Quindi, aldilà della scelta di parlare di un prodotto fornitomi da un'azienda, c'era già di base una mia soddisfazione personale, basata principalmente sul gusto.
Dal momento che nella frazione bici dell'Ironman, per 180km bisognerà alimentarsi con numerose barrette energetiche, risulteranno necessarie alcune fondamentali caratteristiche:
1) un importante apporto energetico
2) che non si squagliano dopo tante ore sotto il sole
3) un sapore piacevole che non risulti indigesto, anche e soprattutto in vista della maratona finale
Per il punto n.3, importantissimo ma decisamente soggettivo, come detto avevo già fatto la mia scelta.
Per gli altri due fattori mi limito oggettivamente a fare il confronto con altre due famose barrette (ok, ce ne sono molte altre marche, ma non sono un professionista a cui passano i prodotti e non posso spendere metà stipendio per assaggiare tutte le marche di barrette energetiche!).
Il mio confronto si è basato su tre elementi: valori, misure e "rivestimento".
Per quanto riguarda i valori, evitando di andare minuziosamente sui grammi, la ProAction risulta quella più energetica sui 100gr, ma come barretta è più piccola (40gr) rispetto a Powerbar ed Enervit (entrambe 60gr) e quindi, specificatamente per il prodotto, c'è meno apporto.
Il problema per me non sussiste anche perchè non credo siano in molti quelli in grado di assumere interamente una barretta di 60gr in una volta sola senza dividerla.
Per il rivestimento la ProAction, al contrario delle altre due che risultano "nude", ha un leggero strato tipo "ostia" che evita di sciogliersi con le alte temperature.
Per le grandezze vi metto un'imamgine, che è più rappresentativa delle parole (e quando dovete portarvene parecchie dietro anche questo fattore risulta importante...)
Infine, non sarà un test prolungato nel tempo ma...
...ho testato i prodotti della ProAction nell'ultima Maratona di Roma ed è stata l'unica Maratona che ho completato senza "soste"...