giovedì 20 gennaio 2022

Il momento di fare sul serio (parte 2)

 

Giusto per chiarire il punto su quanto scritto qualche giorno fa, con un esempio pratico.

Come abbiamo detto, per essere focalizzati sugli allenamenti, bisogna avere sempre ben quadro il quadro di ciò che si sta facendo.

Ad esempio, se io assegno ad un atleta 4 allenamenti di nuoto su 6 o 7 giorni di allenamento, evidentemente c'è dietro un lavoro specifico da fare sul nuoto.

In quest'ottica, poi non posso sentire "non credo che questa settimana riuscirò a nuotare quattro volte, va bene se in alternativa faccio una pedalata/corsa?"

No.

Se ti puoi allenare, allora vai a nuotare tutte le volte che devi nuotare, se non ti puoi allenare, naturalmente c'è un'esigenza, e se c'è un'esigenza NON TI ALLENI, non fai un'altra cosa.

Dico ad esempio eh...

lunedì 17 gennaio 2022

Essere focalizzati sull'allenamento - "il momento di fare sul serio" (parte 1)

 

Questo è il fatidico periodo dove "bisogna cominciare a fare sul serio".

Non che fino adesso abbiamo scherzato, però adesso c'è bisogno di lasciare meno spazio ad errori e puintare dritti all'obiettivo.

Focalizzati sull'obiettivo.

Lo dico perchè è sempre più facile trovare un alibi per non fare un allenamento, per accorciarlo, per cambiarlo con un altro, però ad un certo punto bisogna anche farsi una domanda...

Cosa voglio dalla mia preprazione?

Divertimento o miglioramento della prestazione?

Come ho detto molte (forse anche troppe) volte, sono entrambe scelte giuste e legittime, però le due cose non devono e non possono necessariamente convivere.

O meglio, se volete puntare prevalentemente sul divertimento (scelta probabilmente anche più "giusta" per un amatore) non vi aspettate anche prestazioni memorabili.

Se invece avete come obiettivo il miglioramento della vostra prestazione, attraverso una preprazione ottimale, certo, potete comunque trovare il modo di divertirvi, ma solo se riuscite a seguire in maniera costante e consistente il vostro programma, senza variazioni sul tema.

Oggi mi alleno a nuoto con i master così mi passa prima, oggi avevo bisogno di fare una corsa tranquillamente in pace, mentre invece avevate delle ripetute ben definite, oggi ho tagliato il lungo in bici a 3 ore invece delle 4  previste, può andare bene una volta al mese, altrimenti vi state divertendo e basta.

Non vi deve interessare l'allenamento che avete fatto ieri o una settimana fa, e non vi deve interessare quello che dovrete fare nel finesettimana, vi deve  interessare l'allenamento che avete in programma per oggi, e farlo così come previsto.

Chiaro, no?

(PARTE 2 qui)

mercoledì 12 gennaio 2022

Aiutiamo Flavio a preparare il suo IronMan

 

Il 10 gennaio 2019 mi arrivava questa mail:

*****
Ciao Stefano, BUON ANNO!!!
Visto che andrai a Nizza a fare l'Ironman e visto che molto probabilmente
ci vedremo lì.... tu hai già un idea del carico di lavoro (minimo) che ti
porrai come obiettivo per la gara?
Uno come te che non lascia niente al caso (e guarda che è un bel complimento)
sicuramente avrà già programmato anche il numero di docce che
farà da qui a giugno!!!
Scherzi a parte, hai già un'idea di quanti lunghi in bici, di corsa e
quante sedute di nuoto?
carico e scarico?
Allenamenti fondamentali?
grazie mille, a presto e buon inizio per tutto....
Ciao Flavio
*****

In sostanza mi si chiedeva sei mesi di allenamenti dettagliati.

Da lì si sono perse le tracce di Flavio fino a...

...esattamente tre anni dopo, il 10 gennaio 2022, mi trovo una nella casella mail un nuovo messaggio!

*****
Ciao Stefano, buon anno;
ti chiedo cortesemente un tuo importante parere sulla preparazione di un ironman da fare (covid permettendo) a fine giugno 2022:
gli allenamenti di "contorno" me li organizzo io (tipo le corse lente, le sedute di nuoto aerobiche e qualche uscita e sottolineo qualche uscita in bici in compagnia), ma dall'alto della tua esperienza mi potresti dare almeno 7/8 allenamenti di NUOTO; BICI e CORSA che ritieni fondamentali in fase di preparazione?
Ed eventualmente qualche bel combinato?
Grazie per tutto a presto, Flavio

*****

A questo punto direi che la soluzione migliore sia quella di dare un aiuto collettivo a Flavio.
Potete tranquillamente inviarmi ogni suggerimento che provvederò a riportare qui sotto.
Grazie a tutti!
_____________________________________________________________________________

Alessio: "ormai il nuovo trend è allenarsi solo a sensazione, fai quello che ti va!"
 
Gianni: "Dottrina recente ha evidenziato che lunghi in soglia oltre le 3 ore di corsa e 4 di bici, a digiuno, sostituiscono perfettamente le sessioni di ripetute. Pertanto un'alternanza di questo nuovo protocollo ad uscite con amici e crostate ti permetterà di oltrepassare la finishline con un sorriso a 32 denti!"
 
Thomas: "Ma ancora vai in bici?! Ormai nelle lunghe distanze non si allena più la bici. Devi fare solo nuoto tanto e corsa tantissimo, tipo 5000mt al giorno di nuoto e alemno 100km a settimana di corsa e la bici viene da sè, ma è fondamentale che non la prendi mai!"
 

lunedì 10 gennaio 2022

La motivazione per allenarsi

 

La fine delle vacanze è sempre un momento delicato per il morale.

Di conseguenza, mi sono chiesto quali aspetti potessero incidere positivamente o meno sul morale degli atleti nella ricerca della giusta motivazione.

Per questo, grazie sempre al prezioso aiuto di amici allenatori, ho raccolto i dati di 70 atleti amatori per un sondaggio che mi aiutasse a comprendere alcune caratteristiche per sfruttare al meglio una potenziale spinta in più.

Tra i dati più interessanti emersi ve li riassumo qui:

  • La maggiorparte degli atleti (47%) preferisce allenarsi la mattina presto.
  • Il 75% durante gli allenamenti all'aperto preferisce non ascoltare musica, mentre proprio la musica, con il 53%, è l'intrattenimento preferito per gli allenamenti indoor.
  • Oltre il 75% dà una importante rilevanza agli stimoli motivazionali durante il corso della giornata, per affrontare meglio gli allenamenti.
  • La ricerca di stimoli motivati è egualmente ripartita tra eventi sportivi in diretta, "pillole" motivazionali e racconti di atleti famosi e trailer sportivi.
  • Tra gli atleti famosi più influenti sotto il punto di vista motivazionale (risposta libera), c'è al primo posto Alex Zanardi, seguito da Federica Pellegrini. Tra i triathleti Frodeno, McCormack, Sanders e Lucy Charles.
  • L'utilizzo dei social (in condivisione ed osservazione degli altri) come fonte di discussione utile per la motivazione sostanzialmente è apprezzata in maniera parziale (3 su scala di 5), ma vi sono molti più atleti che danno una minima importanza rispetto a chi li considera importantissimi.
  • La motivazione "interna" maggiore che ci spinge ad allenarci è quella del mantenimento del benessere psicofisico (46%), seguita dal miglioramento della propria prestazione (33%), minima parte invece quella di battere un amico/rivale.
  • Come spinta motivazionale da parte del proprio coach, gli atleti preferiscono gli incitamenti a raggiungere l'obiettivo (57%), ma è altrettanto rilevante la richiesta di non accontentarsi e fare meglio (37%).
  • La presenza di un motivational coach esterno è considerata utile dal 50%, mentre il 47% prefeririebbe che la motivazione arrivasse dallo stesso allenatore.
  • Come tecnica di automotivazione durante la gara, ognuno ha una propria routine, mentre sono in molti che non utilizzano alcun metodo.

ANALISI

E' chiaro che per gli atleti la motivazione aggiunge una ulteriore carica per eseguire in maniera più convinta i proprio allenamenti.

La musica è considerata un rilevante fattore di motivazione per gli allenamenti indoor, come PandaLab abbiamo creato una serie di playlist adatte che potete trovare qui. 

La condivisione degli allenamenti non è vista particolarmente interessante come motivazione, sebbene, di fatto, sui social c'è sempre una grande quantità di allenamenti e risultati condivisi. Probabilmente, c'è quasi un po' di vergogna nell'ammettere (anche a se stessi) che una cosa frivola possa servire.

Sarei curioso di sapere la motivazione "interna" di atleti professionisti che spesso hanno indicato come mtoivazione migliore quella di "non voler perdere". Nel nostro sondaggio invece l'aspetto della sfida è all'ultimo posto. Altrettanto interessante sarebbe sapere se, in fondo, un atleta amatore preferirebbe fare una prestazione scadente ma battere un rivale, ovvero segnare un personal best ma perdendo la sfida con lo stesso rivale.

Come messaggio dal proprio coach è interessante notare che quasi nessuno vuole ricevere un giudizio gratificante (es. "sei stato bravissimo!") ma preferiscono un stimolo a raggiungere l'obiettivo o a migliorarsi sempre.

Solo il 3% ritiene inutile la figura di un motivational coach, mentre pressoche la totalità degli atletie la considera improtante sia come esterno che come stesso allenatore.

Spero che questo sondaggio possa essere utile agli allenatori (a chiunque fosse interessato, posso naturalmente trasmettergli i dati completi del sondaggio).

giovedì 23 dicembre 2021

I regali di Natale 2021 PIU' INUTILI per il triathleta...




10. GARMIN SWIM: bello, con le funzioni per il nuoto... ma a quel prezzo potrà farci SOLO nuoto (e poco altro), metteteci qualche euro in più per un GPS multisport...

9. ABBONAMENTO AL MAGAZINE XXXXXXX (inserite quello che preferite): con le notizie quotidiane online, ha davvero senso un periodico mensile? 

8. WEEKEND ROMANTICO: il weekend è l'occasione principale per fare i lunghi in bici e di corsa... sprecarlo per una vacanza? Naaaaaaa...

7. ZAINO DA TRIATHLON: con tutti gli IronMan che ha fatto ne ha già 827 

6. CALZINI DA RUNNING: (per atleti short distance): mica vorrete farlo prendere in giro mentre sistema i calzini in zona cambio, vero?

5. BICI DA CRONO (per atleti short distance): sembra assurdo, ma una delle prime domande che mi chiedono i neofiti è "per cominciare devo comprare una bici da crono?" NO! E' VIETATA NELLE GARE CORTE!

4. SCARPE: tanto comunque userà quelle da running dopo averle consumate!

3. STRAVA PREMIUM: pagare in sostanza solo per vedere le classifiche sui segmenti? Mi sa che c'è comunque chi lo fa...

2. GO PRO / DRONE: "così si farà un po' di bei filmati come quelli dei professionisti (che invece hanno chi glieli fa)", ma quando penserà che si deve fermare due minuti per sistemare il video ed interrompere l'allenamento non lo userà più!

1. ALLENATORE: ma sì, non buttate 'sti soldi,  dopotutto ci si può allenare anche da soli!

lunedì 20 dicembre 2021

La mia Marcia degli 8 Fontanili

Una corsa sotto casa a ridosso del Natale è sempre un ottimo modo per "sgrassare" un po' di ritmi lenti prima delle mangiate festive e per scambiarsi gli auguri con i compagni di squadra.

Nonostante sia una gara minore per numeri (ma importante per la causa), ci sono parecchi Panda che rispondono alla chiamata.

Sono 5 km in discesa, 4 di falsopiano sterrato e gli ultimi 2 in salita per tornare alla partenza, è chiaro che non sarà semplice e altrettanto chiaro che bisognerà gestirla bene.

E così faccio.

I primi 5km è un continuo tirare il freno per non rischiare di andare fuori giri.

Appena la discesa termina riprendo Alessio, che sta ancora recuperando una storta alla caviglia e sullo sterrato ci va cauto, però superarlo comunque mi indica che non sto andando male.

Piano piano ne recupero altri due, ed ho ancora qualche energia in corpo, nonostante il finale sia il tratto più duro.

Quando mancano poche centinaia di metri, dopo una curva vedo Matteo: cazzo, se ho raggiunto Matteo non significa che sto andando benino, ma molto molto bene!

La nostra gara si conclude con un bello sprint ma soprattutto con la consapevolezza che il lavoro invernale di qualità sta dando i suoi frutti, e questo dodicesimo posto assoluto ne è la prova.

Adesso si molla un po' e ci godiamo le feste, se vi avanzano panetto sapete a chi portarli :

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