venerdì 25 novembre 2022

Il lungo collinare senza colline [Workout Of the Week]

 

Un allenamento classico per la preparazione di una gara di endurance, in qualsiase fase è il lungo (più o meno lungo) collinare.

Proprio per il discorso che abbiamo fatto più volte sull'adizone della forza cosiddetta specifica rispetto a quella aspecifica, in questo senso avremo bisogno di mettere gambe un dislivello rilevante in questi lunghi.

"Eh strong, ma dove sto io non ci sono salite nell'arco di 20km, come faccio?"

E che ci sta a fare Strong?

Ecco la soluzione: vi basta una salita di 150mt al 4% circa, praticamente un cavalcavia.

Dopo il riscaldamento, fate:

15" in salita e riscendete

30" in salita e riscendete

45" in salita e riscendete

(se poi riuscite ad arrivare anche a1' meglio ancora, ma 45" sono più che sufficienti)

e poi ricominciate dai 15" fino alla lunghezza dell'allenamento previsto.

Cosa? Due cojoni?

E chi ha parlato di divertimento?

mercoledì 23 novembre 2022

Team Panda SWIM CLINIC - domenica 27 novembre 2022



 

lunedì 21 novembre 2022

Se avete un allenatore non vi serve chiedere sul web

L'altro giorno ho trovato su un gruppo di Facebook un post di un atleta che, dopo aver premesso di essere seguito da un professionista sia per gli allenamenti che per la nutrizione relativamente alla preparazione di un IronMan, chiedeva alcuni consigli. 

Non parliamo di consigli organizzativi o logistici, dove sicuramente il web ed i suoi utenti possono essere una grande risorsa, ma consigli squisitamente tecnici.

E non è la prima volta che mi capita di leggere o sentire situazioni analoghe.

La mia domanda dunque è: ma se hai un allenatore perché non chiedi a lui?

E seppur hai delle perplessità o dubbi sui suoi metodi, chiarisci prima con lui!

Se io fossi il suo allenatore la cosa mi darebbe abbastanza fastidio.

Quindi, se vi alleno io, almeno non ve fate beccà!

mercoledì 16 novembre 2022

Il potenziamento con i pesi nel periodo invernale

Lo so...

C'è tutta un'ampia letteratura scientifca che esalta i benefici che una preprazione di "strenght & conditioning" parallela a quella  specifica del triathlon possa apportare notevoli miglioramenti all'atleta, su vari aspetti.

Lo so bene...

Però vivo anche nel mondo reale, quello dove se non esegui PERFETTAMENTE un esercizo con i pesi, ovvero con la supervisione attenta (davvero attenta) di un esperto (davvero esperto) del settore, fai più danni che miglioramenti.

Da dieci anni che alleno, non ho mai avuto atleti infortunati, se non quelli che, contro il mio parere, si sono buttati sui pesi.

Nella loro testa, e nelle loro giustificazioni, continuavano a farli perchè se non li avessero fatti si sarebbero infortunati più spesso (senza chiaramente provare a NON farli).

Adesso, come ben sapete, io sono il re del "tutto e il contrario di tutto", ma qui davvero si raggiunge un paradosso autolesionista  che difficilmente faccio fatica a comprendere!

Però oh, mi raccomando, voi continuare a tirare su 'sta ghisa, che fa bene eh!

lunedì 14 novembre 2022

Specializzazione su "Lunga Distanza"


 

Sono abbastanza lieto di comunicare di aver conseguito il diploma di "Allenatore Specialista - Lunga Distanza" della Federazione Italiana Triathlon.

Le idee e la voglia di fare sono sempre troppe rispetto al tempo che abbiamo a disposizione, ma ogni esperienza equivale ad un mattoncino in più!

Ah, naturalmente questo non significa che non posso prepararvi per un triathlon super sprint eh :)

mercoledì 9 novembre 2022

Considerazioni sul tapering

 

Si assiste sempre più spesso ad atleti professionisti di alto livello che, anche prima di una gara importantissima,  sostanzialmente non eseguono un vero e proprio tapering, o comunque scaricano pochissimo ovvero meno delle percentuali canoniche.

L'ultimo caso eclatante è quello di Gustav Iden al recente mondiale IronMan di Kona, ma sono numerosi ormai gli atleti - ripeto, di altissimo livello - che si affidano a questo approccio.

Chiaramente atleti di questo livello hanno una capacità di assorbimento del carico elevata, e ancor di più la capacità di recupero, ma è anche indubbiamente vero che dopo 72 ore l'organismo (di tutti) si adatta ad un nuovo livello di stress (minore, nel caso del tapering) con le relative conseguenze.

A questo va aggiunto che proprio nelle ultime due settimane pre-gara gli amatori cominciano ad avere quella spossatezza generale, unita al senso di copla di non fare più "abbastanza".

Se è vero che un amatore può fare più danni nelle ultime due settimane prima della gara (facendo appunto troppo, o troppo forte) che in tutta la preparazione, è altrettanto vero che una direzione verso questa metodologia di tapering debba essere quantomeno analizzata.

Prima che cominciate a dire "Strong vuole caricare 25 ore settimanali di allenamento la settimana prima dell'IronMan anche a noi", vi ricordo che il mio ultimo post era invece incentrato proprio sulla critica ad un volume eccessivo (almeno nell'off-season) e di conseguenza, come mio solito, devo immediatamente scrivere qualcosa di opposto, secondo il concetto a me tanto caro di "tutto e il contrario di tutto".

lunedì 7 novembre 2022

Gente che avrei potuto allenare [Pump Up The Volume]

 

Dopo aver ricevuto una richiesta di una preprazione di un IronMan e parlato un po' di dettagli, sono andato a vedermi un po' gli allenamenti degli ultimi mesi...

Un volume incredibile,  non giustificato da obiettivi adeguati e non supportato da uno stato di forma e livello fisico che potesse sostenerlo in maniera efficiente.

Anche, alla luce del periodo di off season in cui ci troviamo, ho subito proposto un drastico taglio del volume, per cercare di costruire al meglio la prossima stagione agonsitica finalizzata, come detto, soprattutto all'IronMan.

Crisi!

"Un volume di 10 (dieci) ore di allenamento settimanale in questo periodo è assolutamente troppo poco!"

E allora mi impegno per cercare un compromesso che potesse soddisfare le esigenze reciproche, cercando di assicurare un monte ore che non provocasse crisi esistenziali nell'atleta, evitanto allenamenti devastanti già da novembre, perchè altrimenti ad aprile che cazzo fai?!

E così, con questo "compromesso", ho mantenuto un volume settimanale di 16 ore  cercando di strutturare comunque una base che consentissime 1) una progressione di carico 2 lavoro su specifiche qualità 3)cosa più importante, adeguato recupero

"Strong scusami, però a fare co
sì poco proprio non ci riesco, preferisco allenarmi per fatti miei!"

mercoledì 2 novembre 2022

MARA-THLON training plan

 

The MARA-THLON program  è un piano di allenamenti di 16 settimane specifico per i triatleti che vogliono preprare una Maratona, senza tralasciare nuoto e ciclismo.

Il piano è strutturato su 6 giorni di allenamento più 1 giorno di riposo, con 3 allenamenti di corsa, 2 di nuoto e 1 di ciclismo.

Sapete già cosa penso sul preparare una Maratona durante la preprazione di un IronMan, e quindi questo programma NON si riferisce a quel contesto, ma ai 42km come obiettivo principale.

Tutti i dettagli sul questo programma LI TROVATE QUI

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