venerdì 30 novembre 2012

La sindrome dello Spaccato


Dopo aver enunciato la Sindrome di Giaskamo, affrontiamo la Sindrome dello spaccato.
Il discorso è scaturito sempre da una discussione con Giorgio, relativamente alle nuove leve del triathlon che vengono alla ribalta.
Lo "spaccato" è un ragazzetto giovane, con un gran fisico (spaccato appunto), che si sta affacciando da poco alla multidisciplina.
Probabilmente ex nuotatore, dal momento che ha ottimi tempi in acqua ma appena decenti su bici e corsa.
L'idea dell'ex nuotatore è rafforzata dal fatto che Giorgio l'ha incontrato una volta in piscina, mentre si dilettava nel delfino con una scioltezza degna del miglior Phelps.
Mentre stavamo diquisendo sul fatto che questo ragazzo potesse essere un altro Giaskamo, Sara ci ha rassicurati dicendo di non preoccuparci perchè tanto nelle ultime gare ci è arrivato sempre dietro.
E tu come hai capito chi è? fa Giorgio sospettoso
Vabbè ho capito anche io - interviene Alessia - è uno che si nota...
Appena io e Giorgio cominciamo a montare rabbia (naturalmente non dandolo a vedere, altrimenti se mostri il lato debole è finita) veniamo ulteriormente rassicurati
Ma di che vi preoccupate? E' un ragazzino!
Che cazzo significa? Noi che siamo vecchi?
Da qui è nata la Sindrome dello Spaccato, quella specie di invidia/gelosia per esseri della stessa specie, che pur non essendo superiori nello sport (come Giaskamo), si distinguono per altre qualità, lasciando comunque in secondo piano la vostra superiore abilità atletica.
La discussione si è conclusa con uno degli obiettivi sportivi del 2013 (prossimamente vi farò l'elenco dei nostri obiettivi "sportivi" per il prossimo anno): riuscire a mantenere almeno una posizione davanti rispetto allo Spaccato che, per età ben più giovane può soltanto migliorare e venerci a prendere...
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