lunedì 27 luglio 2015

Le Tour de France with STRONG


AGGIORNAMENTO 27.07.2015
Chiunque, un po' ingenuamente, ha iniziato a dire "eh ma se Nibali"... "se Quintana..." "si poteva attaccare prima..."
Ragazzi sveglia un po'.
Il Tour come tutte le corse a tappe, dura tre settimane.
TRE.
Nell'ultima settimana, le energie cominciano a calare e qualche piccola (o grande, dipende da come si recupera) differenza comincia a manifestarsi.
Froome non mi piace, ma era inattaccabile.
Non è che gli avversari nelle prime due settimane non abbiano avuto coraggio.
Semplicemente con le energie al massimo, Froome non perdeva un centimetro (anzi ne guadagnava).
Forse non ricordate che neanche il miglior Pantani i primi dieci giorni faceva distacchi abissali.
1) Detto questo, Froome, nella sua freddezza, ha meritato senza ombre questa vittoria.
2) Quintana, sinceramente, mi ha sorpreso positivamente.
Nonostante sia fortissimo, non l'ho mai ritenuto un serio contendente alla vittoria finale ed invece eè stato l'unico  quantomeno ad insinuare qualche dubbio.
3)Valverde, altra grande sorpresa. Sicuramente un corridore non fenomenale sulle corse a tappe ma che con grinta e costanza si è saputo costruirsi un podio eccezionale.
4) Nibali, non ho mai nascosto che non mi faccia impazzire come corridore, è stato tuttavia l'unico ad emozionarmi con la sua vittoria.
5) Contador: il mio corridore preferito, grande delusione.
Ma è l'unico che ha preparato due grandi giri (vincendone uno).
Credo sia ampiamente giustificato.

AGGIORNAMENTO 18.07.2015
È' finita la tre giorni pirenaica ch un bello scossone alla classifica generale.
Il re, unico, indiscutibile, fino ad ora è stato Froome.
Il classico Froome, altissime frequenze di pedalate ed una grandissima squadra alle spalle (Porte su tutti).
E gli altri?
Poca roba, almeno in termini di classifica generale.
O meglio, ci provano un po' tutti, ma Contador dopo il Giro sembra un po' svuotato, Nibali più di questo non può fare (senza citare stronzate di problemi di testa), Quintana non prende iniziative neanche a sparargli.
L'unica nota positiva ed un po' inaspettata e' TJ Van Gardener.
E comunque, dopo tutto, continuo a pensare che il pistolero una botta sulle Alpi può ancora darla.
E in quel caso, Froome deve solo sperare di non incappare in una giornataccia...


AGGIORNAMENTO 12.07.2015

Le app il più delle volte sono un vezzo o una divertente perdita di tempo.
Quelle veramente essenziali, o perlomeno che si usano spesso, non sono poi tante.
Se volete seguire i grandi giri però non potete fare a meno di Tour Tracker.
Dá in tempo reale aggiornamenti su ogni cosa, dalle fughe ai distacchi, alle classifiche parziali e finali di ogni tipo.
Per chi non ha modo di seguire le tappe davanti la TV (ma anche in quel caso ha la sua utilità) è una manna.
Io che sto sdraiato sotto l'ombrellone la sto praticamente fondendo (per la gioia di Alessia).
Fino all'anno scorso era gratuita, adesso costa un paio di euro, ma sono quei soldi che sei quasi contento di spendere.
Oggi ci seguirò la cronosquadre.
Strana una cronosquadre non all'inizio ma a Tour già inoltrato...
Sono parecchio curioso di vedere se ci saranno scossoni...

AGGIORNAMENTO 11.07.2015

Paolini quest'anno era uno dei pochi che mi aveva fatto emozionare.
Ero quasi deciso a fargli una caricatura della sua vittoria alla Gand-Wevendem.
Poi mi è passato di mente, ma un corridore quando ti entra nel cuore ci rimane per sempre.
Ieri però, Paolini è stato trovato positivo al cocco.
Forse adesso quando vincerà (se vincerà ancora), oltre a testa e cuore dovrà indicarsi anche il naso.
Tra i miei idoli ciclistici c'è anche Stybar, che l'altro ieri ha vinto una splendida tappa regolando in volata Sagan.
Accontentiamoci così. 
Una delusione a giro, di questi tempi, può essere una bella media.


AGGIORNAMENTO 08.07.2015

Tappa col pave'...
Teoricamente la prima tappa che avrebbe dovuto creare scossoni, di fatto prima tappa dove alla fine non ci sono stati grandi differenze.
In sostanza vincono Froome e Contador, che, non si sa ancora con quale dispendio di fatica, controllano bene gli attacchi (aspettati) di Nibali.
Nibali. È in forma, non è lo stesso dell'anno scorso?
La recente vittoria ai campionati nazionali dimostra che Nibali è forte non meno di un anno fa... 
Ma al contrario di un anno fa questa volta ci sono avversari.
Il che non significa che non possa farcela.
E una vittoria così, aldilà di chiacchiere un po' troppo di parte, varrebbe molto di più di quella del 2014.

AGGIORNAMENTO 07.07.2015

L'inizio di Tour più bello degli ultimi 30 anni? (Almeno quelli che mi ricordo io...) 
Decisamente!
Prima tappa ventosissima è giocata tecnicamente sui ventagli ha già fatto accumulare minuti a Nibali e Quintana. 
Quella di ieri con il muro di Huy nel finale ha dimostrato che Contador non sembra così brillante. (La vittoria di Purito su questi arrivi ormai non la pagano neanche più).
Oggi c'è il temuto pavé che l'anno scorso lanció Nibali verso la maglia gialla... Che succederà oggi?

AGGIORNAMENTO 05.05.2015
Visto che me ne vado in vacanza proprio con l'inizio della del Tour, quale occasione migliore per commentare con voi le tappe della Grand Boucle?

Su questa pagina aggiornerò periodicamente, tra un bagno e l'altro, le mie impressioni su vincitori, vinti, campioni e dopati di questa edizione.

Cominciamo dal podio finale...

Contador, Contador e Contador.
L'unico campione assoluto di questa generazione e l'unico dei nostri tempi ad essere in grado di centrare la doppietta Giro-Tour.

Froome non mi fa impazzire e Quintana mi sta un po' sulle palle.
Nibali?
È ragazzo umile e forte... Ma lo vedo addirittura fuori da podio.
Spero vivamente che possa smentirmi.


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