venerdì 20 dicembre 2019

Zwift, istruzioni per l'uso e, soprattutto, l'abuso...



Pare che Zwift stia diventando la nuova droga dei ciclisti e triatleti (o meglio, lo è già da un po', ma adesso è diventata la mia) è arrivato il caso di fare una piccola guida in più puntate, sempre più specifica.
A quattro mani, da me e Waltyer "Pescecane" Cassese.
Naturalmente, lui da buon ingegnere ci metterà la parte tecnica e smanettona, sulle cazzate invece c'è la mia competenza esclusiva.

Dunque, cosa serve per cominciare ad utilizzare Zwift?

In inverno l’allenamento in bici si sa è sempre un po' un problema date le giornate più corte, il clima non sempre favorevole e il poco tempo a disposizione, quindi si ripiega sull’indoor.

Di solito, le migliori attività per far passare al meglio il tempo passato sui rulli sono:
  • Netflix
  • Un evento sportivo in tv (quando c'è)
  • Musica motivante a palla
  • Fissare un muro bianco
Però spesso la distrazione non corrisponde sempre (anzi, quasi mai) ad un buon allenamento in termini di prestazione.

Ma ecco che la tecnologia ci vieni in aiuto con lui (ma ce ne sono anche altri), Zwift.
Per chi non lo sapesse, Zwift è un programma che permette di rendere l’esperienza dei rulli per la bicicletta molto più divertente e interattiva.

Il primo passo da fare è scaricare il programma a questo indirizzo (https://zwift.com/download/), collegare i sensori della vostra bicicletta, e iniziare a pedalare insieme ad altri appassionati di tutto il mondo sulle strade dell’isola di Watopia (lo spettacolare mondo virtuale di Zwift), nel centro di Londra e di altre location molto suggestive.
Semplice vero?
Si, ed ecco di cosa avete bisogno:

  • Un Pc (Windows o Mac) oppure un Tablet o Smartphone o addirittura la Apple TV su cui scaricare il software
  • Sicuramente dei rulli, possibilmente compatibili con quelli che consiglia Zwift (interattivi o meglio ancora smart), ma se volete cominciare a provare potete utilizzare anche quelli non interattivi
Basta, queste le cose necessarie.
Se invece non avete i vecchi rulli tradizionali, avrete bisogno anche di: 

  • Sensori Bluetooth o ANT+: nello specifico cadenza, velocità, fascia cardio e sensore di potenza (opzionale)
  • Dongle ANT+. Nulla di complicato, è una piccola chiavetta USB che consente la lettura del segnale emesso dai sensori della bici.
  • Una prolunga USB maschio/femmina (se si usa il pc la chiavetta ant+ sicuramente sarà troppo lontana dai sensori e quindi andrà posizionata molto vicina ai sensori in modo da evitare perdite del segnale)
Infine, per aumentare l'esperienza di divertimento, è quasi indispensabile scaricare l'app "Zwift Companion" (da installare sul proprio smartphone o tablet se si usa il pc).
Questo software offre una visione dettagliata della sessione con cadenza, potenza e la frequenza cardiaca oltre, alle interruzioni durante la tua attività.
Inoltre, ed è la cosa più divertente,  mostra in tempo reale i "mi piace" "RIDE ON" assegnati dai vostri amici, risultati e tempi di gara anche parziali, permette di commentare le attività degli amici anche in diretta se vi state allenando insieme, visualizzare la corsa di diverse angolazioni televisive e pubblicare le tue foto sui social media, e su strava.

Altri aggeggi che vi torneranno utile sono:
  • Ventilatore (oppure potete farne a meno se volete riprodurre la sensazione di caldo afosa di Kona...)
  • Asciugamano per coprire la bici
  • Un telo/tappeto da mettere sotto la bici per assorbire il sudore (cosa della quale puntualmente me ne ricordo solo dopo che già si è formato un lago) 
  • Borraccia con sali, acqua e qualcosa da mangiare per le pedalate più lunghe.
Insomma, non se ne esce più!
E siamo solo all'inizio...
Nei prossimi articoli entreremo più nel dettaglio sui tipi di rulli da utilizzare, gli allenamenti personalizzati, le varie customizzazioni dell'avatar, le gare, eventuali problemi che si possono riscontrare e come risolverli e zwift run (sì,ci puoi anche correre)!


Il primo passo comunque è cominciare.
L'abbonamento mensile costa 15€, ma ti fanno abboccare con 10 giorni di prova gratuita.
Provatelo,  non costa niente.
E poi mi direte se riuscite a farne a meno.

2 commenti:

Gianmarco Pitteri ha detto...

Non la bici, però la comprerei solo per usarla con Zwift :-D

stefanoSTRONG ha detto...

va bene anche un pezzo di ferro con due pedali!

Commenti

Commenti 2

Related Posts with Thumbnails