattamento nella corsa dopo la bici da crono (avevo provato solo un combinato TT/run) e lo pago tutto.
Il passo è sempre più lento, mi viene da vomitare e non voglio mangiare niente, limitandomi ad acqua sali e coca.
Vedo dietro di me Giorgio e Diego che piano piano accorciano le distanza da me e ci incitiamo ad ogni passaggio di boa. 
Durante la corsa incrocio un po' tutti: Giancarlo che invece di pensare alla sua gara mi dice che a Klgenfurt mi raggiungerà all'ultimo chilometro della maratona, Ironmanzi, il grande Sandro Crocelli, Maurizio (che però oggi si fa solo la staffetta) e parecchi che mi salutano ma che sul momento non ho riconosciuto.
Scusatemi, ma come mi ha detto dopo Ironmanzi "in bici ti ho visto bene, al primo giro di corsa ti ho visto bene, poi...stavi su un altro pianeta..."
All'ultimo rifornimento c'è Giorgio ormai a quindici secondi da me.
Mi fermo e facciamo gli ultimi 2km insieme.
O meglio, è lui che li fa insieme a me, visto che potrebbe staccarmi.
Poco prima del traguardo vediamo Loredana che sta cominciando la frazione di corsa e la incitiamo.
Ormai è davvero finita.
Non facciamo neanche lo sprint, con un arrivo così ci godiamo un arrivo insieme.
Forse avrò una visione sempre troppo romantica dello sport, ma un arrivo così è uno dei motivi per cui faccio triathlon.
Ok Giò, a Vico hai vinto tu, a Trevignano io, al Salto tu, per Varano preparati bene perchè ci arriverò agguerrito! :)
Chiudiamo in 44^ posizione assoluta in 3h41'02, comunque un buon tempo ed un'ottima classifica.

Nuoto+T1: 35'31"
Bici+T2: 1h55'31"
Corsa: 1h10'09"
Grandissima prova della Zona Cambio Racing Team!

Qui le classifiche complete

Il nostro reportage fotografico lo trovi qui






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