lunedì 6 agosto 2012

Olimpiadi London 2012 - La gara femminile di Triathlon



Finalmente abbiamo la possibilità di vedere una gara di triathlon importante, in diretta (non streaming), con ottime inquadrature e la speranza di vedere la nostra Anna Maria Mazzetti fare una grande gara!
Sono uno SKY addicted, credo che SKY sia uno dei migliori servizi che c'è in Italia, ma se hanno messo un commento tecnico per badminton e sollevamento pesi, qualche triathleta potevano pure mettercelo.
Il buon Fondriest ce la mette tutta, ma quando dice "è la prima gara di triathlon che vedo" mi ca calare il latte alle ginocchia...
Distanza olimpica, 1500mt di nuoto, 40km di bici e 10km di corsa.

Dall'acqua sono in 5 ad uscire prima del gruppone: Hall, Jensen, Adachi, Oliveira, Rivas, Bennett ed  Harrison in 18'.
Il gruppo con le favorite segue ad un minuto.
L'asfalto è scivoloso per una sgrullatina di pioggia ed in molte cadono a terra.
Tra le molte, c'è la nostra Mazzetti.
Adesso, facevamo tutti il tifo per Anna, è una grandissima atleta, mi è anche simpatica, si era messa in gioco per l'intervista del blog, ma...
Sarò uno dei pochi a dirlo ma la caduta non è sfortuna bensì un errore tecnico.
E' vero che davanti a lei qualcun'altra è scivolata, però è una gara di triathlon delle Olimpiadi, c'è il top del mondo e bisogna curare anche questi minimi particolari.
Con l'asfato così ti pieghi di meno in curva, sgonfi un po' le ruote, ti metti davanti al gruppo per evitare di rimanere chiusa da altre cadute... sono tante piccole cose che io ed altri amatori possiamo permetterci di tralasciare, ma se vuoi vincere una medaglia, no!
Detto questo, la Mazzetti è ancora giovane, ha mille risorse e sicuramente avrà l'occasione di rifarsi a Rio tra quattro anni.
Daje Anna!

A metà della frazione ciclistica il gruppo si ricompatta e prosegue fino in T2.
Qui escono le più forti: Jenkins, Norden, Spirig, Harrison, Groff, Densham, Murua, Hewitt, Bennett, Jackson.
Il ritmo è alto e diventa una gara ad eliminazione, piano piano si staccano una alla volta.
All'inizio dell'ultimo giro sono rimastae in 5: Densham, Spirig, Groff, Norden e jenkins, che è la prima a cedere.
Comincia il forcing incredibile della Spirig che allunga su tutte.
Solo la Norden riesce a tenerla fino allo sprint finale...
Finale spettacolare al fotofinish... prima la svizzera Spirig, seconda, con lo stesso tempo la svedese Norden, terza l'australiana Densham!



4 commenti:

MauroB2R ha detto...

devi anche metterci la grande emozione di partecipare ad un olimpiade...una caduta cosi ci può stare, questioni di cm, di frazioni di secondo.
cmq grande Anna!!! si rifarà presto!

Anonimo ha detto...

provaci tu ad avere sulle spalle la responsabilita dell'Italia del triathlon con tuttu quegli uomini e lei la sola femmina...

stefanoSTRONG ha detto...

ma io ho a malapena la responsabilità di me stesso!
e comunque grandissima anna, il fatto che (per me) abbia commesso un piccolo errore non toglie il fatto che sia una campionessa!

Anonimo ha detto...

La vedo come strong, grave errore tecnico suo e dei suoi tecnici. Non si può dire colpa dell asfalto bagnato, è Londra la città del BAGNATO! ma qualche giorno prima nella stessa fascia oraria saranno andati a vedere le condizioni della strada?????!

d.

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