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venerdì 19 dicembre 2025

Gli allenamenti durante le vacanze di Natale

No, non sarà l'ennesimo post su che allenamenti fare o non fare durante le vacanze di Natale, anche perché ne ho già parlato da anni svariate volte su questo blog e, per ultimo, anche nel Podcast di questa settimana.

Quello di cui vorrei parlare è il TIMORE che le vacanze natalizie genere in ALCUNI atleti.

Mentre per qualcuno l'arrivo delle festività è vissuto come tempo da dedicare agli affetti e a concedersi quei momenti anche di rilassatezza che non riusciamo a ritagliarci durante il resto dell'anno, per ALTRI è un periodo visto come minaccia all'attività fisica.

Quando proprio nella presentazione del Podcast ho anticipato che si sarebbe parlato di questo argomento, ho incominciato a ricevere su Whatsapp messaggi inquietanti del tipo:

"Coach non te inventà niente perchè io a Natale VOGLIO allenarmi eh"

"Aspetto tutto l'anno questo momento per avere più tempo per gli allenamenti, quindi carica di più!"

"Strong sfruttiamo queste vacanze per fare doppi allenamenti!"

Ecco, per un coach, l'arrivo delle vacanze rappresenta questo: confrontarsi con le più ataviche paure degli inconsolabili triatleti.

lunedì 30 dicembre 2024

Ancora, perchè evidentemente c'è bisogno di ribadirlo,sugli allenamenti durante le feste...

 

Ho scritto e riscritto più volte il mio pensiero su come, quando, perchè e soprattutto SE allenarsi durante le feste/vacanze, ma sempre meglio dare una rinfrescata, perchè puntualmente ogni anno mi accorgo quanto repetita iuvant.

In sintesi, non mi interessa che saltiate qualche allenamento o che non abbiate proprio voglia di  allenarvi.

Non voglio sentire nè "anche se è festa io mi alleno eh" nè "coach scusa ma non mi allenerò durante queste feste".

Se vi va di allenarvi allenatevi serenamente, se non vi va di allenarvi non fatelo altrettanto serenamente.

Abbiamo il resto dell'anno per menare forte, in questi giorni non dovreste rendere conto al coach ma solo alle persone che hanno la fortuna di passare le feste con voi!

venerdì 29 novembre 2024

La guida ai regali di Natale 2024 per il triatleta! (che probabilmente ancora non ha o che comunque dovrebbe avere)


Lo so, ce ne sono tante in giro, ma questa è la lista suggerita da STEFANOLACARASTRONG e quindi avrà, come al solito, queste due imprescindibili caratteristiche:

  • originalità
  • pazialità sfacciata

Ed ecco a voi la lista, dalla 10^ posizione alla 1^...

10 Calendario motivazionale per runners: una frase al giorno, una motivazione al giorno, nel caso mancassero...


 

Tappi personalizzati per il manubrio: se siete maniaci della bici, e lo siete, non potrete farne a meno



Gioco da tavolo del triathlon: è vero, costringere un triathleta a stare fermo ad un tavolo è complicato, ma durante le festività natalizie le occasioni sicuramente non mancheranno...


 7 Lacci elastici per le scarpe: così non dovete comprarvi per forza le Asics Noosa che già lo hanno...



 Treppiedi portatile per cellulare: così quando andate in bici fuori potrete finalmente farvi le foto spettacolari senza incastrare il telefono tra i rami secchi di qualche albero o tra due sassi sporchi di fango...


 5 Tappetino per sudore per la bici indoor personalizzato: questo è davvero tanta roba, si può scegliere il fondo stradale, e le scritte. Se vi allenate indoor non potete non averlo!



4 Occhialini smart per il nuoto: un computerino sulle lenti per le acque aperte, così metre gareggiate poetete avere un riscontro su quanto siete pippe


3 Abbigliamento Team Panda: certo, dovrete essere dei Panda per indossarli, ma guardate un po' qui e ditemi se non ne vale la pena!

 

2 Programmi di allenamento volete iniziare o migliorare sul triathlon, ma non avete voglia di avere a che fare con un coach? Ecco il pragrammi proposti dal PandaLab

 1 Triathlon e altre perdite di tempo: il libro definitivo per chi vuole perdere tempo!



giovedì 23 dicembre 2021

I regali di Natale 2021 PIU' INUTILI per il triathleta...




10. GARMIN SWIM: bello, con le funzioni per il nuoto... ma a quel prezzo potrà farci SOLO nuoto (e poco altro), metteteci qualche euro in più per un GPS multisport...

9. ABBONAMENTO AL MAGAZINE XXXXXXX (inserite quello che preferite): con le notizie quotidiane online, ha davvero senso un periodico mensile? 

8. WEEKEND ROMANTICO: il weekend è l'occasione principale per fare i lunghi in bici e di corsa... sprecarlo per una vacanza? Naaaaaaa...

7. ZAINO DA TRIATHLON: con tutti gli IronMan che ha fatto ne ha già 827 

6. CALZINI DA RUNNING: (per atleti short distance): mica vorrete farlo prendere in giro mentre sistema i calzini in zona cambio, vero?

5. BICI DA CRONO (per atleti short distance): sembra assurdo, ma una delle prime domande che mi chiedono i neofiti è "per cominciare devo comprare una bici da crono?" NO! E' VIETATA NELLE GARE CORTE!

4. SCARPE: tanto comunque userà quelle da running dopo averle consumate!

3. STRAVA PREMIUM: pagare in sostanza solo per vedere le classifiche sui segmenti? Mi sa che c'è comunque chi lo fa...

2. GO PRO / DRONE: "così si farà un po' di bei filmati come quelli dei professionisti (che invece hanno chi glieli fa)", ma quando penserà che si deve fermare due minuti per sistemare il video ed interrompere l'allenamento non lo userà più!

1. ALLENATORE: ma sì, non buttate 'sti soldi,  dopotutto ci si può allenare anche da soli!

lunedì 13 dicembre 2021

I regali di Natale 2021 per il triathleta che PROBABILMENTE ancora non ha

 


Vabbè visto che ogni sito specializzato propone la propria lista dei migliori regali di Natale per gli appassionati di triathlon, ecco anche la Panda version:

10 Calendario motivazionale per runners: una frase al giorno, una motivazione al giorno, nel caso mancassero...

Tappi personalizzati per il manubrio: se siete maniaci della bici, e lo siete, non potrete farne a meno

Gioco da tavolo del triathlon: è vero, costringere un triathleta a stare fermo ad un tavolo è complicato, ma durante le festività natalizie le occasioni sicuramente non mancheranno...


 Scarpa da running: cosa? Sicuramente già ce l'ha? Probabilmente non quella da 250€


 Treppiedi portatile per cellulare: così quando andate in bici fuori potrete finalmente farvi le foto spettacolari senza incastrare il telefono tra i rami secchi di qualche albero o tra due sassi sporchi di fango...


 Coros Pod: solo se siete maniaci dei dati (e non è decisamente il mio caso) praticamente uno Stryd che costa moilto di meno" 

 

Fascia cardio per il braccio: facile da indossare, facile da togliere, senza spogliarsi.


Occhialini smart per il nuoto: un computerino sulle lenti per le acque aperte, qui potete leggere la recensione del PandaLab.


 Tappetino per sudore per la bici indoor personalizzato: questo è davvero tanta roba, si può scegliere il fondo stradale, e le scritte. Se vi allenate indoor non potete non averlo!

Abbigliamento Team Panda: certo, dovrete essere dei Panda per indossarli, ma guardate un po' qui e ditemi se non ne vale la pena!


 


giovedì 14 maggio 2020

L'IronMan come il Natale


Ho da qualche giorno scritto uno dei tanti post dove ironizzavo dalla dipendenza che abbiamo dagli IronMan, stigmatizzandone la corsa al massacro di tutti gli atleti amatoriale, ed oggi invece mi appresto ad accostare le massime espressioni del Sacro e del profano.

Il Natale - o perlomeno i ricordi più teneri che ne abbiamo - è legato, oltre all'imprenscindibile contesto religioso, anche al materialistico aspetto dei regali.
Che piaccia o no, il regalo di Natale faceva parte della magia dell'attesa del veglione.
E questo particolare, per chi è diventato adulto, ha perso il proprio fascino.
Ok, la gioia di vedere il sorriso di figli e nipoti che scartano i regali è straordinaria, ma noi?
Spesso ci troviamo fuori dai riflettori  a scartare regali dei quali già sappiamo il contenuto, regali fatti senza il minimo piacere di farli o classica bustina con i soldi dentro.
Niente è dovuto, ci mancherebbe, però è qualcosa che manca.

E sapete dove l'ho ritrovata?
Esatto, nell'IronMan.
In un mondo pieno di cose scontate, dove ci aspettiamo qualsiasi cosa e dove le cose inaspettate sono legate spesso ad eventi non proprio felicissimi, la lunga giornata dell'IronMan ci consegna tutto quello che vivevamo la sera della vigilia di Natale.
Una sopresa, perchè in una gara così lunga può capitare qualsiasi cosa in qualsiasi momento.
Spesso non andrà mai esattamente come l'avete immaginata.
La gioia finale, perchè sì, anche quando la gara non va secondo le aspettative cronometriche, quando passate sotto quel traguardo via arriva una botta di emozione che non si può contenere.
Siamo al centro dell'attenzione.
Sì, almeno per quel giorno i parenti e gli amici che stanno a bordo strada sono tutti per voi, vi acclamano, vi incitano, vi celebrano e per quel giorno sparisce ogni problema.
Torna ogni anno (anzi, per alcuni anche più di una volta).
E parte della gioia è nell'atmosfera che lo precede, perchè una volta finita cominciamo già ad aspettare che torni di nuovo.
Allora, è come un compleanno?
Assolutaente no.
Il compleanno è una festa individuale dove festeggiate solo voi.
Il Natale, come l'IronMan, è una festa condivisa, ognuno è un piccolo protagonista, a modo suo.

E' chiaro, sono sentimenti beceramenti materialistici ed ingenui, ma sfido chiunque a non condividerli.
Ecco perchè torniamo ogni anno fare fare quella gara lunga.
Ecco perchè quando tagliamo quel traguardo nei nostri occhi potete notare la stessa scintilla di quando, dentro quell'incartamento, c'era il regalo più bello che potevate desiderare!

martedì 18 dicembre 2018

Quanto allenarsi durante le feste?


In molti staranno aspettando queste feste anche (e soprattutto) per allenarsi  meglio di più.
I motivi principalmente sono due:
  • più tempo a disposizione durante il periodo di ferie
  • sensi di colpa per aver mangiato troppo durante le feste
Io però vorrei darvi un'alternativa.
Aspettiamo tutto l'anno giorni senza allenamento per potersi godere il relax.
Si leggono sempre messaggi del tipo "dopo tutti questi allenamenti e dieta ferrea, finalmente dopo la gara xxx mi sfondo di dolci".
E allora cosa aspettate, se avete  tutto quello che cercate proprio in questi giorni?

Posso capire che una bella pedalata senza stress di andare a lavoro il giorno dopo abbia il suo fascino, ma anche alzarsi senza sveglia, prendersi un bel cappuccino e cornetto (sì, anche se la sera prima avete esagerato con panettone e pandoro) e godersi i ritmi lenti di queste giornate non sembra poi così male...
Oppure preferite fare le cose di corsa, come tutti gli altri giorni dell'anno, per poi lamentarvi di aver bisogno di rallentare i ritmi quando non c'è la possibilità?

Godetevi queste feste, amici miei, che per allenarsi c'è tempo!

















Io intanto mentre festeggiate mi sparo allenamenti da 200km di bici e 10km di nuoto alla faccia vostra, così a gennaio io sarò già scattante mentre voi state ancora a digerì!

giovedì 15 dicembre 2016

Santa Strong


Mi hanno chiamato panda, koala, Messner, e prima o poi dovevo aspettarmi anche questa...
Soprattutto in questo periodo.
Mentre stavo correndo ieri, una bambina indicandomi chiede alla mamma
"Ma è lui Babbo Natale?"
"In realtà ho la barba un po' più scura" rispondo io, ma le verità ormai è un altra e devo farne una ragione.
Ormai sono vecchio, grasso e lento.

 

mercoledì 24 dicembre 2014

Atmosfera di Natale



Quando ero piccolo, in questi giorni di  dicembre, con i miei genitori era tappa fissa passeggiare un finesettimana per il centro di Roma.
Si compravano gli addobbi per l'albero e me ne ritornavo sempre a casa con qualche disco che poi aprivo come un cimelio in camera, ascoltando gruppi musicali ai più sconosciuti (quando ancora non esistevano i mille modi di oggi per ascoltare e scoprire musica online...).
Di quei giorni conservo ancora perfettamente i colori, i suoni ed i profumi.
L'altro giorno ho voluto e potuto riveverli.
Correndo.
18km senza pretese, partendo dall'Aquaniene verso il centro, piazza Navona, il corso, piazza di Spagna.
La mattina aveva diluviato e così in quel primo pomeriggio non è che c'era tanta gente in giro,
Ho goduto di ogni lucetta lampeggiante, di ogni addobbo natalizio e per un po' sono tornato bambino.
Ho accumulato talmente tanta atmosfera natalizia da donarne anche a voi.
Auguri amici miei, e buon Natale!

venerdì 21 dicembre 2012

Momenti peggiori...

Sto con il febbrone.
Niente mal di gola, niente raffreddore, solo febbre a 39.
Roba che se mi alzo in piedi sbando.
Ma...
Da lunedì iniziano le ferie di Natale, necessariamente anticipate da oggi, a casa in famiglia.
L'allenamentone previsto per oggi (una botta assurda di nuoto e 2000 in pista) salta necessariamente a data da destinarsi.
Insomma, ci sono momenti peggiori per beccarsi la febbre!


Intanto è arrivato il primo regalo,  la pretigiosa maglia dei Gentlemen Trieste, del mio amico Bastianella 31 ed arrivata giusto ieri!
Spero di indossarla con onore!

giovedì 22 dicembre 2011

Il debito saldato (di recite natalizie, alleycat e ferie )


Sono in ferie dal 12 dicembre, ma le vere ferie sono iniziate ieri.
Se avete letto il mio post relativo alla mia partecipazione all'Alleycat "...e mo cori", ricorderete che, a seguito dell'iniziale osteggiamento da parte di mia moglie, ervamo giunti al simpatico compresso che io avrei gareggiato tranquillamente (senza avere quel peso sullo stromaco che in alcuni casi i papà hanno quando tolgono tempo alla famiglia per fare cose sostanzialmente inutili) in cambio del mio servizio quale tecnico del suono alla recita natalizia di mia figlia.
Dal giorno dopo della gara il mio pensiero si è fissato sulla recita.
Bimbi, maestre, genitori, balletti e canzoncini popolavano i miei incubi.
Tanto più che quando la settimana scorsa sono andato a vedere l'attrezzatura a disposizione sono rimasto spiazzato da una merea di stupidaggini tipo una maestra che tiene i microfoni, una che fa le scenografia e però la toglie alla fine della sua recita perchè altrimenti la usano gli altri ed un'altra che pensava di far sentire la recita solamente con un mezzo registratore.
Il primo segnale rasserenante però è arrivato la sera prima della recita.
Abbiamo fatto una bella cena a casa nostra con quattro amichette di scuola di Mavi ed i loro genitori che, dopo avermi preso in giro per il mio triste ruolo del giorno dopo, mi hanno incoraggiato promettendomi di tifare per me.
No, non la sto facendo più grave di quello che in effetti era.
Avrei preferito fare un mezzo ironman piuttosto che mettere le musiche alla recita ("ma va?!" mi ha risposto sarcastica mia moglie).
Comunque, la mattina tutti i ragazzi che stavano a cena sono venuti a salutarmi dietro le quinte (dove per l'occasione ho anche sfoggiato un cappello da Babbo Natale con lucine), urlando addirittura quando la maestra a fine recita ha sentenziato "questo è stato il primo anno in cui i microfoni non hanno fischiato!"
E per sciogliere la tensione, nel pomeriggio mi sono fatto tranquillamente 17km di corsetta lenta...
Adesso iniziano le ferie!

lunedì 5 dicembre 2011

L'Alleycat "e mo cori" ed il compromesso


Per chi non è avvezzo del mondo delle bici fisse (come del resto me), ecco cos'è un'Alleycat:
l'Alleycat è "gara" che riproduce una simulazione delle consegne dei messenger da svolgere quasi sempre a checkpoint.
Inizia la "gara" e vi danno un foglio dove ci sono scritti dei luoghi della città dove andare (in ordine livero o già deciso), chi arriva per primo all'ultimo checkpoint ha vinto.
E' un evento nato più che altro per le bici fisse, ma di solito è aperto a tutti i tipi di bici, soprattutto per inventivare i neofiti.
Questa è la base, poi ci sono mille variabili, che potrebbero essere il dover cambiare una camera d'aria ad un checkpoint, il dover scattare una foto in un determinato posto per attestare la vostra presenza ecc...
Sabato prossimo parteciperò con la fixed alla mia prima Alleycat, in compagnia del buon Paolo "Kipudda" che verrà con la graziella.
I presupposti per divertirsi ci sono tutti...almeno per me...
Mia moglie non era molto d'accordo che io partecipassi a questa "gara", visto che comunque non è una competizione "ufficiale" con tutte le cose che ne conseguono.
Ho detto "era" e non "è" perchè la scorsa settimana le cose sono cambiate.
Alessia torna a casa e con un sorrisono mi dice "Sabato puoi tranquillamente fare quella specie di corsa, ed hai anche la mia approvazione!"
A questo punto sono io quello ad imbrunisrsi.
Il cielo comincia ad annuvolarsi sopra la mia testa e comincio a sentire la mia schiena incurvarsi...mi preparo al peggio...
Per un musone asociale come me c'è poco di peggio di partecipare attivamente alla vita sociale, soprattutto quando ci sono di mezzo persone che non si conoscono bene, e soprattutto SOPRATTUTTO quando ci sono di mezzo bambini, scuole, maestre ed altri genitori...
"La maestra di Mavi ha detto che è in difficoltà per organizzare la recita del 23 dicembre, ma io le ho detto che tu sei molto bravo con mixer, musica, computer ed amplificatori, così le ho detto che ci pensi tu...ah, e naturalmente mica solo il 23, dovrai partecipare anche a tutte le prove che faranno..."
Ecco, mi sa che la prossima volta, prima di proporre qualche idea nuova, mi faccio un po' i cazzi miei...

mercoledì 23 novembre 2011

2° Strong Triathlon "The Twelve Days of Triathlon"



Dopo la prima edizione dello Strong Triathlon, vinta da Daniele75, è arrivato il tempo di rimetterci in gioco!
Come già discusso nei post precedenti, l'idea è di fare delle 6 Strong Series decretando un vincitore finale.
Il criterio per l'assegnazione dei punteggi sarà di un punto per ogni posizione invertita della classifica totale.
Nella prima gara eravamo undici, dunque Daniele75 avrà preso  11 punti e così a scendere fino al punto di Double-A.
Certo, più le gare saranno numerose e più punti ci saranno in palio; probabilmente non è un criterio equo e definito, ma anche la gara in se stessa è basata più che altro sul divertimento...
Per questo Strong Triathlon "natalizio" le distanze sono leggermente aumentate:
  • 300mt nuoto
  • 8km bici
  • 2km corsa
Le distanze non mi sembrano eccessivamente proibitive neanche per chi volesse iniziare a cimentarsi nel nostro "triathlon a distanza" e comunque possono essere anche inserite nella programmazione di qualche ripetuta (soprattutto per la corsa).
Ricordo brevemente le "regole".
Da casa sua, ognuno quando vuole (nei 12 giorni previsti) si prende il tempo sulle distanze stabilite e poi me lo comunica via mail.
Basta. Tutto qua. Dopo il 12 dicembre pubblicherò il classificone dove ci potremmo sfottere un po' sui tempi.
Per il nuoto vale sempre che la partenza deve essere da bordo vasca senza tuffo.
Onde evitare troppi problemi stavolta facciamo che la frazione in bici non deve essere divisa in andata e ritorno ma i chilometri potranno essere fatti tutti "in linea" (ma sempre con partenza da fermo e senza scia), cercando di trovare un percorso più pianeggiante possibile, e comunque con dislivello totale non in discesa (e se proprio è un po' in discesa non veniamo a fucilare nessuno).
Se qualcuno fa qualche metro in meno o una strada leggermente più semplice naturalmente non è un problema, lo spirito rimane quello goliardico di divertimento e presa in giro.
Fàmo a fidasse...
Il termine ultimo per effettuare le prove sarà le 24:00 del 12 dicembre.
Daje mo!

Scrivimi se vuoi essere inserito nella mailing list dello strong triathlon dove ci scambiamo consigli ed informazioni!

venerdì 25 dicembre 2009

Gente che si incontra il 25 mattina

Lavorare a Natale, detto così, non sembrerebbe così interessante, e sicuramente avrei preferito starmene a letto un altro po', stamattina. Però quell'atmosfera ovattata in giro, è uno spettacolo. Mi faccio un caffè al volo (anche perchè lì dentro oggi non c'entra più niente!) ed esco di casa. Cielo nuvoloso, temperatura non troppo bassa (finalmente), macchina calda e Radio DeeJay in sottofondo come compagnia...insomma, si può stare peggio...
E qualche altro "pastore" che, terminata l'adorazione, si rimette in viaggio. Ne incontro veramente pochi stamattina, il traffico è una parola cancellata dal vocabolario, a Natale. In 10 chilometri incontro: 1) un camion dell'immondizia 2) un altro camion dell'immondizia 3) un vecchio che, pur avendo la precedenza, appena mi vede in lontananza si blocca e mi lascia passare 4) un terzo camion dell'immondizia con tanto di operatore che mentre carica un cassone, con la mano libera mangia una fetta di pandoro.
Auguri anche a te!

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