lunedì 8 maggio 2017

I miei 100 farfalla ed il motivo per cui sto facendo le gare di nuoto


Ero teso come non mi capitava da tempo per una gara.
75 a farfalla li reggo, ma in quegli ultimi 25mt, in gara, che sarebbe successo?
Dei 400 stile non mi importava più di tanto, quello è terreno conosciuto, ma perché ho scelto di fare questi 100 farfalla (in vasca da 50 tra l'altro!) e non un più rassicurante 50 stile?
Tanto più dopo il combinatino 110km bike + 5km run del giorno prima e degli 11km variati della mattina stessa.
Perché mi fa stare bene, mi ha fatto ritrovare lo spirito di quando ho cominciato a fare sport senza assilli cronometrici o riferimenti su prestazioni passate.
Qui è sempre come se fosse una prima volta, non avevo idea con quale tempo potessi finire (decentemente) quelle due vasche e sto nella fase che qualsiasi riscontro cronometrico mi lascia soddisfatto.
Tanto più se la gestione della mia gara va alla grande.
Cerco di nuotare i primi 50 molto lungo e rilassato.
Respiro ogni due bracciate.
Vedo un paio di persone che ai 50 mi hanno preso almeno10 metri.
Passaggio in 40", c'è solo il viaggio di ritorno da fare.
Ok, riesco anche ad aumentare.
Vedo i due davanti che cedono.
Quando arrivano i 75 arriva la fatica, adesso solo alzare le braccia è dura.
Ma per gli altri due è anche peggio, si piantano.
Li vedo con la coda dell'occhio ed il morale mi aiuta a terminare in spinta primo della batteria.
1'28"
Sono felice come l'ultimo giorno di scuola.
E i successivi 400 stile in 5'51" sono un po' come le mie vacanze!


 
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