Una prestazione carente nella corsa di un Ironman spesso comincia da prima che vi infiliate le scarpe.
Molti dei fattori che influenzano una buona prestazione della terza frazione, sono infatti influenzati dalla gestione tecnica e tattica della seconda frazione ovvero il ciclismo.
A sua volta, seppure meno impattante come nella corsa, anche alcuni aspetti del segmente ciclistico saranno influenzati dalla gestione tecnica e tattica del nuoto.
L'utilizzo o meno delle gambe durante lo stile libero, l'utilizzo o meno della scia in acqua, sono fattori che in qualche modo avranno delle conseguenze sull'approccio in bici.
Ancora, dopo aver pedalato al di sopra (o anche al di sotto) delle vostre capacità, magari impegnando gli stessi ditretti muscolari che vi serviranno per correre, magari in una posizione in sella che vi ostruisce un'adeguata respirazione e vi preclude di sviluppare in maniera opportuna il movimento, come pensate di poter correre?
Per fortuna, l'assunzione del triathlon come unico e specifico sport e non più come l'insieme di tre frazioni separate è ormai data per acquisita da tecnici, atleti e addetti ai lavori in generale...
Almeno nella teoria e nelle intenzioni.
Nei fatti, ahimè, continuo a vedere gente che assume come modello di prestazione Phelps, Pantani e usain Bolt.
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