mercoledì 29 gennaio 2014

Guida Ufficiale al taglio-percorso [NUOTO]

 


Comincia oggi una rubrica che ritengo fondamentale.
Basta con questi atleti con il talento dalla nascita!
Cerchiamo di contrastare questi fenomeni omaggiati di doti atletiche che altri non avranno mai.
Loro avranno anche il talento, ma noi perlomeno non gliela lasciamo vincere facile...
...e quindi... basta falsi moralismi, tagliamo il percorso e accorciamo la distanza da questi campioni!

Vedremo volta per volta nelle varie frazioni dove e come converrà tagliare nel modo più opportuno.
Oggi cominciamo dal NUOTO.

Escludendo naturalmente i sotterfugi da adottare nella spunta, che meriteranno una  articolo a parte, approfondiamo subito le tecniche per il taglio nella frazione natatoria.

Inannzitutto bisogna specificare che più il percorso è lungo più sarà facile tagliare.
In una breve distanza ci saranno meno "punti chiave" e soprattutto, più occhi idniscreti di giudici e pubblico pronti a tanarvi.

Se il nuoto prevede l'uscita "all'australiana" con più di un giro, basterà nuotare lentamente facendosi doppiare dai primi.
A quel punto, freschi del minor sforzo, tenteremo di agganciarci al "treno" dei migliori.
Anche perdendo qualche metro comunque avremo fatto un ottimo tempo.
L'ideale, per questa tattica, sarebbe quella di avere un amico con qualche imbarcazione in acqua, che potrebbe favorire il vostro occultamento tra un giro e l'altro.
Certo, alla prima uscita dall'acqua ci sarà probabilmente una spunta.
Se è eseguita dai giudici dovrete sfruttare il dubbio (loro) di non avervi notato mentre uscivate.
Nella ressa di un'uscita affollata, chiunque potrebbe sfuggire al controllo, e nessuno metterà la mano sul fuoco di aver spuntato ogni atleta.
Nel caso di controllo elettronico dovrete insistere sul malfunzionamento al primo passaggio.
Se alla seconda uscita il chip ha funzionato regolarmente, sicuramente deve eesserci stato un piccolo difetto al primo passaggio.
E' evidente che in entrambi i casi dovrete essere molto convincenti ed assolutamente fermi nella vostra convinzione.
La vostra sicurezza dovrà essere sempre la vostra fedele compagna se vorrete adottare la tattica del taglio percorso.

In caso di giro unico il trucco sarà cercare di evitare di oltrepassare tutte le boe e tirare dritti verso l'ultima boa, o meglio ancora verso l'uscita dall'acqua.
Fondamentale sarà non farsi vedere, ma anche in questo caso potremmo ricorrere a due strategie.
1) utilizzare un boccaglio per restare sottacqua fino all'uscita
2) nuotare in apnea fino ad una "zona morta" invisibile agli occhi dei giudici, dove successivamente riaffiorare.

Certo, la pratica dell'apnea andrebbe comunque allenata costantemente (e questo cozzerebbe un po' con lo spirito del taglio percorso), e andrebbe provata e riprovata anche nuotando in acque aperte durante tutti i mesi dell'anno, anche con temperature gelide.

6 commenti:

  1. L'utilizzo di un boccaglio per lasciarsi doppiare senza dare troppo dell'occhio e' stato provato con successo da un "amico" durante xterra italy 2008 e si e' rivelata piu' efficace di mesi di piscina, in quanto e' uscito dall'acqua prima di me.

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  2. Uf, quanta fatica con queste tattiche, mi è venuto il mal di testa!!

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  3. Panda a 'sto giro me sei calato de parecchio... Ma come "taja' ?!?"

    Te possino!!! ;)

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  4. io non lo farei mai... però giusto spiegare come si fa a chi fosse intenzionato!

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  5. tutto chiaro.. hai riacquistato punti allora ;)

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