mercoledì 11 giugno 2014

L'importanza dei blog di triathlon (anche in Italia...)


Questo post è fatto apposta per tirare acqua al mio mulino.
Ma anche a quelli di tutti i blogger di triathlon...

Ogni settimana ricevo decine di mail di persone, perlopiù neofiti, che mi chiedono consigli su dove, quando come esordire, quali bici usare, quale scarpe e quante più idee vengono loro in mente.

Un'azienda interessata a promuovere i propri prodotti dovrebbe cominciare a notare alcune cose.
Dice, ma tu chi cazzo sei, se devo sponsorizzare qualcuno sponsorizzo un PRO.
Esatto, e ci mancherebbe!
Lungi da me l'idea di togliere qualcosa a chi si è meritato stima e visibilità con le proprie qualità piuttosto che con le cazzate scritte, ma sono due tipi di visibilità differenti.
Il triathleta già praticante, il classico Age Group che pensa aspira ad essere un atleta elite, si baserà molto sui prodotti utilizzati dai professionisti.
Ma il triathleta AG ormai praticante già da parecchi anni, più o meno ha già le proprie idee e sa già un po' muoversi nel vareigato mondo della triplice.
C'è una grande fetta di neofiti che stanno per esordire o che vorrebbero farlo, ai quali degli elite frega poco o nulla.
Io stesso per i primi due anni che ho praticato triathlon non sapevo niente del mondo professionistico, e poco mi interessava.
E questi ragazzi non vanno a chiedere consigli semplici ad un professionista che, tra l'altro, ha cose ben più importanti da fare che rispondere per la centesima volta se è meglio mettere il casco sulla bici o nella sacca, o se la zona cambio va allestita a sinistra della bici...guardando la bici o con le spalle alla bici (...)
Negli U.S.A. naturalmente se ne sono accorti già da un po', naturalmente, utilizzando il settore dei blog per promuovere eventi e prodotti.

Per questo i blog di triathlon sono importanti per tutto il movimento italiano di triathlon.
Probabilmente Sicuramente ci sarà qualcuno che penserà che mi sia montato la testa scrivendo queste cose.
Boh, forse sarà anche vero, però credo molto nella qualità che io e gli altri ragazzi mettiamo nei nostri siti e mi piace che venisse valorizzata nel settore che più ci piace.

Queste sono le statistiche del mio sito

800 accessi giornalieri
16.000 accessi mensili
500.000 accessi dalla creazione con visite da tutto il mondo


 

17 commenti:

orlando ҉ magic ha detto...

sono numeri eccezionali, ma soprattutto strameritati!

MauroB2R ha detto...

Vero Stefano..ma non ho capito che tipo di sponsorizzazione vorresti.
Molti blogger, me compreso, storcono il naso quando leggono "marchette" per il prodotto "tal dei tali" su vari blog...molto più apprezzate le prove "vere".

Gianmarco Pitteri ha detto...

Sottoscrivo!

giuseppe erba ha detto...

Da che lato le scarpe ....... :-)

Pietro Diliberto ha detto...

Io adoro quando pubblichi le ricerche da google

stefanoSTRONG ha detto...

Sempre troppo gentile Luí

stefanoSTRONG ha detto...

Mica necessariamente recensioni... Magari qualche azienda potrebbe fornire un atleta di un suo prodotto che appare sempre nelle foto

stefanoSTRONG ha detto...

Tu saresti un raro caso di atleta élite e bravissimo blogger

stefanoSTRONG ha detto...

Ti lascio il dubbio ;)

stefanoSTRONG ha detto...

Ma ci credi quest'anno ancora neanche una ricerca buffa? :(

Marco Novelli ha detto...

Guarda Stefano non sono d'accordo, spesso i bloggers sono atleti allo sbaraglio che fanno della simpatia la loro arma, molti di loro però non sono allenatori e autodidatti, per cui non in grado di dare consigli a neofiti . Mettici poi che molto spesso sono "atleti" che corrono distanze lunghe per cui con una visione "distorta" di quello che è il triaathlon

stefanoSTRONG ha detto...

Sicuramente quello che dici e' anche condivisibile. Li' poi naturalente sta anche al buon senso di dare consigli adeguati al proprio livell

stefanoSTRONG ha detto...

Mi auguro poi che un'azienda seria sia in grado di valutare il livello, la serietà e L'affidabilità dei testimonial a cui intende rivolgersi... Se poi parli di approfittare della fiducia di un neofita quello può farlo chiunque, anche un élite o un tecnico di alto livello.

Gianmarco Pitteri ha detto...

Comunque qualche volta è capitato, e ti confermo che per qualcuno vale esattamente quello che hai scritto: l'amatore guarda più a uno "come lui", magari più prestante, ma con lo stesso stile di vita (lavoro, famiglia, allenamenti incastrati tra un impegno e l'altro), piuttosto che al professionista...

Marco ha detto...

Grande!!

IRONica ha detto...

Quindi vorresti un set di cappellini da panda??

Gert dal Pozzo....già Instinct73 ha detto...

E i contatti dalla Nigeria???? Chi ce l'ha???

Commenti

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