mercoledì 11 maggio 2011

Criticità della pista ciclabile (ovvero: la pista ciclabile della SP 48 di Guidonia)

Le piste ciclabili sono una grande cosa.
Se fossero tenute come si deve.
In realtà pare che in Italia ce ne siano parecchie, ma quelle poche che ho utilizzato stanno più o meno tutte nelle stesse condizioni.
Certo, i problemi sono altri, se non riescono a mettere in sicurezza una centrale nucleare a chi dovrebbe interessare la sicurezza di una pista ciclabile.
Però, siccome non sono un fisico ma un ciclista (o meglio un biciclettiere...), i problemi di cui mi occupo sono questi.
La scorsa settimana, pedalando sulla "SP48" di Guidonia, strada nota per la velocità con cui le auto la percorrono, mi sono beccato due insulti in cinque minuti da persone che mi strillavano di pedalare sulla "pista ciclabile".
Lo metto tra virgolette perchè sembra più un percorso di guerra, tra crepe nell'asfalto, ghiaia di riporto, rami che spuntano dal nulla, interruzioni improvvise ed immondizia varia. Forse con un carro armato ci si può transitare, ma con due copertoncini da bici da corsa è follia pura.
Quindi, dopo averli mandati a fare in culo, ho pensato "ma anche se c'è la pista ciclabile, chi mi obbliga a pedalarci per forza?".
Tornato a casa ho avuto la mia risposta: l'articolo 182 commi 9 e 10 del Codice della Strada [Alla guida del velocipede, circolava transitando sulla normale carreggiata anziché, sulla esistente pista ciclabile, come prescritto. La sanzione è da euro 38,00 a euro 155,00 quando si tratta di velocipedi di cui al comma 6 (velocipedi appositamente costruiti ed omologati per il trasporto di altre persone oltre al conducente)].
Tuttavia, per quanto mi riguarda, a chi mi incita ad utilizzare quella pista ciclabile, ribadisco il cosiglio su dove recarsi...ci pedalassero loro!
Anzi, mo ve la dico tutta, le piste ciclabili le usassero i rincoglioniti con la Graziella (o, per essere aggionati, con la "city bike") pedalando a gambe larghe con le ciabatte da mare e lasciate che i ciclisti si impadroniscano delle strade asfaltate! Tiè!

P.S. La mattina successiva ho trovato la ruota della bici a terra...................



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3 commenti:

Rupikaber ha detto...

Come sempre ci vorrebbe il buon senso... Io di piste ciclabili anche le ho, ma non posso di certo pedalare a 40 km/h facendo lo slalom tra bambinetti di 3 anni che imparano a pedalare e madri culandrone che stanno per la prima volta in sella dopo 20 anni. Quindi non mi resta che le statali e le provinciali. E, se gli automobilisti rispettassero i limiti e avessero un po' di rispetto per chi comunque è più esposto di loro ai pericoli della strada, non ci sarebbe alcun problema di convivenza.

Master Runners ha detto...

Bell'esordio Stè, complimenti altrochè!
Alla fine come avrai 'intuito' non sono venuto a Trevignano, ma per Vico non posso mancare, e sarà il mio esordio ...ma non stagionale, e arriverò tra gli utlimi, anzi, ultimo! Macchissene!!
Le piste ciclabili, lasciamo perdere che è meglio!

stefanoSTRONG ha detto...

@rupikaber altro che rispetto...purtroppo per gli automobilisti siamo un intralcio...ed il fatto che la cosa sia reciproca non aiuta

@master infatti ero curioso di leggere il tuo post! vabbè alla fine rimandiamo solo di 2 settimane (e vedrai che c'è sempre qualcuno più lento :)

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