Mi capita spesso di avere a che fare con neofiti, con un livello atletica decisamente basilare, che, probabilmente attirati da mirati messaggi promozionali, mi chiedono un focus su dettagli tecnici osu materiali compeltamente inutili per il loro livello.
Questo mi porta a due valutazioni.
Uno è che questo tipo di marketing funziona.
Due, che la ricerca di risultati imemdiati prota spesso i neofiti a saltare i pilastri fondamentali di un reale miglioramento per inseguire dei fantomatici marginal gains tanto dispersivi quanto, a volte, financo dannosi.
E allora, per chi su una scala a 0 a 20 (dove 0 è un sedentario e 20 un professionista) parte da un livello compreso tra 2 a 7, ecco quale è il modo migliore per cresce in maniera costante.
1) NON SALTARE GLI ALLENAMENTI, ovvero quando si è concordato con il coach un numero base di allenamenti a settimana (a prescindere da quello che sia) e ogni settimana c'è un motivo (non mi interessa se serio o futile) per non farne qualcuno
2) CERCARE DI ESEGUIRE OGNI ALLENAMENTO IL PIU' FEDELMENTE POSSIBILE A QUELLO ASSEGNATO, ovvero quando si tende costantemente ad accorciare o allungare l'esercizio, oppure a eseguirlo con una intensità non congruente con quella proposta (anche qui non mi interessa se il motivo è serio o futile
Una settimana di contrattempi può succedere, due anche, alla terza comincio a farmi qualche domanda, alla quarta mi sono fatto la mia idea su quale tipo di atleta avrò a che fare.
Ecco, prima di chiedere come sta andando la preparazione, assicuratevi di aver centtrato questi due aspetti.
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