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lunedì 29 luglio 2024

La "pausa fontanella" durante la corsa

 

Coach: "stavo analizzando la corsa di ieri... ma cosa sono tutte quelle brevi interruzioni durante la corsa?"

Atleta: "niente di che, mi fermavo a bere alla fontanella..."

Coach: "e quanto ti fermavi a bere?"

Atleta: "ma giusto il tempo di una bevuta... 5, al massimo 10 secondi..."

Coach: "E C'E' BISOGNO DI STOPPARE IL GPS!?!?!?!?!?!? Ma in gara quando ti fermi ai rifornimenti il tempo si ferma secondo te?"

 

FUCKING STRAVA

mercoledì 25 ottobre 2017

Gli occultatori di allenamenti (spionaggio e controspionaggio nel triathlon)



Strano mondo quello di Strava e della condivisione degli allenamenti in generale.
Oltre l'aspetto maniacale dei KOM, già trattato in varie occasioni, c'è anche quello di spizzare gli allenamenti degli altri.
Io sto correndo a 4'00", ma tizio sta correndo a 3'50", devo assolutamente fare meglio!
Magari tizio sta preparando una 5km e voi una maratona, ma questa è un'altra storia.
Naturalmente come ogni azione di intelligence, il piano prevede  un'adeguata risposta di controspionaggio.
Ci sono vari metodi, in base allo scopo prefissato.

Se l'obiettivo è far sembrare che siamo più forti del previsto, le tattiche da adottare sono queste:

  • Non registrare il riscaldamento, che rallenta solo la media finale
  • Stoppare il gps ad ogni recupero, senza usare il lap. In questo modo la media finale sarà solo quella effettiva di tutte le ripetute.
  • Se si va in bici disabilitare la pausa automatica, in caso di soste a fontanelle.
  • Nuotare in vasca più piccola della classica 25 (a questo non ci avevate pensato eh, principianti!)
  • Prestare il gps ad un amico più veloce oppure eseguire un segmento ciclistico in auto invece non rientrano in questa categoria, perché l'occultatore di allenamenti ha comunque una suo senso della morale.
Se invece l'obiettivo è sembrare più scarsi di quello che siamo, per far tranquillizzare i rivali, che  potrebbero accontentarsi dei loro ritmi senza necessità di migliorarli, le azioni saranno più o meno quelle contrarie:
  • Registrare anche lo stretching
  • Non stoppare il gps neanche quando ci infrattiamo per fare pipì
  • Scordare di terminare la sessione di allenamento.
  • Eseguire un allenamento di ripetute senza "lappare", in modo che se avrete eseguito 10x1000 a 3'00 ed un recupero a 6'00, agli occhi degli impiccioni risulterà un normale allenamento a 4'30".
Se queste sono tuttavia modalità per dissimulare il reale allenamento, c'è la via del controspionaggio estremo.
Il protocollo "Langley".
L'occultamento degli allenamenti.
Mi registro ad una piattaforma di condivisione allenamenti per poter vedere gli altri, ma rendo secretati i miei.
Metodo suggerito spesso anche dai propri allenatori, gelosi di non divulgare il propri allenamenti super performanti.

Oppure potete fare come me, ovvero l'esatto contrario.
Il protocollo "Alberto Angela": divulgare come se non ci fosse un domani.
Non seguire nessuno, che tanto non ve ne frega un cazzo degli altri, e lasciare i vostri allenamenti visibili a tutti.
Che a farsi i cazzi propri, dicitur, ci si allena cent'anni.

venerdì 4 novembre 2016

Attacco al KOM

 

La salita di STEFANOLACARASTRONG è la mia salita.
Quella che arriva a casa mia e basta.
Mi sono costruito il segmento strava per avere il mio piccolo grado di autocompiacimento perché è l'unico angolo di mondo dove posso conquistare il mio KOM.
Almeno fino a quando non l'hanno scoperto i miei "amici".
Da lì è iniziata la sfida al togliermi il primato.
A marzo finalmente ero riuscito a riprendermi scettro e corona, ma sapevo che non sarebbe stato un regno semplice da gestire.
E questa settimana infatti è stato sferrato l'attacco.
Pianificato e , soprattutto, massiccio.
Giorgio ha creato un gruppo su whatapp chiamato appunto #attaccoalkom dove si è organizzato una squadra di supporto fatta dagli altri amici stronzi Lucaone, Piastrella e Gert, per farsi tirare la volata alla MIA salita.
E così mentre ero tranquillo sul divano mi vedo arrivare questi video...
Prima questo..



E poi questo..



Ed io che pensavo di aver appeso le scarpette al chiodo mi tocca rispolverarle.
Mortacci loro.


 

mercoledì 23 marzo 2016

Ristabiliamo le gerarchie (storie di re, Strava ed amici bastardi)


Parlando di Strava, ognuno ha il suo piccolo regno.
I re in questione sono i KOM (King Of Mountain) ed il regno, nel mio caso, è un orticello
Chiunque va in caccia di segmenti dove manifestare il proprio dominio: per quelli forti ogni salita è buona, quelli scarsi devono cercare zone inesplorate possibilmente sconosciute e sicuramente mai battute da GranFondo di passaggio.
Le mie simpatiche uscite in biciletta terminano tutte con una salitella di mezzo chilometro al 26%.
Una gran faticcaccia, vero, ma almeno ho cercato di sfruttarla per guadagnarmi il mio personale KOM.
Almeno finchè non l'hanno scoperto i miei amici.
Da allora c'è stato un pellegrinaggio di questi stronzi verso casa mia (che finisce con una strada chiusa, quindi ci venivano apposta) che, una volta in cima, mi mandavano allegramente la loro foto con il mio record umiliato (tranne Luca che da gran signore si era inventato una scusa per illudermi di non poter battere il mio tempo)
L'altro giorno però stavo bene.
Le gambe erano riposate ed abbastanza cariche dallo strappo del colle...quasi quasi...
Incerto fino alla fine, mentre sto per affrontare la salita finale mi alzo sui pedali e comincio a spingere.
Alla morte.
Un minuto e cinquantaquattro in apnea.
E quando arrivo su in cima non sento né dolore né fatica, voglio solo scaricare immediatamente i dati.
CAZZO SI'.
Mi scatto subito una foto e la mando agli altri.
Per un giorno, sono di nuovo re.
E sti cazzi se quello scatto il giorno dopo me lo sentirò su tutti i 32km nel lungo di corsa!
 

venerdì 4 ottobre 2013

Il primo Campione del Trofeo Master 37 è... Master!



Lo abbiamo sfottuto per un anno.
E per un anno ha preparato la sua vendetta.
Non tanto per le eccellenti prove di Pescara e Klagenfurt, quanto per l'evento più importante della stagione.
Il Trofeo Master 37.
E' andato a varano esclusivamente per primeggiare su quel piattone di 10km in bici.
Ed ecco la sentenza definitiva...

Questo è il segmento isolato (prendete naturalmente in considerazione solo le prestazioni fatte il 22.09.2013)

Al primo posto, vincitore assoluto, naturalmente tra coloro che si sono iscritti al trofeo...

Gianluca "Master" Simei, con una media di 35.5kmh!


Basta che non dice che l'ha fatta tranquillamente, perchè qui cazzo se stava a spigne!


Last but not least... giusto per non scordare il motivo principale per cui abbiamo inventato questo trofeo, voglio segnalarvi ancora l'associazione "La risposta di Allegra e Laura" che aiuta i bambini malati di cancro (qui ci sono gli estremi per la donazione), alla quale abbiamo devoluto totalmente la quota simbolica per la partecipazione al Trofeo Master 37.

giovedì 22 novembre 2012

Gente che si incontra in bici [il KOM]



King of Mountain, per chi si sta chiedendo "ma cos'è il..."
Il re della Montagna, il miglior scalatore (in bici, naturalmente) su una determinata salita.
Grazie ormai a Strava che calcola automaticamente i vostri tempi di arrampicata su ogni salita, ormai si sono create delle vere e proprie faide.
Ci sono i cacciatori di salite, quelli (scarsi) che cercano qualche salitella ancora inesplorata per essere i leader di scalata (ed unici ad averla percorsa).
Ci sono i ciclisti medi, che lottano più che altro per avere un tempo migliore dei loro amici o compagni di pedalate.
E poi ci sono i KOM.
Ogni zona ha il suo KOM, il tizio che cannibalizza ogni salita, quello che cerca appositamente le strade più battute apposta per umiliare gli altri ciclisti rifilando 6 minuti sul secondo in classifica (in una salita di 2km...).
Naturalemnte, lui, il KOM, minimizzerà sempre le sue imprese...
"Ah, quella salita? Ma l'ho fatta scherzando con gli amici..."
"Nooo... quel giorno avevo anche la febbre a 39..."
"Manco mi ricordo averla mai fatta quella strada..."
"L'ho fatta veloce perchè su in cima c'è il ristorante e avevo fame"
Non credete ad una sola parola.
Quei passaggi non sono assolutamente casuali ma tutti scientificamente studiati ed ogni KOM in realtà conosce a memoria tempo di scalta, VAM e watt del secondo in classifica.
In giro c'è sempre qualcuno disposto a tutto pur di essere il nuovo KOM...

mercoledì 3 ottobre 2012

Le cazzate di Master (ovvero: 37kmh al Varano Lake Triathlon)

 
Questo nella foto è il mio amico Gianluca "Master Runners" durante la sua progressione negli ultimi 10km del Varano Lake Triathlon che abbiamo fatto il 23 settembre scorso.
Il tratto di percorso in questione si riferisce ai 10km finali, totalmente piatti, dove si poteva fare una bella velocità.
Certo, si veniva dopo 80km di percorso non prioprio facile e c'era anche un po' di vento laterale, però era decisamente un tratto dove spingere parecchio.
Nel suo racconto della gara, ad un certo punto ha scritto di aver tenuto per quel tratto i 37kmh di media!
 
 
37mh!!!
Io che stavo bene e comunque ne ho ripresi parecchio, ricordo che il gps girava intorno ai 34/35...
A quel punto l'ho stuzzicato un po'...
Visto che siamo registrati su Strava, sul nostro forum di Zona Cambio l'ho invitato a caricare i dati della sua frazione ciclistica.
...ma lui ha provato a mescolare le carte in tavola...
 
 
 
A questo punto ho creato su Strava il segmento relativo a quei 10km finali, isolando dal resto del percorso... e a questo punto le certezze cominciavano a vacillare...
 

 
 
... ed ecco infine, l'ineluttabile verità del GPS... che smentisce tutti i millantatori di velocità non omologate!
 

 
33.1 kmh di media...
 
Detto questo... te vojo sempre bene Gianlù!
 
 

giovedì 23 agosto 2012

Strava



Ho usato parecchi siti e pragrammi vari per registrare gli allenamenti.
Non che poi andassi ad analizzarmi i dati, sono troppo caciarone da accontentarmi solamente di vedere le mie prestazioni.
Ho usato mapmytri, ma in pratica in Italia ero l'unico, poi sono passato a Daiilymile, simpatico ma molto molto semplice.
Alla fine sono approdato, dopo aver letto una recensione in cui ne parlavano come "la miglior applicazione per il ciclismo", su Strava.
Innamorato subito.
La cosa spettacolare è questa.
Caricate i vostri dati dell'allenamento (o li registrate in diretta con un iPhone, se ve lo portate dietro negli allenamenti) ed il sito riconoscerà automaticamente ogni salita che avete affrontato, inserendovi in una classifica con tutte le altre persone che sono passate per quella salita.
Anche per i meno competitivi scatta subito la scintilla per cercare assolutamente di fare qualche secondo in meno per poter scavalcare i vostri amici e magari guadagnarvi l'ambito titolo di King Of Mountain.
Poi naturalmente c'è chi va a cercarsi le salite più sconosciute per essere il KOM di quella salita, ma quando in classifica c'è una sola persona il titolo vale un po' meno...
Potete inoltre anche creare i vostri "segmenti" non necessariamente in salita, per vedere, ad esempio chi ha il miglior tempo su quei 5km piatti...o chi ha fatto meglio una discesa...
Insomma, una bella invenzione.
La mia pagina su Strava è questa, e naturalmente abbiamo creato anche il gruppo di Zona Cambio.
Provate a fare meglio di noi adesso!

(registrando i dati usando la macchina al posto della bici funziona lo stesso, ma è poco sportivo...)

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