Non so se perché è l'ultima in ordine di tempo o perché si è incatenata una serie di eventi, ma questa edizione della 8x8 è la più bella (e sono sicuro che la prossima sarà ancora meglio).
Tutto perfetto dalla compagnia al cima, dal primo minuto all'ultimo minuto.
Per la cronaca... pronti via e scatto di Nico Garofalo, ripreso subito da Luca Bertaccini.
Corsa parallela per un paio di chilometri e poi Luca allunga e arriverà solitario fino in cima.
Secondo Nico, nonostante un cambio che fa le bizze e non lo ha fatto rendere al meglio.
Terzo il giovanissimo Lorenzo, diciassettenne... e ho detto tutto!
Tra le donne vittoria di Angela "PinkLady", che dopo aver vinto la 8x8 virtuale su Zwift, doppia la vittoria nella 8x8 reale.
E poi ancora il blocco della Green Hill che ha voluto essere presente partendo da Roma, e gli amici ciclisti di Tivoli, che non mancano mai.
Menzione speciale per Francesco "Locomopica", che una volta arrivati in cima mi chiede quando scendiamo per fare la seconda salita... Aveva capito che 8x8 significava ripetere la salita 8 volte e visto che era venuto con questa intenzione, è rimasto davvero a farla 8 volte... tanta tanta stima!
E soprattutto il Team Panda, ma loro sono il mio cuore quindi menzionarli è quasi superfluo.
Il mio enorme grazie a tutti i partecipanti che hanno onorato la 8x8 e di conseguenza mio compleanno, e alla mia famiglia e Francesca che hanno supportato tutto l'evento con cibarie, logistica e foto.
L'unico rammarico è che sarà ricordata come la prima 8x8 senza polemiche o litigi, mi auguro che per la prossima edizione si possa mettere in scena un po' di casino!
Dopo qualche anno di assenza, finalmente si torna a parlare della 8x8 a Saracinesco.
Segnatevi la data: 18 ottobre 2020.
Se già avete partecipato alla 8x8 sapete di cosa si sta parlando, se non lo sapete, date un'occhiata qui...
In breve le regole:
8km in salita all'8% di pedenza, si parte tutti insieme, il primo che arriva vince la coppa.
In cima saranno sorteggiati piccoli premi tra tutti i partecipanti (se qualcuno volesse portare qualcosa è il benvenuto).
Sono ammesse qualsiasi bici e qualsiasi scorrettezze.
La partenza è prevista alle 11.30 all'attacco della salita di Saracinesco. Se volete venire insieme a noi, gli appuntamenti sono alle 10:00 alla stazione ferroviaria di Tivoli o alle 11:00 al parcheggio subito dopo l'uscita autostradale Vicovaro/mandela (a 200mt dalla partenza).
Se pensate di vincere un premio, vi conviene salire in cima con la macchina e poi scendere con la bici alla partenza.
Visto che il giorno dopo sarà il mio compleanno, in cima festeggeremo tutti con cibarie e bevande varie.
Sostanzialmente è una festa, quindi evitate di fare polemiche tra partecipanti (anche se, come sempre, ci saranno).
Per poter partecipare, vincere il premio, ma soprattutto ENTRARE NELLA STORIA DEI VINCITORI DELLA 8x8, dovrete scrivermi via mail a stefanolacarastrong@gmail.com per essere "iscritti".
Chi sarà iscritto, alla partenza riceverà un pettorale. Potete metterlo sulla bici o tenerlo in tasca, l'importante sarà consegnarlo all'arrivo. L'ordine ufficiale di arrivo sarà esclusivamente quello della consegna dei pettorali.
Per qualsiasi altra domanda, scrivetemi tranquillamente.
Qui sotto la lista degli iscritti (aggiornata periodicamente).
Saracinesco, per chi abita nella provincia di Roma è un po' un piccolo Mortirolo.
Per carità, nessun paragone, meno chilometri e meno pendenza, però ricopre quel senso di sacralità e rispetto da parte di ogni ciclista locale.
Certo, ci sono salite e strappi anche più impegnativi, ma questa è "la salita".
Otto chilometri all'8%, che si snodano su una strada sostanzialmente senza traffico per arrivare alla rocca di Saracinesco, da dove si può riscendere solo da dove si è saliti (almeno con una bici da corsa).
Insomma, la passione di ogni ciclista.
Passione come sentimento impetuoso.
Ma passione anche da πάθος sofferenza.
E quale periodo migliore per affrontare una passione sui pedali se non la settimana Santa?
Quando attacchi la salita Saracinesco lo vedi quasi verticale sopra di te.
Non ha niente intorno, solo il cielo.
Un Golgota.
E' una salita dura, che non dà tregua, eppure dal primo colpo di pedale sai che lassù ci arriverai. (A dire il vero i due ciclisti che ho superato ieri, non li ho mica rincontrati riscendendo, ma questa è un'altra storia)
E non si può neanche scappare da Saracinesco.
E' il calice che non vuoi ma devi bere.
Si sale su lentamente ed ogni chilometro che passa è una stazione del Calvario.
Ci sono solo un paio di tornanti, ampi, dove puoi prendere il fiato.
Quelli sono i momenti dove Veronica di rinfresca il volto e dove Simone di Cirene ti aiuta a portare la Croce.
Ma il riposo dura il tempo di una curva.
Poi si risale inesorabilmente.
Finchè non arrivi in cima, dove ti ritrovi completamente solo, in silenzio e schiaffeggiato da vento.
E' in quell'attimo preciso che passi dalla morte alla vita.
Un metro prima stai morendo, quando poggi il piede a terra sei morto, il secondo dopo siete pronti per l'immortalità.
E la cosa bella, è che non dovete neanche aspettare tre giorni.
E in questa IV edizione naturalmente non ce la siamo fatta mancare per niente.
Saltiamo la parte dell'organizzazione e di quanto siamo stati tutti bravi e W e daje Zona Cambio perché ormai dovrebbe essersi capito che sappiamo come divertirci e vivere lo sport, anche ad alto livello, con la giusta allegria ed autoironia.
Dopo le polemiche con il team Minerva Triathlon, sfoggio per l'occasione il loro body sociale grigio/rosa prestatomi dal mio amico Roberto in segno di simpatica tregua.
Entrando in argomento "gara", bisogna parlare però del contorno, che è stata la parte più pittoresca.
Alla partenza si presenta un gruppo di ciclani, molto forti, che seppur non essendosi "iscritti" in alcun modo, ci chiede di partecipare.
Alcuni li conosciamo, altri no.
Abbiamo tanti amici ciclani non triatleti che in questi quattro anni ci hanno accompagnato lungo la 8x8, e quasi tutti si sono fatti ricordare per la loro simpatia e spirito goliardico.
Per questo diamo il benvenuto anche a questi agguerriti ragazzi, ben sapendo che ci renderanno la vita difficile sui tornanti.
Ai piedi della salita la solita sosta preparatoria ed il via.
Questa volta non si scatena subito l'inferno ma c'è una progressione lenta.
I più forti naturalmente se ne vanno.
Per quanto mi riguarda oggi non ho proprio voglia di faticare e me ne vado su tranquillo.
Se tranquilli si possono definire 8km (vabbè qualcuno meno) all'8%.
Comincia a venirmi qualche dubbio sullo svolgimento della gara quando a metà salita sento un amico o parente di uno dei ciclisti che al telefono dà indicazioni a qualcuno sui passaggi in testa...
Hey, siamo qui per divertirci!!!!
Proprio lì in testa ci sono continui scatti e scattini, come abbiamo sentito successivamente, tattica premeditata per tagliare le gambe ai triatleti.
Vabbè, Lucaone ed Adriano, i "nostri" triatleti in testa non rispondono agli scatti anche perchè stanno a tutta.
Molti di quelli che scattano però finiscono per cuocersi tra loro, cedendo nel finale.
Su in cima, per distacco, arriva per primo Solitari, seguito da Ferrante, entrambi ciclisti "puri".
Terzo il nostro Lucaone.
Piano piano arriva tutto il gruppone tra sorrisi ed applausi...di una parte del pubblico...
...un'altra parte, tra cui quasi tutti i nostri simpatici ospiti ciclisti, cominciano a strillare, litigare e spintonarsi tra loro, rivangando arcaici dissapori e vecchie storie di doping.
Uno spettacolo così non sarebbe giusto neanche in una gara agonistica, figuriamoci per una sfida tra amici.
Ad un certo punto, sbraitando ancora, decidono riscende ed andarsene via, non aspettando che gli altri ragazzi arrivassero in cima e non festeggiando al rinfresco con noi.
Peccato, si sono persi la parte più bella della giornata.
La parte per quale tanti amici partono anche da Frosinone per stare con noi, dove c'è chi è disposto di farsi la salita con una scatto fisso per regalarci la sua compagnia, chi all'alba doveva ripartire per la Nigeria ma non si è persona una pedalata con i suoi compagni di squadra, dove c'è chi ha rinunciato ad una gara dove era già iscritto ed è venuto dalla Svizzera apposta per festeggiare con gli amici.
E così tra un panino, una pizzetta, una ciambella all'anice e la crema di LG, abbiamo anche modo di sorteggiare i bellissimi premi offerti per l'occasione dal nostro amico Gert.
Tra una risata ed uno sfottò.
Perchè la 8x8 è questo.
La parte meno rilevante, ma comunque da registrare, è quella della classifica che riporto qua sotto.
Naturalmente, chi ha litigato e non si è fermato ad aspettare tutti è stato squalificato e cancellato dalla classifica.
Così come pure non risultano tutti quelli che si sono allontanati e non hanno consegnato il pettorale a Francesca, che come avevamo detto alla partenza, aspettava all'arrivo i finisher per raccogliere l'ordine.
Vi piaccia o no, questo è quello che è stato consegnato (chi non c'è e puoi desumere la sua posizione comunque mi scriva e lo inserisco) e quello che "ufficialmente" resterà scritto come Classifica Finale:
Grande giornata doveva essere e grande giornata è stata!
Il clima anche quest'anno è stato clemente con gli eroici partecipanti alla 8x8, 34 per l'occasione.
L'appuntamento alla stazione è il primo appuntamento per incontrarci e per rivedere vecchie facce "da Saracinesco" e nuovi amici.
15 km per pedalare e chiacchierare prima di scatenare l'inferno della salita.
Alle 11.30 al suono del clacson si parte.
Il favorito di giornata, Kaiser Jimbo, noto da noi fino ad ora "solo" per avere un centinaio di KOM su Strava, parte subito a razzo staccando tutti gli avversari.
Alle sue spalle provano a tenere le sue ruote LucaOne e Julio (altra new entry).
Il podio rimarrà questo fino alla fine.
Su in cima si aspetta l'arrivo di tutti i partecipanti e poi tutti a mangiare panini, dolci caffè e brindare con lo spumante.
Questa'anno abbiamo deciso di premiare naturalmente il primo assoluto con la coppa (e la fama eterna): Kaiser Kimbo.
Il primo triatleta (ZonaCambio è pur sempre una squadra di triathlon!) con una maglia Sportuful offerta dal nostro amico Sberi, vinta da Lucaone.
La prima donna, maglietta serigrafata di Zio Bici: "Pedivella" (altra new entry)
Ultimo arrivato, rotella della bici messa in palio da mio figlio Jacopo: Snap.
E poi abbiamo deciso di sorteggiare tutti gli altri premi, dando una possibilità a tutti i partecipanti di portarsi un ricordo della giornata, e quindi...
Maglietta serigrafata di Zio Bici: Anthony
Cappellini di Zio Bici: Strong (qualcosa me riporto pure io...), Sberi ed Alfettone.
Cesto di prodotti confezionato dall'associazione A.F.O.M.A.: Frankestino.
Tanti continuano a chiedermi "perchè".
Perchè organizzate una pedalata gratis con tanto di ristoro su in cima?
Un po' mi fa sorridere che l'occasione per pedalare con gli amici e scambiare due parole in cima davanti al caffè fumante, anche "investendo" due soldi, possa essere un'eccezione e non la normalità.
Capisco la sorpresa, ma mi piace regalare quello che secondo me dovrebbe essere ancora lo spirito sportivo.
E come sempre, alla fine siete sempre tutti voi che regalate una bella emozione a me!
Sabato 19 ottobre 2013 si è svolta la seconda edizione della 8x8 di Saracinesco.
Per chi ancora non sapesse cosa sia, si tratta di 8km all'8%.
In realtà c'è (molto) di più.
E' un'occasione per iniziare o finire la stagione agonistica insieme a tanti amici, soprattutti triatleti, ma anche ciclisti o sani pedalatori.
Gli scopi della gara sono soprattutto due:
1) Battere il rivale
2) Mangiare al rinfresco su in cima
Quest'anno ho voluto sfruttare il giorno del mio compleanno per festeggiare con chiunque abbia voluto mettersi sui pedali ed arrampicarsi fino a Saracinesco.
Edizione prestigiosa che ha visto alla partenza Ironman di tutto rispetto (su tutti il pluri-Kona, Edo "romanomedio") e ciclisti locali di primo ordine.
Padrino della manifestazione, con grande piacere, è stato Domenico Salviani, che non si è risparmiato in incitamente per tutti lungo il percorso.
Lo scoppio di un raudo ha dato lo start alla gara, partita con ritmo incredibilmente lento.
Al primo tornante Lucaone ha però pensato bene di scattare subito per animare la corsa!
Hanno risposto da subito Emanuele Orsini, rinomato ciclista presentatosi a sorpresa alla partenza, e Charly Gaul che in coppia hanno proseguito fino agli ultimi chilometri, dove un ulteriore forcing di Emanuele gli ha permesso di arrivare solitario al traguardo.
Secondo un caparbio "Alessandro "Charly Gaul" Luzi e terzo il Marco "Piastrella" Piccolino, campione in carica e vicecampione della cronoscalata 6x6 a Monte Morra.
Avere Piastrella alla partenza di ogni evento organizzato da Zona Cambio è sempre un grandissimo piacere!
Menzione d'obbligo per il pittoresco Antony, Giorgio "The Bridge", Claudio Mottola, Master e Alex "Lone Wolf" con la sua immancabile bici fixed, oltre a Piastrella ed al sottoscritto, tutti sempre presenti ai nostri eventi, ed alle due donne che hanno onorato la gara, Saetta e Dott.ssa.
E giusto per non risparmiarci nulla, io, "The Bridge" e Lucaone il giorno dopo ci siamo sparati anche il Triathlon di Santa Marinella (con Lucaone terzo assoluto!).
Insomma, bravi tutti, anche e soprattutto la mia famiglia che si è prodigata ad aiutarmi a rendere bellissima questa giornata.
Infine permettetemi una piccola nota personale.
Non ricordo un compleanno così bello e per questo devo ringraziare tutti quelli che hanno deciso di condividere con me la fatica sui pedali.
Daje sempre!
Vabbè, lo so che stata aspettando solo questo... ecco la classifica ufficiale:
Emanuele Orsini
Charly Gaul
Piastrella
Salvatore Bonelli
Lucaone
Romanomedio
Antony
Alessio Mauro
Giorgio "The Bridge"
Leyon
Nembo
Claudio Mottola
IronManzi
Daniele RB
stefanoSTRONG
Luca De Simone
Sandro Quaresima
Master
Antonio "Pacemaker"
Lone Wolf
Barney
Saetta
Graziano "Chuck"
Sergio Pozzi
Dott.ssa
Grazie ancora agli sponsor dell'evento.
Emanuele Orsini - 1° Classificato
Charly Gaul - 2° Classificato
Piastrella - 3° Classificato
Saetta - 1^ Donna
Dott.ssa - Premio Loredana Coda
Master - Vincitore del Trofeo Master37 per la prova al Varano Lake Tri