venerdì 3 giugno 2022

Il λόγος della metodologia di Sutton e Friel

 

Nell'ultimo post ho parlato del dualismo di vedute sulla frazione ciclistica di due grandi allenatori di triathlon, Joe Friel e Brett Sutton.

Ho citato solo tre aspetti, ma in realtà le divergenze sono tantissime, a tal punto che Sutton ha consigliato di usare la famosa Training Bible di Friel come supporto per la ruota anteriore della bici mentre si pedala sul cicloergometo...

Il succo del mio discorso era comunque quello che si può arrivare allo stesso obiettivo anche attraverso stili differenti... quello del post di oggi invece è sottolineare che questi stili, a prescindere di quale adotteremo, non odvranno mai incontrarsi!

Questo è uno degli errori principali di chi si affida alla lettura casuale di ogni articolo sul web (o sui giornali) senza perseguire alcun fine relativo al proposito originario di ciò che sta leggendo.

Per farla semplice, utilizzando gli esempi del post precedente, se andate a pedalare sui 180km di un IronMan a 70rpm con una bella pedalata rotonda (perchè vi hanno convinto entrambe le cose), non state seguendo nè i propositi del metodo Friel nè di quello Sutonn, perchè, almeno nell'ideologia di chi ha studiato quelle strutture tecnice, sono due aspetti incompatibili.

Questo perchè nè il metodo di Friel può logicamente dire nulla nei confronti di quello di Sutton per come l'ha sviluppato, perchè non c'è nulla che secondo il λόγος li faccia contrari, cosa che invece accadrebbe, ad esempio, se Sutton dicesse di eseguire i suoi punti cardine sulla bici ma pedalando a 95rpm...

Questo è fondamentale per capire il rapporto che ci deve essere tra diverse metodologie di allenamento, guai ad andare incontro a facili conciliazioni!

Ognuno, sviluppando radicalmente la propria prospettiva, può giungere ad un punto in cui:

1) vi è il riconoscimento del muoversi all'interno di una direzione individuale e originaria

2) si può  sviluppare la propria inventio veitatis in modo in cui il rapporto giunga ad una netta posizione di contrarietà  rispetto all'altra metodologia

La morale quindi qual è?

In realtà sono due: 

1) cercate di non prendere a casaccio quello che più di piace di ciò che trovate in rete, perchè difficilmente riuscirete a creare un programma sensato e produttivo

2) alla fine, come ho scritto già allo sfinimento, conta sempre il risultato, quindi se mischiate tutto e per pura casualità vi va tutto bene, non dovrete rendere conto ad alcuno!

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