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lunedì 26 gennaio 2026

Ma perchè corri sulla strada quando hai il marciapiede vicino?

 


Perché sul marciapiede incroci:

  • gente che cambia direzione senza motivo
  • gente che cammina a testa bassa
  • gente che per l'ennesiva volta dice "ecco Mennea!"
  • gente che ti guarda che stai correndo verso di loro e comunque non fa nulla per evitarti
  • gente che guarda il cellulare
  • gente che appena li passi fa finta di venirti dietro correndo 
  • gente che si ferma all'improvviso, senza un perché, ma con un dove: esattamente di fronte a voi
E allora sticazzi, se non puoi correre in un parco, meglio rischià de esse arrotato sulla strada che avé a che fa' co' sta gente!

lunedì 15 settembre 2025

La mia Corsa delle 3 Ville 2025

 


Non c'è niente di meglio della Corsa delle 3 Ville come ultimo allenamento a una settimana dall'IronMan.

Una quindicina di  chilometri (compreso il riscaldamento), la giusta salita per avere anche un richiamo di forza, una gestione ottimale in progressione e, ultimo ma non per importanza, il fattore logistico di avere una gara in ccasa.

Se poi è organizzata benissimo allora è impossibile mancare.

Conosce benissimo il percorso e mi risparmio per i primi 6km (ho gradito molto la variante con l'ingresso a Villa Adriana sullo sterrato e la discesa su asfalto, molto più sicuro)  in attesa della salita che porta a Tivoli e dei gradoni con cui ci si arrampica attraverso Villa d'Este. 

Una volta in cima, mi sono buttato a 3'25" nei 2km finali (chiaramente in  discesa), recuperando qualche posizione in modo da poter addirittura portarmi a casa due bottiglie di vino come  premo di categoria.

Le occasione per stapparle e festeggiare, sicuramente non mancheranno.

 

 

martedì 27 maggio 2025

La mia Maratonina di Villa Adriana 2025


Puoi avere qualsiasi forma, puoi preparare qualsiasi gara, ma le gare podistiche vicino casa cerco sempre di onorarle.

L'edizione 2025 della Maratonina di Villa Adriana presenta un percorso ancor più impegnativo degli altri anni, con un buon 80% di sterrato (molto del quale fangoso) e 220mt di dilivello su 11km.

La mia tattica per queste gare di passaggiop nella preparazione IronMan (che ho tra due mesi) è sempre la stessa: partenza contrallata e finale spinto.

Partenza quanto mai controllata perchè sento nelle gambe ancora un po' di affaticamento per 5 ore di bici del giorno prima, soprattutto sulla coscia sinistra.

 Però a parte un po' di ritmo imballato, le  sensaizoni generali sono buone.

Così, dopo i primi 8km in controllo, decido di spingere.


Il fatto è che in un pezzo in leggero falsopiano a scendere, la gamba cede sul fango e sento la coscia compeltamente bloccata.

Tiro un urlo e faccio un rapido check.

Mi fa male, ma pare brutto non spingere gli ultimi 3km.

(Sì lo so, se avessi avuto un coach mi avrebbe insultato, ma visto che sono il coach di me stesso trovo sempre delle tolleranti giustificazioni alle mie scelte scellerate)

E la mia giustificazione è: ma che cazzo te frega, tanto a caldo la gara la finisci, ci pensiamo dopo!

Vabbè.

Allungo gli ultimi 3km in gloriosa progressione finale che mi fa staccare chi stava con me e riprendere un paio di persone davanti.

Alla fine chiudo 19° su 240 partecipanti.

Contento?

Certo, basta che non mi chiedete come sono arrivatro poi alla macchina. 











martedì 8 aprile 2025

La mia Gregoriana (prima gara podistica del 2025)

 


Ormai mi limito a correre pochissime gare podistiche, in pratica quelle vicino casa.

Se poi a partecipare ci sono tantissimi ragazzi del Team Panda, e a organizzarla è la Tivoli Marathon, davvero non posso mancare.

Per questo indosso il mio primo pettorale del 2025, per correre da Tivoli a San Gregorio da Sassola.

La gara, 13km in salita, è tra l'altro un'ottimo allenamento nel mezzo della preprazione all'IronMan, soprattutto se affrontato in progressione.

Progressione che, grazie anche al fatto che conosco bene il percorso, mi riesce benissimo.

Primi 20' in controllo per prendere il ritmo.

Grazie a un trio che supera, mi aggancio e riesco ad aumentare il passo sul secondo blocco da 20'. 

L'obiettivo iniziale della giornata era proprio questo, arrivare agli ultimi 20' con ancora energie nelle gambe per spingere, e così faccio.

Negli ultimi 3km in leggera discesa aumento ancora ed ho la foirza di sprintare (da solo, perchè non c'era nessuno davanti o dietro di me) i 500mt finali di salita impegnativa.

Insomma, se avessi potuto disegnare la mia gestione tattica, l'avrei immaginata esattamente così.

13,300km cn 250mt di dislivello a 4'28" di passo.

Tutto perfetto.

Ma in pratica è il primo giorno della preprazione specifica dell'IronMan.

Da disegnare, c'è ancora tanto.

martedì 7 maggio 2024

Perchè non corro e non correrò con il mio cane


River si è ritrovato in una casa con un tizio che ha completato 11 IronMan.

Che per lui sia sfortuna (come dicono in molti) o vantaggio (come dico io) resterà questione aperta, per quei molti.

Il concetto “adesso lo sfiancherai” è risultato obsoleto già ai suoi sei mesi quando, dopo ogni 10 secondi di camminata in montagna, River si siede, mi aspetta, mi guarda e mi dice “ma stai ancora lì?”.

Ho specificato camminata, perché sia ben chiaro che non sia corsa.

“Adesso te lo porterai a correre con te!” è stata la naturale prosecuzione dello scontato binomio IronMan-Golden Retriever.

Non c’ho pensato neanche una volta.

O meglio, c’ho pensato solo una volta, quella che da subito mi ha fatto separare le due cose.

L’allenamento è un fattore di vita, River è presenza esistenziale.

Entrambe le cose non potrebbero convivere, farei male entrambe.

Rovinerei entrambe.

Ciò non significa che non possa funzionare, in altri o anche in me, significa che non voglio.

Voglio fortemente mantenere una separazione, risoluzione degli elementi.

lunedì 23 ottobre 2023

La mia Corsa delle 3 Ville 2023


Gara, stupenda tra l'altro, organizzata dalla mia squadra podistica sui percorsi dove abitualmente mi alleno.

Come fare a rinunciare?

E poi vengono a gareggiare anche i miei amici Alessio, Matteo e Andrea del Team Panda... insomma, sembra più una festa che un'attività agonistica.

E una festa è, perchè l'atmosfera è davvero rilassata con tante risate pre e post gara.

Certo, poi c'è quell'intervallo di una quarantina di minuti dove bisogna anche faticare (e raccontare) e dunque...

Partenza da Villa Adriana, lascio andare il gruppetto dei primi 10  e si entra subita all'interno della Villa dell'Imperatore, con i soliti zigzag sterrati e in saliscendi.

Ora non vorrei spoilerarvi tutto subito (ma lo farò comunque), perchè sostanzialmente dopo i primi 500mt la mia posizione resterà tale fino all'arrivo.

Comunque, dopo la Villa bisogna ancora tenere il freno a mano perchè la gara di oggi, di 9,5km, presenta gli ultimi due con rampe tremende per salire su a Tivoli.

Come detto, conosco bene queste strade e mollo un po' il ritmo quando la strada comincia ad arrampicarsi per le pendenze del Tempio d'Ercole e all'interno di Villa d'Este.

Lungo i  gradoni che portano alle "Cento Fontane" adotto la stessa tattica dell'anno scorso, cammino per qualche metro (tanto su quelle pendenze a doppia cifra c'è poca differenza con la corsa, e permetto al cuore di riabbassarsi prima del chilometro finale.

E infatti quando la strana rispiana attraverso le vie del centro tiburtino, ho la forza di andare in progressione e chiudere con un bello sprint (inutile, perchè ero solo) la mia gara.

12° assoluto, 2° di categoria e un sorriso grande così!

mercoledì 14 giugno 2023

da ZERO a 30 (il programma di 8 settimane per cominciare a correre e raggiungere i 30' di corsa!)

 


Questo è il tuo GIORNO#1!

Il PandaLab ha preprato il programma di allenamento appositamente per i principianti che desiderano imparare a correre partendo da zero e raggiungere l'obiettivo di correre per 30 minuti di fila. 

Che tu abbia sempre sognato di completare una corsa o desideri migliorare la tua salute e forma fisica, il nostro programma di allenamento di successo ti guiderà passo dopo passo verso il tuo obiettivo

 raduale progressione: capiamo che iniziare a correre può sembrare scoraggiante, ma con il nostro programma di allenamento gradualmente strutturato, ti sentirai a tuo agio fin da subito. Comincerai con sessioni di camminata alternata a brevi periodi di corsa, fino a costruire 30 minuti di corsa continua. Il nostro approccio progressivo ti permetterà di evitare lesioni e di costruire una base solida per il tuo successo a lungo termine.

Allenamenti vari e stimolanti: la noia non avrà spazio nel nostro programma di allenamento, perchè ti presentiamo una varietà di allenamenti progettati per essere divertenti e sfidanti, mantenendo alta la tua motivazione lungo il percorso.

Supporto e motivazione: non sarete mai soli nel vostro percorso di allenamento. Potete contattare via mail per qualsiasi dubbio o secuzione del programma

E' arrivato il momento di allacciare quelle scarpe da corsa! 

 

SCOPRI IL PROGRAMMA QUI

giovedì 2 marzo 2023

Lettera aperta agli esordienti

 

In questo mese ho avuto ed avrò alcuni atleti che faro il loro esordio ssoluto nel mondo delle gare.

Stanno affrontando naturalmente tutti quei dubbi ed ansie di chi si approccia ad una nuova esperienza e di pari passo cresce quella tensione che li porta a visualizzare ogni situazione immaginabile, cercando di gestirne gli sviluppi.

Giusto, giustissimo, però è altrettanto vero che migliaia di atleti esperti, amatori ma anche professionisti continuano a commenttere piccoli errori da quali imparare, ad acquisire esperienza ad ogni gara.

Siate consapvoli che  ci saranno mille imprevisti da scorprire, alcuni dei quali non dipendenti dal vostro controllo.

Siete arrivati fin qui bene preparati, attraverso il giusto percorso e con la massima motivazione.

Il buono, come sempre, uscirà sempre fuori.

Sappiate coglierlo, perchè ne vale sempre la pena!

martedì 3 gennaio 2023

Gente allegra Dio l'aiuta (e la fa correre più veloce)

 

Molti si sorprendono come nelle foto delle mie gare io appaia sempre felice e sorridente, anche se magari sto crepando.

Vedendo i risultati del mio ultimo anno, si potrebbe dire che mi diverto perchè sto gareggiando bene!

Però è vero anche che sto gareggiando bene perchè mi diverto!

Uno studio di Brick, McElhinney & Metcalfe  del 2017, ha dimostrato che, aldilà della percezione dello sforzo, anche il consumo di ossigeno risulta minore in chi corre con il sorriso, rispetto a chi corre imbronciato o anche a chi corre con un consapevole controllo rilassato del tronco e delle braccia.

In sinstesi, se correte felici migliorate l'economica di corsa.

E se vi starete chiedendo, perchè lo so bene che lo state facendo, che siete delle pippe anche se sorridete continuamente in gara, la risposta è... pensate quanto possiate essere ancora più scarsi se vi incazzate!

mercoledì 21 dicembre 2022

Il problema con i triatleti romani

Roma oltre ad essere la capitale d'Italia, è indubbiamente anche la capitale del podismo amatoriale.

Non solo per la Maratona, ma per tutta una serie di gare storiche e super partecipate su varie distanze (Roma-Ostia, La Corsa di Miguel, Best Woman) che se almeno una volta non le hai provate, sei guardato con scetticismo.

Non solo, podista romano segna annualmente queste gare come occasione per tentare il proprio personale best.

Il problema,  come suggerisce il titolo, è però nei triatleti.

Il fatto è che queste gare sono concentrate tutte tra novembre e marzo, ovvero quando chi gareggia nel triathlon (da maggio ad ottobre) dovrebbe più che altro costruire e non finalizzare.

Vaglielo a far capire che se preparano il personale su un trail ad ottobre, una campestre a novembre, una 10km a dicembre, una 21km a febbraio e una 42km ad aprile, significa che a maggio puoi tirarli fuori dal forno perché sono belli che cotti!

Ma al triatleta romano non gliene frega un cazzo, perchè è di Roma e a Roma quelle gare le devi da fa'!

Ah, naturalmente proveranno anche a cojonarvi, dicendo che parteciperanno non per fare il personal best, ma solo perché "è una tradizione".

Peccato però che quando andate ad analizzare l'allenamento e vedete i primi due chilometri corsi a 3'15" si fanno subito sgamare...

lunedì 20 dicembre 2021

La mia Marcia degli 8 Fontanili

Una corsa sotto casa a ridosso del Natale è sempre un ottimo modo per "sgrassare" un po' di ritmi lenti prima delle mangiate festive e per scambiarsi gli auguri con i compagni di squadra.

Nonostante sia una gara minore per numeri (ma importante per la causa), ci sono parecchi Panda che rispondono alla chiamata.

Sono 5 km in discesa, 4 di falsopiano sterrato e gli ultimi 2 in salita per tornare alla partenza, è chiaro che non sarà semplice e altrettanto chiaro che bisognerà gestirla bene.

E così faccio.

I primi 5km è un continuo tirare il freno per non rischiare di andare fuori giri.

Appena la discesa termina riprendo Alessio, che sta ancora recuperando una storta alla caviglia e sullo sterrato ci va cauto, però superarlo comunque mi indica che non sto andando male.

Piano piano ne recupero altri due, ed ho ancora qualche energia in corpo, nonostante il finale sia il tratto più duro.

Quando mancano poche centinaia di metri, dopo una curva vedo Matteo: cazzo, se ho raggiunto Matteo non significa che sto andando benino, ma molto molto bene!

La nostra gara si conclude con un bello sprint ma soprattutto con la consapevolezza che il lavoro invernale di qualità sta dando i suoi frutti, e questo dodicesimo posto assoluto ne è la prova.

Adesso si molla un po' e ci godiamo le feste, se vi avanzano panetto sapete a chi portarli :

domenica 8 settembre 2019

Il miglior modo per ricominciare: Trofeo Irilli 2019 (con classifiche)


Sto fermo da due mesi.
Dopo l'IronMan di Nizza ho fatto 4 pedalata e 3 corsette delle quali solo l'ultima, due giorni fa, per la prima volta senza dolore al piede dopo la storta nella Maratona dell'IronMan.
In più vengo da due giorni  di febbre e stanotte sono tornato alle 2 dal concerto dei Thegiornalisti.
Insomma, le condizioni ideali per ricominciare la preparazione della nuova stagione di triathlon.
Si dice che l'off season serve a distruggere per poter ricominciare meglio.
Presupposti migliori non ce ne sono.
In più, la gara podistica di oggi è perfetta.
Praticamente sotto casa, senza un metro in pianura (così si evita di guardare il crono per riferimenti sul passo), con un percorso MERAVIGLIOSO senza un attimo di noia.
Si parte da Villa Adriana, si sale parecchio verso il Tempio d'Ercole, poi ci si inerpica per gli scalini di Villa d'Este , si riscende in un tratto ripido e sterrato degno di un trail e si finisce dentro Villa Adriana.
11km immersi nel meglio che la cultura di Tivoli possa offrire.

Questa gara segna anche il mio ritorno con la mia squadra podistica Tivoli Marathon.
Tre anni fa l'avevo lasciata solo per gareggiare nella piccola squadra del mio amico Gianluca "Master" Simei ed oggi la ritrovo con lo stesso entusiasmo che aveva.
Un ambiente ideale per correre.
A gareggiare al mio fianco c'è un altro panda: Alessio, fresco di ritorno dal viaggio di nozze.
Al mio fianco è una parola grossa, visto che dopo 2km, quando comincia la salita allunga e mi stacca.
Io cerco di mantenere il mio passo ed è la cosa migliore.
Piano piano recupero parecchie persone, anche buoni corridori, anche se soffro un po' troppo i tratti in salita.
Gareggiare sulle strade di casa ti permette di incrociare sempre qualche faccia amica, tra altri corridori e pubblico per le strade, ed infatti i primi 7km volano.
Poi si ritorna a Villa Adriana e si entra nella villa dell'imperatore.
Qui si sale nuovamente, e parecchi, ma stavolta la salita giunge quando la fatica ha già lasciato il suo segno.
Questo è il mio unico momento di difficoltà della giornata.
500mt di salita fatti al passetto per gestire al meglio la parte finale.
Gli ultimi 2km vedo il tizio davanti a me troppo lontano e dietro non ne ho per un bel po', e gli stimoli vengono un po' meno.
Mantengo il passo fino al traguardo.

Finchè non scopro con sorpresa di essere arrivato quarto di categoria, ottenendo anche il premio. il che è sempre una buona motivazione per il morale.
Insomma, doveva essere l'inizio di questa stagione e non poteva cominciare in maniera migliore.
Ho fatto fatica, tanta, ma è quello che cercavo.
E che cercherò ancora per un bel po', quindi se avete voglia, venitemi a fare compagnia nelle prossime garette!

(QUI LE CLASSIFICHE COMPLETE)



martedì 4 luglio 2017

La mia prima Jennesina


Ho sempre detto che la valle che porta da Subiaco a Jenne (e più avanti a Vallepietra) sia uno dei luogi più suggestivi che abbia mai visto.
Pedalare su quella strada ha sempre un fascino surreale, che ti rimette in pace con il mondo.
Sebbene da anni, su quelle strade si svolga una gara podistica molto rinomata tra i corridori locali - la Jennesina - per un motivo o per l'altro non avevo mai avuto l'occasione di farla.
Quest'anno tuttavia non c'erano scuse.
Clima perfetto, chilometri da mettere in cascina senza particolari obiettivi e tanti amici presenti.

Dasl momento che il percorso non è circolare ma "solo andata", da Subiaco a Jenne, (8km di salita e 2 di discesa), per aumentare il chilometraggio decido di lasciare la macchina all'arrivo e scendere correndo.
Arrivo alla partenza una mezzoretta prima dello start, giusto il tempo di sgranchirmi e salutare i tanti ragazzi del Team Panda presenti.
Al colpo di pistola mi ritrovo nelle retrovie a chiacchierare con Sandrino, e restiamo imbottigliati per i primi tornanti.
Poco male, l'obiettivo naturalmente è quello di andare tranquillo nella salita e sparare tutto negli ultimi 2km.
Il tempo di una foto insieme al primo chilometro e poi ognuno prende il proprio passo.
La gara va proprio come previsto.
Con il passo regolare e senza velleità agonistiche (anche perchè il livello era decisamente buono per una gara "minore") piano piano riprendo gran parte di quelli partiti prima.
A metà percorso supero Aurelie.
"Ti stai facendo superare pure dal Panda, ma che figure mi fai fare!" dice fabio che le teneva il passo.
Quando comincia il falsopiano a scendere naturalmente ho ancora tutte le energie per andare in progressione.
Il passo è costantemente sotto i 3'50" fino all'entrata nel paese.
Chiudo in 49' e spicci ma soprattutto contento di aver avuto il piacere immenso di correre su un percorso meraviglioso...
...tanto da convincermi quasi a tornarci domenica prossima per il Trail dei Monti Simbruini...
 

lunedì 29 maggio 2017

La mia Maratonina di Villa Adriana 2017



In realtà avrei dovuto fare un lungo lento, ma l'occasione di correre in compagnia in una gara a chilometri zero era troppo invitante.
E poi quest'anno ancora non ho fatto neanche una gara podistica, ed avevo voglia almeno di lasciare un segno.
Sto nella fase di massimo carico per Pescara e dopo il combinato di 4h30' del giorno prima, le gambe sono due blocchetti di cemento.
"Ma allora che sei venuto a fare se stavi imballato?" mi hanno detto.
Purtroppo in alcuni podisti manca l'idea di periodizzazione degli allenamenti, per alcuni per ogni gara bisogna scaricare e farla nel migliore dei modi.
Sicuramente non sono venuto per farmi una passeggiata, ma gli obiettivi sono altri, naturalmente.
Tanto più che la gara è durissima, soprattutto dopo il 5°km, quando si entra nella Villa di Adriano e ci ritroviamo a correre su pendenze rilevanti e discese sterrate.
Che poi in realtà corro anche abbastanza bene, ma sulle salite sento i muscoli che bruciano e non mi permettono di spingere.
All'ultimo km ho le energie al lumicino, ma tengo duro e chiudo in 42' e spicci.
E per questa volta va bene così.





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