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mercoledì 8 marzo 2023

A quanto corrisponde un'ora di allenamenti indoor rispetto ad un'ora outdoor?

 

Sempre una!

Sono anni che sento, soprattutto nel monde del ciclismo, che se vi fate X ore di rulli è come se aveste fatto Y ore di bici per stradra, dove  Y>X, spesso addirittura Y=X x 2.

No!

Ma perchè dovrebbe valere di più?

Perchè si pedala sempre senza recupero in discesa? E se pedalate fuori sempre in pianura, dove sarebbe la discesa?

Perchè si suda il doppio e ci si disidrata più facilmente? E allora basterà curare adeguatamente l'idratazione!

Anche per quanto riguarda gli allenamenti di corsa su treadmill/esterno di sento cose simili. 

Nel senso che sono ugualmente cazzate.

Mettere la pendenza all'1% per "simulare" il vento?

Il vento ti fa correre in salita (perchè 1% è salita!), cambiando dunque la postura e le dinamiche di corsa?

Non c'è bisogno che vi risponda, vero?

Quindi, per tornare alla soluzione del titolo... UNO vale UNO!

Sì, anche se dovete fare 5 ore di lungo in bici!

giovedì 21 febbraio 2019

Il riscaldamento nel nuoto (la formula per determinare la giusta andatura)


Ieri stavo facendo in vasca un 800.
Non era forte ma neanche sciolto e veniva dopo un breve lavoro di qualità.
Ad un certo punto alla corsia a fianco alla mia entra un ragazzetto.
Si tuffa e comincia a nuotare a manetta.
Lo vedo passarmi a doppia velocità, ma già sott'acqua nuoto che le gambe stanno frullando in modo assurdo.
Fa un 50, si riposa una decina di secondi e riparte.
Questa volta si affianca a me (che sto continuando a fare gli 800) e finisci il 50 alla mia stessa andatura.
Basta. Finito. Morto.
Da lì in poi si arranca ad ogni vasca a metà della metà della meta della metà della mia andatura.

Naturalmente non è l'unico a fare questo errore.
E capita soprattutto ai neofiti.
O alle pippe.

Molti ragazzi alle prime armi mi rappresentano la difficoltà a variare le andature del nuoto dal forte al piano e viceversa.
In pratica facevano l'allenamento tutto alla stessa andatura.
Perché succede questo?
Per lo stesso motivo, risaldamento a palla.

Fate un rapido calcolo...
Immaginate un ipotetico migliore tempo m sui 100mt (senza tuffo), a quanto lo girate il riscaldamento? Meno di 20"? Rallentate. Rilassatevi. State facendo un'attivazione. Il lavoro duro viene dopo.
Però anche se lo dici, spesso continuano a fare il riscaldamento come se dovessero battere Phelps nella corsia a fianco (anche se riconosco che quando c'è un tizio nella corsia a fianco, a prescindere di cosa state facendo, quell'accenno di competizione scatta sempre...).

Comunque, ho tirato giù una formuletta che fa al caso nostro.

Quind, considerato che se la differenza della Velocità del riscaldamento è minore di 20" rispetto al miglior tempo sui 100mt, allora sei una pippa:

ΔVr < 20"T100mt=P

Di conseguenze, avremo che la Velocità del riscaldamento  è direttamente proporzionale al livello di Pippaggine, e dunque:

 Vr ∝  lP
Per favore marchiatevele sul palmo delle mani prima di cominciare il vostro allenamento di nuoto!

martedì 18 settembre 2012

Le salite prima di ogni paese


La linea più breve che collega due punti è una retta.
Sarebbe una retta, a meno che non state andando in bici.
Perchè collegare con una strada due paesi, a meno che non abitate nella pianura padana o nel tavoliere, non è semplice come unire due punti.
Anche se ci fosse una possibilità di creare una strada in pianura...no, devono metterci una discesa e poi di nuovo una salita.
Che mica posso rednerti le cose agevoli.
Ogni paese deve essere guadagnato, come un piccolo GPM.
Anche se i due luoghi sono distanti appena 3km, riescono comunque a ficcarci in mezzo una discesa ed una salita.
E poi c'è il cimitero, piazzato sempre ad 1km dal paese, quando state ormai alla frutta e state pensando di non riuscire a fare più neanche una pedalata.
Quasi un'estrema espiazione.
Da una parte la tentazione di un riposo eterno, dall'altra la consapevolezza che manca poco ormai allo scollinamento.

venerdì 10 luglio 2009

Algebra politica (Speciale G8 parte 2)

C’è soddisfazione intorno a questo Gn (dove n sta per un numero intero variabile da 7 a 15) Pare che su alcuni temi ci vogliano 8G, per altri 14G, per altri 8senzalacinacheseneèandata, per altri ancora 14piùlegitto). Quali siano questi temi (e soprattutto queste risoluzioni), poi, non l’ho ancora capito. Obama rassicura che per la prima volta sono stati indicati obiettivi concreti. Che significa? Prima che facevano? Comunque, parliamo di questi obiettivi raggiunti, così come indicati dalle stesse fonti ufficiali.
Uno. Riduzione delle emissioni con il limite dei 2 grandi centigradi entro il 2020, Cina ed India, però non hanno aderito. Ma a che cosa?
Due. Berlusconi, Obama e Rudd (in ordine rigorosamente alfabetico) hanno presentato il cosiddetto "Piano verde", l'impegno del Major Economies Forum (Mef) impegnandosi a ridurre le emissioni di gas serra entro il 2050 ed a sperimentare forme di partnership globale per spingere verso tecnologie pulite. Ma cosa significa?
Tre. Il Direttore del FMI, Dominique Strauss Khan, ha confermato che vi sono segni di una stabilizzazione delle economie mondiali, anche se permangono dei rischi, quale il pericolo di nuove turbolenze nel sistema finanziario. Per quanto concerne le strategie per il futuro, Strauss Khan conferma la necessità di definire opportune "exit strategy". Cosa vorrà dire Strauus Khan, ma soprattutto chi è?
Quattro. La Cina ha chiesto, in occasione di una riunione G8+G5 (=G13 oppure 2*G8+5) un sistema valutario per stabilizzare i cambi che sia il più diversificato e razionale possibile. Diverso e razionale in che cosa?
Cinque. Il G8 allargato (G8+x ) ha convenuto di chiudere i negoziati del Doha Round entro il 2010. A chi e che cosa è convenuto?
Sei. Berlusconi è convinto che si debbano cambiare i metodi di aiuto all'Africa, con l'introduzione di "finanziamenti e "meccanismi di rendicontazione" che permettano di monitorare quanto è stato fatto e resta da fare. Sì, ma quanto è stato fatto e cosa resta da fare?
Sette. Il G8 ha messo la firma in calce all'impegno di applicare norme e principi comuni di correttezza, integrità e trasparenza, insomma quel global legal standard già definito nel cosiddetto Lecce Framework, promosso proprio da Tremonti ed ispirato alle 12 tavole dell'Ocse sulle regole globali per la finanza. Il documento sottolinea la necessità di un quadro globale rafforzato per la regolamentazione e la supervisione finanziaria, promuovendo coerenza tra norme contabili e prudenziali e creando strumenti adeguati per affrontare la prociclicità e assicurando una visione globale di tutte le attività ed entità sistematicamente significative. E qui, tra global legal standar, Lecce Framework, 12 tavole e pro ciclicità, alzo le mani e mi arrendo.

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