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lunedì 30 maggio 2022

La mia Maratonina di Villa Adriana 2022

Non sono il tipo che fa le gare intermedie come allenamento.

Se si va ad una gara si va per farla bene.

Però bisogna anche fare i conti con la realtà: se il giorno prima fai 140km di bici e 6km di corsa e la gara la inserisci all'interno di un lungo di corsa da 2h15', chiaramente non puoi avere  velleità agonistiche esagerate.

Però una 10km sotto casa, con la chiamata a raccolta della mia squadra podistica Tivoli Marathon, è sempre una buona occasione per non correre da soli, tanto più se alla partenza c'è anche l'altro Panda Alessio.

Per questo, quando la gara comincia, mi guardo bene dal partire a tutta, ma gestisco oculatamente le energie.

La scelta è giustissima, anche alla luce di un percorso molto vallonato e quasi completamente sterrato, che si snoda dentro e intorno la stupenda Villa Adriana: ad ogni salita diminuisco l'intensità ed in discesa mollo un po' le gambe.

Come mi aspettavo da un percorso del genere, dopo il 6°km comincio a vedere gente scoppiata che paga i primi km fatti a palla!

Gli ultimi 3km sono in continua progressione con numerose rimonte... ma a 200mt dall'arrivo, mentre sto recuperando anche Alessio, si gira, mi vede e fa uno sprint finale che manco Jacobs: giusto così, avrei fatto lo stesso!

Chiudiamo rispettivamente 24° e 25° assoluti, soddisfatti ma consapevoli che le fatiche per oggi non sono finite...

E così ci giriamo, torniamo indietro e ci rifacciamo il percorso al contrario: un lungo di 2h15' si era detto e 2h15' faremo, solo allora l'allenamento di oggi possiamo considerarlo finito!

lunedì 5 giugno 2017

Maratonina di San Luigi: le risposte che cercavo



Ecco, ora ci siamo.
A due settimane da Pescara posso dire di essere pronto.
Pronto nel nel nuoto, pronto in bici e pronto nella corsa.
Pronto per cosa non lo so.
La 10km di ieri  mi ha dato le ultime certezze.
Naturalmente i tempi in cui nella corsa ero sempre brillante sono lontani, ma ho la consapevolezza di far girare decentemente le gambe anche dopo il consistente affaticamento del giorno prima.

Me ne parto piano piano, senza esagerare.
Tanto più che ho visto che l'ultimo chilometro è in salita.
Faccio i primi 6km sempre nella confort-zone, non mi interessa di chi mi sta davanti e chi mi sorpassa.
Dal 6°km comincio a spingere e riprendere parecchi che mi avevano passato.
Due chilometri a spingere bene fino al nono, dove appunto comincia la salita finale.
Domenica scorsa la salita era proprio il terreno dove avevo sofferto di più, ed ora sono curioso di vedere come reagisco.
Alla grande.
Vado a riprendere altri tre atleti che all'inizio della salita avevano una trentina di secondi di vantaggio.
E negli ultimi 300mt mi torna anche la voglia di sprintare.
4'10 di passo, 27° su 230 e sto bene così.
E adesso tiriamo il freno a mano per due settimane...
...che se fosse per me gareggerei anche domani!


lunedì 29 maggio 2017

La mia Maratonina di Villa Adriana 2017



In realtà avrei dovuto fare un lungo lento, ma l'occasione di correre in compagnia in una gara a chilometri zero era troppo invitante.
E poi quest'anno ancora non ho fatto neanche una gara podistica, ed avevo voglia almeno di lasciare un segno.
Sto nella fase di massimo carico per Pescara e dopo il combinato di 4h30' del giorno prima, le gambe sono due blocchetti di cemento.
"Ma allora che sei venuto a fare se stavi imballato?" mi hanno detto.
Purtroppo in alcuni podisti manca l'idea di periodizzazione degli allenamenti, per alcuni per ogni gara bisogna scaricare e farla nel migliore dei modi.
Sicuramente non sono venuto per farmi una passeggiata, ma gli obiettivi sono altri, naturalmente.
Tanto più che la gara è durissima, soprattutto dopo il 5°km, quando si entra nella Villa di Adriano e ci ritroviamo a correre su pendenze rilevanti e discese sterrate.
Che poi in realtà corro anche abbastanza bene, ma sulle salite sento i muscoli che bruciano e non mi permettono di spingere.
All'ultimo km ho le energie al lumicino, ma tengo duro e chiudo in 42' e spicci.
E per questa volta va bene così.





lunedì 12 settembre 2016

Millenium Running 2016 - 10km a Palombara [Ripartiamo da qui?]

Figo eh? L'importante è apparire bene in foto, perché in questo punto ero totalmente cotto...

Non correvo una 10km da più di un anno e il mio commento, durante la gara - ma anche adesso - è "chi cazzo me l'ha fatto fare?"
Dopo l'IronMan ho mollato per un mesetto, ed ora sto riprendendo ad allenarmi "seriamente", ma sinceramente pensavo di soffrire un po' meno.
Decido comunque di fare questa gara organizzata in maniera impeccabile, dall'inizio alla fine.
In partenza c'è chi mi dice che la corsa è tutta saliscendi, chi mi dice che è meno peggio di quello che si pensi.
Tra le poche cose che ho imparato in questi anni c'è che quando stai bene le gare ti sembrano tutte in discesa, quando stai male sembra un'eterna salita senza fine.
Ieri, indubbiamente, i primi chilometri si scendeva.
Cerco anche di gestire un po' il ritmo.
Al 3°km riprendo Andrea, chiacchieriamo un po' e poi buio improvviso.
Piano piano cedo terreno, ad ogni curva faccio fatica a rilanciare l'azione e poco alla volta vengo superato da sempre più persone.
Verso la fine mi supera anche Marco che mi dice che per quello che sono abituato a fare questa è una passeggiata.
Ecco, per il ritmo che sto tenendo, forse giusto una passeggiata.
Dopo che mi ha superato chiunque, a 50mt dall'arrivo sento dei passi dietro, e con un moto d'orgoglio faccio uno sprint assurdo che mi smuove tutto l'intestino.
Che coglione!
Taglio il traguardo in 42'25" continuando a correre per andare dritto al bagno.
La mia peggior gara podistica degli ultimi tempi.
Ma da qualche parte bisogna pur ricominciare, e quando si ricomincia dal punto più basso non si può che risalire.
In realtà si può scendere ancora molto in giù, ma un po' di ottimismo, cazzo!

domenica 12 luglio 2015

Maratonina del Serpente Aureo 2015: di vacanze, serpenti, ciú ciú econfetti.


Se stai in vacanza non sai mai come tirare fuori la questione "che ne dite se sabato sera vado a fare una garetta?"
Nonostante Jacopo mi abbia risposto che non gli faccio fare una vacanza senza fare, Alessia e Mavi hanno preso bene la notizia facendo anche finta di essere contente di fare qualcosa di diverso dalla routine della spiaggia.
L'occasione era una 10km ad Offida, a qualche chilometro da San Benedetto. 
Le indicazioni sul sito dicevano "non presenta particolari pendenze" ma già sulla strada per arrivare al paese si capiva che non si trattava di una corsa piatta...
Dice che il percorso ricorda la sinuosità del serpente, ma è un serpente che altre ad arrotolarmi si inarca pure.
Partenza e arrivo intorno al campo sportivo, c'è una bella atmosfera.
Alle 19 c'è lo start.
Si sale per qualche centinaio di metri e poi si comincia leggermente a scendere.
Si viaggia a 3'30 di media, troppo veloce anche se fossi al top della forma.
Davanti a me ci sono almeno una quarantina di persone.
Sti cazzo di marchigiani, quanta gente c'è che viaggia a 3'30?!
Comincio a regolare il passo a 3'45/3'50' per non scoppiare.
La strada comincia a picchiare sempre di più in discesa.
Poi sale parecchio.
Poi riaccende.
Insomma, neanche un cazzo di chilometro in pianura.
Al sesto chilometro rallento sensibilmente.
Non sono cotto ma se non rallento arrivo sulle gambe.
Mi riprende qualche corridore e la prima delle donne.
Quando si entra nel bel borgo penso che ormai siano finite le asperità.
Sto cazzo.
Si scende (poco) e si sale (tanto) anche sul selciato del centro storico.
Quando manca un chilometro, stacco la modalità "risparmio energetico" e mi preparo per la volata.
Qualche energia c'è ancora.
Negli ultimi 300mt incredibilmente riprendo due ragazzi che mi avevano superato brillantemente negli ultimi chilometri ed allungo.
Almeno la pista prima dell'arrivo e' in pianura!
Sprinto ancora chiudendo in 39'38".
Una volata che mi ha permesso di arrivare quinto di categoria (trentunesimo assoluto) e vincere una bottiglia di vino e confetti locali.
Per un bel bucio di culo lungo 40 minuti, posso anche accontentarmi!









martedì 9 dicembre 2014

Best Woman 2014: il pettorale Nostradamus ed il personale sbriciolato



Sabato LucaOne va a ritirare il mio pettorale per la gara e mi manda questa foto.
La mia intenzione era di provare a tenere un passo di 3'45" ma i miei compagni di merende di what'app mi hanno ripetutamente insultato dicendomi di osare di più.
Tanto più che quest'anno l'intenzione è di preparare solo una 10km... o la va o la spacca.
Domenica mattina, per la 25^ edizione di questa gara storica (che tuttavia non avevo mai fatto), ci sono condizioni ottimali per gareggiare.
Al mio fianco ci saranno anche due amici, Kipudda e Sberi, che divideranno con me le fatiche durante questi 10km.
"Non vorrei partire troppo forte, perchè le gare migliori le ho sempre fatte in progressione" dico a Sberi
"Io invece mi ritrovo sempre a partire a bomba" mi risponde.
Vabbè, vediamo che esce fuori.
Il primo chilometro, sull'onda della tanta gente che  gareggia, vola in un secondo a 3'35"
Il secondo si cala di poco.
Mi affianco a Sberi...
"...e la partenza a bomba l'avemo fatta..." gli dico
Fino a quel momento sono stato coperto ed ora è giusto fare la mia parte.
Mi metto davanti e cerco di mantenere il ritmo.
Il crono gira costante tra 3'38" e 3'40" ma non sembro ancora stare alla morte.
Ok, proviamo a tenerlo sperando di non morire al 6°.
Al 4°km non vedo più Sberi e Kipudda.
Questo mi dispiace, incoraggiarci quando arriveranno le difficoltà sarebbe stato d'aiuto per ognuno... spero di non aver fatto la cazzata.
Al sesto km, dopo aver sfruttato la scia di tanti gruppetti, mi ritrovo completamente solo ed esposto al vento del lungomare.
E' il momento più duro.
Il passo sale a 3'45".
Ma non sto alla frutta, il vento laterale mi rallenta, ma l'intensità è ancora buona.
All'ottavo chilometro infatti, si rientra nel centro abitato ed il passo ritorna regolare su 3'40".
Passaggio caratteristico sul ponticello e giù in picchiata verso lo Stadio Cetorelli per l'arrivo sulla pista.
Ho pure la forza di sprintare.
36'31" a 3'40" (QUI la classifica finale)
Non sto nella pelle!
Il commento unanime dei miei amici è stato naturalmente il "Cazzàro! Hai visto che ce l'avevi?!" ma stavolta ci può stare!

Conclusioni e sviluppi...
Aldilà dell'ottimo tempo, oltre ogni mia aspettativa, ho utilizzato questa 10km per valutare se avessi avuto le basi per costruire una Maratona sotto le tre ore.
Se fai sopra 37'30" lascia perde.
Ho fatto 36'30"...
...ho idea che ora si cominci a soffrire sul serio...





lunedì 13 ottobre 2014

Sulle Orme di Adriano (10km): il mio primo prosciutto!



E dopo anni di corsa arriva finalmente anche il prosciuto.
L'agognata meta dei podisti tapascioni, quelli troppo scarsi per competere agonisticamente per traguardi ben più seri ma non abbastanza scarsi da aspirare a velleità di effimeri podi di categoria.

La gara, pur non conoscendo il percorso, si dice sia impegnativa.
10km (saranno 9,3 alla fine) di continui saliscendi su terreno prevalentemente sterrano all'interno della villa dell'Imperatore Adriano e ni terreni limitrofi.
Per gli occhi uno spettacolo.
Per le gambe un po' meno.

La sezione triathlon della Tivoli Marathon è presente anche con LucaOne, che chiuderà 5° assoluto,
Alle 9.30, schierati in prima fila, ci buttiamo in discesa verso l'interno della villa.
Sono solo 100mt, poi comincia la salita.
Gestisco il passo e vedo subito con piacere di stare tra le prime posizioni.
Nonostante un raffreddore fastidioso, sto in un buon periodo di forma e le gambe girano bene.
Soprattutto in salita, dove ne approfitto per guadagnare qualche metro su chi mi precede.
In discesa invece perdo costantemente quanto guadagnato.
Al 5°km riprendo Andrea e facciamo un chilometro insieme.
Al 6° quando finisce il discesone sterrato e la strada spiana provo ad allungare.
Andrea è un ragazzo che mi arriva sempre davanti ma oggi è un po' penalizzato dal terreno ondulato che non lo agevola.
Allungare su di lui, comunque è una bella botta per il morale.
Continuo la progressione fino all'8°km quando ci stiamo per  immettere nuovamente sulla strada che poerterà al tragurdo piazzato al termine di una salita.
"Forza Stefano che sei tra i primi!"
Mi giro e vedo una vigilessa, collega di mia moglie, che avendomi riconosciuto mi incita simpaticamente.
Faccio un ultimo allungo e riesco a rientrare su un altro ragazzo.
Su un piccolo falsopiano lo stacco anche, ma mi rientra subito appena si scollina.
Facciamo l'ultimo chilometro insieme, ma a questo punto arriva un po' la fatica.
Questa volta è lui ad allungare e non ne ho più per seguirlo.
E quel traguardo, piazzato 700mt prima di quanto immaginassi, non è che mi dispiaccia tanto.

La consapevolezza di aver fatto una bella gara è confermata da quando visioniamo le classifiche,
12° assoluto su 300 arrivati e 1° di categoria 35-40.
Chi me viene ad affettà du fette?













martedì 7 gennaio 2014

Gran Premio Vallelunga 2014 + classifica: la mia prima 10km perfetta







Le condizioni per fare una pessima gara c'erano tutte.
Gara subito dopo i bagordi alimentari delle feste (con buoni 3kg in più), diluvio universale e morale a terra per il meteo.
Poi però succede che una volta che stai sul posto e cominci a vedere i tuoi amici e compagni di squadra (tantissimi questa volta) che arrivano, cominci a pensare che può diventare pure una bella giornata.
Poi, ancora, succede pure che 5 minuti prima dell'inizio della gara la pioggia magicamente sparisce, per ricomparire solo 5 minuti dopo la fine della gara.
La temperatura è perfetta ed il passo subito buono.
Il percorso all'interno dell'autodromo non è semplicissimo, naturalmente, qualche curva anche secca e praticamente nessun tratto (tranne il rettilineo) veramente in piano.
Tutte leggere discese e falsopiani (sempre controvento...).
Memore della gara dell'anno scorso, fatta totalmente esposto al vento a tirare un gruppo, questa volta sto coperto tutto il tempo.
Lo so, ho fatto la sanguisuga per 9km (e per questo mi scuso e ringrazio i compagni del gruppetto), ma una volta tanto, specialmente quando stai sul filo del personal best, un po' di tattica non ci sta male.
Al 9° esco allo scoperto ed allungo, staccando un po' i miei compagni di gruppo.
Sul rettilineo finale sto a tutta con il cuore in gola.
A lato c'è Lucaone, che nel frattempo ha chiuso 10° assoluto, che mi strilla di fare lo sprint perchè c'è gente che arriva a cannone.
Non mi volto e forzo ancora di più.
Mi viene da vomitare per lo sforzo ma chiudo in 39'08"... personal best!
Pensa con 3Kg in meno!

GUARDA QUI LA CLASSIFICA COMPLETA



Fotona di gruppo!
 
Coach Diego non apprezza il pacco gara


la premiazione di Lucaone

lunedì 21 gennaio 2013

La Corsa di Miguel 2013: distrutto con Personal Best

 
La condizione c'è ma la giornata non è l'ideale per fare il personale.
Il percorso non impegnativo ci sarebbe pure, ma 1) c'è veramente tanta gente da dribblare 2) non smette un attimo di piovere.
Poi giusto perchè dovevo fare il personale, arrivo al campo e mi accorgo di aver scordato il Garmin...
Vabbè, mi ingriglio e subito dopo la partenza acchiappo un paio di facce conosciute che abitualmente mi arrivano davanti.
Prendiamo a riferimento loro.
Sto cazzo!
Passo ai primi due km a 3'50".
Vedo il mio "riferimento" che continua a guardarsi l'orologio, boccheggia e scoppia.
Siamo appena al secondo km! Qua la vedo dura!
Poi il miracolo.
Da dietro arriva Luca.
"Stai girando a 3'50! Fai un tempone così!"
"Bisogna vedere se arrivo, così!"
San Luca mi si mette a fianco e comincia a farmi l'andatura a 3'55", il ritmo che avrei voluto impostare.
Andiamo regolari così fino al sesto.
Poi...booom!
Crisi.
7°km a 4'03"
"Ok, Ste, ci siamo riposati un chilometro, adesso riprendi il tuo ritmo!"
"Riprendi??? Sto in crisi nera"
8°km a 4'15". Una botta!
"Sei sopra la media, Stè" mi dice Luca... le prova tutte per tirarmi su "sei a Klagenfurt! Sono gli ultimi chilometri di Klagenfurt!"
Sto alla frutta. Luca lo capisce e comincia a strillarmi di non mollare (ma secondo me non ci crede neanche lui).
Dopo Ponte Milvio però ritornano le forze e ricomincio a spingere.
Luca mi guarda incredulo "Ma allora ne hai ancora?!"
E giù ancora a strillarmi dietro di forzare!
L'ultimo chilometro è in apnea.
Fuori dallo stadio un signore del pubblico strilla "Trentanove e zero sette!!!! Daiiiiii!"
L'arrivo è lontanissimo.
Forzo ancora.
Entro in pista e provo a dare quello che mi rimane.
Taglio il traguardo e guardo l'orologio.
40'01"!
Mi piego un minuto a respirare.
Non sono incazzato, anzi mi viene quasi da ridere.
Sto cazzo de secondo del cazzo!
Però dai...fico 40'01"! Che stile eh...
Non avendo il gps e non avendo visto il cartello dei 10km netti posizionato di solito poco prima dello stadio, credevo che avessero normalizzato la distanza ai 10000mt precisi invece...
Distanza ufficializzata 10.130...anche il gps di Luca segna media di 3'57".
Considerando poi la strategia completamente sballata con quei primi due chilometri iniziali a palla...
...direi che l'under40, a questo punto ci sta tutto!
 
 
Il Cobra, lo Sceriffo (già in debito) ed io nel riscaldamento pre-gara

Col mio angelo custode sempre vicino (ma perchè invece di soffrire c'ho sempre quel sorriso del cazzo quando gareggio?)

Il fatidico passaggio di Ponte Milvio

"Sprint" finale...
 

martedì 15 gennaio 2013

10km all'autodromo di Vallelunga (ovvero: 12 secondi di troppo)

40'12"
Ecco, lo dico subito.
Che fino all'anno scorso me li sognavo questi tempi eh...
La squadra di coach Diego al gran completo per questi 10km precisissimi all'interno dell'autodromo di Vallelunga.
Per c'è curiosità, non ho mai corso in una pista automobilistica (veramente non ci sono proprio mai stato, vista la mia repulsione ai motori) ma non è così noioso come qualcuno potrebbe ipotizzare.
Almeno come prima volta.
Partenza lanciata da una Lamborghini e bandiera a scacchi e via ad impostare il ritmo di 4' al chilometro.
Insieme a me ci sono Claudio, Giuliano e Stefano. Dopo un paio di chilometri in cui ci alterniamo mi metto in testa cercando di mantenere un ritmo costante.
Gambe e fiato ci sono.
Il ritmo lo tengo bene, il problema è il forte vento contrario che, soprattutto nelle salite, abbassa l'andatura fino a 4'35".
Chilometro dopo chilometro capsico che mi giocherò il fatidico under40 sul filo dei secondi.
Passo al 9°km in 36'25".
Di energie per sprintare a 3'30" l'ultimo chilometro ne ho e faccio il forcing finale.
500mt e tengo il ritmo...curca a destra e...botta assurda di vento contro.
Capisco lì che non ce la farò.
Pazienza, non mollo e sul rettilineo finale allungo ancora.
40'12" appunto...ma ormai ce l'ho nelle gambe...
Se domenica prossima alla corsa di Miguel non rimango chiuso nelle griglie di partenza si abbatte il muro.
Ultima occasione, poi si comincia a caricare le distanze.
Niente di così fondamentale eh...però...

lunedì 3 dicembre 2012

Maratonina di Moricone 2012 (bòne le ciambelline!)


Una volta facevo giusto quelle due tre garette podistiche, quelle più partecipate della zona.
Adesso sto scoprendo le garette di paese, con pochi iscritti, facilità di parcheggio e prodotti aliementari tipici per quasi tutti...
Ieri ho corso a Moricone, 10km in mezzo a strade e stradine della Sabina.
Prima della partenza pioviggina, ma allo start l'atmosfera è perfetta, fresca e senza una goccia.
Con me c'è Lucaone, il mitico triathleta che a Santa Marinella si sbeffeggiava dei ciclisti "veri" guidando la sua MTB gialla!
Il fatto è che Lucaone, oltre ad essere un discreto ciclista, è un ottimo nuotatore e mezzofondista e decide di sfruttare questa gara come allenamento facendomi l'andatura.
Il percorso ha continui cambi di ritmo.
Si parte in pianura, piccolo strappetto, poi si scende in picchiata per tre chilometri (che non si riescono a godere perchè ci si immagina che in qualche modo bisognerà risalire), 3-4km di falsopiano e poi una salita di un chilometro e mezzo finale assurda spaccagambe.
Appena cedo qualche passo Luca mi incita a stargli attaccato.
Quel gruppetto lì davanti è il nostro, dobbiamo raggiungerli - mi fa
No, lì ci sono Tonino ed Enrico, due della mia squadra podistica, li conosco ed arrivano sempre prima di me...
Vabbè, non forzare, tieniamo il ritmo...
Piano piano recupero Tonino, uno dei due Tivoli Marathon.
Il bello è che stranamente non vedo l'ora che arrivi la salita finale, sento di avere ancora energie.
La salita, in effetti, è un muro.
Ma stanno tutti impiantati lì ed incredibilmente ne risucchio almeno 7-8 (compreso Enrico, l'altro Tivoli Marathon!).
Finita la salita ne ho ancora e continuo a spingere.
Da dietro rinvengono due che avevo superato che cominciano ad allungare il ritmo.
Dai Ste', non lasciamoli andare!
Un altro chilometro e mezzo a questo ritmo non lo tengo, continuo del mio passo...
...ma in realtà quello non era un allungo ma uno sprint...
L'allagamento di una strada ha causato l'accorciamento di 1km di gara e siamo ormai all'arrivo.
Peccato, perchè allo sprint me la sarei giocata...
Arrivo e mi danno il bigliettino... 15° assoluto con 37'05" e  terzo di categoria!
(QUI LA CLASSIFICA COMPLETA)
Ma dai, non ho mai vinto niente e nelle ultime due gare arrivo al premio di categoria...
Saranno pure gare "minori" ma il lavoro di coach Diego sulla mia corsa sta dando i suoi frutti!
Io e Luca (anche lui premiato per la sua categoria) andiamo a ritirare i premi.
Vino o ciambelline? ci chiedono
Ciambelline...ci teniamo all'alimentazione, noi!

lunedì 19 novembre 2012

10km di Ponte Milvio (Corriamo incontro alla sicurezza stradale) + classifica


E' che io non sono abituato a correre con il cuore in gola.
E ieri coach Diego mi ci ha portato, a farmi schizzare il cuore fuori dai polmoni.

Il cielo è coperto ma la temperatura piuttosto mite.
Delegazione della Tivoli Marathon con me, il "Cobra" e lo "Sceriffo".
Arrivati a Roma ci incrociamo con il gruppo del coach, Antonello e Diego, più Espi e Costanza che si tengono nelle retrovie.
Con qualche minuto di ritardo, alle 11:45 si parte: due giri da 5km sul lungotevere con partenza da Ponte Milvio.
L'idea è di fare un 3x(1km@4'15+2km+2km@3'50).
Già so che le rasoiate a 3'50" mi faranno male più di un mezzo ironman.
Evitiamo il signore con il cagnolino che corre ad 8' al km che naturalmente sie ra piazzato in prima fila sulla riga di partenza e prendiamo il nostro ritmo.
Raggiungiamo lo Sceriffo ed il Cobra.
Dai, agganciatevi! dico
Ma agganciati tu, visto che arrivi da dietro - mi risponde lo Sceriffo
Mica ha tutti i torti.
I primi chilometri vanno via bene.
Intorno al quinto comincio ad accusare.
Diego ed Antonello girano bene e quando chiudiamo la "seconda serie" dico al coach di continuare senza di me.
Dai, almeno un altro chilometro resta con noi.
E vabbè.
Dopo la fase di "recupero" sento che le gambe rispondono bene.
Rimango con loro per tutto il chilometro e reggo altri 500mt.
Poi basta.
Finita. Non ne ho più.
Alcune variazioni non previste del percorso non facilitano la cosa.
Attraversamento di semaforo (!) e scalinata infangata non segnalata (!).
L'organizzazione può migliorare (anche nel pacco gara mancava la chiavetta USB...)
I ragazzi continuano ed io mi sgancio trascinandomi fino alla fine girando a 4'15"/4'20".
Coach Diego rimane con me, continuando ad incitarmi.
Sul rettilineo d'arrivo vediamo in lontananza il signore con il cagnolino.
(Aveva fatto la non competitiva di 5km, non pensate male!)
Strong, almeno quello lo devi superare - mi fa Diego.
Allungo finale e chiudo in 42'27", 10km e 300mt. (Il Garmin mi dà passaggio a 41'08" sui 10.000, che sarebbe il mio PB...)
Sono distrutto ma è uscito un buon tempo, soprattutto in questa fase della preparazione.
Gli allenamenti del coach danno i loro frutti.
A casa vedo la classifica finale...3° di categoria!
Addirittura!
Mettetemi da parte il prosciutto!



lunedì 22 ottobre 2012

STEFANOLACARASTRONG intervistato per La Corsa di Miguel

La Corsa di Miguel è la 10km più partecipata d'Italia.
Quest'anno gli organizzatori hanno deciso di promuovere l'evento con "IO CORRO PER MIGUEL": 100 mini-interviste che, da 100 giorni prima della partenza, giorno per giorno ci accompagneranno fino allo start. del 20 gennaio 2013.
Tra gli intervistati, c'è anche questo tizio che va girando con un cappello da panda.
Tra virgolette.

lunedì 15 ottobre 2012

La Corsa delle 3 Ville a Tivoli

 
 
 

E' da marzo che non faccio una gara dove non si deve nè pedalare nè correre.
Per fare questa podistica di 10k ho rinunciato anche alla GranFondo di Roma.
Ma la organizzava la Tivoli Marathon, la mia squadra, e dopo aver rinunciato alle prime due edizioni avevo proprio voglia di correre "in casa".
Tra l'altro c'è anche la bella sensazione di dove andare a gareggiare senza portarti dietro muta, bici, occhialini, casco, ferro da stiro e aspirapolvere...
Che poi il casco e la bici me li sono portati lo stesso, visto che sono andato e tornato in bici.
La compagnia di oggi è di Marcobertistrong e Roberto "Sceriffo", al suo esordio.
Alle 9,30 si parte da Tivoli, l'arrivo è previsto a Villa Adriana, passando per Villa Gregoriana (da fuori) e Villa d'Este (da dentro).
Di 10km almeno 3-4 saranno di discesa ripida e l'ultimo di sterrato in salita, una corsa un po' anomala ma affascinante.
E' la prima volta che faccio una gara senza guardare il cronometro ma solo per divertirmi.
Ed infatti i primi chilometri volano senza forzare.
Al quarto km c'è Alessia che sta lavorando alla viabilità.
Sta in divisa con le macchine dietro che scaplitano, quale occasione migliore per farmarsi e darle un bacio?
Poco dopo si entriamo a Villa d'Este tra gli "ooooooooh" meravigliati di chi non c'è mai stato.
Correre qui dentro è un privilegio che solo questa gara offre.
Uno spettacolo!
Sto tutta la gara con la prima donna (in realtà è la seconda, ma la prima è una allieva e non è inserita nella classifica).
Discesa a cannone per 3 km fino a Villa Adriana.
Lì si entra nella villa dell'imperatore, la strada si fa ripida (in salita, stavolta) e sterrata.
Mi rimane qualche forza per superare qualcuno e fare lo sprint finale.
38'36".
Il tempo per me sarebbe da urlo, ma la distanza è di 9,600km di cui 3 in discesa.
Comunque una bella prestazione.
Aspetto sulla linea Marco e gli strillo di fare lo sprint.
41' e spicci per lui.
Appena arriva, prima decidiamo di aspettare lo Sceriffo, poi però subiamo il richiamo del pane e mortadella.
43' per lui, ottimo esordio e la voglia di rigareggiare subito.
All'arrivo c'è il polemico di turno che si lamenta del percorso non preciso ai 10km e che non ci può mai regolare su come si è andati, eccheccazzo!
Manco fosse stato in pista....perchè se facevi il PB sui 10km precisi ma 3 tutti in discesa dicevi che avevi fatto il tempone? Mah...
Mentre mastichiamo ancora la mortazza andiamo a vedere le classifiche, per qualche secondo non prendo un premio di categoria.
...ma per un bacio di mia moglie avrei rinunciato ad una confezione di prosciutti per un anno!

(si avvicina il mio compleanno, vediamo se dopo 'sta sviolinata ci scappa un'altra bicicletta...)





lunedì 23 gennaio 2012

La Corsa di Miguel 2012: nuovo personal best dopo 2 anni!


...che un po' me lo sentivo eh...
Mi sento bene, mi sto allenando bene, doloretti particolari non ce ne sono e sto cominciando a ripendere pure un po' di "velocità".
Erano due anni che non miglioravo una mia prestazione podistica, quando feci 42'41"sui 10km proprio alla Corsa di Miguel ed 1h34' alla Roma Ostia.
Poi ci fu la Maratona di Roma preparata malissimo che mi è rimasta sulle gambe per 3 mesi, e poi ancora è iniziata la preparazione per l'Ironman 70.3 di Pescara che mi ha fatto allenare sulla resistenza ed annullare la velocità.
Quest'anno mi sono messo in testa però di lavorare un po' anche sulla qualità e finalmente i risultati cominciano a tornare!
Come dicevo all'inizio, un po' me lo sentivo, e tanto per sfatare la cabala che non si dichiarano mai i propri obiettivi, subito sparato una cartuccia sulla bacheca facebook della Tivoli Marathon, mia squadra podistica...


Ormai non potevo tirarmi indietro, c'avevo messo la faccia, sebbene nascosta dal cappello da panda!
E proprio col cappello da panda, tirato fuori per la prima volta in una gara di corsa, che mi presento allo stadio Paolo Rosi, con Alessia e i bimbi al seguito. Sul posto ho anche la piacevolissima sorpresa della presenza di Paolo "kipudda", che ha accompagnato il fratello Roberto, venuto apposta dalla terra sarda per gareggiare.
Alle 10 in punto si parte.
Primo chilometro in falsopiano e le gambe girano bene.
Secondo chilometro in leggera discesa e le gambe vanno una bellezza.
Incrocio Giuliano che si sta facendo il percorso al contrario (per la seconda volta), perchè deve prepararsi per il suo primo Ironman. Gli urlo e mi risponde, ma mi sa che non mi ha riconosciuto...
Terzo chilometro in piano e mi sento ancora alla grande.
Oggi va, daje sotto Ste' che oggi non la sprechi 'sta gara.
Evito di fare l'errore dell'anno scorso di tirare un po' troppo e riesco a gestire la gara proprio come l'avevo programmata.
Tiro ma non alla morte.
Al ponte di metà garà intravedo all'altro lato della strada RunnerBlade, che mi aveva scritto che avrebbe fatto metà corsa per poi tornare a casa.
La strada scende, è il momento di tirare.
Mi mantengo semope intorno tra i 4' e i 4'10", l'idea era forse di allungare un po' di più ma stavo al limite.
Supero Marco, il presidente della Tivoli Marathon, che mi incita a tirare.
Ecco i sampietrini di Ponte Milvio. Di solito ci passo sempre un po' appesantito, ora rallento un attimo per poi allungare nuovamente in discesa fino alla fine.
Negli ultimi due chilometri supero Enrico ed Antonio, due ragazzi della Tivoli Marathon che scendono abitualmente sotto i 40', ma che oggi pagano ancora la fatica della Maratona di Venezia ('ste Maratone...)!
Agli ultimi 500mt faccio lo sprint come sempre, anche se non riesco a tirare proprio al massimo perchè stavolta ho dato veramente tutto.
Vedo sugli spalti Alessia, i bimbi e Paolo che mi salutano. Alzo il braccio e passo sotto il traguardo.
Subito dopo l'arrivo incontro anche gli altri ragazzi della New Green Hill (la mia squadra di triathlon), anche loro tutti soddisfatti della loro gara.


Il cronometro segna 41'32", un minuto meglio del mio personale.
Ed ora il muro dei 40' sembra un po' meno lontano...

Panda Boy






il pacco gara


martedì 17 gennaio 2012

Road to La Corsa di Miguel 2012

Domenica prossima ci sarà a Roma la 10km podistica più partecipata d'Italia: La Corsa di Miguel.
Questa sarà un piccola guida con qualche consiglio su quello che ci aspetterà domenica prossima, considerando naturalmente che:
  1. Se volete qualcosa di più serio andate sul sito ufficiale della gara
  2. Il mio record in questa gara è di 42'30" quindi se avete un tempo migliore del mio non prendete in considerazione quello che scrivo
  3. Non sono nè un tecnico nè un top runner (benchè mi abbiano affibbiato il pettorare 344 nella categoria Top Runner...) quindi, anche se andate più piano di me, non prendete in considerazione quello che scrivo
Inanzitutto contrallate se siete iscritti qui.

La partenza sarà dalle ore 10:00 allo stadio Paolo Rosi con gli atleti Elite ed a seguire Top Runners, Seconda e Terza Onda (rispettivamente con due minuti di ritardo ciascuna)...

Il percorso è abbastanza semplice, che permette di azzardare a fare il proprio personale, anche se la gara è di un centinaio di metri più lunga dei canonici 10km.
Per chi vorrà gestire un minimo le energie, ho riportato qui sotto l'altimetria (che sul sito ufficiale non c'è, tiè!) del percorso: il mio consiglio è di tirare un po' il freno a mano il primo chilometro in "salita" e comunque di non esagerare il secondo in "discesa" per andare oltre le proprie possibilità e scoppiare già dopo 3km.
Dal 3° al 5°, sul lungotevere si può cominciare a fare la propria andatura, considerando però che dopo l'attraversamento del ponte (e quindi quando si riprende la strada del ritorno), la strada scende leggermente ed è lì il momento in cui bisogna arrivare freschi e spingere al massimo!
All'8°km la strada risale un po' e si comincerà ad accusare la fatica (vi daranno fastidio anche i sampietrini di Ponte Milvio), ma chi ne ha deve continuare  a dare tutto fino all'ultimo chilometro, quando si scende in picchiata dritti fin dentro lo stadio, dove l'arrivo sulla pista ed in mezzo al pubblico ci darà la carica finale di adrenalina!

Obiettivi: Personal best, senza mezze misure, anche di un secondo. Sotto i 42'30" sarò soddisfatto, sopra no.


venerdì 8 luglio 2011

Vinci l'iscrizione gratuita alla CORRICOLONNA del 25 Settembre 2011



S T E F A N O L A C A R A S T R O N G mette a disposizione dei suoi lettori 1 iscrizione gratutita alla 10km CORRICOLONNA del 25 Settembre 2011.

Tutto quello che dovete fare per vincere l'iscrizione è lasciare un commento su questo post.

Ogni persona che lascerà un commento avrà diritto ad essere sorteggiato lunedì 19.09.2011 per ottenere l'iscrizione.

C'è un modo per ottenere 2 possibilità in più per il sorteggio:
  1. essere connessi al mio blog con il friend connect di google (sulla barra in alto del blog, sove c'è scritto "segui")
  2. essere iscritti come fan sulla mia pagina facebook
In questo caso, scrivetemi nel commento che siete iscritti a quante possibilità (max 3) avete diritto  per partecipare all'estrazione.

Il concorso scadrà il 18.09.2011 alle 24:00.

 
IL SITO UFFICIALE DELL'EVENTO


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