venerdì 22 luglio 2011

Il cosiddetto "fieno in cascina"


Sto in partenza con mia figlia per il mare.
Purtroppo saremo solo noi due ed i miei occhi saranno costantemente impegnati a sorvergliarla.
Tradotto nel linguaggio dei triathleti significa: niente allenamenti.
Tradotto nel linguaggio dei matti significa: anche in vacanza, se ci fosse stata l'opportunità, mi sarei allenato.
Dunque, ho caricato tutta la settimana, per mettere "fieno in cascina" in vista della settimana di relax (forzato).
Gli ultimi sette giorni sono stati più o meno così:
Venerdì 15: 45km bici + 21km corsa
Domenica 17: 100km bici
Lunedì 18: 3500mt nuoto + 42km bici
Martedì 19: 41km bici
Mercoledì 20: 13km corsa
Giovedì: 3.500mt nuoto + 41km bici
Oggi: dovrei fare un paio d'ore di corsa

Ho i muscoli decisamente affaticati, ma ci sarà il tempo per farli riposare, ed al rientro tornerò a forzare per la preparazione al 70.3 di Castiglione della Pescaia il 4 settembre.
Molti staranno insultandomi, pensando che la mia testa in vacanza (ammesso che si possa chiamare vacanza, quando non è condivisa con tutte le persone che ami) è rivolta agli allenamenti.
Ebbene sappiate che la mia testa è ormai rivolta sempre a come infilare gli allenamenti nel tempo a disposizione.
Probabilmente è un processo irreversibile, ma nonostante questo, adesso devo inventarmi qualcosa per questa settimana di vacanza.
Per ora, il massimo che sono riuscito a partorire, è di fare esercizi a corpo libero (flessioni ed addominali) quando la bimba dorme.
A questo punto, qualsiasi consiglio in merito è gradito! Fatevi sotto!
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