| Cit. Aldo "Certo che non ti accompagno mai da nessuna parte! Vai in giro co' le ròte..." |
Ho letto questo post del mio amico C. subito dopo aver forato, rivedendomi completamente nel suo pensiero.
Ieri mattina come sempre sveglia alle 5:45, dopo tanto tempo riprendo il treno con la bici e mi avvio in ufficio.
plot plot plot plot
Ecco qua bucare alle sette di mattina non è il massimo.
Che un po' me l'aspettavo eh... visto che l'ultima volta che avevo preso la bici avevo cambiato una camera d'aria sotto la pioggia e con le mani gelate e temevo di non averla messa bene
E così è stato.
Per molti iniziare la giornata con una foratura sarbbe sinonimo di giornata rovinata e cattivo umore.
Arrivato al lavoro, anche i colleghi, che solitamente commentano sempre con sarcasmo le mie pedalate mattutine (dalla tranquillità della loro vita sedentaria, naturalmente) hanno tentato di consolarmi.
In realtà non ce n'era bisogno.
Sicuramente non è che mi abbia fatto piacere bucare, ma ho provato a vederla sotto un'altra prospettiva.
La rogna della giornata è già passata, adesso è tutto in discesa.
Basta poco a pensare positivo no?
Certo non avevo considerato di bucare nuovamente sulla strada del ritorno, ma questa è un'altra storia...