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martedì 21 marzo 2023

La settimana di riposo dagli allenamenti (in vacanza o in offseason)

Come ormai ben sapete, la mia prerogativa, che specifico sempre ai miei atleti, è quella dare priorità agli equilibri famigliari/lavorativi/personali e da lì integrare al meglio gli allenamenti.

Di conseguenza,  spesso gli stessi miei atleti, quando mi chiedevano come comportarsi in vacanza, si sentivano rispondere che la vacanza è VACANZA, dal lavoro ma anche dagli allenamenti, e di godersi il tempo con la famiglia.

Naturalmente, e come sempre, le eccezioni e le specificazioni sono sempre necessarie:

1) C'è chi mi specifica che ha piacere ad allenarsi anche in vacanza in modo comunque da non togliere tempo alla famiglia (ad esempio la mattina presto prima che il resto della famiglia si svegli) o che preferisce comunque fare qualche allenamento invece di staccare completamente, ma comunque deve essere una sua richiesta, perchè da parte mia non ci sarà alcuna richiesta specifica.

2) E poi c'è l'altra eccezione, ovvero chi si allena 3-4 volte a settimana, oppure chi salta il 70% degli allenamenti, e allora lì la mia riposta sarà "ma che cazzo te devi scaricà che non hai fatto un cazzo fino a mo?"

Quindi, prima di parlarmi della settimana di riposo, chiedetevi se rientrate nella seconda eccezione...


lunedì 6 marzo 2023

La settimana di scarico...

 ... non esiste, quindi non chiedetemi quando arriva.

Certo, ci sono delle eccezioni, ma solitamente prediligo delle programmazioni a spirale dove di segue un blocco di allenmaenti specifico per ogni momento della preprazione.

Al contrario di quanto si pensi, in realtà non c'è una letteratura scientifica che supporti o provi totalmente l'efficacia della "settimana di scarico" o del famoso ciclo settimanale 3+1.

Come ho specificato all'inizio, naturalmente ci sono delle eccezioni.

Un atleta di età "avanzata" naturalmente può aver bisogno di un maggior periodo di recupero, così come gli atleti neofiti.

Il discorso non è solamente relativo al carico.

Un breve periodo di scarico può essere utile anche a livello mentale o, perchè no, anche a livello di gestione famigliare/lavorativa, per avere una settimana per organizzare alcuni impegni che si farebbe fatica ad inserire in un microciclo più strutturato.

Però, come ribadisco per la terza volta, queste sono eccezioni.

In sintesi, per riprendere la norma regolamentare del titolo di Heller, «chi  ha impegni extrasportivi o deve equilibrare meglio la propria settimana può chiedere una settimana di scarico, ma se uno ha impegni extrasportivi ed una settimana equilibrata non può fare triathlon»

martedì 9 aprile 2019

Quando non ti va di allenarti...


"Coach oggi non mi va proprio di allenarmi"
Quante volte avete sentito questa frase, sia da atleta che da allenatore?
I motivi possono essere vari: dagli impegni della giornata che hanno diminuito la nostra motivazione di allenarci, al senso di stanchezza improvvisa, o semplicemente alla voglia di non fare un cazzo.
Allora, visto che conosco i ragazzi, e so bene che se salteranno l'allenamento poi cominceranno i pipponi con i sensi di colpa, la mia soluzione è questa...

Anche se non vi va, andate ad allenarvi e cominciate a fare il riscaldamento.
Al termine del riscaldamento avete tre opzioni:

1) se vi sentite peggio di quando avete cominciato, allora andatevi a fare una bella doccia, prendetevi un dolce di quelli che non vi permettete mai, tipo un maritozzo da 30cm o un ciambella fritta grossa come un disco, e godetevi la vostra giornata di riposo

2) se vi sentite ugualmente svogliati o spossati, allora finite l'allenamento previsto nella sua lunghezza di tempo, a facendolo tutto a bassa intensità senza forzare mai, in totale relax

3) se invece vi siete scrollati di dosso le brutte sensazioni, allora daje giù con l'allenamento previsto!

E adesso, per favore NON FATE FINTA, al termine del riscaldamento, di sentirvi sempre peggio...

mercoledì 22 febbraio 2017

Team Panda Sleep Challenge


Motivare i propri atleti è sempre alla base di qualsiasi buona prestazione.
Anche se in questo caso si tratta di motivarli... a dormire!
Certo, è più semplice dire ad un atleta "daje, fai bene questi 1500 che poi te lo ritroverai in gara...".
E' più semplice per lo stesso atleta auto-motivarsi con un buon allenamento.
Provateci imponendogli qualche ora di sonno in più!
E' più gratificante una serie da 1000 girata 5" sotto il passo previsto o riuscire a dormire 8 ore al giorno invece che 7 (o anche meno...)?
Nell'immediato sicuramente i 1000, avete immediatamente il binomio sacrificio-ricompensa, ma a lungo termine?
E soprattutto, come si fa a motivare un triathleta (noto animale da competizione contro chiunque e qualunque cosa)?
Facile, con una competizione.
Per questo, dalla prossima settimana e per un mese, i ragazzi del Team Panda si sfideranno a chi riuscirà a dormire di più.
E naturalmente anche in questo caso ci sarà il premio.
Quale?
Cominciate a preparare letto e cuscino e poi ne riparliamo!

lunedì 6 febbraio 2017

Il riposo: questo sconosciuto


Molti dei ragazzi del Team Panda cominciano a domandarsi quando arriverà il giorno di riposo settimanle o, per dirla alla Alessandro, "anche oggi si riposa domani"
Sapete quanta importanza io dia alle esigenze familiari o ad altri impegni rilevanti, più importanti degli allenamenti. 
Per questo non do il riposo. 
Il riposo è dettato dagli imprevisti che ci riserva la vita. 
Pensate se un giorno avete il riposo ed il giorno dopo vi spunta un impegno di lavoro... 
Due giorni senza allenarsi?!?!!?
Conosco alcuni di voi che potrebbero uccidere per questo. 
Un impegno improvviso, un giorno di stanchezza o semplicemente poca voglia di allenarsi, il vostro giorno di riposo sarà questo (sempre ammesso che ne abbiate bisogno).
Così, inaspettato, fatevi un piccolo regalo, come se fosse Natale!




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