domenica 31 marzo 2013

Best of the Mont [Marzo 2013]

Triathleta del mese
Yvonne Van Verklen


di Christian "Mac" Ferretti

Yvonne Van Vlerken: ecco una donna per cui non so se basterebbe un solo mese, e anche gli aggettivi: eclettica, poliglotta (oltre al nativo olandese, il tedesco della sua residenza austriaca, l'inglese e forse anche qualche altra...), e ovviamente fortissima! Anche a nickname è messa bene: fra tutti, L'Olandesina Volante (classico, e non credo si riferisca alle bici da passeggio) e Vonsy, il nick "ufficiale".
Prendendola da lontano, tanto per introdurre il personaggio a chi non la conoscesse, basti pensare che fino all'avvento dell'era di Chrissie, era la detentrice del record di velocità in un Ironman, record fatto segnare nel 2008, neanche a dirlo a Roth, con un tempo finale di 8h51' e spiccioli, fra l'latro fatto segnare con uno dei tempi climatici peggiori che si ricordino nelle edizioni di Roth. Con la regina Chrissie condivide il sorriso, sempre stampato in viso, ci perdonerà Chrissie se preferiamo quello di Yvonne dal punto di vista estetico, essendo formato dal numero canonico di denti, e incorniciato in una criniera biondissima, con contorno di occhi azzurrissimi. L'apoteosi dei superlativi.
L'esordio nella triplice risale ai primi anni duemila, con incursioni nel podismo (una mezza maratona corsa in 1h17'), e passaggi dalla World Cup all'Half e ritorno. Eclettica, appunto. Fino alla dedica ormai esclusiva alle lunghe distanze. Il 2008 il suo anno fin qui migliore, una ridda di primi e secondi posti, ovunque la portasse l'agonismo, a diverse latitudini, continenti e con percorsi i più disparati. L'ho per caso già scritto che è eclettica?
Nel 2012 chiude la sua stagione stabilendo il nuovo record della gara all'Ironman Florida, con un 8h45' decisamente di tutto rispetto, specie se si considera che si è presentata alla gara...per caso. Si sentiva bene, ha dichiarato alla rivista Triathlete, aveva pianficato il 70.3 di Austin e a seguire l'Ironman Cozumel, ha dato un occhio alla mappa e ha visto che la Florida era di strada, si è ricordata di essere olandese e che la Florida è piatta e ventosa (ma senza canali, né zoccoli di legno, che io sappia), ed ecco che una tappa intermedia si trasforma nell'ennesima superprestazione.
Il 2013 pare sia iniziato sotto i migliori auspici, ed in particolare a marzo (per una volta, sono sul pezzo e non in ritardo di un paio di mesi): 5° posto ad Abu Dabhi a inizio mese, un nuoto "discreto" con 46' per 3km, all'esordio stagionale, nuovi sponsor, un servizio con foto davvero simpatiche per Radstars.at (in abito da sposa, con il suo nuovo amore... a due ruote, non vi dico altro e vi invito ad andare a vedere le foto), e infine, e concludo anche io, un ottimo secondo posto all'Ironman di Melbourne. Buon inzio, giramondo Yvonne, viatico per altri successi e festeggiamenti, da qui ad ottobre!

Disco del mese
"The Messenger" by Johnny Marr

"Escape from Alcatraz Triathlon" sul blog di Ironfrankie
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