venerdì 19 luglio 2013

Sfiga esaurita in un giorno (e per il resto dell'anno dovrei stare tranquillo)

Ieri me ne torno a casa dall'ufficio in bici.
Roma - Tivoli, 40km, si risparmia un po' di benzina e quando non stai in fase di carico diventa un vero piacere.

Tuttavia può succedere che...

1) Si rompe la punta della tacchetta sinistra e la scarpa frequentemente si stacca dal pedale...


 
2) La valvola della camera d'aria comincia a perdere leggermente, sgonfiando piano piano la ruota. Attenzione, non abbastanza da farvi fermare per cambiare la camera d'aria (40km li avrebbe retti decentemente) ma abbastanza per appesantire di parecchio il movimento 
 


3) Coach Diego mi dice di andare agile. Per evitare tentazioni di indurimento, il cavo del deragliatore decide di staccarsi improvvisamente, lasciandomi solamente con il 39.


 
4) Ecco, in tutto questo, l'aver pedalato totalmente (tranne i primi 10 minuti, quando un solleone mi aveva fatto insistere a prendere la bici nonostante alcune nubi all'orizzonte) sotto il diluvio universale e lungo una Nomentana completamente allagata (in alcuni avvallamenti le scarpe entravano sotto il livello dell'acqua, facendo effetto pale del Mulino Bianco), è stato quasi l'aspetto piacevole della giornata!

7 commenti:

  1. quella tacchetta sembra un oleogramma più che una tacchetta!
    ma in ferie vai a Lourdes?

    con tutte quelle che ci ha tirato Master dovremmo girare con i coglioni tra le mani!

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  2. beh direi che per avere Master con noi ne è valsa la pena comunque :D

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  3. direi che meglio non poteva andare....cosi, come dici tu, le sfighe raggruppate e poi bon, per almeno...una settimana???

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  4. Sì anch'io direi per una settimana sei coperto.. Per un anno mi sembra eccessivo!!! :-)

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  5. Fino a che si raccontano e ci si ride!

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