Visualizzazione post con etichetta granfondo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta granfondo. Mostra tutti i post

lunedì 1 novembre 2021

La mia Granfondo "La Medievale" 2021

Stagione di triathlon archiviata,  ricominciamo la preparazione invernale per la prossima stagione con qualche garetta solo per il piacere di partecipare.

E partecipare a La Medievale, una granfondo organizzata magistralmente dal mio amico Alessandro, sulle strade dove abitualmente mi alleno, è davvero un gran piacere.

Alla partenza con me c'è anche Matteo, che ha voluto condividere con me questa bella pedalata.

La partenza, come mi aspettavo, è a tutta e naturalmente pago il fatto di non essere tesserato per squadre ciclistiche, partendo in fondo al gruppo.

Dopo una decina di chilometri, all'attacco della salita di Marcellina, sono riuscito a scalare fino al secondo gruppo. Il primo si vede a 20", che chiaramente non prenderemo più.

L'andatura comunque è buona, soprattutto grazie ad un cristiano enorme dell'Esercito, che dice chiaramente di mettersi a disposizione per tirare sempre lui.

Ogni tanto c'è qualche cavallo pazzo che prova qualche scatto, ma il nostro gruppetto di una ventina di persone in un modo o nell'altro torna sempre a compattarsi.

A Poggio Moiano comincia la salita più lunga per Orvinio.

La fatica comincia a sentirsi, cos' come un tremendo dolore alla schiena, probabilmente per aver risposto a qualche attacco, ma lo spettacolo di pedalare in mezzo ai boschi in autunno, con le strade ricoperte da foglie ingiallite, è impagabile.

Nella lunga discesa da Orvinio a Vicovaro, il gruppo si spezza in due: naturalmente io, con le mie pessime abilità da discesista, resto dietro, ma anche stavolta il tizio dell'Esercito si mette sotto e ci riporta sotto.

Ai piedi della salita di San Polo il gruppo è di nuovo compatto, ma c'è una novità: in molti pensavamo che la salita fosse quella tradizionale, e invece scopriamo che si passa dalla variante di Santa Balbina, con due strappi ben oltre il 20%.

Stranamente però le gambe rispondono benissimo, e resto agganciato ai primi tre del gruppetto che hanno allungato.

Mantengo una ventina di metri dai primi tre fino all'ultimo km, quando mi gioco tutto.

Due anni fa mi staccarono qui, questa volta sono io che allungo e li riprendo uno ad uno: ci giochiamo le posizioni di rincalzo, non c'è alcuna ambizione agonistica, ma allungare in salita sul proprio gruppetto, ha sempre il proprio fascino, e me la godo tutta fino al traguardo!

Mica devo specificare che il prossimo anno sarò di nuovo sulla linea di partenza vero?



lunedì 30 settembre 2019

La mia GranFondo "La Medievale"... con un gregario d'eccezione!


Sono un triatleta che ha fatto parecchie gare podistiche, qualche gara di nuoto e pochissime granfondo ciclistiche.
Una, per la precisione.
E' ora di gareggiare più spesso anche su questa disciplina, sia perché un ottimo allenamento, sia perchè il ciclismo resta tra i tre il mio sport preferito (sebbene sia quello dove sono più scarso).
L'occasione di avere un Granfondo che parte e arriva praticamente sotto casa mia è un'occasione che non posso lasciarmi scappare, tanto più che quest'anno capita in un periodo in cui non ho sovrapposizioni di gare di triathlon.
Oltre me, ci sono Alessio e Gabriele arruolati dal Team Panda per l'occasione.
In più Giacomo, che mi preannuncia che verrà solamente per farmi da gregario.
Giacomo è l'altleta più forte del Team Panda, che potrebbe staccarmi in bici anche utilizzando una sola gamba, ed averlo al mio fianco è una bella botta di fiducia.

La partenza della Granfondo è sempre un momento delicato, tra assestamenti del gruppo, restringimenti stradali ed accelerazioni improvvise, la cosa più importante è stare concentrati a restare in piedi.Da
In primi nel frattempo scappano già via, ma quella è un'altra gara.
Dopo 10km c'è il piccolo strappo di Marcellina.
Mentre vado regolarmente con il mio passo vedo persone che forzano e scattano come se fosse l'arrivo.
Una gestione delle energie che mi lascia perplesso.
E infatti molti me li perderò per strada.
Nel saliscendi tra Marcellina a Moricone arriva la prima botta di motivazione.
Su forcing mio, il mio gruppetto riesce chilometro dopo chilometro ad annullare il gap da un gruppone numeroso davanti.
Qui nel gruppone si sta benissimo, andatura gestibile, alta velocità e possibilità di recuperare dallo sforzo fatto.
In discesa c'è un tizio, non proprio giovanissimo e piuttosto sgraziato in bici, che sbaglia OGNI SINGOLA CURVA.
Con Giacomo ci guardiamo e facciamo una risata.
Appena la strada sale scatta e non lo vediamo più.
A metà gara arriva la prima asperità della giornata.
La lunghissima salita di Orvinio, quasi 18km.
Qui naturalmente il gruppo si comincia a frazionare e qui comincia Giacomo a ricucire ogni singolo buco che si forma con un lavoro eccezionale!
Quando la stanchezza sta prendendo il sopravvento, la salita spiana leggermente, e possiamo fare un bella andatura, sempre tirati da Giacomo.
Da questo momento in poi non mi supererà più nessuno.
In cima ad Orvinio mi sento un leone.
Da qui in poi gioco in casa, sono i percorsi dove mi alleno e dei quali conosco ogni singolo centimetro.
Giù in picchiata fino a licenza, facendo sempre attenzione alla strada in pessime condizioni.
Naturalmente riprendiamo ancora il tizio che non sa andare in discesa.
Dopo Vicovaro ci sono 15km di saliscendi, il gruppo è di circa 30 persone, vanno tutti pianissimo nessuno tira e anche Giacomo è esausto.
O sono tutti scoppiati o si stanno risparmiando alla grande per la salita finale.
Nel dubbio mi metto a tirare io.
Esattamente sotto casa mia comincia l'attacco alla salita finale.
7km al 6%.
Dopo un chilometro mi giro.
Di trenta che eravamo si sono staccati tutti.
Botta di autostima a mille.
A dire il vero si sono staccati tutti, tranne uno.
Il tizio sgraziato in discesa.
Si fa TUTTA la salita attaccato un centimetro alla mia ruota.
Però sto bene e non mi dispiace fare l'andatura.
Naturalmente, ad 800mt dall'arrivo, il tizio dietro di me scatta e mi lascia sui pedali.
Provo a tenere ma non ho il passo.
Va bene così.
Però davanti me ce n'è un altro che sta in crisi e quello si può prendere.
Faccio un ultimo forcing, mi alzo sui pedali e a 10mt dall'arrivo lo passo.
Insomma sotto il profilo della motivazione la mia seconda granfondo è stata stupenda.
Mi sono divertito, ho pedalato con amici ed ho gareggiato in progressione.
Meglio di così, non potevo immaginare.



giovedì 28 marzo 2013

GIVEAWAY - Un'iscrizione gratutia per la GF "La Garibaldina" 21.04.2013

 
Il 21 aprile 2013, dopo lo straordinario successo di partecipanti e pubblico dell'edizione del 2012, si svolgerà la II GranFondo "La Garibaldina", con partenza da Mentana (RM).
L'organizzazione ha voluto mettere in palio un'iscrizione gratuita per i lettori del blog e di Zona Cambio.
Per vincere l'iscrizione basta lasciare un commento qui sotto E sul forum di Zona Cambio, scrivendo il motivo per cui volete partecipare.
Tra tutti gli interessati saranno sorteggiati i due vincitori.
Il termine per partecipare è domenica 7 Aprile alle ore 24,00.
Daje!
 
AGGIORNAMENTO - ECCO IL VIDEO DELL'ESTRAZIONE - IL VINCITORE E' GIANCARLO
 
 

Commenti

Related Posts with Thumbnails