lunedì 20 maggio 2013

Triathlon Sprint di Trevignano 2013 (con classifiche)



Sono le 9:32 ed io sono tutto sudato, incazzato e sporco di grasso fino allo stomaco.
La zona cambio chiude alle 9:45.
Credo stamattina di aver tirato fuori il peggio di me, mancando di rispetto soprattutto alla mia famiglia, che come ogni volta mi segue per farmi sentire tutto il supporto!

...è che quando alle 9 quella cazzo di ruota del cazzo si è incastrata alla catenta (certo, tecnicamente non è stata la ruota, sono io che l'ho montata male), non riuscendo nè a sfilarsi, nè a staccarsi, nè sfancularsi, mi è cominciato a montare un nervosismo assurdo.
Non lo so, era una gara "di passaggio" (anche se è la mia gara del circuito Forhans preferita), non c'erano grandi obiettivi (a parte la sfida con Luca Pisani...), però mi è uscita tanta di quella rabbia che non sarebbe è giusto portarla dietro in una giornata di divertimento.

Alle 9:33, con un po' di buone maniere (ma anche un qualche calcio alla bici) si sblocca tutto.
Preparo la zona cambio più veloce della mia breve carriera triathletica, trovando addirittura il tempo di mettere i fondamentali eleastici sulle scarpe da bici ed infrattarmi per la liberazione pre-gara.
Arrivo di corsa alla spunta mentre mi sto finendo di infilare la muta.
Ma ci sono.
Cazzo.

Nel lago c'è un po' di corrente ma a nuoto sto bene ed azzecco pure una buona traiettoria (al contrario di qualcuno davanti a me che passa un po' troppo largo).
Quando sto entrando in zona cambio sento lo speaker che annuncia, dopo il mio nome, l'uscita dall'acqua di Luca Pisani...
Cosa??? Mi sta dietro?

In bici ritrovo Gianluca (Joyce Conrad Luthor) con cui avevo fatto già tutta la gara di Cerveteri.
Mentre due settimane fa ci alternavamo in due ai cambi, questa volta stiamo in un gruppetto di 4/5 persone (tra cui anche Massimo che conoscerò dopo la gara), tirato quasi solamente dal n° 66.
Ha una gran gamba in bici, non chiede cambi e spinge bene. Un grazie immenso.
Pisani, uscito dietro, sta con un gruppetto meno forte, e di conseguenza perde qualche ulteriore secondo.

Scendo dalla bici e sento le gambe abbastanza sciolte per correre discretamente.
Come a Cerveteri però, per il carico della preparazione di Klagenfurt, non sento le gambe molto brillanti.
Il ritmo è di 4'05" con la solita leggera (questa volta) progressione finale.
Chiudo in 1h02'54".
A dispetto dell'inizio di giornata, sono riuscito a divertirmi anche oggi!
Anche se credo che avrò qualcosa da farmi perdonare...

GUARDA LA CLASSIFICA COMPLETA MASCHILE e FEMMINILE


[La sfida con Luca Pisani]

Luca si è fermato in T2.
Non partito per la corsa.
Mi ero immaginato una sfida diversa.
Lui che usciva 2 minuti prima di me dall'acqua ed io che cercavo di difendermi in bici e provare ad accorciare la distanza nella corsa.
Non è andata così.
Luca non stava al top e pare abbia avuto anche un colpo della strega qualche giorno fa.
Però una sfida è una sfida, e nel piccolo della mia scarsezza mi prendo questa vittoria.
Luca, ti aspetto al top della forma per uan sfida vera!



A proposito di Luca, Lucaone invece, partendo dalla seconda batteria, si è fatto in pratica una gara individuale arrivando quarto assoluto! Fenomeno!
Infine, esordio assoluto nel triathlon per Enrico, che ha sfoggiato con me il bellissimo body di Zona Cambio Triathlon, la squadra più figa che c'è!







7 commenti:

MauroB2R ha detto...

anche a me capita di avere momenti ASSOLUTAMENTE INGIUSTIFICATI in cui mi sale una rabbia che a "rivedermi" dopo non sembro nemmeno io.
L'ultima volta era successo pure a me per colpa della bici..in ritardissimo per uscire e.....trova la ruota bucata e, da maldestro quale sono, faccio una fatica cane a rimontare il tutto..
quante saracche quel giorno...

Semper Adamas ha detto...

il body è veramente bellissimo e i momenti di sclero capitano.
però fatti perdonare, eh..!! e impegnati almeno quanto ti impegni per uno sprint ;D

Master Runners ha detto...

Io manco le foto te facevo... e a letto (sul divano) senza cena!

Joyce Conrad Luthor ha detto...

La foto ci voleva, ma del grasso nero che in zona cambio ti arrivava fino ai gomiti! Vaselina bianca sulle gambe, grasso nero sulle mani e a strisce sulla fronte...la trasformazione in Panda era in atto!!
Contento di ritrovarci in bici, il nostro amico del 66 era veramente forte. Sono un po' amareggiato per la mancanza di collaborazione delle retrovie: anche se richiesta più volte qualche Volpone mi ha risposto che non ce la faceva...ma poi l'ho visto prendere il largo sulla corsa. Non è che si tratta di quel famoso personaggio "il tagliapercorso" in versione "succhiaruote"?!?
Gianluca

stefanoSTRONG ha detto...

ahaha mi sono reso conto che ero davvero sporco quando ti sei allontanato mentre mi avvicinavo per salutarti :)))
in effetti non sarebbe mica male l'idea della trasformazione in panda anche in quel senso :)

per il gruppo in bici boh...anche il 66 potrebbe dire lo stesso di noi...ha tirato quasi sempre lui in bici e poi in corsa ha pagato e si è staccato...
io cerco sempre di partecipare ai cambi però di fatto quando non tirava lui l'andatura rallentava sempre...
diamo fiducia anche agli altri :)
...e in bocca al lupo per Rimini!!!

Clod ha detto...

Bellissima davvero la trifunzione!

Concordo con Semper, tocca un extra impegno fuori dalla pista/piscina ;)

barney-tri ha detto...

Quali che siano state le tue manifestazioni di rabbia, credo impallidirebbero alla luce delle mie "esternazioni" alla rottura del cambio su quella stramaledettissima salitella... Ma, alla fine, torna il sorriso , e chi ci sta vicino comprende anche quei momenti di nervosismo.

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