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martedì 10 gennaio 2023

La nuotata in esterno d'inverno [CHIEDI A STRONG]

 

Visto che le domande interessanti che mi arrivano cominciano ad essere parecchie, vale la pena aprire un'apposita rubrica "CHIEDI A STRONG" dove raccoglierle tutte, chiedendo a voi lettori di aiutarmi nelle risposte che non sono in grado di soddisfare...

...come questa, arrivata ieri telefonicamente:

"Ciao Strong, sono D.....e,  un pilota di Forlì, ho letto un tuo articolo dove nuoti con gli elastici in una piscina gonfiabile nel giardino di casa..." (questo)

"No, quello è Walter che si attrezzava a casa nel periodo di chiusura per il covid due anni fa..."

"Non fa niente, sono sicuro che puoi rispondermi anche tu..."

"..."

"Siccome vorrei metterla anche io, volevo sapere se anche adesso in inverno riuscirei a nuotare fuori in una piscina non riscaldata, con o senza muta"

"Scusa ma tu mi hai chiamato per questo?"

"Sì"

"Ok, a meno che tu non riesca a nuotare in una bacinella di 2litri che riceve luce solare per 24 ore (quindi alle isole Svalbard da aprile ad agosto) non credo che sia fattibile..."

"Quindi mi stai dicendo di no?"

"Eh già"

"Ok grazie ciao"

Adesso, mi dispiace aver deluso le aspettative di questo ragazzo non sapendogli fornire una soluzione, ma sono sicuro che saprete aiutarmi per far nuotare il nostro pilota anche in inverno!

 

LEGGI QUI TUTTE LE DOMANDE DELLA RUBRICA
CHIEDI A STRONG

lunedì 8 agosto 2022

Il focus delle cose importanti nella preparazione ad una gara

 

Spesso mi vengono rivolte dai miei atleti domande strane, un pericolosissimo mix di domande banali e inutili.

Banali e inutili non non perchè non siano importanti, ma perchè banale e scontata è la mia risposta.

Domande del tipo:

- coach ieri mi sono rotto una gamba, va bene se oggi non vado a correre?
- coach domani partorisce mia moglie e non so se riuscirò ad allenarmi, è un problema?

Oppure avvertimenti di cambi di allenamento importantissimi del tipo:

- se vedi negli allenamenti il lungo in bici, invece di 5 ore ho fatto 4h58' perchè dovevo scappare al lavoro ed ho dovuto accorciarlo!
-oggi ho nuotato in piscina da 50 ed ho cambiato gli 8x25 in 4x50, quindi non troverai le ripetute sui 25!

 Poi invece trovate allenamenti di 27ORE di bici in zona4 invece dei 45 MINUTI di uscita facile defaticamente che gli avevate assegnato e naturalmente non vi dicono nulla, nè prima nè dopo.

Allora, quando trovate queste domande o precisazioni di questo genere, alzate subito le antenne e andate a spulciarvi per bene tutti gli allenamenti, perchè sicuramente avranno fatto qualche cazzata enorme o la stanno per fare!

A questo punto l'unico dubbio è se questi errori siano effettivamente usati consapevolmente come "copertura" di errori ancora più grossi, oppure siano una reale mancanza di focus sul reale problema da affrontare.

Sono curioso di sapere cosa ne pensiate voi...

giovedì 4 agosto 2022

La domanda giusta nel triathlon


Il giorno prima della gara dell'IronMan Austria, durante una corsetta sciogligambe mattutina, ho incrociato un mio amico che passeggiava per il centro cittadino.

La prima cosa che mi ha chiesto appena mi ha visto è stata "oh, ma che allenamento te stai a fa'?"

L'amico in questione è una persona che mi è particolarmente simpatica con cui ho condiviso spesso tante gare insieme, però quella domanda è proprio la summa dell'ansia senza senso del triatleta.

A parte che il giorno prima di un IronMan, a meno che tu non faccia un lunghissimo da 32km, non è che influisca così tanto sulla prestazione, si tratta più di una routine di consuetudini che ci tranquillizzano per la gara...

...ma, ammesso che ci fosse stata una domanda "giusta", sarebbe stata "oh, che hai fatto in questi ultimi 4 mesi di preparazione?"

Chiaramente non era quella la sede per argomentare un discorso così ampio, ma da questo episodio ho tratto lo spunto per evidenziare quella che spesso è una preoccupazione (e quindi un limite) degli atleti,  senza alcuna motivazione.

Sentirsi chiedere da qualcuno che tipo di combinato lungo può fare ad un mese dalla gara, oppure notare il terrore di un atleta che ti chiede se tre giorni di stop (perchè ha un impegno con la famiglia),   possono compromettere tutta la preprazione, oppure notare le tragedie quando un allenamento non viene come previsto, o ancora chiedere la sera prima di un IronMan cosa possono mangiare a colazione la ma ttina dopo, mi fanno sempre sorridere.

Preprare una un gara importante richiede abbastanza tempo per poter rispondere con tranquillità a tutte le domande che un atleta si pone,  ma quel tempo usatelo per fare le domande giuste!

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