lunedì 24 gennaio 2011

La Corsa di Miguel 2011

ascolto consigliato: "Pay the toll" Adam Green

E' da giugno che non faccio una gara "secca" su corsa.
Solo triathlon.
Erano un po' di giorni che fremevo.
Anche se non ho ancora le gambe veloci, sto abbastanza bene ed è un'ottima giornata per correre.
Io e Aldo stavolta giochiamo in casa.
Partenza ed arrivo allo Stadio Paolo Rosi, luogo abituale dei nostri allenamenti settimanali, per la 10km più partecipata d'Italia. Siamo in 5000.
Prima della partenza incrocio qualche faccia nota.
Danilo, come me, è qui per fare il personale.
Ho una gran voglia di correre.
Obiettivo: migliorare il mio 42'43" dell'anno scorso.
Si parte e mantengo subito l'andatura che volevo, sui 4'10".
E se va bene magari gli ultimi due chilometri riesco anche a tirarli un po' di più.
Tutto alla grande fino al 7° km.
Una gran fitta al fianco destro mi costringe a rallentare l'andatura a 4'35' per due chilometri.
Addio personale.
Pazienza, sono altri gli obiettivi di quest'anno.
All'entrata nello stadio mi supera Danilo, partito con la seconda onda 2' dopo di me.
Lo chiamo, ma in completa trance agonistica neanche mi sente.
Lui taglia il traguardo incazzato con se stesso e con la gente della seconda onda che gli ha fatto perdere tempo, in 41'.
Io taglio il traguardo serenamente in 43'39".
Considerando due chilometri fatti col freno a mano tirato puià andar bene.
Aldo chiude soddisfatto in 51'10".
Per un minuto sarà lui a darmi un calcio in culo per la scommessa fatta.
E il fatto che abbia ammesso di aver perso più di un minuto alla partenza per la folla, non cambierà, purtroppo, il finale...
Sguardo proiettato al futuro

Questi due davanti a me li ho bruciati allo sprint

Si vede chiaramente che Aldo (col pettorale storto) rallenta per vincere la scommessa...
CyborgDanilo rabbioso che entra nello stadio in trance agonistica


Since June I do not race  a running race.
Only triathlon.
They were a bit 'of days that trembled.
Although I have not the legs fast, I'm quite well and is a great day for racing.
Aldo and I run at home this time.
Departure and arrival at the Stadio Paolo Rosi, usual place of our weekly training for the 10km more participatory in Italy. We are in 5000.
Before the start crossing some familiar face.
Daniel, like me, is here to make the staff.
I have a great desire to run.
Aim to improve my 42'43 "last year.
This part is just keep the pace I wanted, about 4'10 ".
And if all goes well maybe the last two kilometers I can also get them a bit 'more.
All the great up to the 7th km.
A large dense right flank forces me to slow down the pace at 4'35 'to two kilometers.
Farewell staff.
Patience, are other targets this year.
Upon entry into the stadium more than I Daniel, who started with the second wave 2 'after me.
I call him, but in complete trance competitive even hear me.
He finishes angry with himself and with the people of the second wave that saw him lose time in 41 '.
I cut the finish line in 43'39 serenely. "
Considering two kilometers made with hand brake Puia fine.
Aldo closes satisfied in 51'10 ".
For a minute he'll kick me in the ass for the bet.
And the fact that he admitted to having lost more than a minute at the beginning to the crowd, will not change, unfortunately, the final ...
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