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lunedì 16 ottobre 2023

Il mio Triathlon (o meglio... duathlon) Olimpico di Ostia 2023

 

Mare con troppa corrente e triathlon trasformato in duathlon con distanza atipica: 7km di corsa, 28km di bici e 3km di corsa.

Sento alcuni amici arrivati per gareggiare che rinunciano a partire e per me, che sto a fine stagione con la testa già un po' in vacanza non è una gran motivazione...

Per quando si indossa il pettorale si cerca di onorare la gara per bene, anche se è un torneo di briscola e quindi mi presento determinato sulla linea di partenza.

Il duathlon penalizza anche le miei ambizioni di classifica, perchè il nuoto mi consente sempre di entrare in un bel gruppetto inziziale, ma nonostante questo esce una prima frazione al di sopra delle miei aspettative con 7km a 3'50" di passo.


In bici si forma un bel gruppetto ma ci sono troppi rilanci e cambi di ritmo che mi segano le gambe e decido di mollarlo perchè mi sto cuocendo per bene.

Mi fermo ad aspettare il gruppo seguente, ma arriva solo il mio amico Daniele.

"Ho le gambe lesse, non riesco a darte i cambi" gli di dico subito.

Ma Daniele tira da solo tutto il tempo e mi porta in T2 con un buon passo senza perdere troppo.


Nella corsa finale faccio un 'altro errore un po' da principiante...

Penso di non avere nessuno dietro e me la prendo comoda gestendo (decisamente troppo) il passo, ma ad un chilometro dalla fine mi riprende un po' di gente.

A quel punto vado in progressione che mi permette di riprendermi qualche posizione, con tanto di volata finale dove supero altre due persone.

In realtà, pensando di non essere competitivo con il duathlon non avevo minimamente considerato le posizioni, e scopro con la classifica finale di essere arrivato quarti di categoria, con il terzo ad appena due secondi.

Quantomeno me la sarei potuta giocare, ma per quest'anno va bene così.

E' stata una stagione agonistica molto impegnativa ed ora ho veramente bisogno di riposare un po', anche perchè il prossimo anno c'è già qualche obiettivo decisamente ambizioso.

Quindi, Strong, ora rilassati e goditi il meritato riposo.

venerdì 4 settembre 2020

Il mio primo Duathlon Zwift


Era da un po' che ci avevo messo gli occhi addosso e alla fine ci sono cascato.

Il Duathlon di Zwift.

Ve lo dico subito, è gara vera, tiratissima fino alla fine: 3km run, 45km bike, 5km run.

L'unica pecca è dal momento che non molti hanno a casa rulli e tappeto, il numero degli iscritti non è altissimo (questa comunque era l'ultima settimana di agosto, in inverno ho visto gare anche sui 30/40 partecipanti).

La cosa bella è che ci sono tempi tiratissimi anche tra le iscrizioni alle tre prove, a meno che non vogliate una extra penalità di tempo in più, da decidere comunque prima.

Quindi, se fate tardi al "cancello" previsto, venite squalificati.

C'erano tre Panda alla parteza di questa gara: io, Thomas e Alessio.

Nella prima prova Alessio allunga su tutti correndo a 3'35", io e Thomas lo teniamo a distanza e chiudiamo tutti entro un trentina di secondi di distacco.

La parte divertente è la bici: 10 giri intorno al vulcano.

C'è poco dislivello e solo un punto dove fare un po' di movimento, ma l'andatura comunque è alta.

Mando un messaggio in privato a Thomas e Alessio dicendo di programmare un attacco insieme quando mancano due giri.

Alessio però, per rispondermi, perde il momento di un allungo del gruppo e rimane staccato... giuro che non l'ho fatto apposta!

Il gruppo rimane compatto e all'ultimo km provo un allungo, rosicchiando altri 4" a Thomas, Alessio invece, rimasto da solo, non riesce a chiudere prima del "cancello" e non può partecipare all'ultima frazione.

Alla partenza degli ultimi 5km di corsa, Thomas mi avverte che ho 28" di vantaggio su di lui e venderà cara la pelle.

In realtà sono cotto, e quindi provo a gestire la corsa impostando l'andatura un po' più lenta di Thomas (che sta correndo a 3'50"), cercando di gestire il distacco.

Dopo 2km però mi prende una fitta al fianco e sono costretto a fermarmi 15".

Quando riparto le gambe sono pensanti e Thomas ormai è andato, ma cerco di portare a termine la frazione mollando il meno possibile.

E poi escono le classifiche... primo e secondo!!!

Ce le siamo suonati ma esordio col botto per il Team Panda.

Botto virtuale, ma sempre botto!

Che dite, visto che ci hanno annullato il Triathlon di Capodimonte di sabato, nel finesettimana riproviamo?

lunedì 19 febbraio 2018

Cisalfa Duathlon 2018: esordio stagionale col botto!



Sì, me l'aspettavo.
Da un po' di tempo a questa parte sono tornate le giuste sensazioni, le gambe veloci di corsa, reattive in bici e la voglia di soffrire "ancora un altro po' ".
Era tanto che non succedeva.
Nonostante la buona stagione dell'anno scorso, che mi ha permesso di mettere il personale sull'IronMan, credevo ormai di aver preso da qualche anno una parabola discendente, e invece no, sotto sotto il vecchio leone (ok, dai, il vecchio panda) è ancora in grado di ruggire.

Che poi quando sono uscito di casa ieri mattina dicendo "ci vediamo più tardi, vado a battere tutti" ci credevo solo io è un'altra storia, però a me basta quello.
Che anche quando cinque minuti prima della partenza ha iniziato a diluviare non me ne fregava niente, tanto ero andato lì solo per mischiare sudore e pioggia.

5km di corsa, 20km di bici e 2,5km di corsa.
Parto subito forte, anche troppo, per due motivi.
Uno, volevo prendere laprima curva in discesa davanti, fuori dal gruppone.
Due, la pioggia battente ha causato la modifica di alcuni tratti del percorso ed ero convinto che alla fine la distanza venisse più di un chilometro più breve.
Dopo due chilometri mi accorgo che così non sarà, ma ormai sono in ballo e tanto vale provare a mantenere il ritmo.
Tengo duro fino alla salita finale, dove decido di gestire qualcosa.
Negli ultimi metri mi supera Thomas, ottimo podista al suo esordio nel duathlon.
Entrare in T1 con lui significa che ho fatto davvero una bella frazione.

In zona cambio, si vede che erano sei mesi che non gareggiavo, mi cade il casco per terra  e perdo tempo come un novellino, ma in uscita riesco a recuperare il gruppetto davanti.
Dopo un giro si forma un gruppetto di almeno 15 persone, si va compatti, ma mi rendo conto che in pochi hanno la forza di tirare (e in questo caso mi accorgo che non ci sono doppi-giochi).
Per la pioggia non si vede un cazzo con gli occhiali, ma senza entra troppa acqua negli occhi, insomma c'è da stare concentrati.
Ogni volta che mi metto in testa a tirare il gruppo si allunga.
Per una volta che sono il più forte del gruppo, decido di giocarmela da protagonista.
Ogni due persone rientro a tirare io, cercando di segare un po' le gambe a chi sta al gancio.
Quando mancano due giri al termine sento da dietro una voce...
"Questo è l'ultimo giro vero?"
Mi volto per rispondere che ne mancano ancora due, quando vedo la moto apripista seguita dal primo in classifica che ci aveva doppiato.
Non mi lascio sfuggire l'occasione, mi alzo sui pedali e mi aggancio al treno.
Il quinto giro me lo faccio in carrozza, insieme a Pietro e ad un altro ragazzo, dietro al primo, che alla fine rientra in zona cambio.
Nel corso dell'ultimo giro, anche Pietro si stacca e resto con l'altro ragazzo, con cui ci diamo cambi regolari entrando insieme in T2.

Cappellino da panda zuppo d'acqua in testa e via per gli ultimi due chilometri.
Le gambe girano ancora bene, devo solo mantenere la posizione ed uscirà una bella gara.
E invece riesco anche a recuperare un paio di persone ed avere la forza di sprintare alla fine.
Passo il traguardo piegato in due dalla fatica, ma felicissimo.

17° assoluto e 2° di categoria.
Attenzione, non stiamo parlando di niente di che, un duathlon di inizio stagione neanche di rank, ma la bontà della propria prestazione si riesce capire aldilà di posizioni e classifiche.

Poi naturalmente smontare ogni effimero momento di esaltazione ci pensa mio figlio quando torno a casa.
"Papà, sei arrivato secondo? Ma allora gli altri erano tutte pippe!"





martedì 25 febbraio 2014

Duathlon di Carnevale - Roma Eur 2014: ottimo esordio stagionale perZona Cambio!

 
Prima uscita ufficiale di Zona Cambio del 2014 per il Duathlon di Carnevale dell'EUR.
La macchia iridata si presenta con un bel numero alla partenza, quest'anno anche con velleità di vittoria.
All'inizio fa freddino ma poi l'aria si scalda e la temperatura diventa ideale per gareggiare.
La partenza con la discesa ed il piattone invita a spingere e nessuno si tira indietro.
Io, The Bridge, Grisù e Pacemaker partiamo a 3'45".
Alla salitella finale restiamo io e Giorgio "the bridge" e la media si è alzata ai 3'50", ma comunque stiamo in buona posizione.
In bici si forma subito un bel gruppetto.
L'andatura è troppo forte per me, ma preferisco andare su di giri piuttosto che staccarmi.
Sono 4 giri da 5km.
Il primo per me è col cuore in gola, altri tre così non li reggo.
Alla discesa del secondo giro, stretta e piena di curve, davanti a me quello davanti a me si allarga e vola dalla bici.
Quando stiamo in gruppo non sto mai attaccato alla ruota, magari perdendo qualcosa in aerodinamicità ma, come in questo caso, salvandomi da una caduta.
Il gruppetto si fraziona in due ed io resto nella seconda parte dove l'andatura è più gestibile, ma comunque su ritmi che per me sono elevati.
Al quarto giro di bici nella salitella finale provo anche ad allungare ma le gambe sono un po' cotte.
Entro in ZC con Giorgio che però esce 5" prima di me.
2,5km finali divisi in due giri da fare a tutta, possibilmente.
Il primo giro sto dietro a Giorgio non guadagnando né perdendo un metro.
All'inizio del secondo pago improvvisamente lo sforzo, arriva una fitta al fegato e devo rallentare parecchio l'andatura.
Oggi mi ha battuto meritatamente facendo una grande prestazione.
Chiudo 28° con parziali di 18'07" (5km), 33'16"(20km) e 11'03" (2,5km), comunque una discreta prestazione.

E poi... Lucaone secondo assoluto e RadioCostanza prima assoluta!
Zona Cambio non poteva esordire meglio in questo 2014!
E soprattutto un gruppo favoloso, dal primo all'ultimo, ed i complimenti sullo spirito del nostro gruppo arrivati da tanti amici delle altre squadre ne è una bella conferma.
Daje così!

Qui la classifica completa

(DOMANI SUL BLOG IL SERVIZIO FOTOGRAFICO COMPLETO)



 
 
 
 




 


 

lunedì 30 settembre 2013

Duathlon di Castel Fusano 2013 (già Triathlon): l'importanza della tattica (scazzata alla grande)... + CLASSIFICA


Triathlon trasformato in duathlon per il mare mosso.
Aldilà della naturale delusione di tutti i partecipanti (ed a prescindere sull'effettiva possibilità di poter nuotare o no) è giusto rimettersi alla decisione di chi deve esprimersi sulla sicurezza di altri.
Gara alla prima edizione organizzata in maniera eccellente.
Il percorso tutto piatto in bici non mi è congeniale ma sto a fine stagione, gli obiettivi principali sono stati raggiunti ed oggi l'importante sarà divertirmi...
Saranno 5km abbondanti di corsa, 20 in bici e 2,5 finali di corsa.

Parto subito sparato sfruttando anche la discesa iniziale.
Le gambe girano anche bene, ma certi ritmi veloci quest'anno non posso averli e verso la fine accuso un po' di stanchezza.
Nonostante questo riesco a chiudere una buona frazione...
...ma da qui tatticamente sono sfortunatissimo, o meglio sbaglio tutto e non ne azzecco una!

Ho un bel gruppetto davanti a me e forzo tanttissimo per cercare di rientrare ma vedo che il guadagno non è molto.
Rientrano sui die me due persone, tra cui Marco "vaiagile", che non si risparmia per niente dandomi sempre il cambio...
Quando ad un cambio che ho dato vedo che dietro di me non ci sono più provo ad allungare.
Poco prima del primo giro (dei due) c'è una leggera pendenza, e in distanza vedo un bel gruppone in distanza.
Secondo forcing assurdo.
La distanza diminuisce sempre più.
Arriva il tratto in leggera salita.
Oli prendo qui o non li prendo più.
Tiro come un matto, ne riprendo uno che ha ceduto ed arrivo a tanto così dal gruppo...
...che però spiana e se ne rivà...
Altre energie sprecate inutilmente.
Mi riprendono in due ma non hanno molta voglia di tirare e facciamo un po' di chilometri sui 30kmh. In pianura sembra di passeggiare.
Appena mi rialzo passa un gruppone ad altissima velocità. Ci accodiamo ma un tizio di quelli che stava con me si mette tra me ed il gruppo e fa il buco.
Se ne vanno anche questi, che mi avrebbero portato in T2 con un buon passo.
Non so se prendermela con quello che ha fatto il buco o con il coglione che sono ad aver bevuto proprio mentre stava passando il gruppo.
Negli ultimi 5km ci infila un altro gruppone.
C'è gente che solitamente mi arriva dietro, sono un po' deluso.
Stavolta mi metto tra i primi del gruppo e controllo la situazione, si fa comunque una buona velocità.
Alla salitella finale uno allunga e non perdo l'occasione per accodarmi.
Ne usciamo in tre dal gruppo e per qui 2/3 km finali tiriamo fino alla transizione.
In T2 il cappellino da panda, utilizzato eccezionalmente anche in prima frazione, è volato da un'altra parte della zona cambio e corro senza.
Le gambe ora sono un po' pesanti e cerco di finire il meno peggio possibile.
In realtà non va così male e mantengo più o meno la posizione, chiudendo sempre col sorriso, che alla fine resta la cosa più importante delle nostre gare!

Complimenti ai due esordienti di Zona Cambio, Marco e Giancarlo, un po' delusi da non aver bagnato (in tutti i sensi) come si deve il loro esordio ed al nostro Lucaone, che il giorno prima di discutere la tesi è venuto a conquistarsi un terzo posto assoluto!

Ci vediamo il 20 ottobre a Santa Marinella per l'ultima gara dell'anno!

Daje sempre!

CLICCA QUI PER LA CLASSIFICA

CLICCA QUI PER VEDERE IL REPORTAGE FOTOGRAFICO COMPLETO DI ALESTRONG





martedì 12 febbraio 2013

Duathlon di carnevale Roma EUR (i triatleti snobbano le maschere)


Report Gara di LUCAONE
Finalmente ci siamo. Dopo un inverno passato a spendere soldi in attrezzatura è ora di mettersi un pettorale con l’elastico (quelle stupide e dolorosissime spille da balia lasciamole ai podisti)!
La mattina inizia con calma tanto si gareggia all’ora di pranzo. Mi trovo con mio padre (si, il nostro è un problema genetico) sotto la gradinata del colosseo quadrato (che fa molto Rocky).
Fa freddo e subito parte la discussione numero 1: cosa mi metto? Ma poco dopo al ritiro pettorali siamo costretti ad affrontare un ulteriore problema: non ci sono i bagni!
Parte la discussione numero 2: dove andare al bagno?
Il primo problema viene aggirato indossando tutto quello che ci siamo portarti, il secondo dirigendoci mestamente verso la stazione della metro.
Ma non è finita qui.
Il bagno è di quelli automatici e vuole 50 centesimi, ok no ho spicci, il giornalaio e il bar sono chiusi, nessuno ha spicci.
Colpo di genio comincio a comprare biglietti della metro(costano 1.50€) alla macchinetta che incredibilmente funziona e dà resto.
Nel parcheggio incontro un motivassimo Nembo, ci eravamo conosciuti all’eroica 6x6 di Monte Morra.
All’ apertura della zona cambio l’aria sembra si sia intiepidita leggermente ma decido comunque di correre con due magliette e un pile! Tutto è pronto: bici nuova, scarpe nuove attaccate e elasticate, percoso provato, bisogni espletati, briefing fatto e muscoli belli caldi.
Pronti...3...2...1... stop!
Ttti fermi i giudici cominciano a chiamare gli atleti con irregolarità nel tesseramento e dopodiché rifanno la spunta!!!
Poi dopo 30 minuti stranamente si parte per i 5km di corsa.
Breve rettilineo e giù in discesa per quattro tornanti strettissimi (sì,a ma abbiamo anche i tornanti!).
Il ritmo cala progressivamente perché inizia la salita dolce ma lunga e io non è che sia proprio Bekele!(3'15"- 3'35"- 3'45"- 3'48")
Entro in zona cambio: su il casco, via le scarpe da running, bici per la sella e via come un pro, salgo al volo e riesco a infilare un piede subito!
Purtroppo sono solo e il gruppo che mi riprende sembra una processione, lenta e silenziosa.
Sempre gli stessi a tirare e il genio a scattare da dietro.
Per fortuna riconosco il grande Antonello (conosciuto grazie a Stefano a Villa Glori) e ci tiriamo su il morale strillando con passione.
Scendo dalla bici e mancano solo 2,5 insidiosissimi km.
 Il mio ritardo nella preparazione viene fuori negli ultimi metri, chiudo a 3’45” di media facendomi sorpassare agli ultimi 500m come un pollo (per un ex mezzofondista la volata finale conta come tutta la gara!)
La stagione è iniziata.

QUI LA CLASSIFICA FINALE

giovedì 26 aprile 2012

Duathlon (già triathlon) Lago di Vico 2012


Innanzitutto un ringraziamento enorme a tutti quelli che mi hanno incitato lungo il percorso.
Come ha detto Gianluca, che ha corso i primi 10km con me) "sei la peggio puttana del triathlon, te salutano tutti!".
Però vi assicuro che ogni incitamento vale tanto quanto una spinta!

La gara.
La temperatura dell'acqua è sotto i 13°, non si può nuotare e la gara viene trasformata in un duathlon classico (10+40+5).
Molti si lamentano, e tutti ci rimangono male (io comrpeso, naturalmente), ma se c'è un regolamente (senza parlare poi della salute) non vedo cosa ci sia da discutere, vorrei vedere chi protesta, se fosse un giudice, se si prenderebbe la responsabilità di far gareggiare ugualmente in acqua!

Quest'anno sto nuotando tanto e l'assenza del nuoto mi penalizzerà.
Pazienza, sarà comunque un buon allenamento.
Sono un paio di settimane che sono affaticato, probabilmente perchè ho cominciato a caricare i chilometri. Ho scaricato gli ultimi 2/3 giorni ma ho ancora le gambe dure, che mi proterò per tutta la corsa.
Primo aspetto psoitivo, farò ogni passo della gara in compagnia di qualche amico, e questo mi ha fatto davvero passare in fretta le due ore e mezza di sofferenza.

I primi 10km di corsa (o qualcosa in meno) sono tutti con Master.
Alla prima salita mi si affianca il mitico Diego con bici e telecamera e comincia ad "intervistarmi"
"Bravo" gli dice Master "fallo parlà così se stanca!"

Ad ogni giro di boa incrociamo Giancarlo e scherzando diciamo che mentre noi pensiamo al profumo di braciolata che arriva dal camping, lui sta calcolando i tempi che ci seprano per gestire la frazione in bici.
Andiamo regolari (per quanto si possa andare regolari su un circuito con 1,5km di salita ed 1,5km di discesa) fino in zona cambio.
Giancarlo sta abbastanza avanti.
Attaccato a noi invece entra Giorgio, ciclista che si "difende" nella corsa ma che farà un'ottima gara.
L' "esperienza" in zona cambio mi fa guadagnare una trentina di secondi su Gianluca e Giorgio, ma rallento e li aspetto per avere compagnia di pedalata.
A Master salta subito la catena (prima o poi gli andrà bene con la bici) mentre Giorgio in salita va una bellezza.
Piano piano entriamo riprendiamo qualche gruppetto ed al terzo giro recuperiamo anche Giancarlo.
Siamo una decina ma nell'ultima il gruppo si sfalda.
Io perdo qualche secondo da Giorgio e dai primi e Giancarlo rimane attardato mantenendo però il suo ritmo.
Zona cambio durissima, con discesa ripida e sterrato da fare a piedi nudi, e via per gli ultimi 5/6km.
Alla prima salita riprendo Giorgio, sta un po' in difficoltà ma si riesce ad agganciare e proseguiamo insieme.
Dopo un po' ci passa Giancarlo. Me lo aspettavo, ha un ottimo passo e si merita il risultato che farà.
Ci saranno altre gare per restargli davanti! :)
Quando manca un chilometro e mezzo Giorgio si è ripreso, mi dice se me la sento di allungare, ma ho le gambe dure e mi stacco di qualche metro.
Altri 500mt e la "gara" è finita.
Gara tra virgolette perchè non c'ho emsso quasi per niente spirito agonistico, pensando più che altro a godermi la giornata (sempre soffrendo come un cane, s'intende...)
Non ho mai provato uno scatto o un allungo, anche perchè comunque sentivo che la condizione non c'era.
Poco male, c'è ancora tempo un mese e mezzo per essere al top...

Start!

Che state a guardà? Io e Master siamo quelli dietro!






Daje Panda!





sabato 8 ottobre 2011

1° Duathlon Kids Villa Ada 2011 - Classifica finale


DuathlonKids promozionale 
Villa Ada (c/o laghetto) 
Domenica 16 Ottobre ore 9:00
per bambini da 8 a 12 anni tesserati e non... 
iscrizione Gratuita!

medaglia per tutti i partecipanti!! 

NON MANCARE!

CLASSIFICA FINALE

RAGAZZI M
1°  PAVOLINI NICOLò      minerva roma
2°  PICCININI ANDREA     minerva roma
3°  FILIPPONI LUCA       triathlon monterotondo
4°  GRANARA ANDREA       triathlon monterotondo
5°  CRISTIANO FRANCESCO  triathlon ostia
6°  CARLETTI LEONARDO    triathlon monterotondo
7°  VILLA ALESSIO        minerva roma
8°  MOSESSO FRANCESCO    minerva roma
9°  IACCHETTA JURI       triathlon monterotondo
10° LAMIN ALESSANDRO     triathlon monterotondo
11° DE ANGELIS LEONARDO  leprotti triathlon
12° BASSO MATTIA         triathlon monterotondo
RAGAZZI F
1° FOSCHI SARA           minerva roma
2° VOLPI LUCREZIA        triathlon ostia
3° FICUCCILLI LUDOVICA   minerva roma
4° MATTEUCCI HILDA       triathlon ostia
5° CUTILLI GIORGIA       minerva roma
6° LATTANZI LETIZIA      triathlon monterotondo
7° CATERINI FULVIA       minerva roma
8° MANCINI MONICA        triathlon monterotondo
9° VANNI SERENA          triathlon monterotondo
ESORDIENTI M
1° CATABRIGA FILIPPO     minerva roma
2° SCOPPOLA FRANCESCO    minerva roma
3° MECAROLO FLAVIO       minerva roma
4° MARGHERITINI TOMMASO  minerva roma
5° CUTILLI CORRADO       minerva roma
6° DE ANGELIS ALESSANDRO minerva roma
7° LABOUREUR GIANCARLO   triathlon ostia
8° CHIOFALO MARCO        sbr3 grosseto
9° VILLA RICCARDO        minerva roma
10°TORTOLO ROCCO         minerva roma
11°PARSI PIETRO          minerva roma
12°ZANETTI MATTEO        guida sicura triathlon
13°FONTANELLI EDOARDO    minerva roma
14°CAPRINI ELIA          sbr3 grosseto
15°PIRAS MICHELE         triathlon ostia
16°SCARFONE ANDREA       triathlon ostia
17°SINIGALIA FLAVIO      torrino triathlon
18°ZANETTI LUCA          guida sicura triathlon
19°FERRONE FLAVIO        triathlon ostia
20°POLZELLA DANIELE      triathlon ostia
21°MARRA EDOARDO      minerva roma
22°FERRAZZA MARCO        minerva roma
23°PARRINO MATTIA        torrino triathlon
24°TORRICELLA MARCO      torrino triathlon
25°CIREGIA LEONARDO   sbr3 grosseto
26°ERCOLI FRANCESCO      triathlon monterotondo
27°FERRETTI RICCARDO  triathlon monterotondo
28°CIMA MARCO   triathlon monterotondo
29°DE SANTIS MARCO  leprotti triathlon
30°REALMUTO LORENZO      leprotti triathlon
31°COLOMBO SIMONE        leprotti triathlon
32°GIORDANI ENRICO       leprotti triathlon
33°MOTTA FILIPPO  leprotti triathlon
ESORDIENTI F
1° ROMANO GIADA          sbr3 grosseto
2° BOLOGNA LARA          sbr3 grosseto
3° MATRASCIA CHIARA  minerva roma
4° COMOTTO ALICE         minerva roma
5° PIPERNO CATERINA      minerva roma
6° ARPINELLI COSTANZA    minerva roma
7° DI NELLA MARIA        minerva roma
8° PENTORE ANNA   minerva roma
9° BARBESINO BIANCA      minerva roma
10°ZANETTI VALERIA       triathlon ostia
11°RAGUSA MARTINA        triathlon ostia
12°PIOLA GRETA           torrino triathlon
13°MARCHETTI CECILIA     leprotti triathlon
14°PONTESILLI NOEMI      triathlon ostia
15°TESTA LAVINIA         triathlon ostia
16°BASSO ALICE     triathlon monterotondo
17°ANTENUCCI BEATRICE    torrino triathlon
18°MAZZETTI ALICE  torrino triathlon
CUCCIOLI M
1° ZANETTI ANDREA  triathlon ostia
2° DOMINICI GABRIELE     minerva roma
3° GRANDI FEDERICO       torrino triathlon
4° DI LECCE ALESSANDRO   triathlon ostia
5° ESPOSITO LEONARDO     triathlon ostia
6° GIONGO LUCA           leprotti triathlon
7° BIANCHI DAVIDE        leprotti triathlon
8° GENTILE SAMUEL        sbr3 grosseto
9° SCARFONE TOMMASO      triathlon ostia
10°ALFONSI MICHELE       triathlon ostia
11°RANDO FRANCESCO       triathlon ostia
12°ROCCHEGIANI LEONARDO  minerva roma
13°PIRARD DANIELE        triathlon ostia
14°MATTEI NICOLO'        torrino triathlon
15°SESSA MATTIA          sbr3 grosseto
16°TOWNSHEND PATRICK     torrino triathlon
17°COACCIOLI DANIELE     leprotti triathlon
18°IRTI DAVIDE           leprotti triathlon
19°SANTAMARIA ALESSIO    torrino triathlon
20°CARTA CRISTIANO       leprotti triathlon
21°PIRARD ANDREA         triathlon ostia
22°LEONE EDOARDO         leprotti triathlon
23°ZACCARIA MARCELLO     leprotti triathlon
24°GUZZINA EDOARDO       minerva roma
25°CAPONE LEONARDO       leprotti triathlon
26°BERTOLUZZA NICOLO'    leprotti triathlon
27°GRANDI EDOARDO        torrino triathlo
28°DELLA MONICA FEDERICO triathlon ostia
29°RUSSO GABRIELE        triathlon ostia
30°GUZZINA FRANCESCO     minerva roma
31°ZOMPARELLI SIMONE     triathlon ostia
32°FERRETTI MARCO        triathlon monterotondo
33°DOMINA EMANUELE       triathlon monterotondo
34°BOLLETTINI VALERIO  leprotti triathlon
35°LAZZARI LUCA          leprotti triathlon
CUCCIOLI F
1° PAVOLINI BIANCA       minerva roma
2° PENTORE CLAUDIA       minerva roma
3° CECCHINI MICHELLE     torrino triathlon
4° CIANCI MARTA          torrino triathlon
5° CECCHINI MARTINA      torrino triathlon
6° AMORE GIORGIA         triathlon ostia
7° CUTURI MARTINA        leprotti triathlon
8° BALDI MATILDE         leprotti triathlon
9° CHINAPPI GIULIA       leprotti triathlon
10°FONTANA GIULIA        triathlon ostia
11°SALVATI LUDOVICA      triathlon ostia
12°DIAZ AMANDA           triathlon ostia
13°IRTI SARA             leprotti triathlon 

domenica 5 dicembre 2010

Duathlon di Roma 5 dicembre 2010 - Sono uno stronzo!

ascolto consigliato: "Fever" Starsailor

Vengo da una settimana travagliata e non sono allenato benissimo, nonchè dalle più ancor più spiacevoli prediche di mia madre e mio padre che, a prescindere da stagione, gara, temperatura e condizioni, mi ricordano che devo stare con mia moglie e con i bimbi, che dimostro tutta la mia immaturità e andò cazzo vado co' sto freddo (sì, anche ad agosto).
Ieri stavo bene e decido di partecipare al mio primo duathlon (per beneficienza per i bimbi del Bambin  Gesù).
Però, visto che sabato sono stato bene, mica potevo finire bene una settimana abbastanza merdosa, così stanotte ho dormito malissimo svegliandomi ogni ora con conati di vomito.
Mi sveglio stamattina e decido di andare.
C'è un bel sole fuori dalla finestra, peccato che non scalda per niente (3°) ed uno strato di ghiaccio ricopre il giardino di casa.
Non riesco a mangiare niente, a malapena mi entra un po' di the nella bocca.
Arrivo tranquillamente alla partenza.
Mi chiama mio padre dicendomi che in Calabria hanno investito moratlmente 7 ciclisti.
Pace all'anima loro, ma io che c'entro?
Alla partenza siamo pochissimi, 21, e temo di arrivare ultimo.
E' una gara promozionale, mancano giudici, controlli vari e pure i bagni, ma se il risparmio serve per la beneficienza può anche andare bene.
Faccio un allungo di riscaldamento e sento lo stomaco che si rigira e vuole buttare tutto fuori.
Mmmm...
Vabbè proviamo.
E' un circuito di 2km da fare 8 volte in tutto. 2 giri di corsa, 5 di bici ed 1 di corsa.
Il primo giro è ok, sento lo stomaco in subbuglio ma posso sopportarlo.
Nel secondo faccio in tempo a rificcarmi il vomito in gola.
Arrivo in zona cambio e faccio tutte le cose volutamente con una lentezza esasperata, tanto so che con la mia Skywalker recupererò qualche posizione. In effetti recupero un po' di gente e prendo il mio ritmo.Alla prima discesa  sento il sudore che mi si congela sulla schiena. Si vabbè la prossima volta mi organizzo meglio.
Comincio a stare male e penso di ritirarmi, poi penso "ma che cazzo ci so venuto a fa" e decido di andare tranquilli.
Vado regolare e sono pronto per l'ultimo giro a piedi, sempre con lo stomaco in subbuglio.
Durante l'ultimo giro un ragazzo dello staff mi strilla "ma che sei l'ultimo?" Gli rispondo che sono scarso, ma non fino a questo punto.
Taglio il traguardo in 52'31", 14°.
Giusto il tempo per fare i complimenti a Giorgio "Mrindy" che ha vinto la gara e me ne torno a casa, in preda a spasmi di freddo, dentro una macchina con temperature tropicali.
Arrivo a casa e mi misuro la febbre: 39°!
Finalmente, così mio padre e mia madre saranno contenti e potranno dire il tanto atteso "te l'avevo detto!".
Li chiamo al telefono con un gran sorriso "Mamma, fai avvicinare anche papà al telefono...ok...allora, ho 39 di febbre"
Silenzio.
Passano 10 secondi, davvero, 10 secondi di silenzio.
"Sei uno stronzo!" mi dice mio padre
"Io ti dovrei sputare in faccia" questa è mia madre.
Mia moglie mi guarda incredula su come io possa divertirmi a farli incazzare così.
Ma in una giornata di merda così, non toglietemi almeno questa soddisfazione!




Posa statuaria per la giusta concentrazione
 


Qui sembro abbastanza serio, sarà la bici?
 


Forse avrei dovuto seguire il consiglio a lettere cubitali sull'asfalto...
 

mercoledì 1 dicembre 2010

Iscritto al Duathlon Sprint del 5 dicembre a Roma

Visto che ultimamente ho rirpeso ad allenarmi discretamente nel nuoto, e visto che la corsa, nell'ultimo periodo di acciacchi fisici, l'ho un po' tralasciata, ho pensato bene di iscrivermi ad una gara di Duathlon, dove NON c'è il nuoto e CI SONO due frazioni di corsa (3km e 2km).
In mezzo cis aranno 15km di bici.
La gara sarà un evento promozionale con una buona causa (raccolta di fondi per il Bambin Gesù) e per me sarà il primo Duathlon.
Ero piuttosto dubbioso sullì'iscrizione, timoroso di andare incotnro ad una giornata di pioggia, però alla fine una garetta agonistica sentivo la nescessità di farla.
Vedremo che ne esce fuori.

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