martedì 16 ottobre 2012

Gente che si incontra di corsa [il praticante di Nordic Walking]


E' una specie che si trova sempre in gruppo e quasi mai da sola.
Il branco è spesso composto da un maschio alpha, che troneggia tra tante tardone che bramano la sua attenzione.
Per loro, il leader riserva sempre consigli indispensabili e certezze rassicuranti sulla bontà di questo stupendo sport.
A volte a loro si accompagna qualche bambino/adolescente visibilmente annoiato e costretto a seguire questi personaggi perchè il nordic walking fa bene e non ha controindicazioni.
Fedele al personaggio che tale attività fisica richiede, il camminatore nordico indossa immancabilmente pile, pantaloni tecnici lunghi, guanti da sci, cappello di lana, muntandoni e borsa dell'acqua calda anche in estate con 30° all'ombra.
Al termine delle loro escursioni, solitamente festeggiano in compagnia l'impresa con pranzi luculliani per reintegrare le numerose calorie consumate.

12 commenti:

Hal78 ha detto...

Tipo questo ?
A qualcosa serve.

MauroB2R ha detto...

io sinceramente li vedo sempre da soli mai in gruppo. quando vado in montagna uso anch'io le racchette ma, mi chiedo, cosa servono in pianura su di una pista ciclabile asfaltata? boh...
a volte mi chiedo anche, quando vedo quelli che passeggiano (attività assolutamente apprezzabile sia chiaro!!!) che imitano con le braccia il gesto del correre....bohhhh

C. ha detto...

TUTTO ASSOLUTAMENTE VERO. PURTROPPO PER MANGIARE, OGNI TANTO COINVOLGO QUALCHE PIGRO, OBESO E VIZIATO CLIENTE NEL CAMMINAR CO' BASTONI.

nella ha detto...

Mi sono sempre chiesta se servissero veramente queste bacchette da sci.....

rotalibra ha detto...

l'ho letto ieri ed è talmente vero che solo ora sono riuscito a smettere di ridere

Marco ha detto...

qui é una religione.... con tutte le casse malati che lo promuovono, le strade ne sono invasi

MauroB2R ha detto...

@nella "i bastoncini" in salita e soprattutto in discesa servono eccome...parlo di strade di montagna. su di una ciclabile asfaltata sicuramente no!!

Marco Berti ha detto...

ahahahahahaaha!!! la sera quando mi alleno ne incontro un gruppo di 20 che passeggiano al buoi vestiti come Rainold Messner!!!
l'unica cosa positiva che li senti da un Km che arrivano, tic-tic-tic!!!!!!

Papà ha detto...

Mah...siamo saliti e scesi per sentieri dolomitici che non permettevano di compiere due volte lo stesso errore e non non li abbiamo mai usati. Forse in montagna è una questione di abitudine e non è da escludere che offrano dei vantaggi. Ma in città, sarebbero meno ridicoli se marciassero col passo dell'oca.

Semper Adamas ha detto...

Nordic walking, fit walking, power yoga.. tutte pratiche che mi lasciano indifferente.
I bastoncini poi li ho sempre rifiutati, anche se in gara, in montagna, su percorsi lunghi più di 20/30 km, con dislivelli importanti, servono.
Disimpegnano le gambe affaticate nelle discese più brutte e aiutano nelle salite lunghe e impegnative.
Sulla ciclabile, onestamente, non ce li vedo ;D

Tiziana ha detto...

Il mio gruppo di amiche ed io, camminatrici infaticabili da qualche anno, usiamo i bastoncini solo nelle camminate con dislivelli e non li riteniamo inutili nè ridicoli. Mi sembra molto più ridicolo chi fa commenti poco simpatici quando passiamo al ritorno in città...

rotalibra ha detto...

mmmmh mi sa che bisogna chiarire la differenza tra "camminata nordica" e semplice uso di uno o due bastoncini come aiuto in montagna

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