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lunedì 10 agosto 2015
Con i fulmini non si nuota
E' quello che ti senti rispondere quando implorante chiedi se si può utilizzare la piscina esterna, visto che dopo un mese di caldo torrido, quella interna ha chiuso per manutenzione proprio oggi che c'è il diluvio.
Il problema è che ormai ho pranzato, e pure parecchio...
Il solito problema... mangiare o no prima di un allenamento "a rischio"?
La mia scelta l'ho fatta, intanto mangio poi si vede.
Ecco, ora vediamo.
Esercizi di nuoto a secco?
Naaah, non brucio neanche mezza caloria. e poi potenziamento l'ho fatto già ieri.
Non faccio niente e mi riposo?
Stocazzo, domani è il compleanno di papà e so giù che chiuderò la serata con 4 fette di torta (piu naturalmente quelle che lasceranno Mavi e Jacopo).
Ah, cazzo!
Possibile che non c'ho pensato prima?
Proprio 4 giorni fa ho comprato dal mio amico Lollo il suo cicloergometro!!!!
Lascia fa' che ho risistemato la giornata!
(con buona pace di Alessia che eviterà di sentirmi lamentare tutta la serata in preda a grosse crisi di mancato allenamento...)
mercoledì 14 maggio 2014
Sempre profumati dopo la piscina
Davanti all'uscita degli spogliatoi dell'Aquaniene, sia maschile che femminile, ci sono delle torrette contententi campioni di profumo di un famoso partner della piscina, per far provare le nuove essenze ai frequentatori della piscina.
L'erogatore del profumo si trova ad un'altezza decisamente bassa, teoricamente per spruzzarsi sul polso...
Naturalmente chiunque passi di là non ci pensa affatto a mettersi qualche goccia sul polso, preferendo una vera e propria nube gassosa su tutto il corpo.
Io per primo.
Il fatto è che molta gente che frequenta l'Aquaniene ha come utiliaria la Porsche (o l'Hummer, per le donne) e mai ammetterebbe di beneficiare "a sbafo" della preziosa essenza.
E allora li vedi (ma soprattutto LE vedi) girare senza motivo lì intorno (non c'è niente altro che le torrette) oppure far finta di leggere qualcosa (che non c'è) o allacciarsi una scarpa (senza lacci), in attesa che non ci siano scomodi testimoni che possano tramandare la pietosa scena.
E quando apri all'improvviso la porta e li trovi lì piegati a spruzzarsi, hanno sempre il bisogno di giustificarsi...
"Eh, oggi ho scordato il profumo a casa..."
Certo, perchè io invece giro sempre col profumo in tasca...
mercoledì 30 ottobre 2013
(Effetti Collaterali del Triathlon): il voyeur della piscina
Anche i nuotatori più veloci, quando trovano una ranista davanti, invece che sbraitare come farebbero con qualsiasi altro personaggio che rallenterebbe l'allenamento, decidono di fare a loro volta qualche vasca sciolta a rana...
Da parte mia, invece, ieri ho avuto identiche pulsioni, vabbè, NON ESATTAMENTE IDENTICHE, ma abbastanza bramose, quando Valerio Cleri si è tuffato nell vasca a fianco alla mia.
Ad ogni incrocio rallentavo tantissimo (vabbè, non è che andassi così veloce già di mio) per cercare di rubare qualche segreto.
Ecco, uno dei tanti effetti collaterali del triathlon (ECT), è questa triste trasformazione: dal guardare le nuotatrici da dietro (IO COMUNQUE NON L'HO MAI FATTO EH!) allo spizzare i nuotatori (forti, almeno questo...) della corsia a fianco...
Che finaccia...
lunedì 14 ottobre 2013
L'umiliatore della piscina
L'altro giorno in vasca con me c'era una ragazzo.
Ad un certo punto a bordo vasca si è fermato e mi ha detto...
"E' davvero umiliante nuotare in vasca con te...è una cosa tragica...scusa, la prossima volta cercherò di essere più veloce".
Ok, ora dite tutte le cazzate che state pensando, che era una pippa, che era la prima volta che nuotava, che aveva i braccioli e ciambella, che bastava guardare due corsie più in là e c'era Valerio Cleri che si stava allenando...
...però cazzo, 'ste cose ti fanno schizzare l'autostima a mille!
martedì 20 agosto 2013
Nuotare in piscina la settimana di ferragosto
![]() |
| Un solo armadietto aperto, il mio. |
Allenarsi in piscina nella settimana di ferragosto è uno spettacolo.
Hai le corsie quasi tutte per te.
Soprattutto se ti alleni all'Aquaniene.
Quando vai a nuotare in un posto dove incroci abitualmente gente come Valerio Cleri, Luca Marin o Raoul Bova (vabbè, alcune persone citerebbero 'sti tre tizi in ordine inverso probabilmente...), a due passi dai Parioli e dove parcheggi la macchina solitamente tra la nuova Range Rover ed un'Audi V8, non puoi farti vedere in vasca la settimana di ferragosto.
La settimana di ferragosto, così come tutto il mese di agosto, devi stare in vacanza, altrimenti sei un "pulciaro".
E se non sei in vacanza comunque non vai in piscina, altrimenti gli altri ti vedono e pensano che sei un pulciaro perchè ad agosto stai ancora a Roma.
E se per caso vai in piscina specifichi subito che sei di passaggio tra due vacanze...
(Discorso reale di ieri):
"Sono tornata ieri dalla Florida - parlando in finto-sottovoce per far vedere che non vuoi ostentare le tue vacanze, ma abbastanza forte comunque perchè ti sentano tutti - ma questo finesettimana riparto per Copenaghen"
"Ah a me invece non toglietemi la montagna d'estate... certo dopo essere stata al mare in sardegna però!"
Meglio che non dica a nessuno che mi sono fatto solo 5 giorni a San Benedetto del Tronto, vedi mai che mi ritirano la tessera...
lunedì 25 febbraio 2013
Il pischello della corsia
Che io non sia una particolare bellezza è noto a tutti.
Venerdì però mi è capitato di essere al centro di sguardi femminili.
Certo, parlo di signorotte intente a pedalare su biciclette ferrose immerse in piscine bollenti, ma su questo possiamo sorvolare...
Vado in piscina in un orario diverso da quello solito e, su 16 corsie (10 nella piscina grande e 6 in quella piccola) tra agonisti, riabilitazione di ultracentenari ed acquaginniche, ce ne sono solo tre disponibili per il nuoto libero, tra l'altro nella piscina con l'acqua bollente.
Mi immergo, in una corsia invasa da donne attempate inizio il "riscaldamento" e già mi sento gli occhi puntati.
La conferma arriva quando faccio un po' di gambe con la tavoletta, con la testa fuori dall'acqua.
Non so dove guardare, ovunque mi giro ci sono occhi che mi fissano.
Per fortuna dopo un po' le mummie della riabilitazione escono, e riesco a completare l'allenamento.
Esco dall'acqua in spledido stile mi metto l'accappatoio e mi avvio verso gli spogliatoi tra i risolini...
Metto le mani in stasca e... ci sono un paio di occhialetti...
Cazzo, non è il mio accappatoio!
Torno indietro e provo a in modo impacciato a sminuire la cosa...
"E' che con questo colore sono tutti uguali..."
"Non ti preoccupare - mi fa una signora - è solo una stropicciatina!"
Me ne vado di corsa negli spogliatoi, mi cambio veloce e vado a fare un'oretta e mezza di corsetta lenta.
giovedì 6 dicembre 2012
Gente che si incontra in piscina [lo splendido cinquantenne]
Quando scegli di mettere mano al portafogli, andando ad una delle piscine più rinomate della Capitale, rischi di imbatterti (oltre che in Rosolino, ma questa è un'altra storia) in personaggi eccezionali.
Il migliore è questo.
Arriva alle 7 di mattine tra le facce ancora assonnate dei nuotatori con la sua Audi S8 facendosi strada tra il pubblico che lo ammira e gli usceri che lo riveriscono, inginocchiandosi al grido di "Buongiorno, sire".
Scende da quel transatlantico (tra l'altro color blu-ministeriale, qualcosa di meglio poteva anche farlo), splendido cinquantenne, sfoggiando un fisico da gran nuotatore ed una folta capigliatura (con tanto di ciuffo) degno mix tra Montezemolo e Sgarbi.
Sciarpetta di raso al collo, naturalmente.
Gli altri ambiscono a salutarlo o magari rivolgergli anche solamente due chiacchiere e lui risponde serenamente a tutti.
Con sufficienza e superiorità, ma risponde a tutti.
Mentre tutti si sbrigano ad entrare in acqua (chi va in piscina alle sette di mattina di solito fa tutto di fretta per non far tardi a lavoro), lui cammina con passo pacato, fa il riscaldamento a secco e poi si immerge regalmente in acqua (nella corsia dei nuotatori Master, ovviamente).
Fantastico...
venerdì 2 novembre 2012
Perchè pagare una piscina quando puoi averne un'altra gratis?
Questo potrebbe essere il Rubicone del definitivo invasamento verso il triathlon.
Avere a disposizione una piscina a pochi chilometri dal proprio ufficio, gratuita, ma non accontentarsi e cercarne un'altra, pagandola profumatamente.
Perchè?
Perchè poter nuotare alle 7 di mattina, prima di iniziare ogni attività è davvero piacevole.
Perchè avere la corsia tutta per me, mi permette di usare tranquillamente tutti quegli oggettini tipo palette che potrebbero infastidire gli altri.
Cosa?
Per far parte di uno dei circoli sportivo con maggior tradizione di Roma? (ostendando la borsa con tracondanza...)
Io?
Ma quando mai!
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