mercoledì 12 settembre 2012

Tentativi di allenamenti durante la settimana di ferie


Ebbene sì, sono riuscito a fare qualche allenamento anche durante la settimana di ferie al Gattarella di Vieste.
Che poi, visto il risultato della gara di Montefiascone, è stato un ottimo allenamento, diciamo un vero e proprio scarico pre-gara.
Venivo da un agosto in cui mi sono allenato bene ed intensamente (forse al contrario di altri che hanno preferito godersi il mese caldo) ed è uscita fuori una settimana di pochi (ma immagino buoni ) allenamenti.
Ecco quali.
Domenica: viaggio.
Lunedì: Sveglia alle 7 per un'oretta di variazioni. Avevo sempre pensato di non essere capace a correre la mattina appena sveglio, ma probabilmente perchè mi abbottavo con la colazione e mi tornava tuttu su. Stavolta ci vado a digiuno e le sensazioni sono decisamente migliori (che scoperta eh?!)...
Martedì: C'è questo isolotto di fronte al villaggio che mi attira da anni. Oggi è l'occasione giusta per arrivarci. Sta a circa 500mt dalla spiaggia e credevo che fosse più difficile raggiungerlo, ma i dieci minuti approdo sulla spiaggetta sassosa. Paradossalmente le correnti danno più fastidio al ritorno.

Mercoledì: Due ore di bici su e giù per il litorale garganico. Davvero dei bei percorsi, con alcune salitelle divertenti e spesso in mezzo alla boscaglia. Di ritorno mi godo il dislivello in discesa cantando a squarciagola...

...fichè non incontro una macchina davanti a me...
Quelli che dormono in macchina, viaggiando a 30kmh, mi stanno sul cazzo a prescindere, farsi però recuperare da una bici significa proprio che non sai guidare! Mi faccio 5 minuti dietro a questo rincoglionito finchè non ricomincia la salita ed il tizio allunga un po'!
Ricomincia la discesa e mi fermo subito approfittando per fare una foto a questo bell'arco di roccia sul mare...

Giovedì: Di nuovo sveglia alle 7 per un 8x400. Mi rimangio tutto quanto detto di buono martedì. Odio correre la mattina presto.
Venerdì: il mare è molto mosso. Una tizia francese arriva all'isolotto e rimane bloccata. Devono andarla a riprendere col pattino. Posso mica permettermi di farmi sfuggire un'occasione del genere per mettermi alla prova. Via verso l'isolotto. Alessia insiste per darmi un bacio prima della nuotata. "Non si sa mai" mi dice...
Ma dopo una ventina di minuti sono già di ritorno sorridente, pronto per tornare a casa.

E gareggiareil giorno dopo nelle acque lisce del lago di Bolsena non è mai stato così facile!





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