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mercoledì 16 maggio 2018

Road to IronMan 70.3 Barcelona - Contra jattura, propitia fortuna


Tutto è pronto.
L'anno scorso il Team Panda si è qualificato per la finale europea Trclub IronMan ed ormai ci siamo.
Domenica a Calella ci batteremo con le altre squadre.
Anche se sarà spettacolare, credo che la parte più bella di questo finesettimana non sia però proprio la gara...

In piena fase post-post-post-adolescenziale, il Team Panda ha deciso di andare in trasferta catalana, come ad una gita di fine liceo.
Due furgoni, tanto caffè e una cassa di redbull per affrontare un lungo viaggio tutti insieme.
Insomma, una zingarata spedizione con i controcoglioni!
Si sa come si parte ma non come si torna.

Sine bordone, supra duo machinone
ad fines Hispaniorum 
proficiscimus ad venturam,
cum pugnace voluntate
virtuteque contumace.
Contra jattura, propitia fortuna, 
pro victoriam pugneremus 
et laude consecuta,
firma spe nutrita habemus,
post solemne bibeuta
in Italia rediremus!


(grazie a Bernardo per la prosa e a Sandrino per la locandina)

giovedì 12 marzo 2015

Road to Ferrara Marathon



Road to Ferrara.
La strada per Ferrara.
La strada qui sopra invece, tra i locali, è chiamata "la piana di Gerano" (o di Sambuci, dipende da quale paese cominciate).
Su questi 5km, segnati ogni 100mt,  immersi nella solitudine, ho costruito la base della mia Maratona, ho sudato, sofferto e gioito sugli infiniti lunghi di 30, 32 e 36km.
Su questi  5km Franca Fiacconi, qualche anno prima di me ha costruito la sua vittoria alla Maratona di New York.
Io mi accontenterei di molto meno...
Dopo l'incidente ho iniziato a correre qui.
Non mi riusciva neanche un allenamento, neanche quelli che un mese prima avrei fatto saltellando su una gamba sola.
Mi ero convinto che questo percorso era brutto, non mi dava il giusto feeling.
Cazzate.
La bellezza ed il feeling su un percorso lo danno le gambe che girano bene.
Ho pazientato e le gambe hanno cominciato a girare.
Gli allenamenti sono tornati a venire bene, e con loro la fiducia.
Domenica prossima, alle 9.30 inizierò la battaglia che preparo da sei mesi.
Posso vincerla e posso perderla.
Non ci sono mezze misure, sotto le 3 ore si vince, sopra si perde.
Non so gli altri, ma io vedo l'ora di giocarmela.

giovedì 25 settembre 2014

Road to Elbaman 73


A dieci anni dalla prima edizione si prospetta un weekend dove respirare triathlon al 100%.
Per me sarà l'ultimo appuntamento clou.
Come l'anno scorso ho programmato la stagione agonistica con un mezzo Ironman per inizare, un full distance nel centro ed un mezzo per chiudere.

I risultati di quest'anno sono stati decisamente in progressione rispetto agli anni precedenti, ma chi mi conosce sa che un po' di amaro in bocca mi è rimasto, per motivi diversi, sia a Pescara che a Francoforte.

La voglia di rivalsa è tanta, la forma buona, le energie cariche e la compagnia perfetta.

Oltre al team Panda al completo, ci saranno i miei amici di Zona Cambio a battagliare con me e sapere di condividere con loro il pre-gara (con cena di cozze) ed il post-gara rende il finesettimana una vera e propria vacanza...

...tranne quelle 6 ore in cui ce le suoneremo di santa ragione.

Giorgio sei avvisato!


Tutti gli amici che staranno a casa potranno seguire le nostre avventure LIVE con i canali qui sotto:

-Pagina facebook di Zona Cambio
https://www.facebook.com/ZonaCambio

- Home page del sito con diretta Twitter curata da Daddo
www.elbaman.it
twitter.com/elbaman_tri


- Live Radio curata da Ricky Mezzera
www.ironmanradio.it

- Live Tracker curato da Kronoservice
www.kronoservice.com/it/ksworld/schedaclassificalive.php?idgara=1236

lunedì 17 marzo 2014

Road to (my) Maratona di Roma 2014



Domenica prossima c'è la Maratona.
Quella di Roma.
Sarà la mia quarta (ne ho fatte tre di Roma ed unaColleMarathon a Fano) ed ancora non sono riuscito ad imbroccarla.
Su quei cazzo di sampietrini ci lascio sempre le gambe, le ginocchia, la testa e le velleità cronometriche.
Al massimo ho fatto 3h31'.
Stavolta proverò a tirarla parecchio, diciamo ai miei limiti.
Qeust'anno chiunque mi dice che, nonostante i miglioramenti nella corsa, potrei fare molto di più, mi risparmio alle gare, non oso mai...
Ecco, per una volta che provo a spingermi oltre le mie aspettative, il commento più inflazionato è "Ma 'ndo cazzo vai!"
E così, cazzeggiando sulla chat di WhatsApp chiamata "Teste di Strava" (il nome dice tutto...) sono partite le scommesse.
La linea di demarcazione sarà 3h10' e le poste in gioco sono queste:
  • Se vado sopra dovrò farmi oltre 180km in bici
Non succede, ma se succede che ci sto dentro..
  • Edo "romanomedio" verrà in pista a fare i 400 con recupero da fermo
  • Piastrella farà una podistica con il cappello da panda in testa
  • IronManzi mi porterà 1Kg di scialatielli
E non vi inganni il fatto che al 20°km Edo e Piastrella si infileranno sul percorso per scortarmi fino all'arrivo...
...Piastrella mi ha rivelato che a Piazza del Popolo, quando mancheranno pochi chilometri, se starò in tabella di marcia mi butterà sulle transenne...

Ed io che pensavo che volessero incitarmi...

giovedì 6 giugno 2013

Road to Ironman 70.3 Italy 2013


Domenica c'è l'Ironman 70.3 Italy.
Amo Pescara ed amo questa gara.
"La mia gara", azzarderei.
Non sarà un un record particolare, ma ho fatto le due precedenti edizioni e quindi un po' "veterano" nel mio piccolo mi ci sento.
Poi, sarà perchè quest'anno, per la prima volta, non è lìobiettivo principale, sarà che finalmente sembra essere arrivata l'estate, sarà che Zona Cambio sarà presente massivamente, ma ho proprio idea che sarà un weekend da godere al massimo, aprescindere dal risultato.
Ci sarà Master, Giorgio "the bridge" (al suo primo 70.3!) e Sara (in staffetta), tutto il team di coach Diego,  la sfida tra Rosario e Roberto, Loredana e Gipsy e tanti altri amici!

La mia partenza sarà alle 12:30.

Strillate forte che vi sento tutti!


Per tutte le info il link ufficiale è questo...

venerdì 31 maggio 2013

Sfide [Rosario vs Roberto @Ironman 70.3 Italy - Pescara]

 
Rosario e Roberto.
Amici, compagni di squadra e di allenamenti.
Nel 2012 la rivalità ormai è esplosa definitamente!
Rosario è molto migliorato a nuoto, a Barberino è uscito prima di Roberto dall’acqua di un paio di minuti, però Roberto è andato più forte sia in bici che a piedi.
Il problema di Rosario generalmente è che in gara non rende come potrebbe.
L’eccezione è stata Klagenfurt 2012 dove Rosario, al suo esordio nell’Ironman, ha battuto Roberto di parecchio!
 

giovedì 30 maggio 2013

martedì 28 maggio 2013

Daniel Fontana all'Ironman 70.3 Italy 2013 di Pescara



E' normale che vostra moglie reagisca così alla notizia che Daniel Fontana parteciperà anche quest'anno all'Ironman 70.3 Italy?



lunedì 27 maggio 2013

Prove genarali per l'Ironman (combinatone 140km bici + 2h corsa)

Mentre molti triatleti stavano gareggiando sulla riviera romagnola nel Challenge di Rimini, la mia domenica provedeva un combinato da star male solo a leggerlo.
A dire il vero mi andava proprio di fare un bell'allenamento lungo a ritmi accessibili.
L'unica cosa che mi preoccupava era il clima.
Mi sveglio e vedo tutto coperto ed una pioggia fitta.
Immediatamente decido di rimandare l'allenamento, stare 7 ore sotto la pioggia non mi va proprio.
Poi improvvisamente, in TV le previsioni dicono che il tempo migliorerà molto in giornata, fuori smette di piovere e le nuvole cominciano a scoparire.
Basterà vestirsi per un'uscita autunnale (ricordo che ieri era 26 maggio) e l'allenamento si farà.

Per la bici scendo verso la Tiburtina, giro per la Salaria fino a Passo Corese e torno indietro.
Poca salita (800mt di dislivello totali) ma tutta al ritorno, con la stanchezza.
Comune gestisco bene la distanza, mangio le mie barrette che userò anche all'Ironman, e nonostante qualche rallentamento da centro abitato viene fuori una media di 30kmh.




E poi arrivano i dolori.
Nella corsa commetto una serie di errori da vero coglione.
  1. Il percorso è troppo vallonato ed i continui strappetti e discese spezzano sempre il passo, e affaticano eccessivamente i muscoli dopo 140km di bici
  2. Prendo subito un passo troppo veloce. Un passo di 5' al km, gestibilissimo in qualsiasi altro contesto, è per me troppo per questo tipo di allenamento e dopo i primi 7km comincia a calare irreparabilmente
  3. L'errore più grave: non mi va di portarmi roba dietro e quindi dopo mezzora comincio a soffrire fame, sete e le energie scompaiono di botto.


Finisco con un passo di 5'39".
Di buono, almeno questo, c'è che ho imparato qualche utile lezione per quello che dovrò affrontare tra 5 settimane.
Il prossimo ed ultimo "allenamento" finale pre-Klagenfurt sarà tra due settimane.
E si chiama Ironman 70.3 Italy.

sabato 25 maggio 2013

Tentata distruzione del ponte di Pescara. Chi sarà stato?

L'altro giorno un tizio ha provato a buttare giù con una draga il ponte di pescara...



Anche se a questa edizione dell'Ironman 70.3 Italy il passaggio sul ponte non ci sarà (mica come l'anno scorso), QUALCUNO pare che a scanso di dubbi stia provvedendo proprio ad eliminarlo definitivamente...



mercoledì 8 maggio 2013

Non ci penso mai (Road to Klagenfurt 2013)

L'altro giorno una collega di mia moglie mi ha detto
"Stè, allora sei pronto per l'Ironman, mi ha detto Alessia che mancano due mesi ormai..."
"No, veramente mancano 57 giorni e 16 ore"

sabato 16 marzo 2013

Road to (my) Maratona di Roma 2013

L'ho fatta due volte.
Tutte e due le volte finendola pietosamente.
Sicuramente perchè non c'ero arrivato preparato.
L'ho temuta e sono stato sopraffatto.
Poi mi ero ripromesso di non farla più, e di farmi sputare in un occhio se l'avessi rifatta.
Eccomi qua, per chi vuole i miei occhi sono aperti.
Questa volta non la temo, c'è rispetto, quello sì, come si può avere della cima di una montagna o di una salita in bici, ma questa volta la guarderò negli occhi.
Questa volta ce la giochiamo.
Nessun obiettivo, nessun cronometro, lo sentirò sulla pelle chi avrà domato chi.

mercoledì 13 marzo 2013

Road to Pescara 2013 - 12.05.2012 Test del percorso bike dell'Ironman 70.3 Italy

 
Prossimo evento di Zona Cambio!
Non prendete appuntamenti per il 12 maggio.
Andiamo a provare il percorso bike dell'Ironman 70.3 Italy che si svolgerà a Pescara il prossimo 9 giugno.
Quindi, per chi vuole arrivare alla gara preparato, ma anche per chi vuole farsi un bel giro in bici in (buona) compagnia e beneficiando della presenza dei nostri tecnici ed esperti.
Stiamo prevedendo anche la possibilità, per chi volesse, di alloggiare la sera prima.
In ogni caso la partenza sarà alle 10 presso la Nave di Cascella (zona cambio), per permettere anche a chi volesse partire la stessa mattina da casa di partecipare all'evento.
Per le iscrizioni, come sempre gratuite, scriveteci sul nostro forum di Zona Cambio.


mercoledì 27 febbraio 2013

Pescara, sveglia!!!

 
Lo sapete, ho una passione per l'Ironman Italy di Pescara.
Sarà che è stata la prima esperienza su distanza lunga, sarà perchè l'anno scorso l'ho fatta in compagnia di tanti amici (e ancor più ce ne saranno quest'anno) o sarà semplicemente perchè ce l'ho a due passi da casa, ma amo questa gara.
Nonostante le critiche piovute l'anno scorso.
Quest'anno, giratela come vi pare, ma è una gara che per tipologia, periodo e rivalità di brand, è in competizione con il Challenge di Rimini.
A Pescara sono iscritto, per i motivi che vi ho detto, a Rimini, purtroppo, no.
Putroppo per tanti motivi.
Ecnomici, logistici e temporali, soprattutto.
Ma anche perchè sarà una gran gara e dalle premesse, mi piange il cuore, più accattivante di Pescara.
A cominciare dagli atleti Elite che si sta accaparrando, già assoldati e spiattellati al pubblico.
Non ci so cazzi, molti andranno a Rimini anche per gareggiare insieme a McCormack.
Pescara temporeggia.
Elite ancora non definiti e prendiamo tempo... 
E poi gli sponsors, tecnici e non, ogni giorno a Rimini ne annunciano uno nuovo, mentre la pagina delle news di Ironman Italy langue.
Così come il sito e la pagina facebook, poco aggiornate e di scarso richiamo.
Le iscrizioni più o meno proseguono di pari passo, ma per due brand famosi come WTC e Challenge il richiamo del nome porta fisiologicamente  una parte di iscritti.
L'anno scorso in molti si sono lamentati, quest'anno doveva (dovrebbe) essere l'anno del riscatto.
Il tempo per recuperare c'è.
Vedete che dovete da fa'...

venerdì 28 settembre 2012

Road to Triathlon Sprint di Santa Marinella 2012


Con la mia partecipazione di domenica prossima , questa diventerà la gara che avrò fatto più volte.
Tre.
Sono ancora un neofita, ma un minimo di esperienza, almeno in questa gara, me la sono fatta.
Perlomeno, abbastanza per capire che non sarà assolutamente uno sprint adatto a me.
Bici facile corsa mediamente impegnativa.
Il contrario di Montefiascone (quello sì adatto alle mie caratteristiche).
Molti amici non ci saranno a questa gara.
Ci saranno comunque i miei compagnia di squadra New Green Hill, con i quali, inevitabilmente, scatterà un po' di competizione.
Purtroppo, come mi ha detto Roberto, non posso più "giocare a nascondermi", e gli altri sapranno cosa aspettarsi da me.
Dopo Montefiascone sono ufficialmente passato dal livello "Grande Pippa" al livello "Pippa".
Il rischio (per loro) stavolta sarà però di sopravvalutarmi.
Nelle due gare precedenti che ho fatto a Santa Marinella, i gruppetti che si formavano all'inizio  della frazione in bici, più o meno, arrivavano in T2 con gli stessi elementi.
Difficilie creare un po' di selezione.
E questo significa per me, che nella corsa sono ancora al livello "GP" (...), che sarà difficilissimo difendermi da chi tornerà da dietro (Roberto e Rosario soprattutto) ed impossibile riprendere chi mi sta davanti (Luca, che dopo Montefiascone mi ha promesso vendetta!)
Sicuramente ci divertiremo.
E per per me sarà anche loccasione di chiudere questa bella stagione di triathlon.
Speriamo in bellezza.
Daje Panda!

giovedì 20 settembre 2012

Road to Varano Lake Triathlon 2012


Penultima gara della mia stagione, poi riposo e poi si comincia a lavorare per Klagenfurt 2013.
Ma questa è un'altra storia.
Intanto concentriamoci su Varano, perchè me la sono preparata bene e perchè sarà una gara dura.
Il nuoto si prospetta bello.
In particolare sarebbe bello da vedere (anche per gli spettatori), in caso di mare mosso,
la partenza dal lago di Varano, il passaggio per lo stretto e l'uscita in mare.
In teoria spettacolare.
La bici dovrebbe essere abbastanza adatta alle mie caratteristiche.
Piattoni dove spingere e qualche breve rampa.
Sarà di fatto la prima gara dove mi testerò con la Kuota Kalibur, visto che alla gara del Lago del Salto, avevo la bici da una settimana ed in pratica non sapevo ancora neanche come sedermi...
Per la descrizione del percorso vi consiglio di leggere il report di Master, che è andato a provarlo un mesetto fa.
La corsa, per fortuna (mia), sarà tutta piatta.
E poi sarà una piccola festa, con la crew di Zona Cambio presente in dose massiccia.
Master, che dopo Pescara si è fermato.
Alessio, sicuramente il più forte del nostro gruppo.
Luigi "Magic" e Gian Carlo "Runnerblade" che si dichiarano fuori forma.
Gian Carlo, per il discorso che facevo sulle motivazioni di un triathlon medio, lui che ha dato forfait a Pescara, ne avrà più di tutti, e secondo me si sta allenando a bumbazza...pericolosissimo!
Loredana, immancabile ed instancabile.
Giorgio Irondolphin che sta cercando una scusa per non venire (rompetegli le palle in tutti i modi, mail, facebook ecc.)
Questa invece è la starting list di tutti gli atleti.
La gara di per sè  ha tutte le carte in regola per diventare un classico del centro-sud.
Prima edizione, buona partecipazione, bella organizzazione con  parecchi spunti interessanti...e poi, all'arrivo, l'Orecchietta Party!
Anche il meteo dovrebbe essere ideale per affrontare al meglio le tre prove, staremo a vedere...
Partenza alle ore 9!
Per chi volesse seguire online la gara da casa, il sito di riferimento è www.tempogara.it/
Daje mo!

mercoledì 29 agosto 2012

Road to Triathlon Sprint Montefiascone (8 settembre 2012)


Ho trovato una buona offerta per una settimana al mare, il pacchetto va da domenica a domenica.
Tuttavia, ripartiremo venerdì sera per poter partecipare al triathlon sprint di montefiascone, organizzato dalla New Green Hill e programmato per sabato pomeriggio.
...che il triathlon ormai è diventata una cosa di famiglia.
E poi...arrivo a questa gara in splendida forma, gli avversari sono avvisati.
Mi sto preparando bene per il medio di Varano Lake del 23 settembre e se riesco a scaricare bene questa settimana può uscire fuori una bella gara.
Il percorso inoltre è di quelli che mi piacciono: nervoso in bici e pianeggiante nella corsa.
 
La parte impegnativa sarà la salita di 1,5km al 6% al 6°km (e quindi anche al 12°).
Chi ha disegnato il percorso suggerisce che i più forti potrebbero addirittura salire con il 52...io credo che mi accontenterò comunque del 39...

L'evento inoltre offre la possibilità, per chi volesse avvicinarsi alla triplice, di una gara promozionale con distanze ridotte (350mt nuoto, 10,6km bici e 2,5 km corsa), anche come staffetta!
Se trovo chi fa squadra con me io mi farei anche questa...

Qui ci sono tutte le info ufficiali circa iscrizione ed orari

Ci vediamo l'8 settembre in zona cambio...daje mo!

martedì 3 luglio 2012

Se la cosa più difficile da fare è il click dell'iscrizione...


...adesso farmi un bucio di culo di allenamenti, chilometri, alzatacce e sacrifici, e concludere facendo in una giornata 3.8km di nuoto, 180km di bici e una maratona (dopo aver sborsato 509 europei, tra l'altro...), dovrebbe essere la parte facile!

mercoledì 6 giugno 2012

Zona Cambio presente a Pescara - Ironman 70.3 Italy



Zona Cambio sarà presente in massa all'Ironman 70.3 Italy.
Chiunque vorrà potrà condividere video e foto con noi sulle due nostre pagine ufficiali facebook (la pagina, non il gruppo!) e twitter per far vivere al massimo l'atmosfera!
Anche i nostri amici che rimarranno a casa potranno così partecipare, anche se da lontano, alla nostra fatica e noi di certo sentiremo il loro supporto...
Daje mo!!!!

martedì 5 giugno 2012

Road to Ironman Italy 2012: la guida ai percorsi


 
di Luca Novali

Nel weekend del 5-6 maggio, a poco più di un mese dalla data del secondo appuntamento Ironman 70.3 di Pescara, sono stato in terra abruzzese per rendermi conto di quello che mi aspetterà il prossimo 10 giugno. Per me sarà il primo 70.3 del circuito "puntinato" e quindi non vorrei lasciare nulla all'improvvisazione.
Le iscrizioni sono state chiuse, la starting list è già stata pubblicata e i nuovi percorsi sono stati ufficializzati.
La starting line sarà nella spiaggia libera di fronte alla Nave di Cascella. Breve corsa sulla spiaggia e poi ci si butta in mare per un giro unico da 1900mt. Ci si dirige verso gli scogli superandoli, si vira a sinistra (verso nord, per intenderci) alla prima boa, si percorre un lato parallelo alla spiaggia e poi si vira alla seconda boa dirigendosi nuovamente verso la spiaggia, rientrando nel tratto di mare entro gli scogli e tornando a riva. Sulla spiaggia verranno posizionate le docce per chi vorrà togliersi di dosso l'acqua salata.
Si corre dunque verso l'asfalto del lungomare e ci si direziona verso nord entrando nella transition zone.
Prima di entrare in T1 ci sarà una zona di rifornimento dove troverete acqua e sali minerali.
Dopo aver trovato la propria bici (preparatevi una mappa: in zona cambio ci saranno quasi 2000 biciclette parcheggiate!!!) si corre verso l'uscita della zona cambio posta a nord e inizia la seconda frazione che, rispetto all'anno scorso, è profondamente cambiata. Vediamo in cosa consistono le principali variazioni di tracciato.
Si esce dalla T1 in direzione nord e immediatamente dopo si prende una traversa che porta i concorrenti sulla via parallela del lungomare (viale Regina Elena) che si percorre verso sud fino al porto canale. Da li si volta verso destra prendendo l'asse attrezzato (una vera e propria superstrada a due corsie per senso di marcia che ovviamente per l'occasione verrà interamente chiuso al traffico) in direzione  Chieti.
Si prosegue dunque sull'asse attrezzato fino allo svincolo della zona industriale di Sanbuceto. Ci si ritrova in località Santa Teresa e si volta a sinistra sulla SP 13.
La località di Caprara si trova a circa 5km dall'uscita dell'asse attrezzato ed è 70mt slm questo significa che in circa 14-15km passeremo da una quota di 0mt slm a +70 con una lieve e quasi impercettibile salita costante.
In questo punto c'è un bivio. Il percorso del 70.3 ci porta verso destra seguendo le indicazioni per Moscufo e è in questo punto che la strada inizia a salire.
La salita di Moscufo è lunga in tutto 4km per raggiungere quota 240mt slm.
Non si tratta di una salita particolarmente impegnativa ma sono pur sempre 4km dove, soprattutto nel primo dei due giri, sarà indispensabile salvare la gamba e quindi magari utilizzare un rapporto non troppo duro. La strada è tutta abbastanza dritta se non per due tornanti posti circa 1km dopo il bivio che segna l'inizio della salita.
Dopo che si raggiunge il cartello del paese di Moscufo non mollate perché la salita non è ancora finita: resta lo strappetto finale di circa 200mt che sono forse i più duri di tutta la salita.
L'asfalto sul tratto in salita non è un gran che, ma quel giorno, sfruttando la strada interamente chiusa al traffico, non ci dovrebbero essere grossi problemi a evitare qualche eventuale buca.
Una volta raggiunta la vetta si inizia a scendere e su questo versante l'asfalto è stato rifatto da poco e quindi è praticamente impeccabile. Ci sono alcuni tornanti ma la strada è abbastanza larga e quindi non dovrebbero creare grossi problemi.
La discesa è lunga circa 3,5km (fino a quota 125mt slm) e poi la strada riprende a salire per portarci verso la località di Pianella (240mt slm). La salita è lunga interamente quasi 5km ma è molto pedalabile e sicuramente più semplice rispetto a quella che porta a Moscufo. I primi 2,5km salgono abbastanza regolari. Poi si raggiunge il cartello dell'inizio del paese e anche in questo caso non ci si deve rilassare perché poi ci sono altri 2km circa con brevi saliscendi che potrebbero dare un po’ di fastidio.
Una volta imboccata la discesa inizia la parte divertente del tracciato: da Pianella (240mt slm) fino alla fine della località Cepagatti (32mt slm) è tutta una discesa lunga 10km su strada rettilinea e ben asfaltata. Sicuramente questo è il tratto dove maggiormente si potrà lavorare per alzare la media di viaggio, spingere rapporti lunghi e mettersi giù sulle appendici in posizione aereodinamica. Tanto per dare un'idea numerica, durante la ricognizione nonostante il traffico cittadino e senza nemmeno spingere troppo, si sono toccate punte di 45-50km/h.
Al termine di questi 10km in discesa si riprenderà l'asse attrezzato in direzione sud.
Al termine del primo giro si uscirà nuovamente allo svincolo della zona industriale di Sanbuceto (circa 7-8km: la misura non ce l'ho precisa perché ovviamente non ho potuto pedalare sulla superstrada) dove si uscirà per riprendere la salita di Moscufo.
Al termine del secondo giro invece si proseguirà dritto fino al mare di Pescara. La strada sarà anche in questo caso tutta in leggera discesa e ci porterà dai 32mt slm a quota 0.
La conclusione del percorso in bici rispecchia il suo inizio: si percorrerà dunque la parallela del lungomare (via Regina Elena) in direzione nord fino al termine della zona di transizione e si rientrerà in T2 da nord.
Si parcheggerà quindi la propria bici e dopo aver infilato le scarpette da running si uscirà dalla T2 in direzione sud per iniziare gli ultimi 21km (su 3 giri).
Si imboccherà subito la traversa del lungomare Via Giuseppe Mazzini (punto di riferimento: Hotel Carlton) e poi subito svolta a sinistra in direzione sud su via Giosuè Carducci. Arrivati all'incrocio con via Galileo Galilei si ritorna sul lungomare e si procede in direzione sud fino al porto canale. Qui si volta verso destra (punto di ristoro!) e si va a prendere il ponte che ci porterà nella zona sud di Pescara. Poi si costeggia nuovamente il canale (dal lato sud, su via Andrea Doria) fino al mare e si volta a destra su lungomare Cristoforo Colombo per circa 200mt dove ci sarà il giro di boa. Qui si torna verso nord e si percorre per la prima volta il ponte sul mare (simbolo di Pescara e simbolo del 70.3). Fate particolare attenzione: il ponte è come un lungo cavalcavia (sale per circa 200mt e poi scende per altrettanti metri) e la pendenza viene dichiarata all'8%. Una volta superato il ponte ci si ritrova nuovamente sul lungomare Giacomo Matteotti e ci si dirige verso nord per 2km superando la zona traguardo e la zona di transizione. Qui ci sarà un altro giro di boa che ci riporta verso sud e verso il traguardo.
In quest'ultima parte del giro, dopo essere scesi dal ponte sul mare fino al giro di boa a nord, preparatevi per un bagno di folla: il percorso sarà infatti largo appena 1-2 metri e sulle transenne ci saranno centinaia e centinaia di persone pronte a urlarvi nelle orecchie tutto il loro tifo per spingervi fino al traguardo
Questo giro è da ripetere due volte (per un totale di 16km).
L'ultimo giro invece sarà uguale al primo ma, dopo aver superato il ponte sul mare, si arriverà davanti alla spiaggia libera della Nave di Cascella (da dove qualche ora prima tutto era cominciato) e si taglierà il traguardo posto sulla spiaggia.
Una cosa caratteristica: a Pescara la partenza e il traguardo sono sulla spiaggia. Oltre a Pescara c'è solo un'altra gara del circuito Ironman (considerando sia i 70.3 che gli Ironman) che parte e finisce in spiaggia.... Provate a indovinare quale?
Alcuni consigli, in particolar modo per quanto riguarda la seconda frazione

·         Il VENTO: durante il sopralluogo c'è stato un vento fastidioso con raffiche abbastanza sostenute da ovest, quindi contrario nella prima metà di tracciato, ma poi favorevole sulla strada del ritorno. Parlando con alcuni ciclisti del luogo mi è stato detto che a giugno, in condizioni climatiche di bel tempo (cosa che ci auguriamo tutti per quel weekend!), generalmente il vento soffia in maniera più lieve da ovest nella prima mattinata mentre poi, a causa dell'innalzamento delle temperature nelle ore più calde della giornata, spesso verso le 11/11.30 gira e inizia a soffiare dal mare. Insomma, il rischio è quello di averlo sempre contrario perché per la maggior parte degli atleti si prevede il rientro a Pescara non prima delle 11.30/12.
·         Le RUOTE: ruota bassa o ruota alta? Dipenderà ovviamente tutto dal vento. Per gli atleti leggeri la scelta di un profilo da 50mm (soprattutto anteriore) potrebbe essere un'arma a doppio taglio. E' vero che con una ruota a alto profilo si possono avere 1 o 2km/h di velocità in più, ma è altrettanto vero che le folate di vento trasversale potrebbero creare problemi di stabilità e aumentare la tensione su braccia e spalle. Secondo me un buon compromesso potrebbe essere un 38 anteriore con un 50 posteriore.
·         Scelta della BICI: Bici da corsa o TT? Spesso questa è una delle domande più gettonate e la mia risposta è sicuramente orientata verso la TT. La salita di Moscufo non è semplicissima ma nemmeno troppo impegnativa. Quella di Pianella è più lieve e abbastanza pedalabile. Ma soprattutto bisogna considerare tutta la parte in discesa dopo Pianella e il tratto di circa 10km di superstrada da Pescara a Sanbuceto e poi al ritorno gli stessi 10km da Sanbuceto al traguardo. In questi tratti che sceglie una TT e riesce a spingere buoni rapporti potrà fare davvero la differenza e alzare la velocità media complessiva della seconda frazione.

Percorso bike (1 giro)
Percorso run (giri 1 e 2):

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