lunedì 15 giugno 2020

10 scuse per non allenare più un vostro atleta



Perchè diciamocelo, ogni allenatore che si rispetti ha o ha avuto qualche atleta che  -per quache motiv- non voleva più allenare.
Ok, diamo un nome alle cose: un peso da togliersi dai coglioni.
Il problema è trovare il modo senza risultare troppo scortesi.
Per questo motivo, e per aiutare gli altri allenatori che potrebbero trovarsi in simili condizioni, ho deciso di stilare un decalogo delle fregnacce da dirgli:
  1. Ormai ti ho insegnato tutto il mio sapere e non hai più nulla da imparare;
  2. Sei diventato troppo bravo e meriti un allenatore migliore di me;
  3. Dal prossimo mese purtroppo devo aumentare la quota dei miei allenamenti a (compenso attuale x10);
  4. Come nei concorsi pilotati con i requisi assurdi, dovreste trovare una sua caratteristica specifica da utilizzare come scusa (ad esempio: mi dispiace ma ho deciso di non allenare più chi crede nella religione Amish oppure chi mangia carne di cavallo); naturalmente dovete fare attenzione che nellun altro che allenate abbia quella caratteristica;
  5. Per il tuo stile di vita, credimi, non hai bisogno di un allenatore, goditi lo sport senza inutili programmi e tabelle!
  6. Ormai siete troppi, non riesco a seguirvi tutti per bene e dovendo scegliere chi eliminare, ho fatto a sorteggio
  7. (per gli atleti a distanza) Credo per te sia meglio un allenatore che ti abiti vicino e ti segua personalmente - (per gli atleti vicini) Credo per te sia meglio un allenatore a distanza, perchè accusi troppo stress quando ti oservo direttamente;
  8. Complimenti, sei davvero un atleta maturo, hai mai pensato di fare un corso da allenatore e cominciare ad allenare tu?
  9. Non mi piacciono le persone con cui ti alleni, ti portano sulla cattiva strada;
  10. Basta! Mo m'hai rotto li cojoni! (ma questa, effettivamente, non sarebbe una scusa, ma l'unica verità)

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