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lunedì 15 settembre 2025

La mia Corsa delle 3 Ville 2025

 


Non c'è niente di meglio della Corsa delle 3 Ville come ultimo allenamento a una settimana dall'IronMan.

Una quindicina di  chilometri (compreso il riscaldamento), la giusta salita per avere anche un richiamo di forza, una gestione ottimale in progressione e, ultimo ma non per importanza, il fattore logistico di avere una gara in ccasa.

Se poi è organizzata benissimo allora è impossibile mancare.

Conosce benissimo il percorso e mi risparmio per i primi 6km (ho gradito molto la variante con l'ingresso a Villa Adriana sullo sterrato e la discesa su asfalto, molto più sicuro)  in attesa della salita che porta a Tivoli e dei gradoni con cui ci si arrampica attraverso Villa d'Este. 

Una volta in cima, mi sono buttato a 3'25" nei 2km finali (chiaramente in  discesa), recuperando qualche posizione in modo da poter addirittura portarmi a casa due bottiglie di vino come  premo di categoria.

Le occasione per stapparle e festeggiare, sicuramente non mancheranno.

 

 

martedì 27 maggio 2025

La mia Maratonina di Villa Adriana 2025


Puoi avere qualsiasi forma, puoi preparare qualsiasi gara, ma le gare podistiche vicino casa cerco sempre di onorarle.

L'edizione 2025 della Maratonina di Villa Adriana presenta un percorso ancor più impegnativo degli altri anni, con un buon 80% di sterrato (molto del quale fangoso) e 220mt di dilivello su 11km.

La mia tattica per queste gare di passaggiop nella preparazione IronMan (che ho tra due mesi) è sempre la stessa: partenza contrallata e finale spinto.

Partenza quanto mai controllata perchè sento nelle gambe ancora un po' di affaticamento per 5 ore di bici del giorno prima, soprattutto sulla coscia sinistra.

 Però a parte un po' di ritmo imballato, le  sensaizoni generali sono buone.

Così, dopo i primi 8km in controllo, decido di spingere.


Il fatto è che in un pezzo in leggero falsopiano a scendere, la gamba cede sul fango e sento la coscia compeltamente bloccata.

Tiro un urlo e faccio un rapido check.

Mi fa male, ma pare brutto non spingere gli ultimi 3km.

(Sì lo so, se avessi avuto un coach mi avrebbe insultato, ma visto che sono il coach di me stesso trovo sempre delle tolleranti giustificazioni alle mie scelte scellerate)

E la mia giustificazione è: ma che cazzo te frega, tanto a caldo la gara la finisci, ci pensiamo dopo!

Vabbè.

Allungo gli ultimi 3km in gloriosa progressione finale che mi fa staccare chi stava con me e riprendere un paio di persone davanti.

Alla fine chiudo 19° su 240 partecipanti.

Contento?

Certo, basta che non mi chiedete come sono arrivatro poi alla macchina. 











martedì 8 aprile 2025

La mia Gregoriana (prima gara podistica del 2025)

 


Ormai mi limito a correre pochissime gare podistiche, in pratica quelle vicino casa.

Se poi a partecipare ci sono tantissimi ragazzi del Team Panda, e a organizzarla è la Tivoli Marathon, davvero non posso mancare.

Per questo indosso il mio primo pettorale del 2025, per correre da Tivoli a San Gregorio da Sassola.

La gara, 13km in salita, è tra l'altro un'ottimo allenamento nel mezzo della preprazione all'IronMan, soprattutto se affrontato in progressione.

Progressione che, grazie anche al fatto che conosco bene il percorso, mi riesce benissimo.

Primi 20' in controllo per prendere il ritmo.

Grazie a un trio che supera, mi aggancio e riesco ad aumentare il passo sul secondo blocco da 20'. 

L'obiettivo iniziale della giornata era proprio questo, arrivare agli ultimi 20' con ancora energie nelle gambe per spingere, e così faccio.

Negli ultimi 3km in leggera discesa aumento ancora ed ho la foirza di sprintare (da solo, perchè non c'era nessuno davanti o dietro di me) i 500mt finali di salita impegnativa.

Insomma, se avessi potuto disegnare la mia gestione tattica, l'avrei immaginata esattamente così.

13,300km cn 250mt di dislivello a 4'28" di passo.

Tutto perfetto.

Ma in pratica è il primo giorno della preprazione specifica dell'IronMan.

Da disegnare, c'è ancora tanto.

lunedì 20 novembre 2023

Il mio Tibur EcoTrail 2023

Ogni domenica vado a correre in mezzo ai boschi della Riserva Naturale del Catillo, quindi gareggiare al Tibur Ecotrail proprio su quei sentieri è quanto mai gara di casa.

Il percorso è tanto stupendo quanto impegnativo, con molti passaggi tecnici  su roccia , sia in salita che in discesa.

La partenza, a ritmo controllato, all'interno di Villa Gregoriana ha sempre il suo fascino, anche se purtrooppo c'è sempre poco tempo per godere gli scorci che offre.

All'uscita della Villa comincia la fatica vera... Nei primi 5km (di 15 totali) alterno corsa e camminata nei tratti più ripidi, cercando sempre di gestire il passo, non essendo uno specialista delle corse in montagna.

A metà gara, nei tratti prevantemente pianeggianti invece riesco ad impostare un bel ritmo, riguadagnando qualche posizione...

...che tuttavia riperderò negli ultimi 2km finali, quando la strada torna in picchiata con tanti passaggi dove preferisco scendere con il freno a mano tirato per evitare cadute.

Chiudo con un discreto 22° posto assoluto, anche se sicuramente questa era l'ultima gara dove mi interessava la classifica.

Ci saranno altri luoghi e tempi dove battagliare.

lunedì 23 ottobre 2023

La mia Corsa delle 3 Ville 2023


Gara, stupenda tra l'altro, organizzata dalla mia squadra podistica sui percorsi dove abitualmente mi alleno.

Come fare a rinunciare?

E poi vengono a gareggiare anche i miei amici Alessio, Matteo e Andrea del Team Panda... insomma, sembra più una festa che un'attività agonistica.

E una festa è, perchè l'atmosfera è davvero rilassata con tante risate pre e post gara.

Certo, poi c'è quell'intervallo di una quarantina di minuti dove bisogna anche faticare (e raccontare) e dunque...

Partenza da Villa Adriana, lascio andare il gruppetto dei primi 10  e si entra subita all'interno della Villa dell'Imperatore, con i soliti zigzag sterrati e in saliscendi.

Ora non vorrei spoilerarvi tutto subito (ma lo farò comunque), perchè sostanzialmente dopo i primi 500mt la mia posizione resterà tale fino all'arrivo.

Comunque, dopo la Villa bisogna ancora tenere il freno a mano perchè la gara di oggi, di 9,5km, presenta gli ultimi due con rampe tremende per salire su a Tivoli.

Come detto, conosco bene queste strade e mollo un po' il ritmo quando la strada comincia ad arrampicarsi per le pendenze del Tempio d'Ercole e all'interno di Villa d'Este.

Lungo i  gradoni che portano alle "Cento Fontane" adotto la stessa tattica dell'anno scorso, cammino per qualche metro (tanto su quelle pendenze a doppia cifra c'è poca differenza con la corsa, e permetto al cuore di riabbassarsi prima del chilometro finale.

E infatti quando la strana rispiana attraverso le vie del centro tiburtino, ho la forza di andare in progressione e chiudere con un bello sprint (inutile, perchè ero solo) la mia gara.

12° assoluto, 2° di categoria e un sorriso grande così!

lunedì 3 ottobre 2022

La Corsa delle 3 Ville 2022

Quando sei abituato alle gare di triathlon e vai a fare qualche gara podistica ti sembra sempre di essere in gita.

Non parlo di durezza o intensità, una gara è sempre una gara e si va sempre a tutta... parlo del fatto che non mi devo portare nulla dietro, non devo ricordarmi della muta, occhialini, bici, scarpe da bici e vabbè, tutte quelle cose che sapete benissimo...

Così come esco di casa, così mi ritrovo sulla linea di partenza.

Il percorso di questa gara è tanto bello quanto duro: si parte da Villa Adriana e si sale su a Tivoli attraverso Villa d'Este, il che significa tanta salita e tanto sterrato.

Conoscere a memoria queste strade mi permette di gestire da subito il passo, altrimenti si rischia di finire stravolti, e la scelta è azzeccatissima.

Primi 4km dentro Villa Adriana in totale controllo e quando comincia la dura arrampicata verso Tivoli attraverso Villa d'Este ho ancora le energie per forzare.

Dopo metà gara comincio a recuperare parecchie persone che probabilmente hanno forzato troppo l'inizio.

Il finale è in picchiata a tutta velocità e spingo ancora superando altre persone.

Quando vedo il traguardo inserisco la modalità PIVELLO ON.

Rallento, pensando di non avere nessuno alle spalle, e un tizio mi brucia sulla finishline.

Risultato: lui primo di categoria, io secondo di categoria.

E vabbè, dopo tanti anni anche oggi abbiamo imparato qualcosa.

Di buono però c'è da segnare un'ottima condizione (naturalmente sto beneficiando ancora della preprazione dell'IronMan), un 10° posto assoluto e un bel cesto di alimenti come premio.

Per migliorarsi c'è sempre tempo!



lunedì 30 maggio 2022

La mia Maratonina di Villa Adriana 2022

Non sono il tipo che fa le gare intermedie come allenamento.

Se si va ad una gara si va per farla bene.

Però bisogna anche fare i conti con la realtà: se il giorno prima fai 140km di bici e 6km di corsa e la gara la inserisci all'interno di un lungo di corsa da 2h15', chiaramente non puoi avere  velleità agonistiche esagerate.

Però una 10km sotto casa, con la chiamata a raccolta della mia squadra podistica Tivoli Marathon, è sempre una buona occasione per non correre da soli, tanto più se alla partenza c'è anche l'altro Panda Alessio.

Per questo, quando la gara comincia, mi guardo bene dal partire a tutta, ma gestisco oculatamente le energie.

La scelta è giustissima, anche alla luce di un percorso molto vallonato e quasi completamente sterrato, che si snoda dentro e intorno la stupenda Villa Adriana: ad ogni salita diminuisco l'intensità ed in discesa mollo un po' le gambe.

Come mi aspettavo da un percorso del genere, dopo il 6°km comincio a vedere gente scoppiata che paga i primi km fatti a palla!

Gli ultimi 3km sono in continua progressione con numerose rimonte... ma a 200mt dall'arrivo, mentre sto recuperando anche Alessio, si gira, mi vede e fa uno sprint finale che manco Jacobs: giusto così, avrei fatto lo stesso!

Chiudiamo rispettivamente 24° e 25° assoluti, soddisfatti ma consapevoli che le fatiche per oggi non sono finite...

E così ci giriamo, torniamo indietro e ci rifacciamo il percorso al contrario: un lungo di 2h15' si era detto e 2h15' faremo, solo allora l'allenamento di oggi possiamo considerarlo finito!

domenica 8 settembre 2019

Il miglior modo per ricominciare: Trofeo Irilli 2019 (con classifiche)


Sto fermo da due mesi.
Dopo l'IronMan di Nizza ho fatto 4 pedalata e 3 corsette delle quali solo l'ultima, due giorni fa, per la prima volta senza dolore al piede dopo la storta nella Maratona dell'IronMan.
In più vengo da due giorni  di febbre e stanotte sono tornato alle 2 dal concerto dei Thegiornalisti.
Insomma, le condizioni ideali per ricominciare la preparazione della nuova stagione di triathlon.
Si dice che l'off season serve a distruggere per poter ricominciare meglio.
Presupposti migliori non ce ne sono.
In più, la gara podistica di oggi è perfetta.
Praticamente sotto casa, senza un metro in pianura (così si evita di guardare il crono per riferimenti sul passo), con un percorso MERAVIGLIOSO senza un attimo di noia.
Si parte da Villa Adriana, si sale parecchio verso il Tempio d'Ercole, poi ci si inerpica per gli scalini di Villa d'Este , si riscende in un tratto ripido e sterrato degno di un trail e si finisce dentro Villa Adriana.
11km immersi nel meglio che la cultura di Tivoli possa offrire.

Questa gara segna anche il mio ritorno con la mia squadra podistica Tivoli Marathon.
Tre anni fa l'avevo lasciata solo per gareggiare nella piccola squadra del mio amico Gianluca "Master" Simei ed oggi la ritrovo con lo stesso entusiasmo che aveva.
Un ambiente ideale per correre.
A gareggiare al mio fianco c'è un altro panda: Alessio, fresco di ritorno dal viaggio di nozze.
Al mio fianco è una parola grossa, visto che dopo 2km, quando comincia la salita allunga e mi stacca.
Io cerco di mantenere il mio passo ed è la cosa migliore.
Piano piano recupero parecchie persone, anche buoni corridori, anche se soffro un po' troppo i tratti in salita.
Gareggiare sulle strade di casa ti permette di incrociare sempre qualche faccia amica, tra altri corridori e pubblico per le strade, ed infatti i primi 7km volano.
Poi si ritorna a Villa Adriana e si entra nella villa dell'imperatore.
Qui si sale nuovamente, e parecchi, ma stavolta la salita giunge quando la fatica ha già lasciato il suo segno.
Questo è il mio unico momento di difficoltà della giornata.
500mt di salita fatti al passetto per gestire al meglio la parte finale.
Gli ultimi 2km vedo il tizio davanti a me troppo lontano e dietro non ne ho per un bel po', e gli stimoli vengono un po' meno.
Mantengo il passo fino al traguardo.

Finchè non scopro con sorpresa di essere arrivato quarto di categoria, ottenendo anche il premio. il che è sempre una buona motivazione per il morale.
Insomma, doveva essere l'inizio di questa stagione e non poteva cominciare in maniera migliore.
Ho fatto fatica, tanta, ma è quello che cercavo.
E che cercherò ancora per un bel po', quindi se avete voglia, venitemi a fare compagnia nelle prossime garette!

(QUI LE CLASSIFICHE COMPLETE)



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